Categorie
Cronaca

“Eureka! in biblioteca. Il bello della scienza a portata di mano”

Al via dal 21 marzo al 22 aprile “EUREKA! in biblioteca. Il bello della scienza a portata di mano”. Oltre 200 appuntamenti in 24 biblioteche dedicati alla divulgazione scientifica promossi da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita Culturale. Le Biblioteche di Roma, con un programma del tutto inedito, danno un’anticipazione di "EUREKA! Roma 2018" – la stagione che Roma dedica alla Scienza fino al 3 giugno – e che accoglierà sia progetti di operatori privati che hanno partecipato all’avviso pubblico, sia manifestazioni organizzate da enti, istituti di ricerca e università. Per la prima volta in assoluto Biblioteche di Roma ha attivato una collaborazione con i Musei Scientifici della Capitale e con National Geographic Festival delle Scienze – dal 16 al 22 aprile all’Auditorium Parco della Musica prodotto da Fondazione Musica per Roma – per dare vita all’inedito programma di “EUREKA! in biblioteca. Il bello della scienza a portata di mano”. Le attività proposte dalle Biblioteche di Roma – che spaziano dalle proiezioni, alle presentazioni di libri, dalle letture e dibattiti, ai laboratori, dalle mostre nei Musei e nelle biblioteche, ai laboratori didattici nelle scuole, dalle passeggiate, alle ciclo-passeggiate – sono suddivise in sei macro-aree tematiche
alle quali corrispondono altrettanti gruppi di biblioteche ognuna con una capofila: Vaccheria Nardi per Astronomia e Astrofisica, Pier Paolo Pasolini per Scienze Naturali, Guglielmo Marconi per Fisica, Franco Basaglia per Matematica, Gianni Rodari per Benessere/Salute/Ambiente e Casa delle Letterature per Linguaggi della Scienza. Il Programma: dieci i documentari a cura di National Geographic, quarantacinque i laboratori per bambini e ragazzi, ventidue le proiezioni di film, nove le conferenze a cura di Roma Planetario, trentacinque le presentazioni di libri, e ancora visite guidate a cura del WWF; incontri e proiezioni dal titolo “Particelle in biblioteca. Racconti di fisica e di universo” a cura dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, e due giornate di approfondimento a cura dell’Associazione Italiana Biblioteche. Tra le iniziative del vasto programma il 21 marzo alle 18 l’evento di apertura #freescience. Sulle tracce degli animali in città al Museo Civico di Zoologia – sala Balena; mentre alla Casa del Parco (Municipio XIV) dal 21 marzo al 21 aprile, un intero mese di letture e laboratori per bambini, mentre il 23 marzo alle 17 all’Europea (Municipio II) la presentazione della rivista Global Science, nuovo ciclo del magazine scientifico di Globalist – Agenzia Spaziale Italiana – realizzato in collaborazione con l'ASI e lNFN e ancora il 24 marzo alle 10.30 alla Pasolini (Municipio IX) ci sarà l’inaugurazione della mostra fotografica a cura dell’Associazione Amici Biodiversità della riserva Naturale Decima Malafede. Per l’intera durata della mostra sono previste visite guidate per le scuole alla Riserva Naturale Decima – Malafede. Mentre sempre il 24 marzo alle 10 alla Centrale per Ragazzi (Municipio I) la presentazione del libro Matematica per comuni mortali. Giochi, numeri curiosi, enigmi, paradossi, logica e strategia di Ennio Peres e il 30 marzo alle 18 alla Mameli (Municipio V) si parla dei volumi Superdonne! Storie e vite di superdonne che hanno fatto la scienza e Hotel Copenaghen di Gabriella Greison. Il 9 aprile alle 17 a Valle Aurelia (Municipio II) un incontro con Fernanda Melideo (Referente Nati per Leggere Regione Lazio), la pediatra Manuela Orrù, e Tullio Visioli per parlare de Il bello che accende il cervello. I neuroni a specchio e gli stimoli della lettura e della musica. E il 19 aprile alle 10 alla Casa delle Letterature (Municipio I) gli incontri per le scuole: Le onde gravitazionali. Astrofisica per tutti, con proiezioni video a cura dell’ASI e incontro con Licia Troisi e Sandro Ciarlariello, e alle 18 Le onde gravitazionali: La nuova astrofisica, con Ettore Majorana e Cristiano Palomba dell’INFN e Valerio D’Elia dell’ASI. Segue lo spettacolo Dal Bing Bang alla civiltà in 6 immagini di Lorenzo Pizzuti (Osservatorio Astronomico di Trieste – Science Industries). Tra i diversi incontri il 22 aprile alle 15.30 alla Biblioteca Basaglia (Municipio XIV) l’appuntamento Invece della razza, incontro con Guido Barbujani. Diversi anche gli eventi speciali. Per esempio il 12 aprile alle 17 alla Marconi (Municipio XI) La via della seta – La fisica da Enrico Fermi alla Cina, presentazione del libro di Lucia Votano. Mentre il 19 aprile alla Giovenale (Municipio IV) un omaggio all’architetto e ambientalista Fabrizio Giovenale per il centenario della nascita.Le biblioteche capofila daranno infine risonanza cittadina alla Giornata Mondiale per la Terra di domenica 22 aprile 2018 con una domenica di apertura straordinaria. Anche la rete delle Librerie indipendenti di Roma parteciperà alla stessa giornata con l’allestimento di corner bibliografici. Le 24 biblioteche coinvolte sono: Giovenale, Ennio Flaiano, Villa Leopardi, Vaccheria Nardi, Elsa Morante, Sandro Onofri, Pier Paolo Pasolini, Nelson Mandela, Renato Nicolini, Villino Corsini, Guglielmo Marconi, Valle Aurelia, Casa del Parco, Franco Basaglia, Teatro biblioteca Quarticciolo, Goffredo Mameli, Rugantino, Collina della Pace, Gianni Rodari, Casa delle Letterature, Casa delle Traduzioni, Europea, Centrale Ragazzi, Biblioteche di Roma – sede centrale. Il programma é stato realizzato in collaborazione con National Geographic Festival delle Scienze, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Agenzia Spaziale Italiana. 
 

Categorie
Cronaca

Ostia- connection, divise sporche al servizio del clan

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Federica Angeli) – Divise sporche, al servizio della mafia di Ostia. I traditori dello Stato su cui hanno potuto contare in questi anni i membri del clan Spada sono tanti: sei poliziotti del commissariato di Ostia (uno è stato trasferito alla Polaria di Fiumicino), due finanzieri, entrambi al Gruppo Roma, un carabiniere e un militare della Capitaneria di porto, in servizio alla direzione del commissariato militare marittimo. Infedeli con la divisa che "in cambio di regalie e denaro favoriscono da anni i pregiudicati della zona", si legge in una relazione datata 2014 e firmata dall'allora dirigente del commissariato, poi anche lui arrestato per corruzione.

Così, tra il maresciallo della Guardia di finanza che vendeva al clan profumi e cinte griffate sottobanco, agenti che si spendevano per accelerare le pratiche amministrative per aprire sale slot o per far partecipare gli uomini del grippo ad aste, ci sono anche quelli che hanno avvertito in tempo reale capi e gregari degli Spada dell'indagine in corso su di loro.
A raccontare di queste divise genuflesse alla mafia sono le carte dell'inchiesta Eclissi, quella che ha portato in carcere per associazione a delinquere di stampo mafioso lo scorso 25 gennaio Carmine Spada (" Romoletto", nella foto), il fratello Roberto e 32 esponenti dell'organizzazione.

Quattro su sei degli infedeli del commissariato di Ostia fanno parte del reparto Volanti. E i colleghi della Mobile sono arrivati a loro quando hanno visto Romoletto e il resto del clan farsi guardinghi perché qualcuno li aveva avvertiti.

Il 26 giugno 2016 un carabiniere in servizio alla compagnia di Ostia viene visto arrivare, immortalato dalla videosorveglianza, davanti al bar di via Storelli di Roberto Spada, parlare col gotha del clan, fare diverse telefonate, rispondere con la ricetrasmittente ai colleghi di pattuglia e poi allontanarsi in macchina con Carmine. Il successivo 7 ottobre un agente fa avvertire Romoletto, attraverso un tecnico televisivo, che nel suo decoder Sky è stata piazzata una cimice: " M'hanno detto che te lo volevano mette qua dentro, l'abbiamo aperto pure davanti al dirigente ", dice. La notizia è fondata: gli investigatori della Mobile, appena ricevuta notizia del pacco col decoder destinato al boss avevano installato all'interno la microspia.

L'11 gennaio del 2017 un vice sovrintendente di Ostia chiama il pregiudicato Stefano De Dominicis, detto Bambino, che in seno al clan è colui che si occupa di rilevare locali per piazzare le macchinette slot degli Spada. I due si incontrano la sera. La mattina dopo De Dominicis sale in macchina di Alessandro Rossi, braccio destro del boss Romoletto, e si sente che con un apparecchio elettronico bonificano l'auto. La macchine di tutto il clan sono sorvegliate da cimici perché è nelle vetture, più che al telefono, che boss e affiliati parlano senza freni nè metafore. Rossi avverte il resto dell'organizzazione e le bonifiche scattano in tutte le vetture sotto controllo. La squadra mobile è costretta a disattivare per giorni le microspie perché i controlli vengono fatti in maniera maniacale. Che qualcuno abbia comunicato al gruppo delle intercettazioni e che quel qualcuno sia il poliziotto in servizio a Ostia è più che un sospetto. È proprio Carmine Spada che si lascia infatti sfuggire giorni prima: "Come pijamo na macchina ce l'avemo appresso a 10 metri". Qualcuno, evidentemente, gli ha chiarito le idee.

Quanto a rimediare profumi, giubbotti e cinte di Armani e Cavalli "ce pensa il maresciallo della finanza amico mio – dice Claudio Fiore, ai vertici del clan e a Carmine – C'ha le mani da tutte le parti – aggiunge – , conosce tutti. Apre il cofano e ch'ha tutto. E sti cazzi se è quella che sequestra, ce risparmi, sti cazzi la provenienza " . A parlare con un maresciallo della Capitaneria di porto è invece Armando Spada: il 7 marzo del 2017 il cugino del boss lo chiama per discutere di un locale che interessa un suo amico. L'interessamento, anche in questo caso, è garantito.

Categorie
Cronaca

Roma, scossa di terremoto a Pomezia: avvertita fino a Torvaianica

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Scossa di terremoto a Pomezia. Intorno alle 22.30 alcune scosse di terremoto sono state avvertite dalla popolazione: la magnitudo sarebbe di 2.0 ma il sisma è stato comunque sentito fino a Torvaianica. Alcuni residenti hanno segnalato di aver sentito la terra tremare. Secondo i primi dati dell'INGV, il sisma sarebbe avvenuto a 11 km di profondità. 

Categorie
Cronaca

Roma, nell’area archeologica sull’Appia spunta discarica abusiva: tra i denunciati un Casamonica

 

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Una discarica abusiva in un'area archeologica, in via Lucrezia romana nella zona di Osteria del Curato a Roma, è stata sequestrata dai carabinieri della compagnia Roma Casilina, della stazione Roma Appia e del Nucleo investigativo del gruppo carabinieri per la tutela forestale di Roma che hanno dato esecuzione ad un decreto emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma su richiesta della procura.

 

Due persone, tra i quali un membro della famiglia Casamonica, sono state denunciate. Il provvedimento riguarda un terreno di circa 3000 mq dove, nei giorni scorsi, i carabinieri della stazione Roma Appia avevano sorpreso un bosniaco a sversare illecitamente rifiuti speciali trasportati su un autocarro. Dai successivi accertamenti condotti, con l'intervento del Nucleo investigativo dei carabinieri per la tutela forestale, è emerso che l'area era stata adibita a discarica e che ivi erano presenti altri cumuli di rifiuti, classificabili come rifiuti speciali, anche pericolosi.

È stato inoltre accertato che la proprietà dell'area è del Comune di Roma ed è porzione di un'area più ampia, di complessivi 15.000 mq, espropriata nel 2008 per fini di pubblica utilità ed indennizzata agli aventi diritto per oltre 900.000 euro. I carabinieri hanno trovato nell'area alcuni scavi archeologici in pessimo stato di conservazione, ed in parte interessati dalla presenza di rifiuti; un capannone in lamiera adibito a stalla; una baracca, ricavata da un roulotte in disuso, dove avevano trovato rifugio due romeni.

I carabinieri, dopo avere approfondito gli accertamenti, hanno denunciato un appartenente alla famiglia Casamonica ritenuto responsabile di invasione di terreni ed edifici, in relazione alla suddetta area di proprietà comunale. Secondo i carabinieri, infatti, avrebbe consentito ai due romeni di alloggiare – dietro corrispettivo in denaro e prestazione d'opera – in una dimora di fortuna ricavata da una roulotte in disuso installata nel terreno sequestrato, fornendo a questi ultimi energia elettrica proveniente da un contatore, manomesso, installato in una vicina proprietà riconducibile alla famiglia Casamonica.

Inoltre, secondo l'accusa, l'uomo aveva «adibito a stalla per la custodia di equini e materiale di equipaggiamento ippico, il capannone presente nell'area di proprietà comunale» e aveva «autorizzato allo sversamento dei rifiuti all'interno dell'area il bosniaco, con il quale dovrà rispondere in concorso del reato di gestione illecita di rifiuti e di altre violazioni in materia paesaggistica e ambientale, per avere effettuato le operazioni di sversamento ed allestito una discarica – in zona sottoposta a vincolo paesaggistico – senza le previste autorizzazioni». In relazione al sequestro è stata data comunicazione anche al Dipartimento Patrimonio Sviluppo e valorizzazione del Comune di Roma capitale quale ente proprietario dell'intera area al fine di intraprendere tutte le iniziative volte al rientro in possesso della citata area, al ripristino dello stato dei luoghi ed alla rimozione dei rifiuti.

Categorie
Cronaca

Piazzale del Verano: uomo morto nel parco, a trovarlo un passante

(Fonte: www.romatoday.it)

E' stato trovato morto, impiccato, ad un albero di piazzale del Verano. E' successo oggi 13 marzo, intorno alle 6:40, quando un passante ha fatto il macabro ritrovamento. Immediata la telefonata al Numero Unico per le Emergenze. Sul posto il Nucleo Radiomobile dei Carabinieri ed i militari della stazione di San Lorenzo. 

L'uomo, straniero e senza documenti, del quale al momento non si conoscono ancora le generalità secondo i primi riscontri investigativi si sarebbe suicidato nei giardini pubblici. Nessun biglietto è stato ritrovato vicino al corpo dell'uomo. Secondo le prime indiscrezioni il ragazzo viveva in una dimora di fortuna nella zona di San Lorenzo.

Categorie
Cronaca

Via dei Laghi, oggi pomeriggio la riapertura

La via dei Laghi riaprirà oggi pomeriggio alla alla circolazione. Lo rende noto la Città Metropolitana di Roma Capitale. Il tratto compreso tra il km 11+800 e il km 15+000 era stato chiuso per motivi di incolumità pubblica a seguito della caduta di un grosso ramo il 2 marzo e per il potenziale pericolo causato da altri alberi inclinati verso la strada. 

Dopo l'emanazione dell'ordinanza di chiusura, si è proceduto alla verifica della stabilità degli alberi lungo la strada al fine di individuare gli interventi necessari. Le operazioni di rimozione delle alberature pericolose stanno terminando e, ad eccezione di condizioni meteo avverse, la situazione dovrebbe tornare alla normalità già da questa sera.

Marcello De Vito, consigliere delegato alla Viabilità della Città Metropolitana ha spiegato: “Nonostante le criticità riscontrate su tratti della rete viaria provinciale stiamo intervenendo rapidamente per garantire la sicurezza delle strade e minimizzare i disagi ai cittadini. Stiamo procedendo a un'attenta valutazione degli interventi straordinari da realizzare, laddove necessari, e all'avvio dei lavori dove sono già state affidate le gare". 

"Il nostro impegno – ha concluso De Vito – è massimo per individuare ulteriori risorse da destinare alla manutenzione e sicurezza degli oltre 2000 km di strade di competenza della Città metropolitana”.

Categorie
Cronaca

Monteverde: la strada sprofonda e l’auto viene inghiottita nella voragine

(Fonte: www.romatoday.it)

E' stata letteralmente inghiottita in una voragine dopo che la strada è sprofondata. La curiosa scena è accaduta questa notte a Monteverde, quando un'auto è stata sprofondata parzialmente in una maxi buca formatasi fra il marciapiede e la strada. A finire in buca una Dacia Duster, con una Fiat 500 in sosta davanti il crossover che ha rischiato di terminare nella stessa voragine. 
Auto nella voragine a Monteverde
Atipica l'immagine che si sono trovati davanti i soccorritori ed i romani che hanno percorso il tratto della circonvallazione Gianicolense dove è sprodondata la strada. Finita nella buca con il lato destro, per tirare fuori la Dacia Duster dalla voragine è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco del Comando provinciale di Roma, al lavoro con una autogru. I pompieri hanno inoltre messo in sicurezza l'area e la Fiat 500 che ha rischiato la stessa fine del crossover parcheggiato dietro l'utilitaria italiana. 
 

Categorie
Cronaca

Roma, manager tedesco ucciso: pena ridotta a 20 anni in appello

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Hanno patteggiato in appello uno sconto di pena i due uomini sotto processo per l'accusa di aver ucciso, a Roma, nel novembre 2015, un manager tedesco dopo un incontro a scopo sessuale. La prima Corte d'Assise d'appello di Roma ha condannato Madalin Laurentiu Dragan e Sebastian Marcel Zamfir a venti anni di reclusione ciascuno per omicidio volontario e rapina; un anno e quattro mesi di reclusione per favoreggiamento e ricettazione sono stati invece concordati per Ionel Dragan, padre di Madalin. In primo grado, nei confronti dei tre romeni il gup capitolino Donatella Pavone aveva pronunciato una sentenza di condanna a trent'anni (Madalin Dragan e Zamfir) e a due anni (Ionel Dragan).
I fatti risalgono a 6 novembre 2015. Oliver Degenhardt, manager tedesco di 49 anni, fu trovato morto, con un profondo taglio alla gola, nel suo appartamento romano di via dei Volsci, nel quartiere San Lorenzo. Successivamente scattarono le manette ai polsi dei tre romeni poi imputati, arrestati in Romania e Norvegia dai carabinieri, in collaborazione con le polizie romene e norvegesi. Il corpo di Degenhardt fu trovato dopo che un vicino aveva visto uscire dalla sua casa del fumo. Non appena dentro quell'appartamento, i vigili del fuoco trovarono il corpo barbaramente ucciso (presentava un taglio alla gola e numerose ferite alla testa); dalla casa mancavano alcuni oggetti di valore.
Dalle indagini, secondo quanto al tempo si apprese, emerse che il tedesco aveva contrattato tramite un social network un incontro a scopo sessuale, e invitato a casa quelli che poi diventarono i suoi assassini. Qualcosa quella notte andò storto, forse per una lite; tant'è che Degenhardt fu ucciso barbaramente, la camera da letto fu data alle fiamme forse per coprire la fuga e dalla casa scomparvero due tablet, quattro telefoni cellulari, un computer e una macchina fotografica (uno dei telefoni fu poi ritrovato in una baracca dove abitava Ionel Dragan, artista di strada e padre di Madalin). I due Dragan e Zamfir furono portati a processo; scelsero il rito abbreviato e furono condannati dal gup. Oggi, il patteggiamento in appello ha permesso loro di beneficiare di uno sconto di pena.

Categorie
Cronaca

Consegnate 2826 Sae ai comuni terremotati

Sale a 2826 il numero delle soluzioni abitative di emergenza (Sae) che, ad oggi, sono state consegnate ai Sindaci delle zone terremotate. Sono giunti a termine i lavori in ben 154 aree che riguardano 41 comuni. Nel dettaglio, sono state date 1230 casette nelle Marche, 749 nel Lazio, 188 in Abruzzo e 659 in Umbria. Proseguono i lavori in ben 52 aree. Ad oggi sono state fornite, in totale, 3846 Sae per i 50 comuni che ne hanno fatto richiesta. La Regione Lazio ne ha richieste 826 per sei comuni, le Marche 1963 per ventotto comuni e in Abruzzo 298 per dodici comuni. 

Categorie
Cronaca

Monti, 63enne cade dalla bici e sbatte la testa

Un uomo di 63 anni ha avuto un incidente con la bicicletta questa mattina. L'episodio è avvenuto su via Cavour, in prossimità del civico 231, intorno alle 10 e non c'è stato il coinvolgimento di altri mezzi. L'uomo, che stava viaggiando in sella alla sua bici, ha perso il controllo del veicolo ed è caduto per terra. Durante l'impatto l'uomo ha sbattuato violentemente la testa. Immediati i soccorsi del 118. Il ciclista è stato trasportato al Policlino Umberto I in gravissime condizioni.