Roma seconda solo a Milano per il numero di furti nelle farmacie, in aumento del 6% rispetto al recente passato, in base all’ultimo rapporto Ossif (Centro di Ricerca sulla Sicurezza Anticrimine).
L’ultimo episodio risale al 12 Luglio quando un 58enne italiano, con precedenti, è entrato armato di un coltello in una farmacia di piazzale Clodio, minacciando il titolare di farsi consegnare l’incasso. L’uomo è stato arrestato per tentata rapina aggravata, grazie all’immediato intervento dei carabinieri.
Nella notte precedente, invece, sulla Ostiense cinque soggetti con volto travisato e guanti hanno distrutto la vetrina di una farmacia usando una Fiat Panda come ariete e portando via una piccola cassaforte.
La risposta dei farmacisti all’emergenza, nel corso dei mesi, è stata l’adozione delle casse automatiche «che fungono da deterrente su furti e rapine a mano armata durante il giorno perché sono centralizzate – spiega Eugenio Leopardi, presidente della Federfarma Lazio –
ma che tuttavia vengono comunque smurate e rubate nei blitz
notturni».
«I casi non mancano purtroppo, furti e rapine interessano
sempre le farmacie», aggiunge il vicepresidente della Federfarma Alfredo Procaccini.