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Cronaca

Stop ai veicoli più inquinanti domenica 28 e lunedì 29 gennaio

Domenica 28 e lunedì 29 gennaio, dalle ore 7.30 alle ore 20.30, blocco della circolazione per i veicoli più inquinanti all'interno della Fascia Verde. Il provvedimento si è reso necessario a causa del superamento dei valori limite previsti dalla legge per l'inquinamento da polveri sottili e sulla base delle valutazioni previsionali disponibili per i prossimi giorni. La carenza di piogge e il poco vento hanno causato un aumento dei livelli di smog nella capitale. Nella giornata di ieri, infatti, l' Arpa Lazio ha rilevato valori superiori alle soglia di sicurezza (50 microgrammi di Pm10 per metro cubo) in ben cinque centraline: 54 a Tiburtina,53 a Preneste e Magna Grecia, 52 a Bufalotta e 51 a Cinecittà. 
Il blocco nella Fascia Verde di domenica riguarda ciclomotori e motoveicoli PRE-EURO 1 ed EURO 1 e autoveicoli alimentati a benzina e diesel PRE-EURO 1, EURO 1 ed EURO 2. Nella giornata di lunedì il blocco nella Fascia Verde riguarda ciclomotori e motoveicoli PRE-EURO 1 ed EURO 1 e autoveicoli alimentati a benzina EURO 2. A queste categorie di veicoli si aggiungono le categorie già bloccate in modo permanente nei giorni feriali: autoveicoli alimentati a benzina PRE EURO 1 e EURO 1; autoveicoli alimentati a gasolio (diesel) PRE EURO 1, EURO 1 e EURO 2.

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Politica

Il sindaco di Milano: sciocchezza che la Consob resti a Roma. Zingaretti: no al saccheggio. Raggi: il Pd ha le idee confuse della capitale

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

«Io non ho capito perché la Consob e l'Ice rimangono a Roma. Non ha senso, è una sciocchezza perché la maggior parte delle aziende sono a Milano». Così il sindaco Giuseppe Sala, ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7. Una dichiarazione che ha provocato l'immediata risposta del governatore del Lazio, Nicola Zingaretti.

«Apprezzo Sala, un bravo sindaco. Ma ogni città, ogni territorio, deve avanzare e progredire su nuove frontiere e nuove competenze, non saccheggiando quelle delle altre città italiane. Capisco che ora Roma sia debole e facilmente attaccabile, ma ricordo a Sala che abbiamo convintamente sostenuto l'Expo a Milano: ci aspettiamo reciprocità e solidarietà istituzionale», ha dichiarato in una nota Zingaretti.

«L'idea di trasferire le sedi di Consob e Ice da Roma a Milano è una sciocchezza. Ho l’impressione che il Pd abbia le idee confuse e che questo abbia a che fare con la campagna elettorale. In Lombardia indossano la casacca leghista, mentre qui millantano “tavoli per Roma”. La realtà è questa. Provino ad essere coerenti», ha commentato il sindaco di Roma, Virginia Raggi.
 

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Cronaca

Ostia, scacco al clan Spada: 32 arresti. Per la prima volta sono accusati di associazione mafiosa

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Federica Angeli) – ROMA – Lo scacco matto ai clan di Ostia, con l'operazione battezzata Eclisse, è cominciato alle 4 del mattino. Il rumore dell'elicottero della polizia che dall'alto coordina le operazioni e una distesa di lampeggianti azzurri a illuminare una delle piazze più buie del crimine romano: piazza Gasparri.

Gli agenti della squadra mobile di Roma, diretti dal Luigi Silipo, e il nucleo investigativo dei carabinieri di Ostia hanno dato esecuzione a un'ordinanza della Dda e arrestato 32 componenti del clan Spada su disposizione del gip Simonetta D'Alessandro. Associazione a delinquere di stampo mafioso le accuse formulate dai pubblici ministeri Mario Palazzi e Ilaria Calò.

Mafia dunque. Per la prima volta i componenti della famiglia Spada finiscono in carcere per 416bis. Un'associazione a delinquere di stampo mafioso a cui vengono contestati omicidio, estorsione, usura, intestazione fittizia. Tra gli arrestati della famiglia sinti, per citarne alcuni, Carmine (il boss), Armando, Ottavio, Massiliano, Enrico (detto Maciste), Roberto il fratello del boss già rinviato a giudizio dopo che a novembre fece finire in ospedale Daniele Piervincenzi del programma Nemo preso a testate.

Agli addetti ai lavori non sfuggì che la contestazione del metodo mafioso fatta nei confronti di Roberto Spada, rinchiuso ora nel carcere di massima sicurezza di Tolmezzo era prodromica di qualcosa di più sostanzioso che sarebbe dovuto accadere. E che sta accadendo in queste ore.

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Cronaca

Roma, fermato il presunto killer del “Mitraia”: aveva una relazione con la moglie del fratello

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

(di Marco De Risi) – E' stato fermato stanotte il presunto assassino di Alberto Ianni, detto er Mitraia, ucciso a colpi di pistola sul pianerottolo di casa a Casal Bruciato. Si tratterebbe di Vitale Mosto, 47 anni, l'uomo vive nello stesso palazzo della vittima ed era fuggitivo. Alla base del delitto ci sarebbero motivi sentimentali.

L'assassino, bloccato dopo due giorni di ricerche dagli agenti della Sezione Omicidi, avrebbe avuto una relazione con la moglie del fratello di Ianni che è in carcere. La relazione clandestina avrebbe creato non pochi attriti tra i due, fino al regolamento di conti finito con la morte di Ianni.

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Cronaca

Guasto sulla Roma-Lido, pendolari si rifiutano di scendere dal treno e bloccano linea

(Fonte: www.repubblica.it)

Mattina di disagi per i pendolari della Roma-Lido. Un treno con partenza alle 7.35 da Colombo evacuato a Vitinia per guasto tecnico ha fatto scattare la protesta di alcuni pendolari che non volevano scendere dal convoglio bloccando la linea in direzione Roma per una decina di minuti.

"Arrivati alla stazione di Vitinia – racconta una pendolare – un messaggio audio ha avvisato i passeggeri di scendere dal treno per un guasto. Una decina di persone però è rimasta sul treno chiedendo al personale di poter arrivare fino a Magliana. Al no del personale presente in stazione è iniziato un diverbio terminato quando i passeggeri sono scesi perché altrimenti sarebbe stato chiesto l'intervento delle forze dell'ordine. Tra i tanti pendolari fermi sulla banchina a Vitinia, pochi sono poi riusciti a salire sui due treni arrivati a pochi minuti di distanza ma già pieni".
 

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Cultura

“Opera in Mostra” sbarca a Palazzo Braschi

Sabato 27 gennaio, presso il Museo di Roma a Palazzo Braschi, i nuovi talenti di “Fabbrica" YAP II edizione 2018/2019 del Teatro dell’Opera di Roma si esibiranno nel primo appuntamento di OPERA IN MOSTRA: un programma di sette concerti con celebri arie da opere di Verdi, Leoncavallo, Mascagni e autori francesi, abbinati ad altrettante visite guidate alla mostra “Artisti all’Opera. Il Teatro dell’Opera di Roma sulla frontiera dell’arte. Da Picasso a Kentridge (1880-2017)” che, in corso presso il Museo fino all’11 marzo, sta registrando un notevole successo di pubblico. L’iniziativa, in calendario ogni settimana fino al 9 marzo, è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con l’organizzazione della Fondazione Teatro dell’Opera di Roma in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. L’evento, con ingresso previo acquisto del biglietto d’ingresso alla mostra, avrà inizio alle ore 17.30 con la visita guidata all’esposizione a cura di Francesco Reggiani (responsabile Archivio storico del Teatro dell’Opera di Roma), cui seguirà alle ore 18.15 il concerto di “Fabbrica” nel Salone d’Onore. Alla visita guidata potranno partecipare massimo 50 persone, con prenotazione allo 060608. La partecipazione al concerto sarà consentita fino al riempimento della sala.  Il programma del primo appuntamento propone un concerto con famose arie dalle opere Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni e Pagliacci di Ruggero Leoncavallo. Si esibiranno: il baritono Andrii Ganchuk nel “Prologo” da Pagliacci; il mezzosoprano Irida Dragoti in “Voi lo sapete o mamma” da Cavalleria rusticana: il tenore Murat Can Guvem nella “Serenata di Arlecchino” da Pagliacci. Pianista: Susanna Piermartiri. Il calendario degli altri appuntamenti, tutti con inizio alle ore 17.30: Rigoletto, venerdì 2 e 9 febbraio; Tutto Verdi, sabato 17 febbraio; Vive La France!, sabato 24 febbraio; Tutto Verdi venerdì 2 marzo; Cavalleria rusticana e Pagliacci, venerdì 9 marzo. Con le esibizioni dei talenti di “Fabbrica" YAP II edizione 2018/2019 prende vita così un’altra iniziativa che avvicina il Teatro dell’Opera alla città, con l’obiettivo di favorire la trasmissione di sapere e la promozione di nuovi talenti italiani e stranieri, e dare loro la possibilità di inserirsi nel campo dell’opera lirica. L’esposizione celebra il rapporto del Teatro dell’Opera con i più grandi artisti del novecento: il teatro come universo di artisti: musicisti, compositori, registi, pittori e artisti figurativi, costumisti, stilisti. Il Teatro dell’Opera di Roma si racconta attraverso l’infinita bellezza dei suoi allestimenti, figli del lavoro intrecciato di alcune tra le più grandi figure dell’arte del Novecento: da Pablo Picasso a Renato Guttuso, da Giorgio De Chirico ad Afro, da Alberto Burri a Giacomo Manzù, da Mario Ceroli ad Arnaldo Pomodoro fino ad arrivare a William Kentridge. La mostra è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e dalla Fondazione Teatro dell’Opera di Roma in collaborazione con la Fondazione Cineteca di Bologna. Si ringrazia l’Istituto Luce e la collaborazione di SIAE. La mostra è a cura di Gian Luca Farinelli con Antonio Bigini e Rosaria Gioia, con la curatela storico-scientifica di Francesco Reggiani e Alessandra Malusardi dell’Archivio Storico e la collaborazione di Anna Biagiotti della Sartoria della Fondazione Teatro dell’Opera di Roma. Organizzazione Zètema Progetto Cultura. Catalogo Electa. È raccontata la storia di un Teatro, l’Opera di Roma, che ha sempre camminato sul filo rosso di un rapporto cercato e trovato con l’arte figurativa, portando quindi alla vista dello spettatore scene e costumi nati dal genio di grandi artisti, così come piccoli capolavori inusuali, bozzetti, figurini (ovvero i disegni dei singoli personaggi), maquette (i modellini delle scenografie), fino a pezzi di inestimabile valore, come il sipario lungo 15 metri dipinto da De Chirico per un Otello rossiniano.

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Cronaca

Inaugurato nuovo consultorio a Ladispoli

«Nella giornata di ieri si è svolta l’inaugurazione del nuovo servizio di consultorio familiare a Ladispoli. Un evento che ha ribadito il perfetto connubio tra le pubbliche amministrazioni ed i cittadini.» Le parole sono del delegato alla sanità, Roberto Oertel, che ha presenziato all’evento, insieme al sindaco Alessandro Grando, al presidente del Consiglio comunale Maria Antonia Caredda, esponenti dell’Asl Rm 4 ed alle associazioni che hanno contribuito alla realizzazione dei lavori di tinteggiatura della struttura che rappresenta un importante punto di riferimento per gli utenti del territorio. «A giugno- prosegue Ortel- il Consultorio familiare compirà venti anni. Un traguardo importante reso possibile da sempre dalla professionalità del personale infermieristico e medico a cui i cittadini si rivolgono con speranza e gratitudine. Importante anche il ruolo dell’Asl Rm 4 e del comune di Ladispoli che segue con la massima attenzione tutte le problematiche connesse all’assistenza sanitaria in tutte le sue forme. Il nuovo percorso intrapreso dall’amministrazione del sindaco Grando vede la sanità ai primi posti delle priorità da affrontare, essendo un settore di grande importanza per la popolazione. Vogliamo pubblicamente ringraziare il personale infermieristico e medico che, con la loro professionalità, hanno motivato all'azione le famiglie, tra tutte Riccitelli e Tedeschi, i ragazzi dell’associazione “Volontari per Ladispoli”, il colorificio Max Meyer che ha offerto la tinta, la fattiva collaborazione tecnica e logistica di Edilizia Conte e la direzione generale della Asl Rm 4 nella persona del direttore Giuseppe Quintavalle che ha condiviso e sposato il progetto del Comune di Ladispoli per la tinteggiatura dei locali della struttura. Ma abbiamo anche un altro progetto. L’amministrazione vorrebbe anche intervenire all’esterno del Consultorio familiare, chiediamo la collaborazione volontaria di graffitisti che realizzino uno o più murales che decorino l’edificio. Chi fosse disposto ed interessato può contattare la mail Roberto.oertel@comune.ladispoli.rm.gov.it»

 

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Politica

Regione Lazio: Il centrodestra ha trovato il suo leader

Stefano Parisi annuncia la sua candidatura come Governatore della Regione Lazio e lo fa attraverso un post su Facebook. Ecco le sue parole:« Oggi ho ricevuto l'invito dai leader del Centrodestra a candidarmi come Governatore della Regione Lazio. Come molti di voi sanno, su questa ipotesi già circolata nei giorni scorsi abbiamo avuto una lunga discussione all'interno della nostra segreteria e tra i referenti Regionali. Abbiamo tuttavia deciso di accettare perché siamo un partito nuovo, costruito in solo un anno di lavoro e dobbiamo innanzitutto consolidare la nostra presenza in tutta Italia, nelle comunità, nei territori. Una sfida al di fuori dalla coalizione avrebbe proposto gli evidenti rischi connessi alla poca visibilità mediatica nel breve periodo della campagna elettorale.Devo ringraziare tutti per lo straordinario impegno e la generosa partecipazione a questa fase tanto faticosa di avvio del nostro movimento. Sono certo che conseguiremo presto risultati tali da compensare la comprensibile delusione per la mancata presentazione di liste autonome. La scelta di oggi ci farà essere grandi e forti domani!». Il candidato si troverà a contrastare la pentastellata Roberta Lombardi e il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi.

 

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Cultura

Arriva in Italia “Dorian Gray- La bellezza non ha pietà”

L’immortale Dorian Gray esce dalle pagine del capolavoro di Oscar Wilde e diventa teatro musicale firmato Pierre Cardin. "Dorian Gray – La bellezza non ha pietà" dopo il successo al Teatro La Fenice di Venezia nel 2016 ha già conquistato il pubblico di Parigi, Barcellona, Astana (Kazakistan), Atene e arriva in Italia cominciando da Roma, Teatro Sistina, dal 1 al 3 Febbraio. Lo spettacolo sarà poi atteso al Teatro Colosseo di Torino (13-16 febbraio), al Teatro Arcimboldi di Milano (4-6 maggio), al Teatro Il Celebrazioni di Bologna (11-12 maggio), al Teatro della Pergola a Firenze (17-20 maggio), al Teatro Petruzzelli di Bari (22-23 giugno), al Teatro di San Carlo a Napoli (31 luglio-1 agosto) per concludere, così come aveva iniziato, al Teatro La Fenice di Venezia (3-5 agosto). "Dorian Gray – La bellezza non ha pietà" seduce lo spettatore in un’ora e mezza di viaggio intenso e solitario, un incastro maledetto di paura e ossessione, tra monologhi, arie musicali dall’orchestrale al rock, videoproiezioni 3D, disegni di luce, per rivivere le istanze esistenziali più profonde immortalate da Wilde. L’opera moderna in atto unico vede in scena due protagonisti: Federico Marignetti veste i panni di Dorian Gray ma diventa anche Basil, Lord Henry Wotton, Sybil Vane; Marco Vesprini, ballerino, incarna l’anima di Dorian rappresentando l’eterna dialettica interiore dell’essere umano. Nell’epoca dell’utilizzo intensivo dei social media, il legame con l’estetica della propria immagine argomentato da Oscar Wilde, viene riproposto in chiave contemporanea dall’autore Daniele Martini con la mise en scène firmata dal regista Emanuele Gamba. Produzione e costumi sono firmati Pierre Cardin che nel 70° anno della sua carriera, assieme al nipote Rodrigo Basilicati, ha fortemente voluto la produzione di tale opera per dare spazio a giovani talenti autentici affrontando il tema della bellezza e della sua immortalità agli occhi del tempo.

 

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Politica

Meleo: “Più controlli nell’area pedonale di Borgo Pio”

«Da oggi sono aumentati i controlli per tutelare l’area pedonale di Borgo Pio. Questa mattina gli agenti della Polizia Locale sono intervenuti e hanno sanzionato tutte la auto in sosta irregolare. Proprio per evitare il ripetersi di questi episodi abbiamo disposto un servizio di pattugliamento giornaliero a tutela dei residenti e turisti». Lo dichiara in una nota l’Assessora alla Città in Movimento, Linda Meleo. «Borgo Pio fa parte delle aree già interessate alle attività di rimozione straordinaria di veicoli come Trastevere, Piazza Farnese, Piazza Borghese e il Tridente. Un’area a due passi dal Vaticano che va tutelata e preservata per limitare al minimo il fenomeno della sosta selvaggia», prosegue.