Categorie
Cronaca

Minorenni tentano di rubare nelle autovetture, fermati dai Carabinieri

Erano riusciti, in pochi minuti, a sfondare i finestrini laterali di tre auto in sosta tra via Portuense e via Ricci Cubastro e a “ripulirle” di effetti personali, oggetti di valore e documenti contenuti negli abitacoli.
I giovani – due italiani di 15 e 17 anni incensurati e un ragazzo di origini russe di 15 anni già conosciuto alle forze dell’ordine – si dilettavano così la scorsa notte, almeno finquando i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, allertati da una segnalazione giunta al “112”, non gli sono piombati addosso sbarrando loro la strada. La refurtiva è stata interamente recuperata dai Carabinieri e restituita ai proprietari delle auto derubate. L’avventura dei tre ladruncoli, invece, è finita in caserma da dove, dopo essere stati identificati e fotosegnalati, sono stati trasferiti alla volta del Centro di Prima Accoglienza Virginia Agnelli in stato di arresto con l’accusa di furto e tentato furto in concorso.

Categorie
Politica

Lutto in Municipio XV: è morta la consigliera Isabella Foglietta

(Fonte: www.romatoday.it)

Lutto nel Municipio XV e nel mondo della politica romana: è morta Isabella Foglietta. La donna, classe 1968, consigliera di Fratelli d'Italia in via Flaminia, è scomparsa oggi al culmine di una lunga malattia. 
Foglietta, consigliera del territorio più a nord di Roma dal 2013, era stata la candidata presidente di Fratelli d'Italia alle scorse amministrative: al primo turno raccolse circa 12mila voti e più del 19% delle preferenze. 
Nel luglio del 2016 l'elezione a presidente della Commissione Trasparenza, carica lasciata, proprio a causa dello stato di salute, nel gennaio 2018. Preparata, combattiva e determinata Foglietta fino all'ultimo ha seguito con passione le vicende politiche del territorio e non solo.I funerali si terranno venerdì 30 marzo alle ore 10 a Santa Chiara, in Piazza Giochi Delfici.

Categorie
Cronaca

Tavolo tecnico in Questura, pronto il piano sicurezza per le festività pasquali

Si è tenuto questo pomeriggio, presieduto dal Questore Guido Marino,  il tavolo tecnico nel corso del quale è stato messo a punto il piano che, nell’arco di cinque giorni a partire da giovedì, prevede l’impiego di 10.000 uomini h 24, per garantire la sicurezza sia del “quotidiano” della capitale che dei sette eventi di rilievo presieduti dal Santo Padre. Il piano, previsto in una ordinanza di servizio di 52 pagine, si dispiega sin dalle periferie anche con controlli mirati nei pressi delle occupazioni, dove sono presenti numerosi cittadini stranieri provenienti dagli sbarchi. Privilegiata l’attività di polizia di tipo palese, per alimentare la percezione di sicurezza dei numerosi turisti e pellegrini in arrivo a Roma, per un weekend pasquale che va verso il tutto esaurito. Sorvegliata speciale la “green zone”, dove le forze dell’ordine saranno supportate da un reticolo di telecamere di videosorveglianza che conta oltre un centinaio di apparati. Misure particolari sono previste per la via crucis al Colosseo, nella serata di venerdì, e per la Santa Messa del giorno di Pasqua, entrambe celebrate dal Papa. Doppia area di sicurezza per entrambi gli eventi; nove varchi controllati con metal detector per la via crucis; sette varchi per l’area di San Pietro. A supporto dell’attività delle pattuglie ordinarie, in campo i reparti speciali della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, impiegati in funzione di prevenzione ma pronti ad intervenire in caso di criticità. “Ogni singolo agente è determinante”, è quanto detto oggi dal Questore di Roma Guido Marino agli agenti del Reparto Mobile di Roma, ai quali ha voluto chiedere personalmente, come a tutti i poliziotti, un’ennesima prova di capacità operativa, allo scopo di custodire la sicurezza dei cittadini.

Categorie
Cronaca

Roma, le monetine di Fontana di Trevi restano alla Caritas: proroga last minute del Campidoglio

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

(di Laura Larcan) Le monetine della Fontana di Trevi restano alla Caritas, almeno fino al 31 dicembre 2018. Poi, i giochi si riapriranno. Rivoluzione a metà, dunque, per le monetine della Fontana di Nicola Salvi. Lo "strappo" con la Caritas è rimandato. Dal primo aprile sarebbe dovuto scattare il nuovo regolamento capitolino di "raccolta e impiego" del tesoretto della vasca della Dolce Vita, previsto dalla memoria di giunta firmata a ottobre scorso dal vicesindaco Luca Bergamo e dall'assessore alla Comunita' solidale Laura Baldassarre, togliendo all'organismo della Cei, dopo anni di storico accordo, gli spicci lanciati dai turisti nel monumento icona di Roma e d'Italia. Ma il Campidoglio sceglie una soluzione "ponte" last minute. Si prende tempo, insomma. L'accordo con la Caritas scade sabato, ma arriva in extremis la proroga per tutto il 2018. (l'ipotizzata scelta più diplomatica) per evitare rotture drastiche tra il Campidoglio e la sindaca Virginia Raggi con la Caritas. E dal primo aprile? Resta in auge il sistema previsto dalla memoria di giunta li' dove viene indicata la costituzione di un gruppo di lavoro/ commissione, che fara' sempre riferimento all'assessorato della Baldassarre, e chesi impegnera' a studiare nei prossimi mesi le possibili soluzioni per assegnare il tesoretto (circa 1 milione di euro l'anno) della Fontana di Trevi.

Categorie
Cronaca

De Vito: “Conclusi i lavori di rifacimento stradale sulla SP Tiberina”

«Sono terminati questa mattina i lavori di rifacimento della pavimentazione stradale su tratti dissestati della SP Tiberina, dal km 15+500 al km 17+000, nei pressi di Capena. Nei prossimi giorni sono in programma altri interventi sulla viabilità delle strade di collegamento tra la Capitale e i comuni del quadrante a nord di Roma. Come delegato della Città metropolitana di Roma Capitale alla viabilità, il mio impegno è massimo per garantire la sicurezza nel percorrere le arterie più importanti verso le località del territorio provinciale, cercando di limitare i disagi per i cittadini». Lo dichiara in una nota il Consigliere Delegato della Città Metropolitana Marcello De Vito

Categorie
Cronaca

Roma, ventisei buche in cento metri la strada dove si procede a zigzag

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Lorenzo D'Albergo) – Roma, città di buche. Di voragini e asfalto pronto a sgretolarsi al primo gocciolare. Così, nel navigatore degli automobilisti capitolini, si è installata in piena autonomia una mappa speciale: ogni quartiere ha le sue insidie, ciascuna strada i suoi pericoli. Con casi da Guinness dei primati. Come a San Giovanni, dove in via Amiterno in poco più di 100 metri, al volante o in sella a uno scooter, si incrociano 26 tra buche e depressioni.

La più grande — 11 centimetri di profondità per una larghezza che supera abbondantemente il metro — si trova a pochi passi dall’incrocio con via Veio. Le ruote delle vetture di passaggio, tra gli improperi dei conducenti distratti, affondano nel cemento ormai ridotto a una collezione di grossi ciottoli. Il colpo si fa sentire, gli ammortizzatori vengono messi a durissima prova. I più attenti, invece, ricorrono alla cara vecchia tattica del dribbling in velocità: si stringono sulla sinistra, sfiorando le strisce blu e le macchine posteggiate in strada, e tirano dritto fino al semaforo che li divide da via Magnagrecia. I più sventurati, invece, tirano dritto. Si lasciano alle spalle le 26 voragini per spuntare in via Faleria. Qui la conformazione del manto stradale è a gobba di dromedario. Il centro della carreggiata spicca rispetto ai lati consumati dal passaggio degli autobus. Già, perché i torpedoni non lasciano scampo all’asfalto.

Il loro andirivieni lo ha piegato irrimediabilmente. Le buche, poi, sono il naturale corredo. Da queste parti, lo dice il barista e lo conferma la titolare della tintoria, non si vedono operai da un bel pezzo. «Almeno da tre anni — fa ricorso alla sua prodigiosa memoria la signora Annalisa Venturi, 83enne che del quartiere conosce ogni metro quadrato dal 1972 — due abbondanti a voler essere generosi». Se potesse, anche il cerchione appoggiato malinconicamente contro il bordo del marciapiede annuirebbe. Chissà chi lo ha perso, chissà quale cratere sia il responsabile del suo smarrimento.

Nel dubbio, bisogna affidarsi alle parole della sindaca Virginia Raggi. Il Campidoglio a trazione grillina è alle prese con il “piano Marshall” dei rattoppi, con il progetto #Stradenuove e con un’assessora ai Lavori Pubblici, l’ex attivista pentastellata Margherita Gatta, invisa a buona parte dei consiglieri 5S. La prima cittadina, almeno per ora, tira dritta: «Quando i lavori di rifacimento delle strade sono fatti male, dopo poco tempo si creano le buche perché l’asfalto si deteriora velocemente. E, se sono fatti male, i lavori vanno rifatti dalle aziende che non hanno rispettato il contratto».

Il proposito dell’inquilina di palazzo Senatorio si è realizzato in via della Maglianella, quadrante Sud di Roma. Ma anche in via Amiterno c’è chi attende di sapere a chi girare con esattezza gli accidenti. Perché va bene mettere all’indice il Comune, il Simu (acronimo dietro cui in realtà si cela il dipartimento Lavori pubblici) o i municipi. Ma alla 26esima buca evitata — o centrata in pieno — vien proprio voglia di sapere con chi prendersela.

Categorie
Cronaca

Roma, evade dai domiciliari ma il braccialetto elettronico lo tradisce. Fermato dalla polizia, aggredisce gli agenti

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

È evaso dai domiciliari e, sorpreso dagli agenti sul pianerottolo di casa, li ha aggrediti. Un romano di 41 anni, già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, è stato arrestato per evasione, detenzione ai fini di spaccio, resistenza e minacce a pubblico ufficiale. Scattato l'allarme di allontanamento del braccialetto elettronico, gli agenti del reparto volanti, si sono recati a casa dell'uomo e lo hanno intercettato proprio mentre cercava di rientrare nell'appartamento
senza farsi vedere. Bloccato sul pianerottolo di casa, ha cercato di sottrarsi al fermo e ha aggredito i poliziotti.

Anche all'interno dell'auto di servizio e negli uffici di polizia, il 41enne ha iniziato a dare in escandescenze danneggiando prima gli interni del veicolo e poi aggredendo gli agenti. Durante una perquisizione nella sua abitazione sono stati trovati alcuni pezzetti di hashish, un taglierino ancora sporco della stessa sostanza e alcune banconote di piccolo taglio.

Categorie
Cronaca

Da narcos a guida turistica al Colosseo, arrestato trafficante romano: era sfuggito alla Dea

(Fonte: www.romatoday.it)

Tradito dal richiamo della sua città di origine e dall'uso dei social network. Alessandro Satta, 30enne romano, ricercato dal settembre 2016, è stato arrestato dagli uomini del GICO (Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata) del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Roma. Satta, ricercato anche dall’ufficio Interpol di Washington, è stato arrestato nell'ambito della quotidiana attività di monitoraggio svolta finalizzata a verificare la presenza nella Capitale di elementi di consorterie criminali dedite al narcotraffico. 

Tradito dai social network

Nell'occasione, sfruttando la conoscenza degli ambienti e delle dinamiche delinquenziali e, soprattutto, analizzando i social media, i militari del G.I.C.O.,  in sinergia con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia della Direzione Centrale della Polizia Criminale e con il II Reparto del Comando Generale della Guardia di Finanza, hanno scoperto che il narcotrafficante lavorava saltuariamente come guida turistica nell’area dei “Fori Imperiali” e, dopo qualche giorno di osservazione, lo hanno arrestato mentre dava indicazioni ad alcuni turisti americani.

Ricercato da settembre 2016

Satta era ricercato dal 7 settembre 2016. Residente a Phoenix (USA), è accusato dalla Corte distrettuale della Pennsylvania di essere uno dei vertici di un’organizzazione criminale dedita allo spaccio negli Stati Uniti di considerevoli quantitativi di marijuana provenienti dal Messico, trasportati attraverso la California e distribuiti nell’area di Filadelfia. In particolare alla base dell'arresto un mandato di cattura della D.E.A. statunitense dalle cui indagini era emerso il suo diretto coinvolgimento nella distribuzione di 450 chili di marijuana, per un valore di oltre 2,8 milioni di dollari.

Categorie
Cronaca

Roma, maxi sequestro di yaba al Casilino

(Fonte: www.repubblica.it)

La scorsa notte, nel corso di una mirata attività investigativa, i carabinieri della stazione Quadraro hanno arrestato due cittadini del Bangladesh, di 33 anni e di 22 anni, nullafacenti e senza fissa dimora, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. I due sono stati fermati, in distinte operazioni antidroga, in via Labico, nota piazza per lo spaccio della sostanza stupefacente da sballo "yaba".

Il 33enne, gia' noto ai militari proprio in ambito droga, e' stato visto piu' volte allontanarsi con dei connazionali e cosi' e' stato fermato per un controllo. Nelle tasche dei pantaloni i carabinieri hanno rinvenuto un sacchetto di cellophane contenente ben 200 pasticche di yaba.Il 22enne, invece, e' stato sorprrso poco dopo mentre cedeva alcune pasticche ad un giovane connazionale. In suo possesso sono state trovate, in totale, una decina di pasticche di yaba.
Tutta la droga è stata sequestrata mentre i due arrestati sono stati trasferiti in caserma e trattenuti, a disposizione dell'autorita' giudiziaria, in attesa del rito direttissimo

Categorie
Cronaca

Roma, via al test di Medicina: la carica dei 7mila aspiranti camici bianchi

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

(di Camilla Mozzetti) – Già in fila, pronti ad entrare e a misurarsi con migliaia di concorrenti per strappare un posto alla facoltà di Medicina. L'ingresso dell'ente Fiera di Roma (sulla Portuense) è gremito: sono 8.163 (in calo rispetto agli oltre 9mila del 2017) i candidati provenienti da tutta Italia che questa mattina tenteranno di superare il concorso di ammissione alle facoltà di Medicina e chirurgia e di Odontoiatria dell'università la Cattolica. 

Nel dettaglio, quest'anno alla prova di selezione sono iscritti 7.692 candidati per Medicina (5.065 femmine e 2.627 maschi), con un rapporto di circa 1 ammesso ogni 28,4 candidati. Sono invece 471 i candidati per i 25 posti di Odontoiatria (234 femmine e 237 maschi), 1 ammesso ogni 18,4 partecipanti al concorso. Intanto, lo scorso 7 febbraio si è tenuto il test per l'ammissione al corso di laurea in Medicina e chirurgia in lingua inglese: a parteciparr sono stati 1.141 ragazzi per 50 posti messi a concorso.

L’esame di ammissione è unico per entrambi i corsi di laurea. Il test si compone di 120 domande a risposta multipla con 5 opzioni di risposta così suddivise: 70 i quesiti di ragionamento logico e logico-matematico, 30 quelli di cultura scientifica (Biologia 10 quesiti, Chimica 10 quesiti, Fisica 10 quesiti),5 le domande di cultura generale, altrettante quelle di conoscenza della lingua inglese. Infine, 10 quesiti riguarderanno di cultura religiosa. I candidati avranno a disposione due ore di tempo (un minuto a domanda) per ultimare la prova. Per la valutazione è attribuito un punteggio massimo di 120 (centoventi) punti secondo i seguenti criteri: 1 punto per ogni risposta esatta, meno 0,25 punti per ogni risposta errata, 0 punti per ogni risposta non data (omessa).