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Sport

La medaglia della Maratona di Roma

L'Acea Maratona di Roma ha promosso anche quest’anno un concorso rivolto a giovani artisti per disegnare la medagliacelebrativa della 24^ edizione dell'8 aprile 2018. All’iniziativa hanno partecipato gli studenti di Istituti d’Arte, Licei Artistici, Accademie, nonché artisti membri di Associazioni Culturali regolarmente costituite presenti sul territorio nazionale. Tra le decine di elaborati pervenuti agli organizzatori, ne sono stati selezionati quattro da una giuria presieduta dalla Professoressa Roberta Filippi e composta da artisti, professori degli istituti d’arte e organizzatori della Maratona di Roma. Le opere finaliste sono state realizzate da Diletta Maria Buschi, Eugenia Merlani, Desiree Perifano e Chiara Principe. La scelta della giuria è ricaduta sull’opera realizzata da Diletta Maria Buschi, 29enne artista romana laureata in scenografia all’Accademia delle Belle Arti di Roma e Cultore della materia del Prof. Ivo Bomba, titolare della cattedra di Storia dell'Arte Moderna all'Accademia di Belle Arti di Roma, che oggi alla Casa del Cinema è stata premiata dal Presidente dell'Assemblea Capitolina Marcello De Vito e dal presidente della Maratona di Roma Enrico Castrucci. La medaglia, che sarà prodotta in 18.000 esemplari, sarà consegnata ai runner che taglieranno il traguardo della 24^Maratona di Roma il prossimo 8 aprile.

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Cronaca

Estorsori arrestati dai Carabinieri di Tivoli

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Tivoli, sotto l’egida della Procura della Repubblica, hanno arrestato 2 cittadini romeni di 20 e 34 anni e una cittadina algerina di 31 anni con l’accusa di estorsione in concorso. I tre soci avevano architettato un piano per estorcere denaro ad un imprenditore di Agosta (RM). La vittima, in passato, aveva intrattenuto una relazione “clandestina” con la ragazza algerina, la quale si era premurata di scattare foto e video degli incontri. Poco dopo, la banda si è presentata dall’imprenditore chiedendo, in almeno due occasioni,  la somma di 2.000 euro per far si che le immagini in loro possesso non venissero divulgate. Nella giornata di ieri, l’uomo è stato nuovamente contattato dagli aguzzini per concordare l’ennesima consegna di denaro – questa volta 3.000 euro – che sarebbe dovuta avvenire, nella notte, nei pressi del centro commerciale “Roma Est” di via Collatina. Sfinito dalle continue richieste, l’imprenditore si è rivolto ai Carabinieri della Compagnia di Tivoli che hanno predisposto un servizio di osservazione ad hoc nei pressi del luogo d’incontro indicato. Quando la banda si è presentata per ritirare la “bustarella”, i Carabinieri gli sono piombati addosso facendo scattare le manette ai loro polsi. I militari hanno sequestrato il denaro e le fotografie compromettenti, così come i telefoni cellulari degli estorsori, che sono stati inviati ai laboratori del Ra.C.I.S. per gli esami tecnici di rito. Gli arrestati sono stati rinchiusi nel carcere di Rebibbia, dove rimangono a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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Politica

L’Urbact City Festival di Tallinn premia Roma

Presente all’Urbact City Festival di Tallinn, Roma Capitale è stata premiata per le strategie di rigenerazione urbana e le buone pratiche ambientali realizzate nell’ambito del Programma “Urbact”, promosso dalla Cooperazione territoriale europea per uno sviluppo urbano sostenibile e integrato. Già premiata per il “Progetto Sidigmed – Orti Urbani”, la nostra città potrà concorrere, insieme ad altre 96 città europee su un totale di circa 500 metropoli, all’assegnazione di un ulteriore finanziamento per trasferire le proprie strategie di rigenerazione urbana in altri contesti socio-geografici (good practice city), e per accogliere a sua volta quelle ideate all’estero (transfert city). Una messa a sistema di buone pratiche ambientali e percorsi di riqualificazione integrata, finalizzata a favorire il rilancio di centri e periferie urbane attraverso modelli partecipativi di confronto fra cittadini e istituzioni, inclusione sociale, lotta ai cambiamenti climatici e sviluppo del territorio. In questa seconda call di Urbact, Roma è chiamata a condividere i progetti vincenti sviluppati durante il triennio 2014-2016 nei Municipi II, IV e IX: spazi verdi ricavati su terreni incolti confiscati alla mafia, in cui soggetti fragili, associazioni e semplici cittadini gestiscono insieme pratiche ortali. Difesa ecologica, valorizzazione territoriale e utilizzo dei beni comuni diventano, in tal modo, elementi di resilienza e aggregazione sociale, a tutto vantaggio dell’identità comunitaria urbana. «La partecipazione al Programma Urbact – ha dichiarato Adriano Meloni, assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale – è un’ottima vetrina per la promozione di Roma Capitale in qualità di “resilient urban agriculture city”. Le nostre buone pratiche ambientali e di innovazione urbana hanno riscosso molto successo, tanto da suscitare l’interesse di città come Riga, La Coruña e Torun, che vorrebbero replicare i nostri modelli di orti urbani. Preferenze, queste, che inaugurano un percorso stimolante di condivisione e confronto, consentendoci di recepire a nostra volta progetti sviluppati altrove e che potrebbero trovare da noi un’ottima applicabilità». Secondo Pinuccia Montanari, assessora alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale: «Nell'ambito delle proposte formative finalizzate a integrare l’attività didattica delle scuole di Roma è stato inserito un progetto educativo innovativo dedicato alle scuole della città: “1000 orti per 1000 giardini”. L’obiettivo è rilanciare la salvaguardia della biodiversità e progetti di convivenza con la natura e tra le persone, per un futuro sostenibile e a misura di ambiente. Insieme alle associazioni stiamo lavorando anche sul nuovo regolamento degli orti urbani della città di Roma, uno strumento utile per la valorizzazione e la promozione dell’orticultura e dell’agricoltura urbana». Il finanziamento dura 24 mesi e prevede due fasi: una prima tranche di 80.000 euro per lo studio di trasferibilità dei progetti in altre città, e una seconda di 520.000 euro per le effettive azioni di trasferimento della buona pratica.

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Cultura

Rassegna di Teatro Civile

La Regione Lazio promuove, attraverso il suo Osservatorio per la Sicurezza e la Legalità e la società in house Lazio Crea, la prima Rassegna di Teatro Civile che si articola in tre spettacoli teatrali in programma da venerdì 1 a lunedì 4 dicembre. Il linguaggio del teatro come occasione e spunto di dibattito sulle più tormentate vicende della nostra storia repubblicana con Lirio Abbate e il suo racconto sul Mistero del Caveau, cosi come l’attenzione alla memoria delle tante vittime di mafia con Simonetta De Nichilo e Leonardo Mancini che racconteranno del coraggio di sette donne contro la mafia e la figura di Pio La Torre. «Una rassegna che affonda le radici nel  patrimonio civile condiviso dell’intero Paese – afferma Gianpiero Cioffredi, presidente dell’Osservatorio per la Sicurezza e la Legalità della Regione Lazio – nell’impegno di uomini e donne che hanno lottato contro le mafie, nella speranza per un futuro liberato dai condizionamenti della criminalità organizzata e dai tanti misteri della storia repubblicana». Si comincia venerdì 1 dicembre alle ore 18 al Castello di Santa Severa con “Donne e Mafia”, scritto e diretto da Simonetta De Nichilo con Chiara Carpentieri, Simonetta De Nichilo, Anna Rita Gullaci, Matilde Piana, Tiziana Santercole, Chiara Spoletini. Parlano le donne che hanno rotto il silenzio, madri, sorelle, figlie che da vestali del “disvalore” si trasformano in donne che si ribellano alla cultura mafiosa, forti, fiere, ma anche fragili: Serafina Battaglia, Michela Buscemi, Rita Atria e Maria Concetta Cacciola. Parlano le donne che hanno vissuto accanto a uomini che hanno lottato contro il potere mafioso e sono diventate instancabili promotrici della cultura della legalità: Saveria Antiochia, Rosaria Costa e Lucia Borsellino. Domenica 3 dicembre alle ore 21 a Palazzo Santa Chiara di Piazza Santa Chiara a Roma, va in scena “Pio La Torre, orgoglio di Sicilia”: regia di Leonardo Mancini, con Marco Gambino e il Laboratorio Teatro San Giovanni Decollato; musiche di Daniele Prestigiacomo. Lo spettacolo, tratto dall’omonimo testo di Vincenzo Consolo, racconta la vita e la vicenda di Pio La Torre, sindacalista e politico siciliano ucciso dalla mafia a Palermo il 30 aprile 1982. Frutto del lavoro di un gruppo misto di attori professionisti e non, lo spettacolo è stato organizzato e promosso dalla Rettoria San Giovanni Decollato (padre Cosimo Scordato), in collaborazione con il Centro Studi Pio La Torre e la Fondazione Giovanni e Francesca Falcone. Lunedi 4 dicembre alle ore 21al Teatro Ambra Jovinelli in via Guglielmo Pepe, 45 a Roma va in scena “Racconto illustrato sul mistero del caveau; Il ricatto alla repubblica di Massimo Carminati”, scritto e recitato da Lirio Abbate. Nel luglio 1999 Massimo Carminati svuota il caveau della banca all’interno della città giudiziaria di Roma. Un’azione spettacolare: un commando riesce a saccheggiare in tutta calma alcune delle cassette di sicurezza della banca più sorvegliata d’Italia. Un colpo da 18 miliardi, ma Carminati non cerca i soldi. Ha in mano una lista di 147 cassette di sicurezza di magistrati, avvocati, funzionari. Diciotto anni dopo, Lirio Abbate ha trovato le prove dell’esistenza di questa lista e racconta chi erano i derubati e come Carminati è riuscito a impossessarsi di documenti scottanti. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti. Per prenotazioni inviare una mail a sicurezza.legalita@regione.lazio.it.

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Cultura

Superluna sul Cupolone

Il prossimo 3 dicembre, dopo un anno di assenza, torna in scena la “Superluna”, l’unica visibile nel 2017. Il nostro satellite, infatti, raggiungerà quel giorno la fase di Luna Piena, in prossimità del proprio perigeo (ovvero la minima distanza dalla Terra, che raggiungerà il 4 dicembre, di 357495 km, contro una distanza media di poco più di 384.000 km), dunque sarà un po’ più vicina, più luminosa e un po’ più grande del solito. Condizione questa che viene ormai popolarmente indicata come “Superluna”. Il termine, in sé, non ha valenza scientifica: in astronomia si preferisce parlare di Luna Piena al Perigeo, ma senza dubbio l’appellativo di “Superluna” ha un fascino tutto suo. Viene considerata “Superluna” sia la Luna Piena che la Luna Nuova, a patto che essa si verifichi in prossimità del perigeo lunare, ossia con il nostro satellite alla minima distanza dalla Terra. La Luna, infatti, descrive attorno al nostro pianeta un’orbita marcatamente ellittica, perciò la sua distanza da noi non è costante, ma varia tra un valore minimo (perigeo) e un valore massimo (apogeo). Naturalmente, la Luna Nuova non è visibile nel cielo, pertanto l’unica “Superluna” osservabile è quella piena (a meno che non si verifichi un’eclissi di Sole in corrispondenza della “Superluna” nuova, come accadde nel marzo del 2016). Nel 2017, le Superlune sono quattro, l’unica piena e visibile sarà proprio quella del 3 dicembre prossimo, che chiude il ciclo di quest’anno. «La prossima “Superluna” apparirà circa il 7% più grande e un po’ più luminosa della media, ma solo un osservatore esperto potrà rendersene conto – afferma Gianluca Masi, astrofisico, responsabile scientifico del Virtual Telescope Project – infatti si tratta di variazioni non proprio eclatanti, che tuttavia aggiungono fascino all’evento, preziosa occasione per ammirare il nostro satellite naturale nel contesto del cielo notturno, un paesaggio sempre più trascurato e dimenticato». Lo spettacolo della Luna Piena, ancor più quello della “Superluna”, è massimo al suo sorgere, ovvero al calar del Sole, o al tramonto del nostro satellite, ossia all’alba (la Luna Piena brilla in cielo dalla parte opposta rispetto alla nostra stella, sicché essa sorge al tramonto del Sole e tramonta all’alba). «Durante il crepuscolo – prosegue Masi – la luce solare residua consente di ammirare il paesaggio terrestre mentre la Luna piena si alza o cala sull’orizzonte. Di notte la sua luce è molto intensa, quasi abbagliante, rispetto a quella molto discreta del panorama. Al suo sorgere, la Luna si proietta dietro palazzi ed elementi del paesaggio, generando la sensazione che il suo disco sia più grande, ma è solo un’illusione ottica, dovuta appunto alla presenza nel campo visivo di termini di paragone, tratti dall’ambiente». Il Virtual Telescope, grazie ai suoi strumenti mobili, riprenderà la “Superluna” del 3 dicembre mentre sorge sull’orizzonte di Roma, tra i più celebri monumenti della Capitale, condividendo in diretta la visione, come sempre, con i curiosi di tutto il mondo. Il commento all’evento sarà dell’astrofisico Gianluca Masi. La diretta è fissata per il 3 dicembre 2017, a partire dalle ore 17.00. La partecipazione è gratuita. E’ sufficiente accedere, il 3 dicembre dalle ore 17.00, al sito Https://www.virtualtelescope.eu.

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Cultura

The Pink Floyd Exhibition: Their Mortal Remains al Macro

Retrospettiva epocale a 50 anni dalla nascita di uno dei gruppi musicali più innovativi e influenti della storia, a gennaio arriva a Roma dopo Londra, acclamata dalla critica e in esclusiva per l’Italia, la mostra The Pink Floyd Exhibition: Their Mortal Remains. Annunciata oggi nel corso di una conferenza stampa con uno dei membri fondatori della band, Nick Mason, dal Vicesindaco con delega alla Crescita culturale Luca Bergamo, l’esposizione, promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita Culturale, aprirà al MACRO Museo d'Arte Contemporanea di Roma di via Nizza dal prossimo 19 gennaio. Dopo l’enorme successo del debutto di qualche mese fa al Victoria and Albert Museum di Londra, che ha visto la partecipazione di più di 400.000 persone, la mostra si sposta a Roma per la prima tappa internazionale. Ideata da Storm Thorgerson e sviluppata da Aubrey ‘Po’ Powell di Hipgnosis, che ha lavorato in stretta collaborazione con Nick Mason (consulente della mostra per conto dei Pink Floyd), The Pink Floyd Exhibition: Their Mortal Remains è un viaggio audiovisivo nei 50 anni di carriera di uno dei più leggendari gruppi rock di sempre e offre una visione inedita ed esclusiva del mondo dei Pink Floyd. Il colossale allestimento del Victoria and Albert Museum di Londra, descritto dai quotidiani inglesi come “impressionante”, “un’autentica festa per i sensi” e “quasi altrettanto emozionante che ascoltare i Pink Floyd dal vivo”, è stato il più visitato di sempre nel suo genere. In esclusiva per l’Italia il MACRO ospiterà l’esposizione e lo stesso Mason ricorda che, a meno di 1 km di distanza, proprio al Piper ebbe luogo uno dei primi concerti dei Pink Floyd in Italia nell’aprile del 1968. La mostra racconta quale fu il ruolo della band nel cruciale passaggio culturale dagli anni sessanta in poi. Grazie al suo approccio sperimentale, che rese il gruppo inglese esponente di spicco del movimento psichedelico che cambiò per sempre l’idea della musica in quegli anni, la band venne riconosciuta come uno dei fenomeni più importanti della scena musicale contemporanea. I Pink Floyd hanno prodotto alcune delle immagini più leggendarie della cultura pop: dalle mucche al prisma di The Dark Side of the Moon, fino al maiale rosa sopra la Battersea Power Station e ai “Marching Hammers”. La loro personale visione del mondo si è realizzata grazie a creativi come il moderno surrealista e collaboratore di lunga data Storm Thorgerson, l’illustratore satirico Gerald Scarfe e il pioniere dell’illuminazione psichedelica Peter Wynne-Wilson. Il percorso espositivo che guida il visitatore seguendo un ordine cronologico, è sempre accompagnato dalla musica e dalle voci dei membri passati e presenti dei Pink Floyd, tra cui Syd Barrett, Roger Waters, Richard Wright, Nick Mason e David Gilmour. Il momento culminante è la Performance Zone, in cui i visitatori entrano in uno spazio audiovisivo immersivo, che comprende la ricreazione dell’ultimo concerto dei quattro membri della band al Live 8 del 2005 con Comfortably Numb, appositamente mixata con l’avanguardistica tecnologia audio AMBEO 3D della Sennheiser, oltre al video, in esclusiva per Roma, di One Of These Days, tratto dalla storica esibizione del gruppo a Pompei.

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Cronaca

Prosegue l’azione delle forze dell’ordine sul litorale romano

Anche oggi è proseguita l’azione di controllo congiunta di Carabinieri e Polizia di Stato, finalizzata a realizzare un incisivo contrasto alle situazioni di illegalità nel territorio di Ostia.  Ai già presenti equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia, ai Nuclei Radiomobile e alle Compagnie di Intervento Operativo dei Carabinieri si sono aggiunti gli organi investigativi. Dopo una preliminare riunione di coordinamento, sono scesi in campo anche  i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Ostia e gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Roma. Trentaquattro le mirate perquisizioni eseguite da Polizia di Stato e Carabinieri nelle abitazioni e relative pertinenze di personaggi legati al mondo della criminalità del litorale. Dieci persone sono state accompagnate negli uffici di Carabinieri e Polizia per identificazione. Due persone sono state denunciate per possesso di coltelli e tirapugni. Una persona è stata denunciata in stato di libertà per detenzione di una pistola clandestina, a cui era stata abrasa la matricola. Due persone sono state denunciate per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, sequestrando 20 g di cocaina. Segnalato, quale assuntore, all’Ufficio Territoriale del Governo di Roma un uomo perché trovato in possesso di un modesto quantitativo di droga per uso personale.

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Sport

La Corsa Rosa ci chiuderà nella Capitale

Dopo nove anni il Giro d’Italia torna a Roma. Si chiuderà nella Città Eterna l’edizione numero 101 della Corsa Rosa, in programma dal 4 al 27 maggio 2018 e organizzata da RCS Sport/ La Gazzetta dello Sport. Roma ospiterà la 21esima e ultima tappa della gara ciclistica. Per la passerella finale i corridori saranno impegnati in una tappa per velocisti, in un circuito di 11,8 Km che si ripeterà 10 volte. Il percorso si snoderà lungo le strade del centro storico: Trinità dei Monti, Piazza Barberini, Largo delle Terme di Caracalla faranno da straordinario scenario alla tappa conclusiva del 101esimo Giro d’Italia. Il vincitore verrà premiato nel corso di una cerimonia davanti al Colosseo. Romani e turisti potranno applaudire le imprese di grandi atleti, vederli finalmente da vicino, vivere in prima fila le emozioni della più importante corsa ciclistica italiana. Non accadeva dal 2009, quando l’indimenticabile urlo di Denis Menchov risuonò all’arrivo della cronometro romana che valse al russo la conquista dell’edizione del Centenario. «È una grande soddisfazione ospitare a Roma il Giro d’Italia, un evento seguito da milioni e milioni di persone, sportivi e non. La nostra città si conferma al centro dei grandi eventi sportivi internazionali, con i suoi monumenti e la sua storia a fare da palcoscenico privilegiato», ha dichiarato la Sindaca di Roma Virginia Raggi.

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Cultura

Tutto Verdi e Mozart al Teatro dell’Opera

Le arie più celebri delle opere di Giuseppe Verdi e un gran finale in compagnia di Mozart saranno al centro dell’apertura straordinaria del primo fine settimana di dicembre dei Musei Capitolini. Prima del grande appuntamento con la notte dei Musei in Musica, in programma sabato 9 dicembre, il Teatro dell’Opera di Roma e i giovani del progetto “Fabbrica” Young Artist Program animeranno l’apertura di sabato 3 dicembre (apertura dalle 20 alle 24, ultimo ingresso ore 23, biglietto 1 euro) con l’evento Tutto Verdi, concerto omaggio dedicato alle composizioni del drammaturgo parmense. Nell’Esedra del Marco Aurelio, all’interno del Salone di Palazzo Nuovo e nella Sala Pietro da Cortona prenderanno vita le esibizioni dei giovani talenti Valentina Varriale (soprano), Sara Rocchi (mezzosoprano), Murat Can Guvem (tenore) e Timofei Baranov (baritono). Spetterà a loro e all’accompagnamento musicale della pianista Edina Bak, il compito di restituire l’atmosfera di autentici capolavori quali La Traviata, Don Carlo, Il Corsaro, Un Giorno di Regno, Così fan tutte e Falstaff. Prima del gran finale con Wolfgang Amadeus Mozart e l’aria Soave sia il vento tratta da Così fan tutte. Ma la grande musica non terminerà sabato sera. L’eco delle note dei Musei Capitolini arriverà fino al Museo Napoleonico e al concerto gratuito di domenica 3 dicembre alle ore 11.30. Sarà di scena la musica classica con i brani di Chopin e Mussorgsky eseguiti dal pianista Alberto Idà nel suo concerto Quadri di un’esposizione, a cura di Roma Tre Orchestra. Domenica 3 dicembre sarà anche il giorno dell’ultimo Incontro con gli scrittori del progetto Mix – Incontriamoci al museo. Dopo Silvia Bencivelli, Dacia Maraini, Marco Lodoli, Valerio Magrelli e Edoardo Albinati toccherà a Emanuele Trevi chiudere il ciclo curato da Lorenzo Pavolini con l’appuntamento delle ore 11.30 al Museo di Roma a Palazzo Braschi. Nella tradizione del racconto dedicato a un’opera del museo, Trevi leggerà un testo inedito ispirato al quadro di Ippolito Caffi La festa dei Moccoletti a Via del Corso. Sarà l’occasione per riflettere sul valore simbolico di una raffigurazione che in passato ha ispirato poeti, artisti e letterati di tutta Europa. Le due giornate rientrano nell’iniziativa “Nel week-end l’arte si anima” promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura. La programmazione è frutto della collaborazione con importanti istituzioni culturali cittadine quali: Casa del Jazz, Fondazione Musica per Roma, Teatro di Roma, Fondazione Teatro dell’Opera, Accademia Nazionale di Santa Cecilia e con le Orchestre dell’Università Roma Tre e di Sapienza Università di Roma. Il percorso tematico “Incontro con gli scrittori” rientra nel progetto “MIX – Incontriamoci al museo” (promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura, finanziato dalla Regione Lazio con la legge n. 26 del 23 ottobre 2009 – Avviso pubblico finalizzato allo sviluppo dei sistemi di servizi culturali) è nel programma di “Contemporaneamente Roma 2017” promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale.

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Cronaca

Roma, paura in ospedale, parente di un malato aggredisce medici e vigilanti: «Fatelo visitare subito»

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Aggredisce medici e vigilante al pronto soccorso dell'ospedale Sant'Eugenio. Gli agenti del reparto volanti hanno arrestato D.A.F., romano di 40 anni, con vari precedenti. L'uomo, in attesa di far visitare un parente presso il pronto soccorso, ha iniziato a dare in escandescenza, minacciando i medici e pretendendo che si occupassero immediatamente della persona da lui accompagnata.

Ha colpito con calci la porta di accesso agli studi medici. Minacce e pugni anche nei confronti di una guardia giurata intervenuta per tentare di calmarlo che, colpito al volto, è caduto a terra. Quando i poliziotti sono giunti sul posto, il D.A.F. ancora in evidente stato di agitazione, è stato bloccato e accompagnato negli uffici del commissariato Esposizione. Arrestato, dovrà rispondere di lesioni aggravate, danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale.