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Cultura

Teatro Eliseo, Alessandro Preziosi interpreta Vincent Van Gogh

Una sorta di thriller psicologico, attraverso l’imprevedibile metafora del temporaneo isolamento di Vincent Van Gogh in manicomio, che lascia lo spettatore con il fiato sospeso dall’inizio alla fine. 
È il 1889 e l’unico desiderio del grande pittore è quello di uscire da quell’austera stanza del manicomio di Saint Paul dove non c’è altro colore che il bianco. La sua prima speranza è riposta nell’inaspettata visita del fratello Theo che ha dovuto prendere quattro treni e persino un carretto per andarlo a trovare. Il testo è vincitore del Premio Tondelli a Riccione Teatro 2005 per la “scrittura limpida, tesa, di rara immediatezza drammatica, capace di restituire il tormento dei personaggi con feroce immediatezza espressiva” (motivazione della giuria). L’autore Stefano Massini, con la sua drammaturgia asciutta ma ricca di spunti poetici, offre considerevoli opportunità di riflessione sul rapporto tra le arti e sul ruolo dell’artista nella società contemporanea. 

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Politica

Montanari:” Il giardino in via Sabotino appartiene all’Ater”

«Sulla situazione del giardino di via Sabotino nel Municipio I è assolutamente necessario fare chiarezza, non si può fare campagna elettorale sulla pelle dei bambini. È importante nel rispetto delle tante mamme e dei papà che usufruiscano, con i loro piccoli, di questa frequentatissima area verde del quartiere Prati. Il giardino in questione appartiene all’ente regionale Ater, non è di proprietà di Roma Capitale. In una lettera di settembre dello scorso anno, il Municipio richiedeva all’Azienda la presa in consegna del parco, una concessione che non è mai avvenuta. L’area è degradata, priva di manutenzione e rischiosa per l’incolumità dei bambini con attrezzature e arredi non rispondenti alle normative vigenti, per questo avevamo già da tempo chiesto all’Ater di intervenire con la sostituzione dei giochi non a norma, l’azienda ha invece optato per la rimozione. È bene che la Regione intervenga quanto prima per restituire dignità a quest’area, importante punto di riferimento dell’intero quartiere». Così Pinuccia Montanari, assessora alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale.

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Politica

Gennaro:” Revoca della mobilità grazie alla nostra soluzione”

 «La soluzione promossa dall’Amministrazione capitolina, che si è spesa in un’opera di mediazione con i vertici di Ama e di Roma Multiservizi, garantisce la revoca delle procedure di mobilità aperte dall’azienda nei confronti di 30 dipendenti, assicurando la tutela del loro posto di lavoro a parità di stipendio. È un diritto dei lavoratori scegliere altre strade, come quella del ricorso al Fondo di integrazione salariale (Fis) dell’Inps o al Fondo di solidarietà. Si tratta però di strumenti che potrebbero coinvolgere anche gli altri dipendenti e che comunque hanno una durata limitata nel tempo, scaduto il quale si riapriranno inevitabilmente e per legge le procedure di mobilità». Così in una nota l’Assessore allo Sviluppo strategico delle Partecipate di Roma Capitale Alessandro Gennaro. «Ai dipendenti di Roma Multiservizi è stato offerto un cambio di mansione, da amministrativi ad operativi sul territorio, mantenendo lo stesso livello salariale e il posto di lavoro all’interno dell’azienda. La possibilità di ricorrere ad altri strumenti è sempre stata ritenuta dalla nostra Amministrazione la soluzione che meno salvaguardia i dipendenti stessi, perché rinvia nel tempo il problema anziché affrontarlo. Tuttavia, se i lavoratori dovessero scegliere altre opzioni, noi siamo pronti a prenderne atto e ad agire di conseguenza dando appositi indirizzi ad Ama, società che controlla al 51% Roma Multiservizi».
 

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Cronaca

Paura a Pomezia: brucia una cartiera sulla via Pontina vecchia

(Fonte: www.romatoday.it)

Incendio di vaste proporzioni nella serata di ieri a Pomezia. Poco dopo le 21 un rogo è divampato all'interno di un capannone ad uso magazzino di una fabbrica di rotoloni di carta che si trova sulla via Pontina Vecchia chilometro 33, non lontano dalla Eco X andata a fuoco a maggio 2017.

Le fiamme, aiutate dal materiale altamente infiammabile, hanno assunto quasi subito vaste proporzioni, coinvolgendo la struttura stessa del capoannone. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri della compagnia di Pomezia.

Le squadre dei vigili del fuoco sono state impegnate per tutta la serata di ieri e della notte per domare le fiamme ed impedire la distruzione della struttura. Dai Castelli, da Pomezia e da Roma i pompieri hanno circoscritto non senza difficoltà il rogo. Per tutta la notte residenti di Pomezia e dei comuni limitrofi hanno lamentato la presenza di fumo. Si indaga per capire cosa ha scatenato l'incendio. 

 
L'Osservatorio Nazionale Amianto in una nota parla di "odore di plastica bruciata ed una coltre di fumo intenso che hanno avvolto tutta la zona interessata". L'Avvocato Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto, che ha dichiarato: "Pomezia. La nuova terra dei fuochi. Necessaria maggiore attenzione e prevenzione. Mi riferisco anche al rischio amianto. In qualità di Presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto, continueremo ad impegnarci per le bonifiche e la messa in sicurezza di tutti i siti".

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Cronaca

Rapine e sequestri di persona dietro la compravendita di auto: arrestati tre Casamonica L’annuncio trappola

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

In manette tre esponenti della famiglia Casamonica della zona dell'Anagnina di Roma dopo due anni di indagini che hanno portato alla scoperta di un sistema di intimidazioni, minacce e sequestri di persona basato su un'esca a cui era facile abboccare: banali annunci di vendita di auto. La trappola scattava appena si rispondeva alla telefonata di chi si diceva interessato ad acquistare la vettura: in realtà era solo uno stratagemma per attirare le vittime.

Ora però i carabinieri della compagnia di Castel Gandolfo hanno eseguito un provvedimento cautelare in carcere, emesso dal Gip presso il Tribunale di Roma su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di tre esponenti della famiglia Casamonica, residenti nella zona Anagnina di Roma, di età compresa tra 30 ed i 41 anni, ritenuti responsabili dei reati di rapina e sequestro di persona. Il modus operandi era sempre lo stesso: selezionavano annunci di vendita di auto di cittadini i quali, dopo essere stati contattati, dopo una serie di minacce ed intimidazioni, venivano costretti a effettuare il passaggio di proprietà senza ricevere alcun compenso. A inchiodare gli esponenti della nota famiglia di origine sinti, è stata l'attività investigativa condotta dai Carabinieri della Tenenza di Ciampino, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, gruppo reati gravi contro il patrimonio, presso il Tribunale di Roma, diretto dal procuratore aggiunto Lucia Lotti.

I fatti risalgono all'agosto 2016, quando i militari hanno raccolto la testimonianza di una delle vittime che, riuscendo a fuggire dai suoi aguzzini, si rifugia nella caserma dei Carabinieri di Ciampino, raccontando di essere seguito da alcune persone, poi identificate negli odierni arrestati. Le indagini hanno messo in luce un modus operandi particolarmente efferato ed organizzato da parte dei Casamonica: rispondevano a un annuncio di un veicolo in vendita da parte di privati, per poi dargli appuntamento presso la loro abitazione per i successivi accordi. Una volta che l'ignara vittima di turno, proprietario del veicolo in vendita, entrava nell'abitazione dei Casamonica, iniziava l'incubo. I tre, due uomini ed una donna, sottraevano le chiavi del veicolo minacciando il proprietario, costringendolo, spesso con la forza e sempre dietro minaccia, a recarsi presso una vicina agenzia di pratiche auto per formalizzare il passaggio di proprietà a loro favore. 

Alla legittima richiesta dei malcapitati di ottenere il proprio denaro, i Casamonica pretendevano il pagamento del «disturbo», ovvero del tempo trascorso dentro casa loro, e costringevano le vittime ad andare insieme a loro presso un vicino bancomat per prelevare una ulteriore somma di denaro ritenuta «congrua».

È proprio in uno di questi casi che una delle vittime, condotta al bancomat vicino alla Tenenza dei Carabinieri di Ciampino, è riuscita a scappare e a chiedere aiuto ai militari, che hanno iniziato le indagini. Particolarmente significative le testimonianze raccolte, che disvelano un collaudato sistema dove i Casamonica, dietro la forza intimidatrice del proprio nome, si appropriavano illecitamente di profitti mediante condotte truffaldine e con intimidazioni ai danni di cittadini, commercianti e professionisti.

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Sport

Andrea Abodi: il Flaminio è un monumento al degrado; Credito Sportivo presenterà un progetto di riqualificazione

La situazione di degrado in cui versa lo stadio Flaminio di Roma torna a tenere banco nella Capitale dopo il ritrovamento, avvenuto nella giornata di ieri, del corpo senza vita di un 40enne.

Ha commentato la notizia anche presidente del Credito Sportivo Andrea Abodi, che su Twitter ha definito l'impianto un "monumento al degrado". "Credito Sportivo, – ha scritto Abodi sul social network – con altri partner, si impegna a presentare a Roma Capitale un progetto di riqualificazione e rigenerazione urbana che interesserà lo stadio e l'intero Villaggio Olimpico".  

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Cronaca

Mutui, a Roma e nel Lazio meno richieste dalle nuove coppie: giù i prezzi delle case

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Daniele Autieri) – Chi non chiede e chi non presta. Da un lato le famiglie, dall’altro le banche, e in mezzo un copione che si ripete. Dopo gli sprazzi di ottimismo, regalati dal 2015 e dal 2016, quando i mutui avevano ricominciato a crescere dopo anni di contrazione, ecco tornare il segno “meno” per tutto il 2017. Nel terzo trimestre dello scorso anno a Roma i prestiti concessi dalle banche per l’acquisto della casa sono calati del 2,3% rispetto all’inizio dell’anno e del 6,5% rispetto ai tre mesi precedenti. Parlando di valori assoluti, rispetto agli 1,6 miliardi concessi tra marzo e giugno, nel trimestre successivo i soldi erogati dagli istituti di credito si sono fermati a 1,3 miliardi.

Il dato è stato fotografato dalla Banca d’Italia, all’interno del report dedicato a banche e istituzioni finanziarie, e racconta una storia simile, se non peggiore, per tutto il Lazio. La regione, seconda in Italia dopo la Lombardia per totale erogato, ha assistito a una stretta consistente del credito, con un taglio del 6,7% rispetto al terzo trimestre del 2016, pari a 102 milioni di euro in meno registrati nell’arco di soli tre mesi. Tra le province, a parte Frosinone ( l’unica dove le erogazioni sono aumentate), a Latina i volumi sono diminuiti sull’anno precedente del 5,6%, a Viterbo del 9,2% e a Rieti del 18,4%.

Quest’ultima, colpita ormai da anni da una crisi economica che sembra divenuta cronica, ha risentito della contrazione più consistente, che tra giugno e settembre 2017 ha visto ridurre le ipoteche concesse da 22,6 a 13,8 milioni di euro. Un valore molto contenuto rispetto ai volumi di Roma, dove la contrazione dei mutui ha acceso un campanello d’allarme tanto sul mercato dell’edilizia quanto sulle condizioni economiche delle famiglie. Il primo è ancora alla ricerca di una via d’uscita dalla crisi che proprio nella capitale è stata durissima. L’ultima analisi sulle vendite realizzata da Immobiliare.it mostra come i prezzi abbiano continuato a scendere per tutto il 2017 e ancora nel 2018. Il prezzo medio di vendita a medio quadro nella città di Roma è infatti passato dai 3.332 euro dell’aprile 2016 ai 3.160 euro di gennaio 2018. Ma questo basta solo in parte a far ripartire il ritmo del mercato.

La seconda preoccupazione riguarda le condizioni economiche delle famiglie. Nella partita delle ipoteche giocano lo stesso ruolo tanto le banche quanto i clienti. Se è vero che le banche stringono la cinghia, è anche vero che i cittadini senza una base economica da cui partire e senza prospettive sul futuro si tengono alla larga dalle filiali.

L’ultima rilevazione dell’Istat ha certificato che nel novembre scorso i contratti a termine sono stati il 77,6% dei nuovi contratti attivati, con una media annua del 73,5%. Il dato è ancor più significativo se si scende nel dettaglio delle nuove forme di lavoro. Il 60% di questi contratti — denuncia la Cgil — ha una durata brevissima, da 1 a 30 giorni. Un lavoro mordi e fuggi che rende difficile fare calcoli per la fine del mese, figuriamoci per i prossimi trenta anni.

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Cronaca

Roma, orrore allo Stadio Flaminio: trovato il cadavere di un uomo

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Riverso in terra, con del sangue che scendeva dalla nuca. Il cadavere di uomo è stato trovato questa mattina all'alba dentro lo stadio Flaminio. Il corpo è stato rinvenuto all'interno di un locale dello stadio che da tempo è occupato da diversi senzatetto e vagabondi. Sul posto, la polizia scientifica e la municipale.

Dai primi rilievi, l'uomo di circa 40 anni, sarebbe un cittadino dello Sri Lanka arrivato nella Capitale da tempo ma sprovvisto di permesso di soggiorno. Ieri sera, secondo le prime testimonianze di altri senzatetto che dormono al Flaminio, Charlie (è questo il nome della vittima) sarebbe stato visto bere in compagnia di altri due uomini fino a tardi

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Politica

Zingaretti: “Grazie al programma di sviluppo rurale 1.278 nuove imprese agricole”

Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e l’Assessore all’Agricoltura, Caccia e Pesca, Carlo Hausmann, hanno incontrato questa mattina i nuovi giovani agricoltori della provincia di Viterbo, beneficiari della misura 6.1 del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020. «In 5 anni abbiamo messo le basi perché per i desideri di una comunità si possa finalmente e credibilmente dire che le cose si possono fare e non più che ci piacerebbe farle. 1.278 nuove imprese agricole, di cui solo a Viterbo 251, sono un importante giro di boa: abbiamo un immenso bisogno dei giovani, di nuove comunità produttive che entrano nel sistema come linfa vitale e che produrranno qualità da mettere al centro del nostro sistema produttivo. La qualità paga sempre: crea lavoro, benesse e buona qualità della vita. Il made in italy del prodotto enogastronomico è ai massimi vertici di qualsiasi classifica, in qualsiasi angolo del pianeta. E su questo dobbiamo basare il nuovo modello di sviluppo regionale, che vivrà anche dei nuovi progetti della misura giovani del PSR ha dichiarato» il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. La Regione Lazio, dopo aver raddoppiato la quota di fondi europei prevista, vista la grandissima partecipazione al bando, ha potuto accogliere tutte le 1.278 domande pervenute (e ritenute ammissibili) dai giovani del Lazio, che potranno beneficiare dei 70.000 euro a fondo perduto, per un totale di 89.460.000 euro di fondi europei impegnati per l’intero territorio regionale. I beneficiari della misura sono giovani agricoltori, tra i 18 e i 40 anni compiuti al momento della presentazione della domanda, che si insediano per la prima volta in una azienda agricola. Dopo Rieti e Latina, Viterbo è la terza tappa nel percorso di informazione, trasparenza e comunicazione ai beneficiari della misura del PSR. Sono 251 i giovani della provincia di Viterbo, che avranno i 70.000 euro a fondo perduto per l’avviamento di nuove imprese agricole, per un totale, quindi, di 17.570.000,00 di fondi europei impegnati. Hanno partecipato all’incontro le associazioni di categoria di CIA Lazio, Coldiretti Lazio, Confagricoltura Lazio, Copagri.

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Cronaca

Autobus 30 in fiamme: traffico bloccato

All'ora di pranzo un autobus è andato in fiamme nel cuore del quartiere Prati. Si tratta del bus 30, che viaggiava sulla corsia preferenziale di via Marcantonio Colonna. Il fatto è avvenuto nella zona vicina alla fermata della metro A Lepanto ed ha causato il blocco del tradffico su entrambe le direzioni. Fra i passeggeri, che spaventati sono scesi immediatamente dalla vettura, non risultano feriti. I vigili del fuoco si sono subito recati sul posto per spegnere le fiamme.