Categorie
Cronaca

“Questo non è amore”, la campagna della Polizia contro la violenza sulle donne

Nel giorno di San Valentino l’equipe della campagna della Polizia di Stato “Questo non è amore”, specializzata contro la violenza sulle donne, sarà presente nei quartieri periferici della capitale: il camper della Polizia di Stato, ormai da tutti conosciuto come “il camper rosa”, dalla mattina, sarà nel quartiere di Primavalle, in piazza Alfonso Capecelatro, nel parco intitolato alla memoria di  Anna Bracci, nota come Annarella, uccisa a soli 12 anni nel 1950; altri componenti dell’equipe saranno invece nella zona di La Rustica, precisamente presso l’Istituto Comprensivo Piazza De Cupis, per incontrare alunni e professori. Verrà distribuito un opuscolo, che, con i dati in possesso delle forze di polizia, fa un punto sull’attività di repressione ai reati di maltrattamento, stalking, violenza sessuale ed omicidio, nonché sull’attività di prevenzione promossa dalla Polizia di Stato attraverso gli strumenti dell’informazione, dell’educazione e dell’ascolto. Chiunque potrà proporre quesiti, raccontare la propria storia o chiedere consigli, anche tramite lettera, nella quale indicherà il proprio nome, cognome, numero telefonico ed eventuali elementi identificativi del possibile autore di reati. 

Categorie
Cronaca

Collatino, anziana rimane ferita dopo lo scippo

Ieri sera, intorno alle 21:00, una donna di 70 anni è stata scippata della borsa da un malvivente a bordo di un'autovettura al Collatino. La vittima, nel tentativo di resistere, è caduta sbattendo la testa prima contro una recinzione e poi sul suolo. Il fatto è avvenuto in via Dino Penazzato, nei pressi di un'edicola che si trova all'angolo con via Georges Sorel. I residenti della zona, dopo aver prestato il primo soccorso, hanno chiamato l'ambulanza del 118 che ha condotto la donna al Policlino Casilino in codice rosso. Sulla vicenda in corso le indagini da parte degli agenti di polizia del commissariato Tor Pignattara. 
 

Categorie
Cronaca

Aveva picchiato una guardia giurata, fermato dai Carabinieri

Dopo due mesi i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Trionfale hanno identificato l'autore di un'aggressione nei confronti di una guardia giurata. Quest'ultima aveva rimproverato la fidanzata dell'aggressore che aveva lasciato la macchina con il motore acceso. A quel punto il ragazzo aveva reagito violentemente picchiando il militare. L'episodio era avvenuto il 1 dicembre scorso, sotto casa della ragazza in via Giovan Battista Audiffredi. La guardia giurata, un 44enne romano, aveva riportato alcune fratture delle ossa maxillofacciali. Le indagini hanno condotto ad un 20enne romano, con precedenti e privo di occupazione, per il quale sono scattati gli arresti domiciliari.

Categorie
Cronaca

Pomezia, ladri di gomme fermati dai Carabinieri

Una banda intenta a rubare pneumatici è stata fermata dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Pomezia. La notte scorsa i militari, transitando in via Copernico, hanno notato tre uomini intenti ad asportare i pneumatici di una Fiat 500 parcheggiata lungo la strada. I tre ladri avevano già tolto i copri cerchioni e svitato i bulloni delle gomme quando sono stati fermarti dai militari. I componenti della banda sono agli arresti domiciliari in attesa di processo con rito direttissimo. Continuano le indagini dei Carabinieri per vedere se sono stati compiuti atti simili in passato da parte della banda. 
   

Categorie
Cronaca

Roma, è guerra alla “droga dei filippini”: arrestati 7 pusher di shaboo

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Shaboo, è guerra alla potente metanfetamina fino a 10 volte più potente e devastante della cocaina che ha preso piede in città. I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro hanno arrestato, in due distinte operazioni, sette cittadini filippini, per detenzione ai fini di spaccio di “shaboo”. I primi a finire in manette sono due uomini di 35 e 37 anni i comportamenti dei quali hanno insospettito una pattuglia di carabinieri, in servizio in abiti civili, nel quartiere di Torrevecchia.
Sottoposti a un controllo i due cittadini filippini, sono stati trovati in possesso di due dosi di shaboo. Più tardi nella loro abitazione, i carabinieri hanno scoperto altre 10 dosi della stessa sostanza, un bilancino di precisione e denaro contante, ritenuto provento dell'attività illecita, oltre a  materiale utile al confezionamento delle dosi.

Poche ore più tardi, in piazzale degli Eroi, un’altra pattuglia di carabinieri a bordo di un’auto civetta, ha notato un gruppo di 5 cittadini filippini, tra i 24 e i 43 anni, tutti domiciliati in viale Medaglie d’Oro, che stavano facendo schiamazzi in strada. Fermati per un controllo, i militari hanno trovato anche loro in possesso di alcune dosi di cristalli di shaboo. I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro hanno esteso il controllo anche al loro domicilio, dove hanno trovato altre  7 dosi di shaboo, strumentazione tecnica e materiale utile per la preparazione delle dosi e circa 900 euro in contanti. I sette arrestati sono stati portati in caserma in attesa di essere sottoposti al rito direttissimo.

Secondo le più accreditate recensioni di settore, lo “shaboo”, droga sintetica creata per la prima volta in laboratori giapponesi verso la fine dell’800, è capace di provocare, in breve tempo, assuefazione e gravi danni al sistema nervoso centrale. È in grado di annientare fame e senso di fatica per 14-16 ore, causare dipendenza immediata e portare a comportamenti violenti, ansia, paranoia, confusione, insonnia e disturbi della personalità, preceduti da stati di euforia e apparente lucidità. Se assunta per periodi medio-lunghi può persino portare alla completa devastazione del volto. Il prezzo di un grammo di “shaboo” oscilla – in base alla purezza della sostanza – tra i 100 e i 200 euro.

Categorie
Cronaca

Roma, all’Esquilino ronde antipusher: “Contro droga e sporcizia scendiamo tutti in piazza”

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Maria Elena Vincenzi) – Passano la domenica mattina a chiacchierare dentro al roseto, nel bel mezzo di piazza Vittorio. L’appuntamento per i cittadini del quartiere più multietnico della città è a mezzogiorno esatto. Chi porta il cane, chi i figli con le biciclette, chi gli amici che sono passati dal quartiere per la colazione o per il pranzo. Un modo per presidiare il territorio, per far vivere una zona abbandonata al degrado. Ci sono la casalinga, il pensionato, l’attrice, il regista premio Oscar, l’insegnante, il commerciante. Persone di lavori ed età diverse, accomunate dalla voglia di fare qualcosa per il loro quartiere. Quello in cui quasi tutti hanno deciso di trasferirsi.

Nessuno di loro, circa una trentina di persone, usa toni aggressivi verso gli stranieri, non c’è astio, c’è solo la voglia di risolvere i problemi della zona, che sono sotto agli occhi di tutti. Ogni giorno le panchine del roseto sono occupate da pusher, ragazzi giovani di colore che stanno seduti lì in attesa dei clienti. In tasca non hanno più di due dosi (che ovviamente vengono riassortite quando finiscono), un modo per farla franca in caso arrivassero le forze dell’ordine: sono quantitativi da uso personale. Tutto intorno, a presidiare gli ingressi della piazza, vedette, spesso di altre nazionalità, che controllano chi entra e chi esce.

E loro, i cittadini, hanno deciso incontrarsi proprio qui, accanto agli spacciatori. Nessuna iniziativa folle di giustizia fai da te in stile Macerata. Qui, a piazza Vittorio, i cittadini sono convinti che basti la loro presenza per disincentivare lo spaccio. E quando ieri mattina sono arrivati i primi residenti, alle 11.30, sulle panchine sedevano diversi pusher che, poi, disturbati dal via vai, si sono pian piano allontanati. C’è anche chi li avvicina e si fa raccontare le loro storie, tutte molto simili, fatte di un passato terribile, di un presente senza lavoro e di un futuro senza alcuna prospettiva. Per questo i residenti di piazza Vittorio non ce l’hanno con loro: sanno bene che sono vittime. E per questo stanno pensando a progetti per includerli.

Poi c’è la sporcizia: il parco è in condizioni pessime. I segni di notti brave e di giornate ancora peggio sono ovunque. Nei giacigli accatastati qua e la, nelle bottiglie ad ogni angolo, nelle cartacce che crescono più velocemente del verde, nelle siringhe tra le aiuole. Quando tramonta il sole non c’è illuminazione: « Io vengo solo di giorno — spiega Cristina Peretti — quando fa buio mi tengo a distanza, c’è da avere paura».

È per questo che a novembre scorso è nato un gruppo “Esquilino vivo” in cui si sono riuniti un centinaio di residenti che si sono divisi compiti e impegni. Chi si occupa della sicurezza ed è in contatto con le forze dell’ordine, chi di promuovere il cinema nella piazza, chi di integrarsi con le altre nazionalità, chi, ancora, promuove lo sport per i ragazzi del quartiere. « Noi non siamo e non vogliamo essere un comitato di quartiere, vogliamo essere una rete di persone che fanno qualcosa. Perché il degrado crea degrado e l’unico modo per evitarlo è vivere il quartiere, far vedere che ci siamo — dice l’attrice Carlotta Natoli che vive in zona — Noi vogliamo essere un esempio virtuoso. Vogliamo collaborare con gli stranieri, cerchiamo di integrarli per fare qualcosa di buono insieme». I progetti sono tanti: «In cantiere c’è anche quello di fare, sotto al portico, un mercatino di libri usati — racconta Gennaro Berger — un’iniziativa culturale che rispecchia anche lo spirito con il quale vogliamo fare le cose da queste parti».

Categorie
Politica

Rinnovo certificati elettorali, Boccuzzi (V Municipio) a Radio Roma Capitale: “Ci siamo attivati e abbiamo risolto tutto”

Giovanni Boccuzzi, presidente del V Municipio del Comune di Roma, è intervenuto questa mattina nel corso della trasmissione di Paolo Cento "Ma che parlate a fa" sul tema del rinnovo dei certificati elettorali: "Avevamo ricevuto delle segnalazioni dai cittadini. Ci siamo attivati e abbiamo risolto tutto. Abbiamo avuto qualche difficoltà perchè abbiamo riaperto l'ufficio anagrafico di via Torre Annunziata 1 il 29 gennaio, ma abbiamo risolto tutto anche grazie al direttore Ciminelli. I cittadini possono tranquillamente recarsi all'ufficio anagrafico di via Torre Annunziata 1 o a via Prenestina 510, faranno un po' di coda ma non ci saranno problemi per il rilascio del certificato elettorale"

Categorie
Cronaca

Rubavano ai turisti, arrestate quattro persone

Nel fine settimana, i Carabinieri di Roma hanno pianificato e messo in atto uno specifico servizio finalizzato ad arginare il fenomeno dei furti ai danni dei turisti – italiani o stranieri – in visita nella Capitale. In 48 ore, i militari hanno arrestato 4 persone, tutte con l’accusa di furto aggravato, e bloccato una babygang composta da tre ragazzini nomadi tra i 11 e i 12 anni di età, per cui non imputabili per legge. Le prime due ad entrare in azione sono state due ragazze di 17 e 27 anni provenienti dal campo nomadi di Castel Romano: i Carabinieri della Stazione Roma Nomentana le hanno sorprese sulla banchina di una fermata della metropolitana linea “B” dove stavano per impossessarsi del portafogli di una turista giapponese in attesa del convoglio. Le ladre, che hanno precedenti specifici, sono state bloccate e portate, la prima in un Centro di Prima Accoglienza, la seconda in caserma, in attesa del rito direttissimo. Poco dopo, in Largo Agnesi, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro hanno fatto scattare le manette ai polsi di un cittadino algerino di 27 anni, nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti, che era riuscito ad appropriarsi della borsa di una turista inglese contenente, tra l’altro, uno smartphone e 80 sterline in contanti. Il 27enne è stato portato in  caserma, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Una babygang in rosa, infine, è stata scoperta “al lavoro” dai Carabinieri della Stazione Roma via Vittorio Veneto sulla banchina della fermata della metropolitana “Spagna”. Il gruppo era capeggiato da una 14enne proveniente dall’insediamento di via della Chimica, ad Aprilia, che stava facendo “lezione” a un gruppetto di tre ragazzine – due di 11 anni e una di 13 anni, anche loro con innumerevoli segnalazioni a carico – tutte provenienti dal campo nomadi di Castel Romano. Il loro tentativo di furto è stato mandato all’aria dall’intervento dei Carabinieri che le hanno scoperte e bloccate. La 14enne è stata portata in un Centro di Prima Accoglienza mentre le tre giovanissime borseggiatrici sono state accompagnate in una struttura di accoglienza individuata dalla Sala Operativa Sociale del Comune di Roma.
 

Categorie
Cronaca

Campidoglio, in arrivo nuovi impianti semaforici

Nuovi impianti semaforici, attraversamenti pedonali con illuminazione potenziata, rifacimento pavimentazione stradale e nuova segnaletica orizzontale agli incroci in via della Azzorre-Via dell'Appagliatore a Ostia e in Via Tieri, nel XV Municipio. Interventi dedicati alla sicurezza stradale che saranno terminati nei prossimi giorni. Nel piano investimenti sono stati destinati fondi per la realizzazione di impianti e attraversamenti pedonali con illuminazione potenziata. Risorse che prevedono nuovi semafori con lanterne a led tele-controllati, completi di dispositivi sonori per non vedenti e pulsanti pedonali. «Abbiamo programmato la realizzazione di altri 9 nuovi impianti semaforici. Da inizio marzo saranno installati nuovi semafori pedonali in via Ipogeo degli Ottavi (alt. civ. 86) e in via di S. Alessandro- Via Troilo il Grande. Nei prossimi mesi è poi prevista la realizzazione di altri sette impianti strategici in punti ad alto tasso d’incidentalità, per la sicurezza di pedoni e automobilisti», dichiara l’assessore alla Città in Movimento Linda Meleo. I sette impianti semaforici e attraversamenti pedonali sono distribuiti in aree periferiche della Capitale: in via di Torrevecchia (parco di Torrevecchia); via Mattia Battistini- via Cardinale Mercati; via Portuense civ. 1418; via Aldrovandi -Mangili -Mercati; via Casilina-Via dell'Aquila Reale; Via Agnelli altezza Via R. Battistini e via Laurentina civ. 573-585. Nel 2018 saranno aperti altri quattro nuovi cantieri che prevedono la realizzazione di un impianto semaforico veicolare in via Ardeatina-via della Fotografia; via Macinghi Strozzi e impianti semaforici e pedonali in via Tommaso Fortifiocca e via Duilio Cambellotti.  

Categorie
Cronaca

Appuntamento al buio con… il ladro

Si erano conosciuti in chat e, dopo uno scambio di messaggi durato più di un mese, avevano deciso d'incontrarsi. L'appuntamento si era concluso con la decisione della ragazza di non vedere più il ragazzo, ma così non è stato. La sera stessa il 27enne si è recato fuori dall'abitazione della ragazza e, con una scusa, le ha sottratto il telefono dalle mani scappando via. La ragazza, a quel punto, ha provato a convincere il ragazzo a restituirle lo smartphone e a quel punto lui ha chiesto 300 euro in cambio. Il ladro ha dato poi appuntamento alla sua vittima in un bar presso piazzale della Radio. Qui gli uomini in borghese del commissariato San Paolo hanno raggiunto la coppia e, subito dopo lo scambio telefono/soldi, hanno fermato il ragazzo.