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Sport

Volley Scuola con 160 istituti

Si è tenuto il 9 gennaio, presso la Sala Auditorium del Palazzo delle Federazioni, in viale Tiziano 74, l'incontro di presentazione dei Campionati Studenteschi di pallavolo 2018. Un torneo storico che anche quest'anno vede la proficua collaborazione del Comitato Territoriale FIPAV Roma e dell'Ufficio Scolastico Regionale del Miur (Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca). Già dalla prossima settimana inizieranno le prime partite delle categorie Cadetti, Cadette (nati/e nel 2004 e 2005) per le scuole medie e delle categorie Allievi e Allieve (2001, 2002 e 2003) per le superiori. I numeri delle iscrizioni sono da record, con oltre 160 scuole partecipanti, la maggior parte delle quali iscritte in più categorie: per quanto riguarda le medie ci sono 95 istituti per il femminile e 84 per il maschile, mentre per le superiori sono 54 e 48. La prima fase si svolge negli istituti con la formula di partite andata e ritorno, oppure con concentramenti a 3, e si concluderà entro il 16 febbraio; le seconde fasi termineranno il 19 marzo e, a seguire, si terranno le semifinali il 26 e 27 marzo e le finali provinciali il 16 aprile. Hanno partecipato all'incontro di presentazione dei Campionati e dei calendari il presidente del Comitato Territoriale FIPAV Roma, Claudio Martinelli, il consigliere FIPAV Roma con delega alla scuola Massimo Iacono, il presidente della Commissione Scuola Pino Stefanelli e, in rappresentanza del Miur, Maura Catalani del coordinamento di educazione fisica dell'ufficio scolastico regionale e Donatella Calbi, referente territoriale dello stesso ufficio. «Lavoriamo molto con le scuole – ha dichiarato Martinelli – e i Campionati Studenteschi rinnovano il nostro impegno in favore della pallavolo di base. Ringrazio, a nome di tutto il Comitato Territoriale FIPAV Roma, i docenti per il lavoro che svolgono quotidianamente e le scuole per il sostegno organizzativo e logistico. L'entusiasmo mettono in campo gli insegnanti con i loro alunni dimostra quanto la scuola sia sempre di più un punto di riferimento per la crescita dei ragazzi e delle ragazze, per la loro educazione che passa attraverso lo sport. Ringrazio anche l'ufficio scolastico regionale del Miur nelle figure del coordinatore regionale Tonino Mancuso, Maura Catalani e Donatella Calbi».

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Politica

Santori (FdI): “Pacchetto di nomine pronto in Regione”

«A meno di due mesi dalle elezioni, Zingaretti avrebbe pronto un pacchetto di nomi da piazzare in società, aziende e realtà regionali, di fatto blindando con i suoi fedelissimi tutti i vertici e i luoghi di comando. Un pacchetto di nomine in stile prima repubblica che anche in caso di una sua mancata rielezione consentirebbe all’attuale governatore di mantenere salde le fila della Regione. Tale atteggiamento sarebbe gravissimo dal punto di vista politico ma soprattutto amministrativo, e ridurrebbe la presidenza a un risiko atto solo a garantire il potere senza tenere in considerazione il bene comune. Avevamo già denunciato l’anomalia delle nomine andato in onda nelle Asl o negli ospedali del territorio, con il giro di valzer degli incarichi, da De Salazar a Polimeni a D’Innocenzo, fino a Panella. Oggi allertiamo su quello che starebbe per accadere in altri settori, tra cui la sanità, in questi ultimi giorni di presidenza Zingaretti. Vigileremo ancora di più ora, a ridosso delle elezioni, per garantire trasparenza a tutti quei cittadini che ogni giorno, ad esempio, devono fare i conti con le difficoltà di un sistema sanitario regionale al collasso, che pensa più a garantire e distribuire poltrone piuttosto che a dare adeguati servizi agli utenti». E’ quanto ha dichiarato Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio di Fratelli d’Italia.

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Politica

Montino: “Basta con questa campagna denigratoria”

«Non accetto che il mio nome e quello dei miei familiari venga accostato, più o meno direttamente, a chi ha agito nell’ombra, fuori dalla legalità e da ogni regola, nascondendosi dietro a un prestanome. Ho dato mandato al mio avvocato Antonio Andreozzi di sporgere querela nei confronti dei consiglieri del Movimento 5 Stelle in Campidoglio Paolo Ferrara e Giuliano Pacetti, dei quotidiani il Tempo e Fatto Quotidiano che hanno dato il via a una campagna ambigua e denigratoria nei miei confronti e di chiunque strumentalizzi un fatto che ha danneggiato attraverso minacce, intimidazioni e atti di vandalismo sia me che i miei affetti più cari. Vediamo di essere chiari, ristabilendo la verità dei fatti. Nel 2015 una società dove io sono amministratore, ha concesso in affitto un locale a Testaccio in base a un’intermediazione immobiliare firmando un contratto con la “TopFive Srl” dove amministratore era il signor Bevilacqua. La nuova compagine societaria, dopo soli due mesi, smetteva di pagare l’affitto del locale e, a seguito di tutto ciò, veniva aperto immediatamente un contenzioso. Nel frattempo a mio figlio, giovane studente universitario, sono arrivate intimidazioni e minacce da chi si nascondeva dietro l’ultimo subentro societario. D’accordo con lui, al quale voglio pubblicamente riconoscere il grande coraggio, ho deciso di non avere niente a che fare con questi individui. Ad atteggiamenti minatori, atti vandalici e metodi lontani anni luce dalla nostra storia personale e familiare, abbiamo risposto proseguendo con le procedure di sfratto. Ci sono voluti altri due anni e l’ufficiale giudiziario per ritornare in possesso del nostro bene. Abbiamo perso molti soldi, altrettanta serenità, subito prepotenze e danneggiamenti al locale. Pensavo fosse finita, ma evidentemente oltre ai danni ricevuti dobbiamo subire la beffa di una campagna denigratoria di certa stampa e di alcuni personaggi che, relegati nell’effimero social, strumentalizzano facendo illazioni su me e la mia famiglia. Come se fossimo complici e non vittime di quanto accaduto. Tutto questo è intollerabile e verrà risolto nelle sedi opportune». Questo ha affermato in una nota il sindaco di Fiumicino Esterino Montino.

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Sport

Cresce l’attesa per Italia-Giappone al Foro Italico

Cresce l’attesa per i prossimi Mondiali, ospitati da Italia e Bulgaria, che prenderanno il via al Foro Italico di Roma con la gara inaugurale Italia–Giappone in programma il 9 settembre 2018. Firenze ospiterà la Pool A, Ruse in Bulgaria ospiterà la Pool B, Bari la Pool C e Varna (Bulgaria) la Pool D. Gli azzurri di Chicco Blengini, dopo la gara del 9 settembre con il Giappone, torneranno di nuovo in campo giovedì 13 contro il Belgio, sabato 15 contro l’Argentina, domenica 16 contro la Repubblica Dominicana per chiudere la prima fase il 18 contro la Slovenia. Un calendario ricco di appuntamenti imperdibili come prevede la formula di questa edizione (in ogni giornata di giocheranno soltanto due gare, ad eccezione del primo giorno a Ruse e Bari) con la nostra nazionale che farà di tutto per regalare spettacolo ed emozioni e tutti i tifosi che coloreranno di azzurro gli impianti d’Italia e Bulgaria. Nei prossimi giorni saranno comunicate le modalità per l’acquisto in prevendita dei biglietti per assistere alle gare. «Ospitare la gara inaugurale della rassegna di volley più importante è motivo di grande soddisfazione», hanno commentato il Presidente della FIPAV Lazio Andrea Burlandi e il Direttore Esecutivo Luciano Cecchi, aggiungendo poi: «Si tratta di una manifestazione unica perché per la prima volta nella storia sarà ospitata da due paesi. Invitiamo tutti i tesserati e le società del Lazio a partecipare con entusiasmo al match in programma al Foro Italico, la nostra regione è stata riconosciuta come “la culla del volley” e l’assegnazione della gara inaugurale a Roma dimostra la grande passione per questo bellissimo sport del nostro territorio!».

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Cronaca

Roma, una petizione per salvare Villa Pamphili: su Change.org già più di 1.800 firme

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

«Roma è la città più verde d'Europa, ma non ha più risorse (economiche e umane) e attenzioni (politiche e culturali) verso il suo patrimonio naturalistico. I principali parchi urbani versano in una situazione di abbandono che solo in pochi casi è scongiurata dall'azione di gruppi di volontari, cittadini che mettono tempo e denaro a disposizione di aree che rappresentano spesso la storia ineguagliabile della capitale d'Italia».  Inzia così il testo della petizione per salvare Villa Pamphili. L'iniziativa nata da alcuni cittadini che sulla piattaforma Change.org ha già raccolto più di 1.894 firme.

«Villa Pamphili – si legge – con la sua superficie di 184 ettari, è il parco più grande di Roma e uno dei più belli del mondo, in virtù della sua posizione privilegiata e dei grandi artisti che nei secoli lo hanno progettato e arricchito di opere d'arte. Più di un anno fa sono stati apposti i sigilli al Casale dei Cedrati che era appena stato ristrutturato e aperto al pubblico. Recentemente un nuovo intervento di Vigili Urbani e Carabinieri Forestali, coadiuvati dagli uomini del Servizio Giardini e dell'AMA, ha recintato diversi manufatti e sgomberato alcuni accampamenti abusivi che da tempo erano sorti nel parco».

Dopo questa operazione – che ha chiuso anche l'unico punto jogging attivo in città – è però piombato il silenzio: VILLA PAMPHILI è abbandonata a se stessa senza alcun servizio a disposizione delle migliaia di utenti che vivono il parco in ogni momento della giornata e con ogni stagione. Chiediamo quindi all'Amministrazione Capitolina di trovare ed investire al più presto le risorse fisiche ed economiche, oltre ovviamente alla volontà politica, per mettere in sicurezza VILLA PAMPHILI, darle il lustro che merita e permettere a tutti i cittadini di usufruire di questo inestimabile polmone verde presente in città».

Al raggiungimento di 2.500 firme la petizione verrà consegnata al sindaco di Roma Virginia Raggi, alla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e all'assessore all'Ambiente Giuseppina Montanari.

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Politica

Emergenza rifiuti a Roma, ora l’unica salvezza è il tritovagliatore di Ostia

(Fonte: www.repubblica.it)

In tutta la querelle dei rifiuti degli ultimi giorni, ci sono molti punti interrogativi (primo fra tutti dove finirà l'immondizia della Capitale) e due certezze. La prima è l'emergenza in cui versa Roma con cassonetti che straripano in centro come in periferia. E impianti stracolmi che non riescono più a far fronte alla produzione cittadina.

La seconda è che per evitare il collasso, per ora, l'unica ancora di salvezza per un Comune che non sa che pesci pigliare e per un Ama che sembra brancolare nel buio e distante anni luce dalla realtà, è il tritovagliatore di Ostia.Che è in funzione da qualche giorno tra malcontento dei cittadini e polemiche politiche. Con le minoranze tutte che accusano i cinquestelle di aver violato tutte le promesse elettorali, non ultime proprio quelle fatte per le elezioni nel X municipio. Ma non è tutto: la scelta di avviare l'impianto sul litorale pare che sia stata presa dal Campidoglio, in emergenza, senza che la neo presidente del X Giuliana Di Pillo e l'assessore all'Ambiente Alessandro Ieva ne sapessero nulla. Proprio loro che sui rifiuti fino a pochi giorni prima avevano detto: "Non ci sarà nessun tritovagliatore a Ostia".
E invece, come ha sottolineato Monica Picca, capogruppo di Fdi della vecchia circoscrizione: "Nonostante le smentite di diversi esponenti dei 5 Stelle, l'impianto mobile non solo è stato trasferito sul litorale ma è stato anche utilizzato. Peraltro, sembrerebbe che l'attivazione da parte del Comune non sia stata condivisa con il Municipio X, tanto da creare imbarazzo e scompiglio con il presidente e l'assessore all'Ambiente che si sono precipitati in via dei Romagnoli perché all'oscuro della decisione".

E a Ostia la paura che finiscano lì tutti i rifiuti di Roma aumenta ora dopo ora. "Non vorremmo che questo modus operandi, e quindi tale accensione repentina e senza avviso – ha continuato Picca – sia un escamotage, con la scusa dell'emergenza, per far sì che Ostia raccolga gran parte dei rifiuti di Roma. In campagna elettorale la Di Pillo ha fatto più volte scena muta sui grandi temi del territorio, ora che governa il Municipio X non accampi scuse, e proprio sui rifiuti dica se sapeva o meno dell'attivazione del tritovagliatore".

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Sport

Ciclocross: Braidot e Lechner tricolori a Capannelle

Spettacolo, adrenalina, emozione. Con questi aggettivi è possibile sintetizzare la giornata che si è vissuta all’interno dell’Ippodromo delle Capannelle di Roma Capitale per la nona edizione del Memorial Romano Scotti, valevole per il Campionato Italiano di Ciclocross. In questa seconda di tre giornate di gare, si sono disputate le gare riservate alle categorie internazionali: protagonisti gli Elite, gli Under 23 e gli Juniores e le rispettive categorie femminili. Una giornata dalle temperature primaverili ha fatto da cornice a un percorso che sulla carta poteva risultare semplice, ma che nella realtà ha regalato emozioni e gare incerte fino all’ultimo metro. Roma Capitale non ha quindi atteso le aspettative della vigilia, con una grande festa tricolore nel giorno dell’Epifania organizzata dall’Asd Romano Scotti. Cavalcata trionfale per Luca Braidot (Carabinieri) nella gara più attesa, quella degli uomini Elite. Il corridore friulano si è mantenuto a ruota di Gioele Bertolini (Selle Italia Guerciotti Elite) e degli altri corridori che hanno provato ad alzare in ritmo fin da subito. Dopo i primi giri, Braidot decide di alzare il ritmo, e riesce a guadagnare con il passare del tempo sempre più un maggiore vantaggio sugli avversari, i quali non riescono ad organizzare l’inseguimento. Un salto di catena ferma Bertolini, mentre nel gruppo che segue Luca ci sono il suo gemello Luca, il duo della Bianchi Countervail composto da Marco Aurelio Fontana e Nadir Colledani, insieme ad Enrico Franzoi (Metallurgica Veneta) e Cristian Cominelli (Cycling Cafè Racing Team). Negli ultimi giri Luca Braidot ha un vantaggio di circa trenta secondi sugli inseguitori, secondi che diminuiscono solo nelle ultime pedalate. La giornata dell’Epifania diventa una festa di famiglia per i Braidot: Luca conquista la maglia tricolore, mentre Daniele si piazza al secondo posto. Sul podio, in terza posizione, chiude Marco Aurelio Fontana. «E’ sempre una grande emozione per me gareggiare a Roma – afferma Luca Braidot in conferenza stampa – anche perché con i Carabinieri siamo spesso qui, proprio nella zona dell’Ippodromo delle Capannelle, per allenarci. Quando ho deciso di partire ho dato tutto me stesso, non sapevo cosa stesse succedendo dietro ma mi sentivo bene e ho capito che avrei potuto fare il vuoto. Nel finale avevo paura di essere ripreso, come è successo nel campionato italiano di mountain bike, ma per fortuna stavolta è andato tutto nel migliore dei modi». Settimo tricolore consecutivo e nono in carriera per Eva Lechner (Centro Sportivo Esercito) nel ciclocross. Nella gara donne Elite l’altoatesina è stata protagonista di un lungo duello con Alice Maria Arzuffi (Fiamme Oro). A metà gara le due atlete hanno cominciato a studiarsi e su di loro è rientrata Alessia Bulleri (Trentino Cross Giant Smp), la quale ha però dovuto alzare bandiera bianca di fronte al forcing delle avversarie. Arzuffi e Lechner arrivano a giocarsi il titolo tricolore allo sprint, con la portacolori del Centro Sportivo Esercito che anticipa l’avversaria all’ultima curva, imponendosi così sul tracciato di Roma Capitale. La Bulleri, al termine di una gara condotta all’inseguimento, conclude al terzo posto.

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Cronaca

Roma, stalker incubo di un intero condominio: minacciava e perseguitava madre e figlia

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Da semplice inquilino era diventato il loro incubo: i carabinieri hanno fermato e arrestato un uomo di 60 anni che in un palazzo di Primavalle da 5 anni si era trasformato nello stalker di due altre residenti: una donna di 50 anni e sua figlia 22enne.

L'uomo, che abitava al piano superiore, le importunava verbalmente ma anche attraverso gesti e minacce: dai colpi sul pavimento, agli appostamenti sotto alle finestre dell'appartamento dove vivono le due donne. Lo stesso "canovaccio" è stato ripetuto dall'uomo anche nell'ultimo episodio prima di finire agli arresti: il 60enne ha iniziato prima a colpire ripetutamente e violentemente il pavimento per recar fastidio alle due inquiline. Dopodiché è sceso in strada e si messo a fissare le finestre del loro appartamento. A quel punto la madre e sua figlia hanno deciso di allertare i carabinieri. Alla vista dei militari, però, l'uomo è andato in escandescenze, tentando di sottrarsi al controllo e rifilando calci e spintoni.

Fermato e condotto nel carcere di Regina Coeli, dovrà rispondere oltre che di atti persecutori anche dell’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. E solo qualche settimana fa, un altro stalker condominiale è stato fermato e arrestato a Testaccio: per oltre due mesi aveva importunato e minacciato circa 100 famiglie. 

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Cronaca

Maltrattava la madre per rifornirsi di droga, arrestato 28enne

Per anni ha maltrattato la madre per obbligarla a dargli i soldi che gli servivano per pagarsi le dosi di droga. I Carabinieri della Stazione Roma Prati hanno posto fine alle angherie messe in atto da un romano di 28 anni nei confronti della mamma 55enne, costretta a subire continue percosse e minacce da parte del figlio. Sulla scorta degli accertamenti svolti dai Carabinieri e inviati in Procura è emerso che i maltrattamenti andavano avanti dal mese di dicembre 2016 ad oggi. E’ stato così che il Gip del Tribunale di Roma ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere che è stata notificata al 28enne. Il ragazzo, che ha precedenti specifici per analoghi reati commessi tra il 2008 e il 2014, è stato rinchiuso nel carcere di Regina Coeli, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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Cultura

I Padri dell’Europa

“I padri dell’Europa” è il titolo del nuovo ciclo delle “Letture teologiche” che prenderanno il via giovedì 11 gennaio nell’Aula della Conciliazione del Palazzo Lateranense (sede del Vicariato di Roma). Saranno dedicate a tre uomini che hanno fatto l’Europa: Alcide De Gasperi, Konrad Adenauer e Robert Schuman. Gli incontri saranno presieduti e moderati dal presidente emerito della Corte costituzionale Cesare Mirabelli mentre le conclusioni saranno di volta in volta affidate all’arcivescovo vicario Angelo De Donatis. L’animazione musicale sarà curata dal sistema Afam (Alta formazione artistica, musicale e coreutica) del ministero dell’Istruzione. Il primo appuntamento, su “Le basi morali della democrazia”, sarà dedicato ad Alcide De Gasperi, primo presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica: si svolgerà giovedì 11 alle 20 e vedrà intervenire monsignor Mario Toso, vescovo di Faenza–Modigliana; Giuseppe Tognon, docente alla Lumsa e presidente della Fondazione trentina Alcide De Gasperi, e Alessandro Pajno, presidente del Consiglio di Stato. Il secondo incontro, intitolato “L’economia al servizio dello sviluppo umano e sociale”, sarà incentrato sul Cancelliere federale tedesco Konrad Adenauer, che traghettò la Germania dal nazismo alla democrazia: giovedì 18 sempre alle ore 20 ne discuteranno monsignor Lorenzo Leuzzi, vescovo di Teramo; Mario De Caro, docente a Roma Tre, e Bianca Maria Farina, presidente di Poste Italiane. L’ultimo appuntamento, giovedì 25 (sempre allo stesso orario), sarà dedicato al presidente del Consiglio francese Robert Schuman: padre Bernard Ardura, presidente del Pontificio comitato di Scienze Storiche, Maria Chiara Malaguti, docente all’Università Cattolica del Sacro Cuore, ed Elisabetta Belloni, segretario generale del Ministero degli Affari Eseri, parleranno di “Identità e integrazione: la prospettiva europea”.