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Cronaca

Smantellata organizzazione criminale ai Castelli

Questa mattina, i Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo supportati dalle unità del Nucleo cinofili di S. Maria di Galeria hanno eseguito un provvedimento cautelare, emesso dal GIP presso il Tribunale di Velletri su richiesta della locale Procura della Repubblica, diretta dal Dott. Francesco Prete, nei confronti di 6 persone, 2 custodie cautelari in carcere e 4 arresti domiciliari, residenti nella provincia di Roma, ritenute responsabili a vario titolo dei reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti ed estorsione. Avviata nell’ottobre del 2016, l’operazione denominata “Nuttuno”, coordinata dal Sostituto Procuratore Dott. Giovanni Taglialatela e condotta dal Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Castel Gandolfo, ha permesso di disarticolare un’organizzazione criminale dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti e  alle estorsioni nell’area dei Castelli Romani nonché di sequestrare un’ingente quantità di cocaina ed hashish. L’indagine trae origine dalla denuncia di un giovane 30 enne del posto che, temendo per la propria incolumità, si era rivolto ai Carabinieri dopo che due uomini armati di pistola, a lui sconosciuti, gli avevano estorto 500 euro, quale compenso non onorato di una partita di droga. A riprova di quanto riferito dall’uomo, dopo alcuni accertamenti, si è appurato che lo stesso era realmente vittima di fenomeni estorsivi, ad opera di alcuni soggetti che, agendo in sinergia tra loro, si dedicavano allo spaccio di sostanze stupefacenti e, contestualmente, alle estorsioni. Il modus operandi del gruppo criminale, costituito da tre persone, E.C. di 28 anni, R.G. di 42 e M.C. di 48, già arrestati e attualmente detenuti in carcere, era sempre lo stesso: i primi due, attraverso un fitta rete di amicizie e connivenze, si dedicavano a prendere i contatti con gli acquirenti della zona a cui cedevano lo stupefacente che avevano precedentemente acquistato nelle più note piazze di spaccio romane, mentre il terzo era incaricato della riscossione delle partite di droga non pagate. All’inizio i tre si dimostravano accondiscendenti e disponibili a dilazionare la corresponsione del credito accumulato dalle vittime senza però consentire alle stesse il ritardo dei pagamenti, arrivando a minacciare, con richieste sempre più pressanti ed intimidatorie, tutti gli inadempienti. Durante gli accertamenti, anche di natura tecnica, è emerso che i primi due gestivano un vero e proprio “business” della droga, arrivando a cedere nell’arco di due mesi più di 400 dosi di sostanza stupefacente, sia cocaina che hashish; droga che veniva approvvigionata in occasione di approvvigionamenti settimanali in Roma e Pomezia. Punto di riferimento per l’acquisto della cocaina era E.T. (detto il Cinghiale), il quale organizzava la vendita di stupefacente direttamente nella sua villa di Pomezia. Unitamente al redditizio mercato della droga, il gruppo si dedicava anche alla vendita non autorizzata di alcuni medicinali. Nella rete degli investigatori, sono finiti i “gregari” del gruppo già in carcere: B.C. e G.C, rispettivamente padre e fratello del 28enne, già noti spacciatori dei Castelli Romani; A.N., cittadino albanese, di 30 anni, residente ad Ardea, G.D.V., compagna di R.G., e L.G., tutti punti di riferimento per l’approvvigionamento dello stupefacente. Nel corso dell’attività sono stati documentati circa 500 episodi di spaccio e recuperati diverse centinaia di dosi, soprattutto di cocaina, e una pistola, riproduzione fedele di quelle in uso alle forze dell’Ordine, risultata essere una “scacciacani “priva di tappo rosso.

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Cronaca

Estorsore smascherato dalla Polizia

«Per colpa tua sono stato denunciato dall’autodemolitore». Con questo escamotage, un 55enne romano  ha iniziato ad estorcere denaro ad un ragazzo che, per riparare l’autovettura, aveva consegnato ad un intermediario di un autodemolitore, la somma di 400 euro. Non avendo ricevuto i pezzi di ricambio e non riuscendo a recuperare il danaro versato, B.F. si è offerto di recuperarla per suo conto. Da qui sono iniziati i problemi. Lamentando di essere stato denunciato dall’autodemolitore per questo suo interessamento, cosa non veritiera, e di dover sostenere delle spese legali, B.F., conosciuto in zona come particolarmente violento, ha iniziato a pretendere denaro, minacciando il giovane ed i suoi familiari. Di fronte all’ennesima richiesta, il ragazzo si è rivolto agli agenti della Polizia di Stato del commissariato Prenestino, diretto da Antonio Soluri che, dopo averne raccolto la denuncia hanno deciso di “incastrare l’estorsore con un incontro esca”. Fotocopiate le banconote, gli agenti e la vittima hanno aspettato l’uomo e, dopo la consegna del denaro, lo hanno arrestato. 4.700 euro, questa la somma che è riuscito a farsi consegnare nel tempo il malvivente, che dovrà rispondere di fronte all’autorità giudiziaria di estorsione continuata  e minacce aggravate.

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Cultura

“Made in Internet” sbarca all’Atlantico

Favij e Mates sono tra i Creator più famosi del momento, un fenomeno esplosivo che i giovanissimi tra i 10 e i 17 anni hanno fatto crescere a suon di clic su internet. Una popolarità che continua a lievitare, video dopo video, e che li ha portati
a diventare delle vere e proprie celebrità venerate come rock star dai teenager e seguite su Youtube, Instagram e Facebook da milioni di utenti. Dopo lo straordinario successo registrato nel loro primo tour, nel 2018 torneranno in diverse città italiane con lo show “Made in Internet” che attraverserà lo Stivale dando modo a migliaia di follower di incontrare dal vivo i propri idoli, tutti appartenenti alla factory di Web Stars Channel che conta oltre 36 milioni di fan. Sarà uno show esclusivo, nel quale i creator più amati della rete si alterneranno sul palco tra momenti di intrattenimento, challenge e sketch divertenti, il tutto accompagnato da tanta buona musica con Klaus in consolle. Inoltre ogni tappa di “Made in Internet” vedrà sul palco anche una guest star, che per la data romana sarà LaSabri, una delle youtuber più seguite d’Italia. Il tour, ideato a quattro mani dall’agenzia “Non c’è Problema” e da Web Star Channel, toccherà molte città, tra le altre Firenze, Milano, Maglie, Torino, Napoli e Bologna, ma la prima data è in programma per domenica 4 febbraio 2018 all’Atlantico Live di Roma. Concluse le performance, Favij, Mates e La Sabri incontreranno tutti i fan in possesso del biglietto Premium in un “meet and greet” durante il quale firmeranno autografi e scatteranno
foto. Inoltre il giorno dell’evento saranno estratti a sorte 100 fortunati in possesso del biglietto Basic che potranno a loro volta incontrare i propri idoli dopo lo show.

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Politica

Baldassarre:” Il Piano Freddo toglie tante persone dalle strade”

«Il Piano Freddo di Roma Capitale è stato impostato con ampia programmazione, confermando lo stanziamento in bilancio portato a 1 milione di euro lo scorso anno. Sin dall’inizio, come per altre procedure per l'accoglienza, i bandi hanno tuttavia evidenziato forti difficoltà a ricevere offerte per i posti, soprattutto quelli legati all’accoglienza notturna in cui bisogna mettere a disposizione le strutture. Roma sconta nel settore dell'accoglienza l’eredità di Mafia Capitale, che ha sfiancato il privato sociale”, spiega l’assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale Laura Baldassarre. «Con i primi due bandi per il Piano Freddo abbiamo reperito 56 posti per l’accoglienza notturna. Per questo abbiamo affidato ulteriori 150 posti per l’accoglienza H24 alla Croce Rossa. Un’ulteriore disponibilità di 125 posti è stata assicurata dai Municipi cui bisogna aggiungere i 50 resi permanenti del San Michele. Nel complesso Il Piano Freddo offre quindi 381 posti per l’accoglienza notturna che si sommano ai 246 per l’accoglienza diurna», aggiunge. «Il Piano Freddo va ad aggiungersi al sistema ordinario di accoglienza capitolina che ogni giorno, durante tutto l’anno, ospita oltre mille persone, togliendole dalle strade. Un sistema che, inoltre, ogni mese fornisce 1.442 pasti presso le strutture e 600 pasti a domicilio. Ogni giorno garantiamo a oltre mille persone un posto letto, un pasto caldo, una doccia, abiti puliti, coperte, consulenza legale, assistenza sociale, supporto nella ricerca di un impiego e la possibilità di iniziare un percorso di affrancamento dalla condizione di fragilità e di raggiungimento dell’autonomia. Ogni giorno Roma Capitale assicura dignità a queste persone, che altrimenti sarebbero costrette tra stenti e solitudine», sottolinea. «Riteniamo fondamentale e imprescindibile il contributo dell'associazionismo: per la prima volta abbiamo costruito, tramite incontri programmati in tutto il periodo invernale, un raccordo costante con il Forum del Volontariato per la Strada, che raccoglie 44 associazioni e oltre 2mila volontaria. Con loro abbiamo promosso #RomaAiutaRoma, percorso di formazione per il volontariato che ha raccolto 266 adesioni. Per ovviare alle difficoltà delle associazioni di rispondere ai bandi per carenza di strutture a norma siamo al lavoro per garantire Stazioni di Posta in ogni Municipio, come stabilito nel Documento Unico di Programmazione», osserva. «Il lavoro di Roma Capitale è enorme ed è reso possibile anche grazie alla collaborazione con realtà come Centro Astalli, Comunità di Sant’Egidio, Caritas, Esercito della Salvezza, Opera Don Calabria: le loro strutture, finanziate dall’Amministrazione capitolina, assicurano pasti e servizi. Roma Capitale è il perno della rete di solidarietà che ogni giorno salva migliaia di persone tramite un lavoro sobrio, silenzioso e insostituibile» conclude.

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Cronaca

Ostia monitorata dai Carabinieri

Proseguono senza sosta le attività dei Carabinieri del Gruppo di Ostia con i servizi connessi alla prevenzione e alla repressione dei fenomeni di illegalità diffusa e a tutela della sicurezza pubblica. Nella giornata di ieri sono state impiegate numerose pattuglie e attuati posti di controllo alla circolazione stradale lungo le principali arterie stradali della zona, che hanno passato al setaccio 105 veicoli e identificato oltre 200 persone. Nel corso delle ispezioni della scorsa notte, scattati in particolare nel quartiere di Ostia Nuova, i Carabinieri di Ostia hanno rinvenuto due pistole – con il relativo munizionamento – e due reperti archeologici di epoca etrusca/romana. In particolare le armi, un  revolver “Colt” e una pistola semiautomatica “Beretta” cal. 7.65, sono state rinvenute avvolte in strofinacci di tela e nascoste nel sottoscala di un condominio di piazza Lorenzo Gasparri, la cui porta è stata aperta dai Carabinieri – pronte all’uso – con tre caricatori e un centinaio di proiettili. Nello stesso condominio, nascoste in una nicchia del vano ascensore, sono state scoperte alcune dosi di cocaina e un bilancino di precisione. Sono stati scovati, inoltre, due reperti archeologici di presumibile epoca etrusca/romana e consistenti in un mezzo busto e un’iscrizione marmorea, abilmente occultati sotto alcuni panni trovati all’interno di un’autovettura di proprietà di un pregiudicato, parcheggiata nel piano interrato di una palazzina sita in via Mario Ruta. Infine, è stato arrestato un 25enne di Acilia trovato in possesso, a seguito di perquisizione domiciliare, di circa 20 grammi di sostanza stupefacente già suddivisa in dosi. Il ragazzo, in attesa dell’udienza di convalida, è stato posto agli arresti domiciliari. Sono in corso ulteriori accertamenti sia in relazione all’utilizzo delle armi rinvenute in pregresse azioni delittuose, tramite la comparazione balistica, sia per verificare l’interesse storico e la provenienza degli oggetti artistici.  

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Cultura

“Ti parlerò d’amor” al Teatro Dell’Angelo

Una storia in cui si affronta la tematica razziale così come la persecuzione degli omosessuali ricordando il paragrafo 175 (articolo del codice penale tedesco risalente al 1871 i cui procedimenti vennero ampliati dai nazisti nel 1935) che causò la morte di migliaia di persone. Due vite legate l'una all'altra da un sodalizio artistico e da un amore incondizionato. Al Teatro dell’Angelo dal 25 gennaio al 4 febbraio 2018 approda l’Operetta “Ti parlerò d’amor”. Una coproduzione Golden Show Trieste e Comune di Muggia, Trieste, lo spettacolo di Gianni Gori e Alessandro Gilleri  con Marzia Postogna e Andrea Binetti, si avvale della regia di  Tommaso Tuzzoli, delle scene e dei costumi di Pierpaolo Bisleri e delle musiche Weil, Stolz, Hollender, Gershwin. Siamo nella Berlino del 1936, nei giorni delle Olimpiadi. Rinchiusi in un piccolo appartamento ingombro di valigie dove si respira un clima d'attesa troviamo immersi i personaggi di Ti parlerò d'amor. Due cabarettisti, un uomo ed una donna, costretti a nascondere il proprio passato e la propria origine per non cadere vittime delle assurde leggi del regime nazista. Una storia in cui si affronta la tematica razziale così come la persecuzione degli omosessuali ricordando il paragrafo 175 (articolo del codice penale tedesco risalente al 1871 i cui procedimenti vennero ampliati dai nazisti nel 1935) che causò la morte di migliaia di persone. Due vite legate l'una all'altra da un sodalizio artistico e da un amore incondizionato. Lei sogna l'America ma nel contempo nega l'amara realtà in cui resta schiacciata a causa di un amore senza limiti per la propria città: Berlino. Lui sogna di raggiungere la libertà scappando a Parigi con lei, e cerca di dissuaderla dall'idea di restare. Se il piano reale vive di tensione, silenzi, piccoli litigi, confessioni inattese, l'unione artistica nel suo manifestarsi cerca di ricreare un'atmosfera ironica, sognante, fatta di canzoni e vecchi numeri di cabaret come fuga dalla brutalità dell'uomo. Un testo tra prosa e musica, un omaggio al mondo del cabaret tedesco e a quegli autori che dovettero fuggire dalla Germania per evitare le persecuzioni naziste. Un testo dove le canzoni assumono la funzione per i due protagonisti ora di dialogo ora di monologo. Gli arrangiamenti delle canzoni, eseguite al pianoforte dal maestro Corrado Gulin, seguono l'andamento emotivo degli interpreti. La scenografia realizzata da Pier Paolo Bisleri su cui si muovono i protagonisti rappresenta il perimetro della stanza dove si svolge la vicenda. Una stanza il cui freddo pavimento marmoreo rispecchia i lavori dell'architetto nazista Albert Speer, mentre la presenza delle valigie raccontano da un lato la condizione di chi vive il mondo dello spettacolo, dall'altro di chi è pronto alla fuga. La mancanza di pareti permette alla stanza di trasformarsi in un luogo surreale, sospeso. Le luci realizzate da Nino Napoletano creano atmosfere in bilico tra realtà, ricordo di un passato artistico e nuove speranze.L'utilizzo dei tagli di luce freddi e dei controluce ora sostengono la tensione e i silenzi ora disegnano lo spazio con delicati colori pastello da sogno. La storia di quegli anni ha mostrato l'uomo nel suo essere disumano, eppure quella catastrofe, deve sempre continuare a farci chiedere, guardandoci negli occhi, perché.

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Cronaca

Baby ladro di smartphone KO

Questa mattina, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Roma Ostia sono intervenuti presso la stazione ferroviaria metro di Acilia dove era stata segnalata una rapina. Giunti sul posto, i militari hanno accertato che, poco prima, un 14enne era stato avvicinato da un coetaneo che, dopo averlo minacciato simulando il possesso di un’arma, si era fatto consegnare il suo smartphone, dandosi poi alla fuga. Acquisita la descrizione del giovanissimo rapinatore e la direzione presa da quest’ultimo per allontanarsi dalla stazione, i Carabinieri hanno attivato immediatamente le sue ricerche e, dopo pochi minuti, lo hanno individuato e bloccato poco distante. Il fermato, un 15enne di origine bulgara con precedenti, è stato trovato in possesso dello smartphone appena rapinato. E’ stato accompagnato, in stato di fermo, presso gli uffici del Gruppo Carabinieri Ostia per le incombenze del caso.
 

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Cultura

“Terminididentità”

Da 155 anni la Stazione Termini accoglie i cittadini del mondo nella Città Eterna. Milioni di persone, ciascuna con la sua storia, la sua identità, i suoi sogni, la voglia di immergersi nella città che non ha eguali al mondo, o semplicemente cittadini che escono ed entrano in stazione per andare e tornare dal lavoro. Oggi Termini non è più solo il “terminale” del viaggiatore, ma sempre più un luogo da vivere appieno. L'architettura storica ha preso forma grazie alle tante attività presenti, capaci di trasformare la stazione in un cuore pulsante della vita del viaggiatore, del turista e del cittadino. Un luogo che sta trovando in fretta una nuova identità, diventando punto di riferimento per migliaia di persone che lo vivono nel tempo libero e non solo per la sua funzione di viaggio. Così gli ideatori di RomaID, il progetto che disegna la nuova identità visiva di Roma coinvolgendo i romani in prima persona, insieme a Mercato Centrale Roma, luogo d'eccellenza di aggregazione dove cultura e cibo si fondono per vocazione, e Rufa, il centro didattico internazionale in cui si contribuisce allo sviluppo e alla crescita di giovani talenti, hanno istituito la prima edizione di “Terminididentità”, un contest unico nel suo genere. Una giuria di esperti guidata da Solo, lo street artist romano di fama internazionale, selezionerà entro il 30 marzo le migliori 10 opere che, rimarranno in esposizione al Mercato Centrale Roma per una settimana e saranno votate online sul sito ufficiale www.romaid.it e sui canali social ufficiali. Al termine della settimana di esposizione, l’illustrazione più votata entrerà a far parte del merchandising RomaID e l’illustratore percepirà, oltre al premio previsto, offerto dall'agenzia di assicurazioni Assit (www.assit.it) e da Cieffe Consulting (www.cieffeconsulting.com), una percentuale sulle vendite dei prodotti. Due ulteriori premi verranno consegnati alla migliore illustrazione ideata dagli studenti Rufa e all’illustrazione più votata online. L'obiettivo è quello di rafforzare il legame con il territorio, valorizzando il quartiere Esquilino e la Stazione come luogo di aggregazione sociale, riaffermare Roma Termini come simbolo della città e scoprire nuovi talenti dell’illustrazione e sostenerli nel loro percorso artistico. Oggi, nel corso della presentazione alla stampa, è stata lanciata la Call to Action agli artisti, graphic designer, illustratori e studenti, in particolare a quelli che frequentano la Rufa, per realizzare un’illustrazione artistica della Stazione Termini. La premiazione avverrà in occasione di una serata evento, realizzata presso il Mercato Centrale Roma il 12 aprile 2018, alla presenza di illustratori di fama nazionale e internazionale. L’esposizione prevederà anche due opere di poesia di strada realizzate per l’occasione da Decle e Er Pinto, due affermati poeti di strada della scena romana, che scriveranno due poesie dedicate alla Stazione Termini e le riprodurranno in due installazioni. Su ogni prodotto venduto, inoltre, RomaID devolverà parte del ricavato a RomaID Cares, l'associazione che si occupa di raccogliere fondi per aiutare i bambini affetti da diabete mellito di tipo 1.

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Politica

Playground nel parco “Falcone e Borsellino”

Il Municipio VIII avrà presto un playground nel parco “Falcone e Borsellino”. In questi giorni, infatti, è stato selezionato dall’Assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi Daniele Frongia, di concerto con l’Assessora alla Sostenibilità Ambientale Pinuccia Montanari, il luogo esatto dove verrà costruito il playground. L’area si è sostituita a quella inizialmente proposta del “Giardino Baldini”, per un più idoneo e funzionale utilizzo della struttura, anche e soprattutto dal punto di vista del controllo e della sicurezza. Il progetto nasce sulla scia del fondo “Sport e Periferie”, stanziato dal Governo per il triennio 2015-2017 e trasferito poi al Coni, promotore della riqualificazione e realizzazione di impianti sportivi nelle zone più periferiche della Capitale, che vedrà la realizzazione di un Playground in ogni singolo municipio di Roma. Il progetto sta andando avanti con celerità e precisione: è stato infatti inaugurato il primo nel Municipio XIV lo scorso dicembre mentre è in dirittura d’arrivo il Playground del VII e prosegue spedito l’iter per l’VIII. “Il progetto è iniziato solo un anno fa. Il Playground rappresenta un punto di incontro per bambini e famiglie, dando loro la possibilità di avere un nuovo slancio a livello sociale e interpersonale, superando le barriere e gli squilibri economico-sociali presenti nelle aree urbane più svantaggiate. Per questa Amministrazione promuovere le periferie e dar loro una nuova linfa vitale è fondamentale, riteniamo per questo imprescindibile proporre la valorizzazione del sociale attraverso lo sport e il divertimento. Ringraziamo il Coni, per la celerità con cui ha dato il via al progetto e per tutti quelli che attuerà nei prossimi mesi”, dichiara Frongia. "Valorizzare il verde avvicinando i cittadini allo sport. Con questo obiettivo abbiamo individuato l'area dove verrà realizzato il playground presso il Parco Falcone e Borsellino alla Montagnola. Un grande lavoro che consentirà ai residenti del quartiere di godere di un nuovo spazio sportivo immerso nel verde. Un’opera importante che verrà realizzata grazie ad un lavoro di squadra che porteremo avanti in tutti i municipi", afferma Montanari.

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Cultura

“Voci sacre: tre fedi, un solo dio” a La Sapienza

Un concerto dedicato alla musica sacra delle tre grandi religioni monoteiste, alla scoperta di tradizioni musicali antichissime, diverse ma anche con molti punti di contatto. Nel giorno della memoria, la IUC presenta sabato 27 gennaio alle 17.30 presso l’Aula Magna dell’Università La Sapienza il concerto “Voci sacre: tre fedi, un solo dio”. Questo progetto, che si ascolta per la prima volta a Roma, unisce la tradizione musicale sacra delle tre grandi religioni monoteiste, ebraismo, cristianesimo ed islamismo, ed è il punto di arrivo di un percorso di scoperta e approfondimento sulle tre religioni del libro e sui luoghi di pellegrinaggio, iniziato all’AMUZ di Anversa, uno dei più importanti centri europei per la musica antica. Patrizia Bovi, cantante e strumentista, nonché membro fondatore dell'ensemble Micrologus, specializzato nella musica del Medio Evo, ha invitato Fadia Tomb El Hage, libanese, e Françoise Atlan, di origini giudaico-berbere, per esplorare la musica della corrente mistica dell’Islam, la tradizione ebraica sefardita, i canti della chiesa maronita d’oriente e i canti del medioevo cristiano d'occidente. Diverse sono le tradizioni musicali e molteplici le lingue: ebraico, spagnolo, arabo, siriano, aramaico, greco. E anche dialetti di varie regioni. Alcuni brani vengono dalla tradizione sufi, come il canto iniziale del concerto Ayyhal Nas, un invito alla preghiera, e Tale’a a’alaynal. I canti della tradizione ebraica provengono dal Cantico dei Cantici o da repertori regionali, come il giudaico provenzale Adonai be kol shofar e Ay madre e Cum mucha lecenzia, che vengono invece dai Balcani e dal Marocco, dove gli ebrei di Spagna avevano trovato rifugio dopo la diaspora del 1492. I canti cristiani sono preghiere e inni alla Vergine Maria della mistica Ildegarda di Bingen o conducti e mottetti tratti dal Codice Las Huelgas del XIII secolo, un manoscritto in uso nel monastero femminile di Santa Maria di Las Huelgas a Burgos, oltre ad alcuni brani di tradizione orale come E lu giovedì sante, canto per la Passione delle donne di Ischitella (Puglia), e lo Stabat Mater di Calenzana (Corsica). Le voci di Françoise Atlan, Patrizia Bovi e Fadia Tomb El Hage saranno accompagnate da vari strumenti: l’oud e il liuto di Peppe Frana, le percussioni di Francesco Savoretti e l’arpa suonata dalla stessa Bovi.