Categorie
Cultura

“Il piccolo principe” al Teatro Eliseo

Il piccolo principe, tratto dal famoso racconto di Antoine de Saint-Exupéry è lo spettacolo che ha debuttato nel lontano 1998 e quest’anno compie 20 anni! Con oltre seicento recite e più di quattrocentomila spettatori, è ormai un piccolo cult del teatro Italiano ed è considerato la più poetica ed efficace messa in scena a livello internazionale. Il piccolo principe è uno dei libri più letti del secolo appena trascorso; la grande metafora del bambino che si presenta misteriosamente a un pilota col suo aereo in avaria nel Sahara e che, dopo una storia di amicizia con quello strano adulto, scompare “lassù” altrettanto misteriosamente, è nota a tutti. Lo spettacolo si ispira fedelmente al testo e alle immagini del famoso libro, best-seller della letteratura per ragazzi, o meglio, della letteratura per quegli adulti che un giorno furono ragazzi, per parafrasare le celebri parole del suo autore. Lo spettacolo che vi proponiamo è stato messo in scena per la regia di Italo Dall’Orto, che ha curato anche la riduzione del testo, mentre il ruolo del piccolo protagonista è affidata a un bambino pieno di talento, che restituisce al pubblico tutta l’ingenuità e il disincanto della creatura letteraria accompagnando gli spettatori più giovani in un bellissimo viaggio tra testo e emozioni. La scenografia “si limita” a grandi atmosfere di luci e di colori, nelle quali scorrono gli elementi essenziali del racconto. Le immagini scenografiche, i costumi, le luci e le musiche riproducono nella scatola magica del palcoscenico le suggestioni del racconto come in un grande caleidoscopio. Durata: 60 minuti. Spettacolo per tutte le età, consigliato per le scuole consigliato elementari e medie.

Categorie
Politica

Targa dedicata a Bruno Fantera in piazza G.L. Bernini

Questa mattina si è svolta, presso la Scuola Franchetti in Piazza G.L. Bernini, la cerimonia per l'inaugurazione della targa dedicata alla Memoria di Bruno Fantera, il Giusto di San Saba, scomparso nel giugno dello scorso anno. «Un riconoscimento molto sentito nei confronti di un uomo speciale da parte della comunità nella quale lui ha vissuto per tutta la vita e alla quale era molto legato» ha detto la Presidente del Municipio Sabrina Alfonsi durante la cerimonia. «Offrendo ospitalità alla famiglia di Gino Moscati, sfuggita al rastrellamento del ghetto ebraico del 16 ottobre 1943 da parte dei nazifascisti, Bruno e sua madre hanno agito con il cuore, senza pensare ai rischi e alle possibili conseguenze, solo perché era giusto farlo. Con il loro gesto hanno salvato 4 persone dalla deportazione certa. Per questo motivo, nel 2008 Bruno viene riconosciuto "Giusto tra le Nazioni" con una Cerimonia in Sinagoga, mentre in Israele vengono piantati due ulivi nel Giardino dei Giusti e i nomi di Bruno e della madre Esifile iscritti nel museo dello Yad Vashem. Noi abbiamo avuto il piacere di conoscere Bruno di invitarlo a raccontare la sua storia ai ragazzi della scuola che lui stesso aveva frequentato da bambino. I suoi racconti sono stati l'occasione per gli alunni della Scuola Franchetti di conoscere un uomo straordinario nella sua semplicità, e di riflettere sui valori della giustizia e della responsabilità civile di cui lui è stato la testimonianza vivente. La targa sul muro della scuola che abbiamo inaugurato oggi servirà a continuare questo racconto anche per coloro che verranno» ha concluso la Presidente.

Categorie
Cronaca

Donna spinta sotto la metro: stazionarie le condizioni di salute

Restano “stazionarie e buone” le condizioni della 47enne peruviana che venerdì scorso è stata spinta sotto un convoglio della metro alla fermata Eur Fermi, linea B. Questo quanto si è appreso da fonti sanitarie provenienti dall'Ospedale San Camillo, dove è ricoverata la donna. Quest'ultima è stata oggi operata per la rimozione delle garze interne che erano state messe per tamponare l'emorragia. La 47enne resta ancora sotto osservazione in terapia intensiva ed inizierà la diminuzione della sedazione nei prossimi giorni. La sua condizione ortopedico-chirurgica verrà valutata di nuovo fra 3/4 settimane, quando verrà deciso se intervenire sul bacino che è oggetto di numerose fratture.

Categorie
Cronaca

Martedì 30 e mercoledì 31 stop ai veicoli più inquinanti

Domani, martedì 30, e dopodomani, mercoledì 31 gennaio, dalle ore 7.30 alle ore 20.30, blocco della circolazione per i veicoli più inquinanti all'interno della Fascia Verde. Il blocco nella Fascia Verde riguarderà dalle 7:30 alle 20:30 ciclomotori e motoveicoli PRE-EURO 1 ed EURO 1 e autoveicoli alimentati a benzina EURO 2. Gli autoveicoli diesel EURO 3 non potranno circolare nella Fascia Verde dalle 7:30 alle 10:30 e dalle 16:30 alle 20:30. Le categorie di veicoli si aggiungono a quelle già bloccate in modo permanente: autoveicoli alimentati a benzina PRE EURO 1 e EURO 1; autoveicoli alimentati a gasolio (diesel) PRE EURO 1, EURO 1 e EURO 2. Eventuali deroghe specifiche sono riportate nell'Ordinanza Sindacale che si può reperire on line sul sito di Roma Capitale. Inoltre, gli impianti termici dovranno essere gestiti in modo da garantire una temperatura dell’aria negli ambienti non superiore a 18°C o 17°C in funzione del tipo di edificio.

Categorie
Cronaca

Piazza Mastai, crollo di un albero

Nel quartiere Trastevere, precisamente a piazza Mastai, oggi pomeriggio, intorno alle ore 16:00, è caduto un albero. La polizia municipale, intervenuta prontamente per mettere in sicurezza l'area, è stata avvisata dai passanti. Sul posto, dopo il cedimento dell'albero, è intervenuta l'assessora all'Ambiente del I Municipio, Anna Vincenzoni, che ha inviato una lettera urgente al Campidoglio ed ha affermato: «Ho chiesto un incontro con l'assessora all'Ambiente del Comune, Pinuccia Montanari, perchè da mesi attendiamo i risultati del famoso censimento degli alberi di Roma e non abbiamo mai ottenuto risposta. Siamo in emergenza, è a rischio l'incolumità dei cittadini». E Matteo Costantini, vicepresidente del consiglio del I Municipio, chiede alla sindaca Raggi «di stanziare fondi straordinari per la sostituzione di tutti gli alberi malati o che rischiano di cadere».

Categorie
Cronaca

Portuense, pedone investito da automobilista

Un'autovettura ha investitato un uomo di 79 anni. La vicenda è avvenuta oggi pomeriggio, intorno alle 14, nel quartiere Portuense e, più precisamente, in via Leonardo Greppi. L'automobilista ha prontamente chiamato il Pronto Soccorso che ha trasportato il 79enne in codice rosso all'ospedale San Camillo. Le condizioni del pedone sono al momento gravi. Non è il primo caso di incidente con vittima un pedone avvenuto in zona, dove è intervenuta la polizia locale per effettuare i rilievi.

Categorie
Cronaca

Roma, ucciso sul pianerottolo di casa: convalidato l’arresto del killer del “mitraia”

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

(di Alessia Marani) – Convalidato l'arresto di Italino Mosto, detto "Valente", 49 anni, il killer reo-confesso di Alberto Ianni, er mitraia, il bodyguard 39enne freddato con un colpo di calibro 25 all'interno di un condominio di via Sebastiano Satta, la strada dello spaccio a Casal Bruciato. L'uomo, precedenti per droga e reati contro il patrimonio, si era dato alla fuga subito dopo il delitto, avvenuto per motivi passionali sul pianerottolo di casa sua, nella notte tra lunedì e martedì. Con lui, in quel momento, c'era anche la sua compagna ed ex cognata di Ianni, Valentina M., che avrebbe dunque assistito all'omicidio. Indagata, ora rischia di essere accusata di favoreggiamento se non di concorso nel delitto. Da quanto ricostruito dagli agenti della sezione Omicidi della Squadra Mobile, proprio la relazione tra i due sarebbe stata all'origine di continue e violente liti tra Mosto e Ianni. Valentina infatti era stata la compagna del fratello del mitraia, ora rinchiuso in carcere, e il bodyguard non sopportava che lei lo "tradisse". "Mitraia mi picchiava per questa ragione – ha detto Mosto agli inquirenti – anche quella notte mi aveva gonfiato di botte. Io mi sono difeso". La fuga di Mosto e della sua donna è durata 48 ore, finchè l'avvocato dell'uomo mercoledì sera non ha chiamato in Questura annunciando che il suo assistito si sarebbe costituito di lì a poco. 

Categorie
Cultura

Roma, nasce “RecuperAle”: la birra contro gli sprechi prodotta dai detenuti

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Valentina Barresi) – Una birra tutta artigianale al "sapore" (delle ore) di libertà dei detenuti che la producono. E dal profumo di croste di pane secco impiegate per realizzarla. Arriva sugli scaffali, la chiara dal marchio "RecuperAle", nata dal progetto delle onlus romane EquoEvento e Vale la Pena con due nobili scopi: unire istituzioni e privati nella lotta allo spreco alimentare e contribuire al reinserimento sociale dei detenuti.

La birra è realizzata all’Istituto Tecnico Agrario Sereni, sede di Vale la Pena, che dispone di un birrificio dove i detenuti di Rebibbia, in regime di libertà giornaliera, si recano per imparare le tecniche di produzione: un'iniziativa che, spiega la presidente di EquoEvento Onlus, Giulia Proietti, "dà una seconda possibilità alle persone e alle materie prime destinate a essere inutilizzate". In occasione della Giornata mondiale contro gli Sprechi alimentari del 5 febbraio, Eataly ha scelto di contribuire a "RecuperAle" organizzando degustazioni guidate e fornendo parte della materia prima: il pane dei suoi banchi di ristorazione.

A raccontare l'idea dietro al prodotto è Paolo Strano: “Presiedo la Onlus Semi di Libertà, e sono il fondatore di Birra Vale la Pena – spiega –  Ho lavorato nel carcere romano di Regina Coeli, ed ho deciso di realizzare una serie di iniziative per contrastare un fenomeno drammatico, quello delle recidive dei detenuti, "RecuperAle" è una di queste". Oltre alle birre, il progetto prevede anche il lancio di una "campagna su Eppela per mettere a punto una produzione più ampia e coinvolgere quindi più persone. Per farlo abbiamo bisogno di affittare un impianto, a questo serviranno i fondi raccolti. Potremo così continuare a recuperare risorse umane e alimentari".

Lo scopo è tutto umanitario, con i ricavati della vendita delle birre destinati a sostenere le mission delle due associazioni in parti uguali: servono all'acquisto dei macchinari e a contribuire alle spese delle onlus. Una collaborazione, quella nata tra le due realtà che operano sul territorio romano, che muove da una riflessione: "Una domenica mattina – raccontano gli attivisti di EquoEvento – abbiamo realizzato che il tema che ci accomunava era il recupero, per noi del cibo e per loro delle persone, ed è così che abbiamo pensato di fare una birra artigianale riprendendo la ricetta originaria della birra, che sembra sia nata proprio da un pane raffermo lasciato fermentare nell'acqua piovana da un contadino".

Categorie
Cronaca

Donna investita dalla metro: fermato l’uomo che l’ha spinta. La Polizia: “Un gesto di follia”

(Fonte: www.romatoday.it)

(di Lorenzo Nicolini) – E' stato un uomo di 47 anni a spingere la donna peruviana investita da un treno delle Metro B alla stazione Eur Fermi. Un video lo ha ripreso e nella notte il personale della Polizia di Stato della Squadra Mobile e del Commissariato Esposizione lo hanno fermato. La donna, è stata travolta intorno alle 13 dal convoglio in arrivo in direzione Rebibbia venerdì 26 gennaio, ha riportato l'amputazione di un avambraccio ed è stata operata d'urgenza all'ospedale San Camillo. 

Individuato l'autore del tentato omicidio nella metro

Dopo aver sentito le testimonianze dei presenti e visionato le immagini delle videocamere di sorveglianza, nella nottata, al termine di una rapida indagine, la Polizia ha sottoposto a "fermo di indiziato di delitto" un italiano di 47 anni, individuato quale autore del tentato omicidio di una donna peruviana di 47 anni. Secondo gli inquirenti le cause sarebbero da attribuire ad "un gesto di follia".

Operata d'urgenza: è sotto osservazione

La donna, peruviana, è stata sottoposta a intervento chirurgico ma i medici non hanno potuto riattaccarle l'avambraccio amputato dal treno. Ha riportato anche provocato la frattura del bacino, di un femore, di una caviglia, ed un trauma alla testa. Si temono lesioni interne e resterà in osservazione.

"Così ho tirato la donna fuori da sotto al treno"

Tra i primi a prestare soccorso Gianluca Marzano, maresciallo della Marina Militare che a RomaToday spiega quei concitati momenti: "Ero sulla banchina di Eur Fermi ad aspettare la metro per tornare. Poi ho sentito una donna gridare da sotto i binari".

Marzano, che stava tornando a Sapri dove vive, ha quindi mostrato un tesserino per vedere se poteva essere d'aiuto. "Ho capito cosa stava accadendo così ho parlato con due agenti della Polizia, sceso sui binari e fatto il giro del treno. Un poliziotto mi ha fatto luce con il cellulare, mi sono infilato sotto il treno e ho cominciato a tirare fuori la donna piano piano. Non è stato facile perché aveva una grande ferita alla testa e aveva perso una mano, tranciata il treno. Le parlavo per tranquillizzarla. Poi Vigili del Fuoco e 118 hanno fatto il resto. Sono fiero di averlo fatto e sono felice che sia viva". 

Categorie
Cronaca

Roma, si getta nel Tevere da ponte Marconi: vigili e sommozzatori al lavoro da ore

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Una persona si è gettata nel fiume Tevere all'altezza di Ponte Marconi. Non si conoscono ancora le generalità. E' dalle 4 circa della scorsa notte che il personale del Comando di Roma dei vigili del fuoco sta intervenendo con le imbarcazioni in dotazione sul fiume Tevere all'altezza di Ponte Marconi per una persona che si è gettata in acqua. Sul posto stanno ancora al lavoro il personale speleo alpino fluviale e i sommozzatori.