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Sport

Urna benevola per Roma e Lazio

Sorteggio benevolo per Roma e Lazio nell coppe europee. I giallorossi negli ottavi di Champions League hanno pescato gli ucraini dello Shaktar Donetsk, in grado di eliminare il Napoli nel girone con il Manchester City, ma sicuramente meno pericolosi di altre seconde classificate come Real Madrid o Bayern Monaco. Sfide di cartello sicuramente Psg-Real Madrid e anche Chelsea-Barcellona, mentre la Juventus se la vedrà con il Tottenham.
In Europa League i biancocelesti affronteranno nei sedicesimi la Steaua Bucarest. La squadra di Inzaghi parte sicuramente favorita nella doppia sfida. Fortunato anche il Milan che pesca il Ludogorets (BUL), mentre è doppio scontro tedesco per Napoli (Lipsia) e Atalanta (Borussia Dortmund).

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Cronaca

Raccolta dei rifiuti bocciata dai romani

La raccolta dei rifiuti nel gradimento dei romani è crollata fino al 3,7 del 2017. L'estensione della raccolta porta a porta e l'aumento della percentuale di raccolta differenziata non hanno infatti avuto effetti positivi sul voto attribuito dai romani al servizio, che è andato progressivamente calando. Lo mette in evidenza l'ultima indagine della Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali di Roma, che è stata presentata oggi. I romani, ma non è una novità, bocciano anche il trasporto pubblico locale: nel 2017 si collocano sotto la sufficienza non solo bus e tram (voto 4,3) e le strisce blu (4,9) ma anche la metropolitana (5,9) e i taxi (5,9) che negli anni passati erano stati valutati in maniera positiva, con circa un milione di corse in meno l'anno. Cala nel gradimento anche la cultura, mentre soddisfa il servizio idrico.

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Cronaca

Roma, a San Saba nelle case del Campidoglio B&B e prostitute

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Luca Monaco) – La bussola degli abusi nelle case popolari di Roma punta verso il centro. Niente rubinetti dorati stavolta. A 26 chilometri dalle stanze arredate stile Gomorra a Tor Bella Monaca, lo scenario, se possibile, è peggiore. Il ventaglio degli illeciti che si consumano all’interno delle mura del patrimonio immobiliare pubblico si apre ancora in viale Giotto. Siamo nel cuore di San Saba, a quattro passi dalla Piramide Cestia. Nei cortili dei lotti dell’Ater monta la rabbia dei residenti “ storici”. Le istantanee scattate dal popolo onesto delle case popolari sollevano altri scandali. Perché c’è chi, come nel caso della signora assegnataria di un appartamento al civico 15, vive altrove e nell’alloggio ha avviato una proficua attività di Bed& breakfast. Del tutto abusiva, naturalmente. Gli inquilini al civico 6 invece, sono andati oltre. La coppia di 50enni, probabilmente piegati dalla crisi economica, ha scelto di subaffittare le stanze alle prostitute della zona. Che da anni esercitano lasciando una percentuale dei proventi agli assegnatari.  

«È uno scandalo – esclama Antonella, una casalinga 55enne residente in una delle quattro palazzine in viale Giotto 15 – abito qui dal 1994 e la situazione non fa altro che peggiorare. Qui ognuno fa quello che vuole». Il numero degli inquilini “storici” con il passare degli anni si è assottigliato. E i nuovi residenti, in alcuni casi, hanno avviato attività sommerse. Antonella si affaccia alla finestra e indica il portoncino della palazzina D. « Da sei anni, ogni settimana è un via vai continuo di turisti – dice – cinesi, tedeschi, americani. Sono tutti stranieri: li vediamo entrare e uscire dall’appartamento trascinando le valige. La padrona di casa non c’è mai, vive in via Marco Polo: gli consegna le chiavi lontano da qui». Al citofono non risponde nessuno. E i condomini mostrano le immagini dei turisti scattate col cellulare.

A raccontare invece il giro di prostituzione alla scala N del civico 6, sono sufficienti le testimonianze dei residenti. Inquilini come Angelo, 60 anni. «Abito qui dal 67 e da tre anni vediamo entrare e uscire i clienti e le ragazze dal portone accanto al nostro – assicura gli assegnatari, lei 50enne e lui 10 anni di più, sono arrivati 5 anni fa». Dopo poco hanno avviato il business. «La mattina lei va al lavoro, lui esce – prosegue Angelo – arrivano prima le ragazze, entrambe dell’Est, poi diversi sconosciuti». I vicini protestano per i rumori. Lapadrona di casa si lascia sfuggire una mezza ammissione: «Che vuole, c’è la crisi», sussurra prima di richiudere il portoncino.

«Ho già segnalato diversi abusi alle forze dell’ordine – attacca Yuri Trombetti, membro della segreteria romana del Pd – la sindaca intervenga subito: bisogna essere inflessibili per tutelare davvero i pensionati e le tante persone oneste in difficoltà che abitano i lotti del quartiere».

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Cronaca

Roma, investita da un’auto sulla Tuscolana: muore donna di 37 anni

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Una donna è morta stanotte dopo essere stata investita da un'auto su via Tuscolana, angolo via Petrocelli. La vittima Emanuela Croitoru, 37 anni, è stata investita da una Fiat Doblò. L'incidente è avvenuto alle 4.26 di notte. Alla guida c'era Mirash Agraja, cittadino albanese, che si è fermato a prestare soccorso. Inutili i tentativi di salvarla: la donna è morta sul colpo. Sul posto per i rilievi i vigili del settimo gruppo Tuscolano.

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Politica

Roma, piano sicurezza super sorvegliate centro e strade dello shopping

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Giuseppe Scarpa) – Festività natalizie sicure nella capitale. Il piano presentato dalla Questura sarà in vigore fino al sette gennaio. Quest’anno sorvegliate speciali non saranno solo le vie dello shopping nel cuore di Roma, gli obiettivi sensibili come i musei oppure i luoghi di culto religioso, gli aeroporti, le stazioni ferroviarie o i centri commerciali, dove ( comunque) la vigilanza sarà rafforzata ai massimi livelli. In questa occasione, sotto il faro della questura, ci saranno anche le periferie. A illustrare il piano, ieri, è stato il questore Guido Marino.

È massima l’attenzione agli eventi religiosi, in particolare quelli a cui parteciperà Papa Francesco, che inizieranno con il tradizionale omaggio alla Madonna del santo Padre in piazza Mignanelli l’8 dicembre. Sotto la lente i tradizionali obiettivi ‘sensibili’ per l’allerta terrorismo internazionale: dai monumenti, alle piazze storiche della città, ma anche le vie dello shopping del centro storico, zone della movida, centri commerciali e tutti i luoghi in cui è prevista la partecipazione di un elevato numero di persone.

Super sorvegliati gli aeroporti, le metropolitane le stazioni ferroviarie, abitualmente affollati da turisti e dai romani, durante le feste di Natale e Capodanno. Vigilati gli obiettivi religiosi in città, dal centro alle chiese di periferia. Controlli anche ad alberghi, B&B e affittacamere.
Intanto continua il braccio di ferro tra il Campidoglio e gli ambulanti di piazza Navona. Chi dovrà  sobbarcarsi l’onere del dispositivo di sicurezza durante le festività?
Il bando prevedeva che fossero gli stessi ambulanti a dover sostenere questa spesa, tra i 430 e i 450mila euro. Una cifra che i rappresentanti dei commercianti, che si sono aggiudicati uno degli stalli d’oro della Befana, non vogliono assolutamente sborsare. A dire il vero i sindacalisti degli ambulanti, compreso Mario Tredicine, non vogliono cacciar fuori un euro neppure per il presepe. Pretendono che sia il Campidoglio a occuparsi di spese che non ritengono di propria competenza.

Il comune ha comunque il suo piano b: Se i commercianti saranno tanto testardi da tenere il punto anche nella decisiva riunione convocata per oggi e si rifiuteranno di pagare le spese per la sicurezza, piazza Navona ospiterà una fiera solidale con i prodotti dei comuni colpiti dal terremoto che ha devastato Lazio, Abruzzo e Marche il 24 agosto del 2016.

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Cronaca

Roma, ordigno esplode davanti stazione carabinieri a Roma

(Fonte: www.ilmesaggero.it)

Un ordigno rudimentale è stato fatto esplodere stamattina, intorno alle 5.30, davanti al portone d'ingresso della stazione dei Carabinieri di Roma San Giovanni, in via Britannia 37. Non ci sono stati feriti. Sulla vicenda indagano i carabinieri del Nucleo Informativo e del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Roma e i carabinieri del ROS.

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Sport

Ass. Regione Lazio Civita: “Sullo Stadio della Roma la palla ripassa in Campidoglio”

Michele Civita Assessore Politiche del territorio e Mobilità della Regione Lazio è stato ospite di Paolo Cento, durante la trasmissione "Ma che parlate a fa'…", su Radio Roma Capitale fm 93, per parlare del nuovo Stadio della Roma. « Sicuramente il passaggio in conferenza dei servizi è stato importante – ha affermato l'assessore – perché si è chiusa una fase di valutazione tecnica degli uffici coinvolti. Ora se ne apre una seconda, con il Comune che deve fare la variante e approvare il progetto e la convenzione che è lo strumento principe che hanno le amministrazioni pubbliche per controllare tutto il processo del progetto stesso, per poi tornare alla Regione per le verifiche necessarie. A quel punto la Regione farà la delibera di giunta che sostituisce ogni altra autorizzazione. Una prima fase si è chiusa e una seconda se ne apre: la palla torna in Campidoglio». I tempi della nuova fase? «Io non partecipo a questo gioco. Posso solo dire che la conferenza dei servizi è terminata venti giorni in anticipo. Ora tocca agli altri. Ci sarà un periodo di pubblicazione, perché è stata adottata la variante comprensiva di prescrizioni, osservazioni e raccomandazioni, appena sarà pronto il verbale. Poi dipenderà dal Comune e ogni amministrazione ha la propria tempistica». Quale è il risultato più importante, a parte lo stadio? «Noi abbiamo avuto tra amministrazioni comunali che hanno scelto quell'area: prima Alemanno, poi Marino e quindi la Raggi. Noi ci siamo concentrati su tutte le questioni ambientali, paesaggistiche e in particolare sulle opere pubbliche che rendono sostenibile l'intervento e sono elemento importante per i cittadini che poi utilizzeranno quegli impianti e quegli uffici. Ci sono interventi che non sono di competenza della Roma, come il miglioramento della rete ferroviaria. Ci sono dei cantieri in corso e vogliamo fare un bando per i nuovi treni della Roma-Lido e della Roma-Viterbo. Spero che i tempi della gara non siano lunghissimi. Abbiamo a disposizione 100 milioni. Tutti gli altri interventi legati specificatamente allo stadio, devono essere a carico del proponente, quindi il Comune deve tenere conto di questa prescrizione».

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Cultura

Pizza patrimonio dell’Unesco, veicolo di promozione per Roma

«Un grande successo di identità nazionale e un eccezionale veicolo di promozione turistica anche per Roma, la provincia con il maggior numero di pizzerie d’Italia». Così Coldiretti Lazio commenta il riconoscimento Unesco, come patrimonio immateriale dell’umanità, all’arte dei pizzaiuoli napoletani, un risultato al quale Coldiretti ha contribuito, condividendo la raccolta delle oltre 2 milioni di firme a sostegno della candidatura. Sul territorio nazionale ci sono oltre 183 mila pizzerie che occupano 564.000 addetti (che con l'indotto, dalle pulizie dei locali ai fornitori di vario tipo, lievitano al milione). La prima in questa classifica nazionale, in termini assoluti, è la provincia di Roma (che è anche la più popolosa) che supera tutti con oltre 15.500 pizzerie per una media di 1/280 residenti. Si tratta di un riconoscimento che tutela l’arte napoletana, premia il lavoro delle tante attività che a Roma soddisfano ogni giorno il fabbisogno degli appassionati consumatori, ma è anche una chiara indicazione a dover procedere senza ripensamenti sulla strada della qualità della vera pizza italiana, che richiede ingredienti autenticamente Made in Italy e che impone agli operatori del settore una selezione sempre più accurata delle materie prime, privilegiando i prodotti del territorio romano e regionale, a chilometro zero, certificati nell’origine lungo la filiera. «Il riconoscimento Unesco – afferma Coldiretti Lazio – non è solo un premio alla storia e alla cultura del simbolo della cucina tricolore, ma anche un sostegno allo sviluppo dell’economia agricola locale, in particolare alle filiere delle farine, del pomodoro, della mozzarella e degli ortaggi, che deve essere sempre più il fornitore privilegiato dei professionisti del settore».

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Politica

La Comunità degli Innovatori in Campidoglio

Approvata la Memoria di Giunta che istituisce la Comunità degli Innovatori all’interno dell’amministrazione capitolina. L’iniziativa si colloca nel quadro dell’Agenda Digitale di Roma Capitale ed è finalizzata a sostenere il cambiamento della macchina amministrativa, attraverso la valorizzazione delle competenze e delle esperienze già presenti all’interno di Roma Capitale. L’innovazione digitale e la semplificazione passano anche attraverso una competizione collaborativa che porti al miglioramento delle performance, previo coinvolgimento dei lavoratori, delle organizzazioni e delle rappresentanze sindacali. «La costituzione di una Comunità degli Innovatori consentirà ai dipendenti di poter disporre di metodi e strumenti efficaci per contribuire ad interventi innovativi, dalla formulazione di piani d’azione alla loro realizzazione e monitoraggio, ed essere strumento del cambiamento e dell’innovazione, contagiando progressivamente i colleghi di tutte le strutture». Questo ha dichiarato l’Assessora a Roma Semplice Flavia Marzano.

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Cronaca

Violata la riserva naturale della Valle dei Casali

Sbancamento del terreno, realizzazione di una strada carrabile lunga oltre 100 metri, abbattimento della vegetazione naturale superficiale  e stoccaggio di rifiuti speciali non pericolosi: questi i pesanti interventi riscontrati dalla Polizia Locale, gruppo Monteverde, all’interno  di un’area sottoposta a vincolo, ossia la riserva naturale della Valle dei Casali, all’altezza di Via del Casaletto 94. Gli agenti operanti, forti di indizi di colpevolezza già in possesso, stanno svolgendo indagini sui responsabili degli abusi e al momento hanno proceduto ad effettuare una denuncia a carico di ignoti. L’area è stata sequestrata e attualmente è oggetto di monitoraggio continuo per evitare la violazione dei sigilli apposti.