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Cronaca

Termini, due giovani arrestati dai Carabinieri

Alle prime luci dell’alba i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato un 20enne e un 21enne, entrambi senza fissa dimora e con precedenti, sospettati di aver scippato due passanti in via Turati e in via Giolitti.

Il primo episodio sarebbe avvenuto intorno alle 4,50 in via Turati, dove il 20enne avrebbe avvicinato alle spalle un 59enne italiano e, dopo averlo scaraventato a terra e colpito con calci e pugni, gli avrebbe portato via lo smartphone e del denaro contante che aveva al seguito. I Carabinieri sono giunti immediatamente sul posto ed hanno bloccato e arrestato il presunto autore dello scippo.

Pochi minuti dopo, i Carabinieri di un'altra pattuglia del Nucleo Radiomobile sono intervenuti in via Giovanni Giolitti dove un uomo di 21 anni avrebbe avvicinato una 40enne italiana che stava facendo una telefonata e dopo una piccola spallata le avrebbe sfilato il telefono dalle mani dandosi alla fuga. I militari hanno raggiunto il 21enne e lo hanno arrestato poco dopo, recuperando il telefono. 

Entrambi gli arrestati sono stati portati in caserma e trattenuti, in attesa del rito direttissimo.

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Cronaca

Roma, Esquilino, subaffitti d’oro nei negozi del Comune

(Fonte: www.repubblica.it)

(Di Rory Cappelli) Fondi commerciali di proprietà del Comune affittati a prezzi stracciati. E subaffittati a cifre altissime. Succede in tutta Roma, ma nella zona intorno alla stazione Termini e in tutto l’Esquilino è diventata una specie di malattia. Tanto da aver convinto Stefania Di Serio e Davide Curcio, consiglieri dem del Municipio I, a presentare una mozione in cui si chiedono verifiche e riqualificazioni. E tanto da aver spinto la polizia di Roma Capitale ad aprire un’inchiesta. Il meccanismo che permette ai furbetti del subaffitto di operare in tutta tranquillità proprio grazie a una (solo apparente) regolarità, è abbastanza semplice. E funziona come per una ex tavola calda di via Gioberti diventata un fast food indiano. Il vecchio gestore, che ha il fondo in affitto dal Comune di Roma per 857,34 euro al mese, l’ha subaffittato a un snc di bengalesi a 5.245 euro al mese a partire, almeno, dall’ottobre 2014. Ciò significa che, dall’ottobre 2014 al marzo 2018, a fronte di un esborso di 35 mila euro, ne ha incassati — indebitamente — 215 mila. La vicenda è tanto più grave se si pensa alle decine di ingiunzioni di sfratto arrivate a organizzazioni di volontariato, scuole di musica, centri interculturali, centri sociali, teatri, presidi sanitari, onlus finiti nel mirino dei pasdaran dell’affitto. Persino un’istituzione come la Casa internazionale delle donne di via della Lungara ha ricevuto la sua ingiunzione e ora rischia di chiudere i battenti dopo 30 anni di attività e di importantissime battaglie civili e sociali. E dunque il Campidoglio negli ultimi mesi, complice la delibera 140, ha recapitato un po’ ovunque lettere di ingiunzione senza spesso tenere conto di quello che le varie associazioni avevano fatto e senza considerare se si tratti o meno di realtà che hanno tentato negli ultimi decenni di rendere migliore la città. E mentre la polizia di Roma Capitale ha aperto un’inchiesta sulla vicenda e sta indagando per verificare la regolarità delle licenze, degli affitti e dello stato dell’esercizio, alcuni consiglieri del municipio I hanno presentato una mozione chiedendo verifiche e riqualificazioni. "Tra i beni ricompresi nell’elenco" del patrimonio immobiliare di Roma Capitale, si legge nella mozione, "figurano molti locali adibiti ad esercizi commerciali e magazzini su via Giolitti e vie limitrofe, soprattutto nella zona di maggiore prossimità alla Stazione Termini: alcuni di questi locali, adibiti ad esercizi commerciali proprio per la loro tipologia, risultano tuttora affittati a prezzi notevolmente inferiori al reale prezzo di mercato". Chiedendo verifiche e controlli anche perché "la tipologia delle attività commerciali presenti su via Giolitti, spesso proprio nei locali di proprietà comunale, gli arredi esterni delle stesse nonché lo stato di mantenimento degli edifici che le ospitano, sono alcuni degli elementi che incidono negativamente sul decoro e il disordine della zona". Insegne quasi fosforescenti con scritte impossibili da non notare che deturpano tutta la zona.

"Tutto il quartiere è diventato un insostenibile susseguirsi di negozi cosiddetti di prossimità", dice la consigliera del municipio I Stefania Di Serio, vicepresidente della commissione commercio, "che per lo più, tra l’altro, vendono alcol contribuiscono al degrado del rione Esquilino. Vengono espulse dal territorio le associazioni che potrebbero portare un contributo sociale importanti, come il Cielo sopra Esquilino, perché gli vengono tolti i locali in affitto. E poi però non vengono eseguiti i necessari controlli per portare allo scoperto la piaga del subaffitto".

 

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Cronaca

Roma, sgominata banda che gestiva spaccio a Tor Bella Monaca: arrestati pusher e vedette

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Nuovo blitz dei carabinieri della Compagnia di Frascati nel quartiere di Tor Bella Monaca. I militari hanno eseguito controlli nella zona di via dell'Archeologia, nota piazza di spaccio, procedendo all'arresto di sette italiani di età compresa tra i 20 e i 40 anni, già conosciuti alle forze dell'ordine. I Carabinieri hanno monitorato le attività di spaccio, riuscendo a disarticolare il consolidato ed efficiente meccanismo pusher – vedette, finalizzato a prevenire od ostacolare l'intervento delle forze dell'ordine e garantendo «l'impermeabilità» della zona di spaccio. In virtù di questi accorgimenti, i militari hanno arrestato 4 persone per spaccio, riuscendo a fermare oltre ai due pusher, anche la loro vedetta che operava da filtro e controllava in maniera militare il territorio, e il pendolare incaricato del costante approvvigionamento di dosi. In questo contesto i militari hanno sequestrato 20 involucri di eroina del peso complessivo di 14 grammi e di 48 dosi di cocaina e crack per 25 grammi. L'attività ha, successivamente, consentito di accertare che, nonostante gli arresti eseguiti e il sequestro della droga, la banda era in grado di continuare le operazioni di spaccio, grazie ad un efficientissimo sistema che permetteva l'immediata sostituzione delle persone fermate con altri pusher prontamente reperibili all'evenienza. A riprova di ciò, poco dopo, nella medesima piazza di spaccio, i carabinieri hanno proceduto all'arresto di altri due pusher, trovati in possesso di 23 dosi di cocaina per 13 grammi e di 20 dosi di cocaina per 9 grammi, sequestrando una cospicua somma di denaro provento dell'illecita attività di spaccio. I militari sono riusciti a fermare anche un giovane pregiudicato: aveva il compito di monitorare l'operato dei due pusher, ma soprattutto prelevare e custodire il denaro incassato. Il Tribunale di Roma, tenuto conto della gravità dei fatti e dell'accertata capacità criminale delle persone fermate, ha disposto per sei dei sette arrestati la misura cautelare degli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni. 

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Cronaca

Terrorismo, è allerta per le feste di Pasqua e Pasquetta: “green zone” dal Vaticano al Colosseo

(Fonte: www.romatoday.it)

Terrorismo, è allerta per le feste di Pasqua e Pasquetta: scatta la "green zone"
L'attacco di Trèbes in Francia ha riportato la paura in tutta Europa, specie in vista delle feste pasquali alle porte. Nella Capitale, rientrata del tutto o quasi l'allerta scattata intorno al nome di Atef Mathlouthi, 41enne tunisino accusato da una lettera anonima di voler compiere un attentato nel centro di Roma, resta l'attenzione già applicata in passato per i grandi eventi, specie a ridosso di episodi di terrorismo come quello che ha colpito i vicini francesi.  
Oggi si terrà il vertice del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Basilone. Mentre si è svolta in mattinata la riunione operativa in Questura. Dalle 19 di giovedì 29 marzo e fino alle 24 di lunedì 2 aprile, scatterà la "green zone" che includerà tutta l’area del centro storico, Colosseo e Vaticano: non saranno ammesse manifestazioni, sarà vietato il trasporto di armi o esplosivi, così come non sarà ammessa la circolazione di mezzi pesanti. Tre gli appuntamenti da attenzionare: giovedì 29 marzo alle 9.30, quando papa Francesco presiederà in Basilica Vaticana la messa del Crisma. E ancora nel pomeriggio sarà nel carcere di Regina Coeli per la lavanda dei piedi. Poi sarà la volta della Via Crucis di venerdì sera al Colosseo, sempre con il pontefice presente, e la messa di domenica a San Pietro. Ma non solo. Nel mirino delle forze dell'ordine anche le processioni che si terranno in diversi quartieri di Roma, i luoghi di culto, i centro commerciali e le zone con particolare movida notturna. Il Questore ha inoltre riunito tutti i dirigenti affinché organizzino briefing con il personale dipendente impiegato nei servizi di vigilanza e ordine pubblico, al fine di garantire la massima attenzione. La Digos ha aperto un focus informativo dedicato, in collaborazione con il Dipartimento della Pubblica Sicurezza e i servizi di sicurezza. Nella giornata di ieri, a peggiorare il clima già di allerta, l'allarme bomba alla Rinascente diramato da una telefonata anonima. E l'immediata evacuazione sia della sede di piazza Fiume che in quella di via del Tritone. Attivate le procedure di emergenza sul posto sono interventi gli artificieri della polizia di Stato. Terminati gli accertamenti l'allerta è rientrata poco dopo le 16. Le verifiche hanno infatti dato esito negativo.

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Politica

Raggi sul progetto “Lavori di pubblica utilità e recupero del patrimonio ambientale”

"L’articolo 27 della nostra Costituzione prevede la funzione rieducativa della pena. Da oggi sedici detenuti del carcere di Rebibbia, insieme al Servizio Giardini di Roma Capitale, puliranno aree verdi e parchi della nostra città. Questa mattina è partito da Colle Oppio il progetto “Lavori di pubblica utilità e recupero del patrimonio ambientale”.
Crediamo che l’inserimento lavorativo dei detenuti attraverso progetti di pubblica utilità svolga un ruolo importante per la loro rieducazione e reintegrazione sociale, contribuendo così a dare speranza per la costruzione di una nuova vita fuori dal carcere.  Verrà rilasciato loro un attestato che certificherà il percorso di formazione e potrà servire anche successivamente per il loro reintegro nel mondo lavorativo. È un progetto a cui teniamo tanto: ci abbiamo lavorato con il Dipartimento Amministrazione Penitenziaria, il Tribunale di Sorveglianza di Roma, la Direzione dell'Istituto di Rebibbia Nuovo Complesso e la Garante dei diritti delle persone private della libertà personale di Roma Capitale Gabriella Stramaccioni. 
Ringrazio gli assessori che si sono occupati di portare avanti quest’importante iniziativa Daniele Frongia Assessore Sport, Politiche Giovanili, Grandi Eventi di Roma, Laura Baldassarre, Pinuccia Montanari e Luca Bergamo. Un ringraziamento speciale va alla Mensa Giovanni Paolo II Centro Caritas per aver messo a disposizione dei detenuti i propri locali per la fruizione dei bagni.
Una comunità solidale si costruisce con il contributo di tutti, nessuno escluso". Così quanto dichiarato dalla Sindaca di Roma sul suo profilo Facebook. 

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Sport

Al via le attività nel Centro di Preparazione Paralimpica

L’assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi Daniele Frongia, il presidente della Commissione Sport Angelo Diario e il disability manager di Roma Capitale Andrea Venuto hanno incontrato, presso la sede del Comitato Italiano Paralimpico, il segretario generale del Cip Juri Stara per un confronto sulle attività del Centro di Preparazione Paralimpica di Roma sito in zona Tre Fontane.
L’impianto è un centro tecnico non gestito da Roma Capitale ma direttamente dal Cip, che ne detiene attualmente la concessione. Sarà lo stesso Comitato a stipulare accordi con le varie federazioni sportive, per la regolamentazione delle attività. Le varie associazioni sportive potranno, quindi, rivolgersi direttamente alle federazioni di pertinenza per definire l’utilizzo dell’impianto per i propri tesserati.
Nel frattempo si inizia ad animare il Centro. Ecco alcuni degli appuntamenti organizzati direttamente dal Cip e previsti nelle prossime settimane: il 26 marzo prenderà il via un raduno, della durata di sette giorni, di atletica paralimpica, in collaborazione con la Federazione di atletica paralimpica tedesca; a fine marzo è previsto un torneo di tennis; a metà aprile, in accordo con la Fidal, si trasferirà in questa sede la Scuola di Atletica degli Eucalipti, sportivi normodotati che potranno allenarsi all’interno del Tre Fontane.
Il presidente della Commissione Sport Angelo Diario, per i primi di aprile, in concomitanza con l’avvio delle attività, convocherà una seduta della Commissione, alla quale parteciperanno anche l’assessore Frongia e il disability manager Venuto.

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Cronaca

Festività pasquali, tavolo tecnico per piano di sicurezza in Questura

Si è tenuto oggi il tavolo tecnico presieduto dal Questore Marino, durante il quale si è evidenziato che le misure di sicurezza che verranno messe in atto non rappresentano una blindatura ma rispondono alla logica del servizio.
Il modello organizzativo messo in atto mira a “custodire” la gente, compito primario della Polizia di Stato così come sottolineato oggi da Papa Francesco durante una udienza privata. 
Il livello di sicurezza infatti è rimasto invariato e l’attenzione non è mai stata modificata.
Non ci saranno misure afflittive ma solo l’intensificazione dei servizi di controllo del territorio e delle attività di vigilanza per garantire le misure di sicurezza nei confronti dei cittadini soprattutto in previsione delle festività pasquali.

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Cronaca

Morto Giorgione, lo zozzone di Corso Francia: icona delle notti di Roma

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

È morto Giorgione, Giorgio Guerrieri, noto come lo "zozzone" di Corso Francia, vera e propria icona delle notti romane. Celebri i suoi panini confezionati sul banco nei pressi del viadotto di Corso Francia, in zona Roma Nord. Il suo streed food era assediato giorno e notte, fino all'alba, dai tantissimi giovani che a fine serata decidevano di mangiare qualcosa prima di andare a dormire. La notizia è stata appresa da Facebook e ha lasciato il dolore di tante persone che ormai lo consideravano come un loro amico. Lui sempre lì alla cassa a gestire la folla che lo assaliva per una birra e un panino. Una storia travagliata la sua, costellata da vari sequestri e chiusure, dal vecchio banchetto negli ultimi anni si era dovuto adeguare e creare un camioncino in regola con tutte le regole igenico-sanitarie. 

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Cronaca

Trasporti, dalla C fino a Prati alla rinascita della D: i romani vogliono le metro

(Fonte: www.romatoday.it)

La metro C fino a Prati con un'innovativa metodologia di scavo. Il prolungamento della stessa linea verde fino alla Farnesina. La rinascita della linea D. E poi la predisposizione della stazione Venezia come nodo di scambio C/D. Lo sblocco del prolungamento della linea B tra Rebibbia e Casal Monastero. E la trasformazione della Roma-Lido in metro E. Trionfano senza alcun dubbio le nuove metropolitane nella sezione delle proposte dei cittadini del Pums, il Piano urbano della mobilità sostenibile, formalmente chiuso il 28 febbraio scorso. Oggi la commissione capitolina Mobilità ha iniziato l'analisi del Pums partendo dai cosiddetti punti fissi, ovvero quelle proposte dall'amministrazione (per lo più nuove linee tranviarie come quella su via Cavour, quella su viale Palmiro Togliatti e il tram della Musica oltre ad alcune ciclabili). La chiusura della fase partecipativa, però, così come annunciato oggi dal neo presidente dell'agenzia Roma servizi per la Mobilità, Stefano Brinchi, impone all'amministrazione, a stretto giro, proprio l'analisi delle idee arrivate dai cittadini. 
La proposta più votata (842 voti) si chiama Metrovia e si basa sulla trasformazione delle ferrovie urbane attualmente esistenti (ma di proprietà regionale) in vere e proprie metropolitane di superficie per un totale di 6 linee (più le tre esistenti) e l'aggiunta di 31 nuove fermate. La linea C in questo progetto a basso impatto è prevista fino a piazza Venezia. Se si esclude il secondo gradino del podio, su cui sale un progetto di ciclabilità, subito dopo Metrovia si piazza il prolungamento della linea C fino a Prati, con una nuova metodologia di scavo, proposto dal comitato MetroXRoma (472 voti).
Il metodo MetroXRoma, attraverso l'utilizzo di pozzi di stazione circolari di diametro ridotto e gallerie a canna larga, rende possibile, e più agevolmente, la costruzione delle stazioni nell'Ansa Barocca riducendo drasticamente i cedimenti e l'impatto dei cantieri. Tre le stazioni previste, sulla falsariga del progetto ufficiale: Venezia, costituita da un pozzo unico in Piazza Venezia; Navona, costituita da due pozzi a Piazza San Pantaleo e Piazza Sant'Andrea della Valle; San Pietro, costituita da due pozzi in Piazza Pia e Piazza Paoli. 
Per poi proseguire verso Ottaviano. E ancora: sempre del comitato MetroXRoma sono le successive proposte. Al quarto posto si piazza la trasformazione della Roma-Lido in metropolitana (407) voti, al quinto la realizzazione del prolungamento della linea A fino a Torrevecchia (354), come da Prg e nonostante il progetto della funivia voluto dall'amministrazione Raggi sulla stessa tratta. Al sesto posto ecco la costruzione del prolungamento della linea B1 verso Bufalotta (anche in questo caso contraddicendo le ipotesi dell'amministrazione di procedere con un peopole mover) con tre nuove fermate di metropolitana pesante. 
All'ottavo posto ecco la rinascita della linea D nella sua tratta prioritaria Fermi-Salario. Ed a seguire ancora altri progetti come la predisposizione della fermata Venezia della linea C come nodo di scambio con la metro D, il prolungaemtno della linea C almeno fino a Farnesina (con due proposte gemelle) e la Metrotramvia Saxa Rubra-Laurentina proposta dal comitato "Salviamo la linea C".
Ci sono poi le altre idee, che non comprendono gli interventi su ferro. Come detto, al secondo posto in assoluto con 542 voti, c'è la realizzazione di una rete ciclabile su strada all'interno dell'area metropolitana, chiamata Biciplan, con una griglia minima di corsie ciclabili su strada indispensabile ad assicurare l'efficienza della bicicletta come mezzo di trasporto in città. 
C'è poi la pista ciclabile Fiera-Mare dalla Colombo ad Ostia e interventi più mirati come la ricucitura ciclabile tra la pista di Monte Ciocci a quella di via Andrea Doria a Prati. E poi ecco la "Città delle biciclette" proposta dall'associazione Salvaciclisti Roma che prevede la realizzazione di una grande velo stazione, mediante recupero e nuove destinazione d'uso dell'edificio ex deposito Atac di piazza Ragusa, con la parallela costruzione di un Hub di interscambio polifunzionale per la rete di mobilità ciclabile, officine e ostello per turisti su due ruote. 
Infine spiccano altre proposte, alcune molto innovative, altre di facilissima risoluzione: c'è ad esempio la realizzazione della cabinovia Monte Mario (223 voti) che prevede un nuovo impianto a fune con andamento "triangolare" che possa collegare Piazzale Clodio – Belsito – Ponte della Musica dando uno sfogo al quartiere Balduina e prevedendo un collegamento diretto con l'importante capolinea Bus di Piazzale Clodio che diventerà il futuro capolinea della Metro C. Infine ecco l'unificazione del nome del nodo di scambio alla Piramide. 
Oggi esistono quattro stazioni diverse con quattro nomi differenti: Ostiense per le FL, Piramide per la Metro B, Porta San Paolo per la Roma Lido e Partigiani per gli Autobus. Ma si tratta praticamente dello stesso nodo di scambio. Un vero rompicapo per i turisti, ma anche per i romani. 
 

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Cronaca

Incidente su via Anagnina, morto un 81enne

Incidente stradale mortale su via Anagnina. Il sinistro è avvenuto oggi pomeriggio, nel tratto di strada che va verso via Seminara. Un uomo, di 81 anni, è stato investito da un'autovettura, una Lancia Y, condotta da una donna di 67 anni. L'uomo, in seguito all'impatto, è stato balzato via per diversi metri. Numerose e troppo gravi le ferite riportate, tali da causare il decesso dell'uomo. Nonostante il soccorso effettuato dalla donna e dai medici del Policlinico di Tor Vergata, per l'uomo non c'è stato nulla da fare. La Polizia Locale si è recata sul posto per ricostruire la dinamica dell'incidente.