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Cronaca

Task Force contro il commercio abusivo in zona Vaticano

Continua senza sosta l’attività di controllo in zona Vaticano: anche questa mattina uomini della Task Force del Comando Generale, unitamente al personale del Commissariato Borgo della Polizia di Stato, sono intervenuti contro i venditori abusivi nelle aree adiacenti a piazza San Pietro. Sono stati sequestrati oltre 250 tra vassoi in legno, mantelline per la pioggia, bracciali e aste per selfie. Identificate cinque persone di nazionalità senegalese ed un uomo proveniente dalla Mauritania. Un ambulante è stato deferito all’Autorità Giudiziaria perché trovato con il permesso di soggiorno scaduto. In una sola settimana, nelle aree di Borgo e di via della Conciliazione, sono stati effettuati tre interventi a contrasto del commercio abusivo, che hanno portato a identificare 25 persone e a sequestrare oltre mille prodotti. Quattro uomini sono stati denunciati per mancanza del permesso di soggiorno.

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Politica

Anche a Roma parte il Reddito di Inclusione

Parte anche per Roma Capitale, il Reddito di Inclusione (REI), la misura di contrasto alla povertà promossa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Ieri si è tenuta una riunione tecnica in Campidoglio con il Ministero, i Municipi e i Dipartimenti: sono state analizzate le modalità operative e affrontati i nodi applicativi. L’incontro ha costituito l’approdo di un lungo e articolato percorso preparatorio che si è sviluppato per recepire, anche a Roma, la norma nazionale. Si tratta di una misura nazionale indirizzata a famiglie con figli minori o disabili, a donne in gravidanza e disoccupati di età superiore ai 55 anni. L’erogazione è legata alla valutazione della condizione economica (in particolare ISEE e ISRE familiari non superiori ai 6000 e 3000 euro, assieme a requisiti di patrimonio mobiliare e immobiliare posseduti) e all’adesione a un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione socio lavorativa. A seconda della composizione del nucleo familiare, la prestazione varierà da 187,5 a 485,41 euro mensili, che verranno però ridotte in caso la famiglia già benefici di altre prestazioni assistenziali. Si prevede comunque un significativo aumento dei nuclei beneficiari sul territorio di Roma Capitale rispetto alla precedente sperimentazione del Sostegno all’Inclusione Attiva (SIA). La domanda per il contributo può essere presentata presso il Municipio di appartenenza e senza scadenza dei termini con le seguenti modalità: martedì mattina dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e giovedì pomeriggio dalle ore 14.00 alle ore 16.30. La richiesta viene presentata da un componente del nucleo familiare mediante la compilazione di un modulo predisposto dall'Inps con il quale si dichiara il possesso di alcuni requisiti necessari per l'accesso al programma. Il richiedente deve essere già in possesso di un'attestazione dell'ISEE in corso di validità alla data di presentazione della domanda. Roma Capitale raccoglie la domanda, verifica i requisiti di cittadinanza, residenza e situazione familiaree la invia all'Inps entro 15 giorni lavorativi dalla ricezione. L'Inps, entro i successivi 5 giorni, verifica il possesso dei requisiti e, in caso di esito positivo, eroga il beneficio e invia a Poste Italiane la disposizione di accredito. Poste emette la Carta REI e tramite lettera invita il beneficiario a recarsi presso qualunque ufficio postale abilitato al servizio per il ritiro. Il progetto verrà predisposto dai servizi sociali di Roma Capitale, che operano in rete con i servizi per l'impiego, i servizi sanitari, con le scuole e con soggetti privati attivi nell'ambito degli interventi di contrasto alla povertà, con particolare riferimento agli enti non profit. Il progetto riguarda l'intero nucleo familiare e prevede specifici impegni che vengono individuati dagli operatori sociali sulla base di una valutazione delle problematiche e dei bisogni. Vengono considerate diverse dimensioni: le condizioni personali e sociali; la situazione economica; la situazione lavorativa e il profilo di occupabilità; l'educazione, l'istruzione, la formazione; la condizione abitativa; le reti familiari, di prossimità e sociali.

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Politica

Alfonsi: “Bando di Piazza Navona indifendibile”

«Parole pesanti quelle di Adriano Meloni nell’intervista pubblicata oggi dal Messaggero. Dopo giorni in cui, più per dovere che per convinzione, ha provato a difendere il bando su Piazza Navona, in un sussulto di onestà intellettuale l'Assessore ammette quello che è sotto gli occhi di tutti e che andiamo dicendo da giorni, e cioè che l’”operazione Piazza Navona” condotta in questi mesi dal Presidente della Commissione Commercio Capitolina Andrea Coia ha riconsegnato per i prossimi 9 anni la manifestazione nelle mani della lobby romana del commercio ambulante. Tanto da far intravedere, parole sue, una possibile connivenza. Tutto questo accompagnato dal fragoroso silenzio della Sindaca e di tutti quei 5 stelle che in questi giorni hanno scritto e detto di tutto per difendere scelte ingiustificabili per un movimento che ha vinto a Roma dicendo di voler cambiare tutto. Ora ci aspettiamo che l’Assessore, con la stessa onestà intellettuale, si muova per annullare il bando, unica possibilità per rimediare a questo scempio. Il Primo Municipio e il Commissario Tronca, quando si è reso necessario, lo hanno fatto. O altrimenti ne tragga le conseguenze». Così in una nota Sabrina Alfonsi, la Presidente del Primo Municipio.

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Cultura

Roma ospita la XVI edizione del Premio Europa

Dal 12 al 17 dicembre Roma ospita la XVI edizione del Premio Europa per il Teatro e la XIV edizione del Premio Europa Realtà Teatrali. Un’occasione, non comune, per incontrare e conoscere da vicino gli artisti premiati, vedere i loro spettacoli o performance e frequentare spazi di approfondimento sul loro approccio al teatro. Il Premio Europa per il Teatro rientra quest’anno in Italia, come progetto speciale del Ministro dei Beni Culturali, a Roma, città in cui chiude idealmente l’anniversario dei 60 anni dai Trattati di Roma ed apre, in qualità di prima iniziativa, l’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018. Queste celebrazioni coincidono con il 30° anniversario del Premio Europa, la prima iniziativa culturale nel campo dello spettacolo lanciata dalla Comunità Europea. Il Teatro di Roma partecipa all’evento in qualità di partner organizzativo; inoltre collaborano all’iniziativa il Polo Museale del Lazio con il Palazzo Venezia e il Teatro Palladium. Il Premio Europa per il Teatro e il Consiglio consultivo che vi collabora, hanno assegnato il XVI Premio Europa per il Teatro a un’attrice e un attore la cui formazione teatrale gioca un ruolo importante riguardo la scelta dei candidati. Sono anche due figure emblematiche della scena internazionale: Isabelle Huppert e Jeremy Irons, artisti capaci entrambi di ‘migrare’ dalla dimensione del teatro verso quella del cinema e viceversa. Così per la seconda volta, dopo lungo tempo, dopo Michel Piccoli, ritorna il premio a degli attori. I due artisti condivideranno assieme lo spazio scenico prendendo parte a una performance ideata appositamente per il Premio Europa: Ashes to Ashes di Harold Pinter. Inoltre Isabelle Huppert leggerà dei brani di Guy de Maupassant.

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Sport

FIN News

Dal 4 dicembre su Radio Roma Capitale, ogni lunedì alle ore 15,35 va in onda "FIN News"

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Cronaca

Eur, approvata la procedura operativa per la movida

ROMA. MOVIDA ALL’EUR: APPROVATA PROCEDURA OPERATIVA PER LA SICUREZZA.

In un tavolo tecnico, presieduto questa mattina dal Questore Guido Marino, alla presenza del presidente del XI municipio Dario D’Innocenti, dell’Amministratore delegato di EUR S.p.a. Enrico Pazzali e dagli esercenti dei locali della tradizionale movida dell’Eur ( Spazio 900, Room 26, Exe e San Salvador ) sono state messe a punto le strategie di sicurezza per la cd. movida invernale.

Al fine di comprendere a fondo, i meccanismi degenerativi dei contesti di svago con frequentazioni giovanili, è stata pianificata una ricerca scientifica in partenariato con la “Link Campus University”, insieme a psicologi della Polizia di Stato. La ricerca  si pone l’obiettivo di indagare i fenomeni di devianza giovanile, alla base anche di episodi di violenza, come quelli registrati proprio all’Eur, quest’estate.

Approvato un regolamento d’uso che disciplina i comportamenti degli avventori dei locali e che prevede, pure, anche l’esclusione degli stessi nei casi di inosservanza.

Gli operatori del settore, anche in base alle circolari Minniti/Gabrielli, provvederanno con proprio personale al mantenimento delle condizioni di “safety” in occasione dell’afflusso, della permanenza e  del deflusso dai locali.

Per i momenti di criticità ed emergenza, creato un sistema di collegamento “punto a punto” tra gli operatori di sicurezza interni ai locali e le forze dell’ordine.

Gli esercenti dei locali hanno anche assunto un impegno per la raccolta e lo smaltimento del materiale di risulta, conseguente alla movida, in maniera tale da preservare il decoro dei luoghi.

Soddisfazione è stata espressa dal Questore Marino e dal presidente del Municipio, che hanno sottolineato il particolare rilievo del momento della condivisione per operazioni di sicurezza riguardanti soprattutto i giovani.

La procedura operativa è in atto e sarà in vigore fino al 31 di maggio 2018.

 

Roma, 30 novembre 2017   

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Comunicato scaricabile dal sito: http://questure.poliziadistato.it/Roma
e dalla pagina Facebook della Questura di Roma (clicca qui)
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Politica

Economia, Calenda conferma l’allarme. “Aziende in fuga dai guai di Roma”. E poi precisa: “Io sindaco? Mai”

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Giovanna Vitale) – "Mai nella vita". È stanco dei sospetti, il ministro Calenda. Stufo delle illazioni secondo cui il suo iper attivismo per il rilancio della capitale celerebbe in realtà una recondita aspirazione a scalare il Campidoglio. "Lo dico anche contro chi ipotizza che ogni volta che faccio qualcosa ci sia un oscuro piano elettorale", ha tagliato corto il titolare dello Sviluppo economico ai microfoni di Radio Anch'io. Il Ribadendo che il Tavolo per Roma, "me lo hanno chiesto i sindacati" e tornando a sottolineare quanto sia "inaccettabile la fuga dalle responsabilità" che esiste in Italia, come nel caso della sindaca Virginia Raggi che chiede: "il Governo ci dia una mano e poi non si presenta al tavolo". È ora di dire "basta", conclude Calenda, a questo tipo di atteggiamento.
 
 Una linea chiara, emersa più volte negli ultimi mesi, ma resa esplicita ieri alla Camera nel corso del question time sulle misure adottate per Roma. Che era la locomotiva d'Italia e in poco meno di un decennio si è trasformata nella sua zavorra: una metropoli invivibile, stritolata da traffico, bus e metro che funzionano poco e male, burocrazia nemica di imprese e cittadini. Per risollevare la quale sono stati stanziati 1,3 miliardi – prevalentemente fondi statali, regionali ed europei – per realizzare "trenta interventi, di cui 19 più importanti o di particolare interesse strategico", azionati da una task force anti-declino con l'obbiettivo di fermare la fuga di capitali e investimenti.

"Abbiamo realizzato un'indagine sulle prime 100 aziende romane per fatturato e dipendenti", ha esordito Calenda a Montecitorio. "Tutte testimoniano difficoltà a causa dei trasporti urbani, dei rapporti con gli uffici comunali, della sicurezza e del mancato decoro, ma molte hanno piani di crescita economica e occupazionale che meritano attenzione. Per validare le soluzioni individuate, il 23 novembre le abbiamo incontrate e costituito una task force tra Comune, Regione e ministero per semplificare l'interazione imprese-pubblica amministrazione ed evitare ulteriori fughe". Una mossa obbligata, alla luce del buco nero che ha inghiottito l'Urbe negli ultimi anni. Aggravato dall'inerzia dell'amministrazione Raggi, impegnata da un anno e mezzo più a far polemiche con il governo nazionale, che a lavorare su progetti concreti.

Una latitanza denunciata a più riprese dallo stesso ministro, che per far sedere al Tavolo la sindaca grillina ha prima dovuto minacciare di annullare tutto e da ultimo ne ha sottolineato l'indolenza, definendola "una turista per caso". Eppure "dal 2008 al 2016 il Pil pro-capite della capitale è calato del 15%, il valore aggiunto è precipitato, l'occupazione giovanile è scesa del 9%", ha spiegato il responsabile dello Sviluppo alla Camera. "Per avviare l'inversione di questa tendenza su richiesta dei sindacati il 17 ottobre il Mise ha dato il via a un Tavolo interistituzionale con il governatore Zingaretti, la sindaca Raggi e i rappresentanti delle parti sociali. In tale sede sono state formulate proposte a supporto del rilancio della città. Dopo questo primo incontro abbiamo dato il via a gruppi tecnici di lavoro, coinvolgendo anche i ministeri della Salute, dei Trasporti e dell'Interno, il Coni, Cdp e la società civile. Il 23 novembre si è svolta un'altra riunione in cui sono stati delineati 30 interventi, di cui 19 preminenti". E tutti strategici.

"Oltre al rinnovo della flotta di Atac, alla riqualificazione energetica delle scuole e alle pattuglie contro l'abusivismo, abbiamo previsto strumenti a supporto delle imprese, per agevolare concessioni di credito aggiuntivo fino a 100 milioni; l'avvio di hub internazionale per la ricerca biomedica, lo sport, l'industria creativa e l'aerospazio; il rilancio del turismo congressuale; progetti per sbloccare i grandi cantieri dell'ex caserma Guido Reni e l'ex Dogana a San Lorenzo. E progetti per 138 milioni di euro per il social housing", ha concluso il ministro. Nella speranza che, come promesso il giorno dell'inaugurazione, il Tavolo per Roma sopravviva: a lui e alla fine della legislatura

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Cronaca

Operazione Nettuno dei Carabinieri Compagnia Roma Centro

A conclusione di una complessa attività d’indagine denominata “NETTUNO”, i Carabinieri della Compagnia Roma Centro, con la collaborazione del personale specializzato del Comando Carabinieri Antifalsificazione Monetaria e di Europol, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misure cautelari in carcere nei confronti di 4 cittadini bulgari, 2 dei quali eseguiti contemporaneamente in Bulgaria e in Repubblica Ceca dal collaterale organo di polizia estero General Directorate Combating Crime su Mandato di Arresto Europeo, per i reati di associazione per delinquere a carattere transnazionale finalizzata alla clonazione di carte di credito previa captazione dei codici P.A.N. (Personal Account Number); frode informatica, con impiego della carte “clonate” per effettuare prelievo di denaro contante in Paesi esteri come Belize, Indonesia e Giamaica. L’ordinanza è stata emessa dal G.I.P. del Tribunale di Roma che ha accolto le richieste avanzate dalla Procura della Repubblica di Roma. L’indagine, avviata nel mese di dicembre del 2015 dalla Stazione Carabinieri Roma San Lorenzo in Lucina, è scaturita dalla continua attività di monitoraggio degli sportelli bancomat eseguita dai militari per verificarne la manomissione (mediante installazione di apparecchiature skimmer device) e dalla costante analisi dell’utilizzo delle carte di credito risultate clonate. Nello specifico, le numerose denunce di utilizzo fraudolento di carte presentate dalle vittime ai Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina e ad altri Comandi Stazione della Capitale, avevano come comune denominatore spese effettuate in paesi extraeuropei come Belize, Indonesia e Giamaica (paesi in cui è risultata avvenire la materiale clonazione delle carte e la successiva trascrizione dei codici rubati su bande magnetiche di carte “vergini”). Le indagini, sviluppate anche attraverso una complessa attività tecnica fornita da Europol che ha estratto e analizzato una grande mole di dati da smartphone e PC sequestrati nel corso delle operazioni, hanno consentito di individuare in breve tempo: la manomissione di almeno 17 sportelli bancomat della Capitale; la clonazione di 1.107, tra carte di credito e bancomat, con le quali sono stati eseguiti prelievi fraudolenti all’estero per circa 50.000 Euro, cifra corrispondente a quanto si è riuscito ad accertare sulle sole carte di pagamento emesse da istituti di credito italiani. I successivi approfondimenti, resi possibili grazie anche al supporto del Servizio Interbancario Cartasì, al contributo info-investigativo di Europol, quest’ultimo attivato attraverso i canali di collaborazione internazionale dal Comando Carabinieri Antifalsificazione Monetaria, nonché ai tradizionali servizi di osservazione, controllo e pedinamento svolti dai Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina, hanno consentito di disarticolare l’odierno gruppo criminale composto da 4 indagati, che agivano in concorso con altri sodali di stanza in paesi extraeuropei non identificati, specializzati nella manomissione di sportelli bancomat mediante l’installazione di sofisticate apparecchiature composte da microcamera per carpire i codici PIN e lettore di banda magnetica, capaci di immagazzinare anche i codici PAN impressi sulle carte di pagamento; clonazione di carte di credito e successivo utilizzo fraudolento, soprattutto all’estero. Nel corso delle indagini sono stati conseguiti i seguenti risultati operativi: 4 persone arrestate in flagranza di reato per installazione di apparecchiature skimmer su alcuni sportelli bancomat; sequestro di decine di carte di pagamento già clonate, di oltre 100 supporti plastico-magnetici “vergini” e di strumentazione elettronica varia (PC portatili, masterizzatori olografici, skimmer e microcamere); circa 10.000 euro in contanti, somma comprovante l’illecita attività.

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Cronaca

2.500 Miglia per Telethon – Andare lontano è possibile

“2.500 Miglia per Telethon – ANDARE LONTANO È POSSIBILE”, un’iniziativa che trae origine da un’idea di un poliziotto  per sottolineare l’attenzione della Polizia di Stato nei confronti dei soggetti più deboli, attraverso una raccolta fondi da destinare alla ricerca medico scientifica per la cura dei bambini e giovani affetti da malattie genetiche rare, ricerca che, come noto, viene attivamente sostenuta dalla Fondazione TELETHON. La pattuglia della Polizia di Stato che, partendo da La Spezia, sta girando la penisola visitando tutti gli Istituti di Istruzione e Formazione della Polizia di Stato, domani 1° dicembre, farà tappa a Nettuno presso l’Istituto Perfezionamento Ispettori. Alle 9.00, presso la filiale della BNL, ci sarà la consegna simbolica dei fondi raccolti alla presenza del Questore di Roma Guido Marino, del referente del coordinamento Telethon di Roma, del direttore dell’Istituto Perfezionamento Ispettori dottor Giovanni Busacca, di alcuni allievi del 9° corso Ispettori, di 2 unità cinofile della Polizia di Stato e della locale Sezione ANPS.

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Cronaca

In servizio 15 nuovi mezzi pubblici Atac

Da oggi entrano in servizio i nuovi 15 autobus Urbanway acquistati da Atac grazie a 3,6 milioni di euro, fondi stanziati dal Campidoglio in occasione del Giubileo della Misericordia. I nuovi mezzi sono stati dislocati nella rimessa Atac di Grottarossa che gestisce numerose linee portanti della zona centro-nord della città, contribuendo così a una migliore regolarità del servizio su linee ad alta frequentazione come la 38 e l'80, la 911, la 32, la 223, la 337 e la 200. “Dopo l’arrivo di 150 nuovi bus tra le strade della nostra città e dopo aver restituito ai cittadini i 45 filobus abbandonati per anni in un deposito oggi diamo un altro po’ di linfa al parco mezzi del trasporto pubblico di Roma. Abbiamo chiesto ad Atac quali fossero le linee che presentano più criticità. Criticità che si traducono per i cittadini in ritardi e tempi di attesa lunghi alle banchine. I nuovi 15 bus acquistati da Atac saranno impiegati su queste linee per migliorare il servizio ed evitare disservizi a romani e turisti”, dichiara la Sindaca di Roma Virginia Raggi. “Abbiamo ereditato un parco mezzi vetusto. Purtroppo Atac ha sofferto, negli ultimi anni, di una grave mancanza di investimenti che ha portato ad avere in circolazione bus vecchi di quasi 20 anni con evidenti conseguenze sul servizio. Dal nostro insediamento abbiamo aumentato il numero di bus in circolazione: attualmente escono dalle rimesse ogni giorno 1.300 vetture.  Un numero che a breve sarà incrementato grazie al riavvio della fornitura di ricambi, ripreso successivamente al Concordato preventivo di settembre. Tra le linee che presentano maggiori disservizi la 38 e la 80, entrambe che partono dalla periferia verso il centro, rispettivamente da Porta di Roma-Termini e Porta di Roma-Piazza Venezia.  Altri percorsi dove sono state segnalate molteplici criticità la 223 e la 337: la prima Termini-Stazione La Giustiniana, la seconda Conca d'Oro-Tor Lupara. I nuovi autobus saranno impiegati, infine, anche sulla linea 911, Filippo Neri-Piazza Mancini, per migliorare il fabbisogno giornaliero di mezzi”, spiega l’Assessora alla Città in Movimento di Roma, Linda Meleo. Con questi nuovi autobus si potrà arrivare a trasportare più di mille passeggeri l’ora – si calcola una media di 70 passeggeri l’ora per mezzo. Una stima che potrà solo migliorare, se i bus saranno impiegati su linee ad alta frequentazione, come la 38 e la 80. I nuovi 15 autobus, che si aggiungeranno alla flotta Atac, sono mezzi Euro 6 modello Urbanway Cursor da 12 metri, della flotta Iveco. Tra le caratteristiche principali: motore con sistema Hi-SCR in grado di ridurre il consumo di carburante del 4,3% rispetto ai modelli Euro 5 e di tagliare i costi di manutenzione di oltre il 10%; cabina chiusa per la tutela e l’incolumità dell’autista, telecamere di videosorveglianza con sistema Avm per il continuo monitoraggio del mezzo dalla Centrale operativa di superficie e la comunicazione in tempo reale con la Security aziendale e le forze dell’ordine; sedili passeggeri ergonomici e senza imbottitura per garantire la massima igiene; due monitor per comunicazioni multimediali; pedana per disabili manuale per garantirne la funzionalità in ogni condizione (marciapiede troppo basso o alto, affidabilità indipendente dall'impianto elettrico); tabellazione esterna posteriore delle linee posizionata più bassa e con un contrasto di luce adeguato per agevolare gli ipovedenti, impianto audio interno, per annunci ed informazioni ai viaggiatori.