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Cronaca

Cassia, domani chiusura a causa di riprese televisive

«Nella giornata di domani 6 aprile 2018, sulla strada regionale Cassia dal km 102+000 al km 105+000, è prevista la sospensione del traffico veicolare per un massimo di 15 minuti, intervallati da riapertura per 20 minuti e comunque non oltre le ore 17, per il tempo strettamente necessario a delle riprese televisive». Questo è quanto comunicato da Astral Infomobilità con un tweet sul suo profilo. 

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Cronaca

Roma, una piazza pubblica tra le scuole Regina Elena e Buonarroti: il I Municipio presenta “L’isola che non c’è”

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Cambiare il volto di una parte di Roma, creando uno spazio pubblico per gli studenti di alcuni istituti comprensivi del Centro con l'obiettivo di creare una grande "agorà" aperta al pubblico, rigogliosa di piante, con sedute e una nuova pavimentazione. E' stato presentato questa mattina il progetto promosso dal I Municipio e redatto dagli studenti del master in Progettazione architettonica dell'università Sapienza, "L'isola che non c'è".
Il lavoro, nella forma dello studio di fattibilità, propone la pedonalizzazione del tratto di via Puglie compreso tra via Sicilia e via Sardegna, sul quale insistono, una di fronte all’altra, le sedi delle due scuole Regina Elena e Buonarroti, mediante la creazione di una piazza pubblica che si estende anche all’interno del cortile del primo istituto citato. La progettazione, funzionale alle esigenze rappresentate dalla comunità scolastica – che sarà poi estesa anche ai due licei della zona (lo scientifico Righi e il classico Tasso) – è stata preceduta da un'accurata analisi dell’area sotto il profilo urbanistico, edilizio e della sicurezza.
La realizzazione della Piazza pedonale, che non preclude l’accesso ai mezzi di soccorso e di pubblica sicurezza, ha l’obiettivo principale di creare uno spazio sicuro per gli studenti degli istituti che gravitano su quest’area, sia per l’esodo quotidiano che nei casi di emergenza, in quanto gli attuali marciapiedi appaiono non adeguati allo scopo. E’ prevista l’uniformità della pavimentazione tra il cortile interno e la piazza esterna attraverso l’uso di lastre in basalto e travertino, in armonia con il contesto architettonico preesistente, con eliminazione delle barriere architettoniche agli ingressi delle scuole attraverso l’installazione di larghe passerelle in pietra che sfruttano la naturale pendenza della strada. Sono inoltre previsti spazi verdi all’interno del cortile della scuola alternati con sedute in pietra e spazi liberi adattabili sia alla funzione di gioco scolastico che di pubblico intrattenimento. «Si tratta di un intervento di pedonalizzazione che il Municipio aveva già proposto nel 2014,  accogliendo le richieste di maggiore sicurezza delle scuole interessate, dopo le verifiche della polizia locale sulla mancanza di significative ripercussioni rispetto alla circolazione e alla sosta», ha commentato Sabrina Alfonsi, presidente del primo Municipio. Da allora il progetto si era fermato in quanto il Tar per ragioni formali legate alla competenza, aveva accolto il ricorso di alcuni residenti che lamentavano effetti negativi sulla sosta e sulla quiete pubblica a seguito dell’adozione del provvedimento di pedonalizzazione. Oggi il progetto è stato riproposto in una forma più compiuta. Il passo successivo, spetterà al Campidoglio che dovrà approvare il provvedimento tramite una delibera. 

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Monteverde, due casi di tubercolosi a scuola: “Sottovalutati. Asl riferisca su profilassi”

(Fonte: www.romatoday.it)

Un primo turno di screening ha interessato gli alunni delle tre sezioni dell'insegnante colpita dal virus, un secondo altre quattro classi della scuola. Nel primo caso è risultato positivo al test il 23 per cento degli studenti, nel secondo il 16. Sono i numeri forniti dalla Asl Roma Tre, in una nota diffusa ai medici di base del territorio, sul caso di tubercolosi polmonare che ha colpito un’insegnante e un alunno della scuola media Morandi di via D'Avarna, a Monteverde. A contrarre la tbc è stata la docente, ricoverata a inizio febbraio all'istituto di malattie infettive Lazzaro Spallanzani. Anche un alunno è risultato infetto, ma sarebbe già uscito dall'ospedale dove è stato sottoposto a tutti i necessari controlli. Intanto è iniziata la profilassi per chi è risultato positivo. Ma dal mondo politico c'è chi invita a non sottovalutare i numeri dello screening. "Abbiamo il sospetto che siano state avviate le dovute precauzioni con discreto ritardo, anche a livello di comunicazione tra ASL e scuola – dichiarano in una nota Fabrizio Santori, già consigliere regionale di FdI e Giovanni Picone, capogruppo di Fratelli d'Italia al Municipio XII – nei prossimi giorni depositeremo un’interrogazione e convocheremo in audizione in Commissione Trasparenza il Dipartimento di Prevenzione dell’ASL Roma 3, al fine di chiarire tutte queste circostanze". Soprattutto "se sia stato adeguatamente valutato se gli insegnanti in servizio presso la scuola Morandi, non svolgessero l’incarico anche presso altri istituti scolastici e analogamente, e comprendere se lo screening degli alunni in due turni separati e distinti si possa considerare una procedura sufficientemente efficace". 
 

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Cronaca

Subiaco, disperso un 47enne

Si sono perse le tracce di un uomo, da questa mattina, a Subiaco. Il 47enne si sarebbe perso sulla via dei Monasteri. La scomparsa è stata denunciata all'ora di pranzo, intorno alle 13:30. Da quel momento in poi sono scattate le ricerche da parte dei vigili del fuoco del Comando provinciale di Roma. Gli agenti sono intervenuti all'altezza del Monastero San Biagio. Insieme ai pompieri ci sono anche alcuni membri del personale TAS, una squadrea UCL e gli agenti del gruppo Saf.  Le ricerche sono momentaneamente in corso. 

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Cronaca

Roma, visitatori vandali al parco dei tulipani: “Hanno distrutto i fiori”

(Fonte: www.repubblica.it)

L'esperimento del primo Tulipark romano, il parco in cui raccogliere tulipani tra 300 mila esemplari e personalizzare il proprio bouquet, si ferma davanti all'assalto degli "incivili". Così i gestori dell'Olanda in miniatura aperta al pubblico lo scorso venerdì a Prima Porta definiscono i visitatori che hanno fatto strage di fiori e bulbi nelle ultime ore: "Dopo tanti sacrifici e lavoro – spiegano su Facebook – i tulipani saranno tutti recisi. Sarà severamente vietato portare i bulbi dei tulipani a casa". Settemila, infatti, sono già stati recisi e buttati.

Cosa è successo? Sono sempre i titolari di Tulipark a spiegarlo: "Alcuni visitatori per accaparrarsi il tulipano con il bulbo (che dopo la morte del fiore può essere conservato e ripiantato per gli anni a venire ndr), hanno buttato i fiori che venivano fuori senza bulbo. Spesso venivano nuovamente trapiantati già recisi. Il fiore una volta tirato su senza radici  muore dopo alcune ore se non viene messo in acqua".

Così, lungo le 50 file di tulipani, a chiazze sono spuntate intere catene di fiori senza vita. Una peculiarità del pubblico romano, a quanto pare: "Di solito – spiegano sui social i gestori – in altre città del mondo dove iniziative simili hanno realizzato giardini fioriti non sembra sia successo".

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Cronaca

Scontro sulla scuola a Fiumicino. Insegnanti precarie escluse dalle elezioni sindacali

(Fonte: www.iltempo.it)

(di Valentina Conti) – È scontro tra sigle sindacali a Fiumicino. Escluse due candidate precarie rappresentanti delle insegnanti e delle educatrici per le prossime elezioni Rsu (Rappresentanza sindacale unitaria). A renderlo noto, Giancarlo Cosentino della Cisl Fp Roma Capitale e Rieti.

“Altra tegola sulla testa delle precarie insegnanti ed educatrici del Comune di Fiumicino, questa volta grazie ai componenti della Commissione Elettorale, delle prossime Elezioni Rsu di aprile, nominati dalla Fp Cgil, dalla Uil Fpl e dal Csa Regioni e Autonomie Locali”, denuncia Cosentino. “Non era sufficiente – prosegue – l’ostinazione del Sindaco Montino a far espletare l’ennesimo concorso, con la sola riserva al 50%alle precarie interne insegnanti ed educatrici nonostante gli oltre vent’anni di servizio presso l’ente, per ottenere una stabilizzazione che poteva invece essere conseguita direttamente utilizzando le procedure previste dalla Legge di riforma della Pubblica Amministrazione della Ministra Madia dello scorso anno. Ora ci si mettono anche le organizzazioni sindacali, le stesse che stanno appoggiando le scelte politiche dell’amministrazione sull’espletamento dei concorsi pubblici. La triste novità è che un’insegnante ed un’educatrice, entrambe precarie, inserite come candidate nella lista Cisl Fp per le prossime elezioni Rsu, proprio al fine di dar voce ad un precariato che riteniamo umiliato presso il Comune di Fiumicino, sono state ritenute addirittura incandidabili dai solerti componenti della Commissione Elettorale della Fp Cgil, Uil Fpl e Csa. Componenti nominati dalle stesse Federazioni di Roma e Lazio che hanno designato i propri componenti presso l’amministrazione di Roma Capitale, nella quale sia nelle elezioni Rsu del 2015 che in quelle che si svolgeranno a breve, hanno permesso le candidature del personale precario con incarico annuale di scuole ed asili comunali”.

“L’assurdità – rimarca ancora l’esponente della Cisl Fp Roma Capitale e Rieti – sarà quella che a meno di 5 chilometri di distanza, ad Ostia, le precarie con incarico annuale sono candidate alle Rsu, mentre a Fiumicino no. Quindi, un’evidente mancanza di coerenza che va a colpire scientemente, a nostro parere, un settore già in grande sofferenza”. “Possiamo comunque confermare al Sindaco Montino – conclude Cosentino – che continueremo a tutelare i diritti di tutti i lavoratori precari della sua amministrazione con tutte le iniziative che si riterranno necessarie sin dai prossimi giorni, nonostante l’uscita dei calendari delle prove orali del concorso della scuola dell’infanzia. E, alle organizzazioni sindacali Fp Cgil, Uil Fpl e Csa, che tuteleremo le due colleghe in tutte le sedi giudiziarie, fino alla Corte di Giustizia Europea, se sarà necessario”.

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Piazza Vittorio, ristorante chiuso per presenza di blatte

Più di 300.000 euro di evasione e un ristorante chiuso per gravi carenze igienico – sanitarie: questo è il risultato di una serie di accertamenti effettuati ieri mattina dalla Task Force del Comando Generale a piazza Vittorio.
Gli agenti, durante le verifiche svolte con personale della ASL, si sono trovati di fronte ad una grande quantità di blatte e scarafaggi presenti sia sui pavimenti delle cucine, che all’interno dei frigoriferi e tra i generi alimentari. Al termine dell’operazione sono state controllate 15 attività, tra negozi e banchi dei venditori ambulanti, che hanno portato a circa 40.000 euro di sanzioni amministrative. Due esercenti sono stati denunciati per frode in commercio, in quanto vendevano alimenti surgelati facendoli passare per freschi. I caschi bianchi, intervenuti con personale di Aequa Roma, hanno potuto accertare inoltre l’evasione dei tributi comunali, tra cui la tariffa dei rifiuti e quella sull’ occupazione di suolo pubblico, per un totale di 325.000 euro. Ulteriori controlli andranno avanti nei prossimi giorni, nell'ambito del piano di lotta al degrado urbano.

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Cronaca

Aggressione a Piazza Venezia, identificati i due responsabili

Identificati dalla Polizia di Stato i 2 giovani che la notte tra Pasqua e Pasquetta hanno picchiato un coetaneo a Piazza Venezia. La violenza si è consumata verso le 4 del mattino; la vittima, come racconterà agli investigatori del commissariato di Albano, aveva conosciuto una ragazza in un pub del centro ed all’esterno del locale aveva discusso con 2 coetanei che li infastidivano fuori dal locale. La coppia, propri per evitare problemi, si allontanava verso piazza Venezia ma, poco dopo, incontravano nuovamente i 2 ragazzi che iniziavano ad insultare la donna.  Il tentativo del ragazzo di difendere l’amica ha portato alla reazione violenta dei  2 che, prima sbattevano il giovane contro una vetrina, poi lo colpivano con calci e pugni quando era ormai a terra esanime. La vittima, che ha riportato la frattura dell’ulna, ne avrà almeno per 30 giorni. I poliziotti del commissariato di Albano hanno fornito tutti gli elementi ai colleghi del commissariato Trevi diretto da Mauro Fabozzi che, dopo aver rintracciato la vittima, visionato varie immagini di videosorveglianze presenti in zona ed ascoltato alcune testimonianze, hanno individuato gli aggressori. Gli agenti, dopo aver rintracciato i due 24enni, li hanno denunciati in stato di libertà inoltrando le risultanze delle indagini alla Magistratura inquirente.

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Cronaca

Seminarista americano trovato morto in convento a Roma, disposta l’autopsia

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Francesco Salvatore)
La fede prima di tutto. Un amore per Dio che lo percorreva e che diffondeva attraverso la sua particolare inclinazione. Si definiva un “Catholic life coach”, un motivatore della religione cristiana, Anthony Freeman, il seminarista 29enne originario degli Stati Uniti dell’ordine dei Legionari di Cristo trovato senza vita nel pomeriggio del Lunedì dell’Angelo all’interno della sua stanza nel collegio dove dormiva, in via degli Aldobrandeschi, e su cui adesso la procura ha disposto l’autopsia. “Il 99 per cento delle motivazioni materiali esistenti sono stare in forma ed essere ricco. Noi abbiamo bisogno di motivazioni e coraggio per vivere la nostra fede cattolica”, una delle sue frasi che ripeteva agli amici seminaristi, riportata nel suo blog. Non un prete come tanti altri, dunque, ma un vero e proprio leader della religione cattolica. Così sicuro e propositivo della sua ispirazione per il Cattolicesimo da scrivere un libro, “One step closer”, per indirizzare i giovani cattolici, i millennials, verso uno sviluppo spirituale. E anche da arrivare a servire la messa di Pasqua a San Pietro con Papa Francesco. Il giorno prima di morire Anthony Freeman aveva fatto il chierichetto per il Santo Padre. Poi aveva trascorso il resto della giornata in compagnia di altri seminaristi e si era andato a coricare. Nel pomeriggio di Pasquetta il suo corpo era senza vita. Disteso sul letto ma in uno stato di decomposizione maggiore rispetto all’ora presunta della morte: da qui gli accertamenti degli inquirenti per spazzare via ogni dubbio sulle cause.
Freeman era molto giovane, 29 anni. Un ragazzone di quasi due metri molto attivo nello sport. Le foto sui social network, che il seminarista utilizzava anche per diffondere la fede ai più giovani, lo ritraggono sui campi di calcio e con il pallone di football americano in mano – era tifoso della squadra dei New Orleans. Ma anche le testimonianze degli altri collegiali della congregazione vanno in questo senso.
L’altro suo amore, ovviamente, era quello per la religione. Da cinque anni a Roma per studiare da seminarista nei Legionari di Cristo, ordine fondato in Messico nel 1941 da Marcial Maciel Degollado, sarebbe diventato diacono nel 2019. Le immagini su Facebook lo ritraggono sempre sorridente accanto ad altri seminaristi o in contemplazione verso il Signore. “Riposa in pace fratello Anthony”, si legge ora nel suo profilo, “spero di vederti in cielo”.

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Politica

Regione Lazio, al via il primo consiglio: eletto Leodori

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

(di Simone Canettieri)Al via il primo consiglio regionale del Lazio: per il confermato governatore Nicola Zingaretti c'è subito un test. Deve trovare i voti per eleggere il presidente dell'Aula, il designato Daniele Leodori, che è stato eletto con 29 preferenze (raccolte tra M5S e centrodestra). Venti le schede bianche e una nulla. Un applauso ha salutato il 26/o voto per Leodori, quello cioè che gli ha garantito l'elezione. L'esponente Pd era stato presidente del Consiglio anche nella scorsa legislatura, ed è stato il 'mister preferenzè del 4 marzo. Fumata nera alla prima votazione: Daniele Leodori del PD aveva raggiunto 25 voti, 1 Sergio Pirozzi, 1 Enrico Cavallari (Lega). Il resto erano tutte schede bianche. A vuoto anche la seconda: 26 Leodori, 1 Cavallari, 24 bianche. Al terzo scrutinio, Leodori ha totalizzato 29 voti. Ora si passa alla votazione dei vicepresidenti che da accordi spettano uno ai grillini e uno a Forza Italia. «La spending review portata avanti in questi anni è stata un elemento centrale in un percorso senza precedenti, prezioso non solo per rispetto verso i cittadini ma anche perchè ha consentito di liberare energie e risorse. Ritengo sia un percorso che debba proseguire». Così il neo-rieletto presidente del Consiglio regionale del Lazio, nel suo discorso di insediamento. «Non per una retorica cura dimagrante – ha aggiunto – ma perché mettere l'istituzione sul fuso orario dei cittadini deve comprendere in prospettiva anche questo elemento». Leodori, che ha proposto che il Consiglio si riunisca almeno una volta l'anno nelle province («Consiglio itinerante»), ha promesso poi una «legislatura utile per le riforme, e penso ad esempio al nostro Regolamento e Statuto. Ho l'onore – ha detto ancora – di presiedere il Consiglio in modo consecutivo per la seconda legislatura, sento su di me ancor di più la responsabilità di una nuova fase politica, non solo per il mio ruolo di terzietà, ma anche per il nuovo quadro politico che si è determinato». Leodori ha concluso con due citazioni: una da Osho («Quando una cosa è negativa tienila per te, quando è positiva condividila») e una da Beniamino Andreatta: «Se in questo momento – ha concluso Leodori – ci concentriamo sulla politica le differenze ci immobilizzeranno; se ci concentriamo sulle politiche allora potremo migliorare la vita dei cittadini»