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Politica

Elezioni Regione Lazio, Pirozzi: “CasaPound? ne parlerò sempre bene hanno aiutato comunità”

(Fonte: www.repubblica.it)

"Casapound? Io ne parlerò sempre bene, così come della loro associazione 'La Salamandra'. Questi ragazzi sono venuti qui, dopo il terremoto, e in maniera del tutto spontanea hanno aiutato la comunità, si sono presi cura delle persone in difficoltà, per questo ho apprezzato il loto aiuto". Così il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi, candidato alla presidenza della Regione Lazio.

"Allo stesso modo ho apprezzato l'aiuto offerto spontaneamente da gruppi e persone di altre aree politiche, come le Brigate Solidali – sottolinea Pirozzi – Qui ad Amatrice sono venuti ad aiutarci anche le tifoserie di tutta Italia, e hanno salvato persone. Poi certo, errori da parte di qualcuno possono capitare, fra gli ultrà come in qualsiasi altro movimento, ma io ho apprezzato molto l'aiuto offerto da parte di tutti alla nostra comunità dopo la tragedia del terremoto".

Il sindaco di Amatrice commenta infine il risultato del voto ad Ostia: "Se avesse vinto la candidata del centrodestra, l'avrebbero accusata di preso i voti di Casapound, ora invece che ha vinto la candidata del M5S, l'accusano di aver preso i voti degli Spada, ma la realtà – conclude Pirozzi – è che un voto vale un voto e la politica, invece, dovrebbe interrogarsi sul fatto che al X Municipio il 65% dei cittadini non è andato a votare perché non riesce a dare risposte alle periferie".

"L'incontro di sabato con Zingaretti è andato bene anche perché lui sa che io non sono il tipo che cavalca la protesta, dovevamo affrontare questioni per le quali è giusto che ognuno faccia la sua parte, senza prestare il fianco alle polemiche."Io sono un uomo delle istituzioni, non ho mai attaccato la Regione Lazio, se non per la gestione delle macerie – aggiunge Pirozzi – Ad ogni modo Zingaretti ha ribadito la sua parola sugli impegni presi e il nostro interesse per i prossimi mesi è lavorare bene per le comunità".

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Cronaca

Whistleblowing, prima licenziata è una dipendente del Campidoglio

 

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Arriva il primo licenziamento dopo l'approvazione della legge sul Whistleblowing, la norma che permette di segnalare il comportamento illecito di un collega senza rischiare ripercussioni sul lavoro. A farne le spese è una 50enne, dipendente del Comune di Roma. La donna lavorava nell'ufficio anticorruzione del Campdioglio. 

A rendere noto il licenziamento è stato l'avvocato della donna, Giuseppe Pio Torcicollo. L'impiegata è stata segnalata anonimamente nel marzo scorso da un collega, che l'aveva accusata di assentarsi dal lavoro dopo aver timbrato il cartellino. 

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Sport

Domenica prossima la “Run for Autism Europe”

Dopo l'annullamento del 10 settembre scorso a causa di una bomba d'acqua che ha impedito agli oltre 2500 partecipanti provenienti da dodici paesi europei di prendere il via alla gara, domenica 26 novembre la  “Run for Autism Europe”, corsa di 10 chilometri promossa dal Progetto Filippide, torna per sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema dell'autismo. Al via, tra la gara competitiva e la 2,5 chilometri aperta a tutti, ci saranno oltre 400 ragazzi autistici e 1500 tra accompagnatori e runner che percorrono i tracciati insieme ai ragazzi sostenendoli e tagliando il traguardo con loro. La partenza avverrà alle ore 10 dallo Stadio Paolo Rosi, poi i partecipanti correranno sul Lungotevere per tornare al Paolo Rosi concludendo la prova con il giro di pista. Alla gara parteciperà anche il Presidente del Coni Giovanni Malagò, da sempre sostenitore del Progetto Filippide, che correrà insieme a Camilla Ferlito, l'atleta romana autistica campionessa italiana dei 400 metri piani e ostacoli. Per info: www.runforautism.it.

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Cultura

Sabato 25 alle Terme di Diocleziano “Una Stella per Marta”

A 20 anni dalla tragica scomparsa di Marta Russo, la studentessa romana uccisa all'Università La Sapienza di Roma, il trofeo di scherma “Una Stella per Marta”, a lei dedicato, avrà un palcoscenico speciale. Grazie alla sensibilità di Paolo Masini, delegato del Ministro dei Beni Culturali Franceschini, e del Direttore Daniela Porro, l'evento in programma sabato 25 novembre si svolgerà all'interno delle Terme di Diocleziano, le più grandi terme della Roma antica. Un luogo straordinario che ospiterà la pedana di scherma dove saliranno, come tradizione, le stelle della scherma italiana. E per il ventennale della scomparsa, l'Associazione Marta Russo Onlus presieduta da Aureliana Iacoboni, mamma di Marta, ha invitato tante e tanti big della scherma che nel corso di queste edizioni hanno onorato l'appuntamento. Il 25 novembre, così, saliranno in pedana Valentina Vezzali, Elisa Di Francisca, Arianna Errigo, Margherita Granbassi, Carolina Erba, Paolo Pizzo, Enrico Berrè, Luigi Samele e la lista si va arricchendo ogni giorno, con le adesioni delle altre stelle azzurre del presente e del passato.

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Politica

La Regione Lazio ha ceduto la propria quota in Centrale del Latte Spa

La quota di partecipazione della Regione Lazio in Centrale del Latte Spa è stata ceduta alla cooperativa Produttori Latte Casilina. La quota dismessa, pari all’1,71% dell'intero capitale sociale, è stata aggiudicata tramite asta pubblica a un valore di 1.518.421 euro. La dismissione rientra nel Piano di razionalizzazione delle società che riguarda le società in cui l'amministrazione regionale è socio di minoranza. Nel caso della Centrale del latte, la Regione Lazio ha mantenuto l’impegno di aumentare la rappresentanza degli allevatori all’interno della società. “Reputiamo fondamentale l’aumento di rappresentatività del sistema produttivo locale, per contribuire a una nuova strategia per un settore vitale per la nostra economia”; lo hanno dichiarato in una nota congiunta gli assessori regionali alle Politiche del Bilancio, Patrimonio e Demanio, Alessandra Sartore, e all’Agricoltura, Caccia e Pesca, Carlo Hausmann.

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Politica

Voto Ostia, vincono i 5S: Di Pillo conquista il 60%. Picca: “A M5s i voti di CasaPound e Spada”

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Federica Angeli, Valentina Lupia, Salvatore Giuffrida e Donatella Tacconelli) – I grillini conquistano Ostia, finisce l'era del commissariamento. Giuliana Di Pillo 55 anni, diplomata Isef e insegnante di sostegno all’Istituto Fanelli, raggiunge il 59.7% delle preferenze e sbaraglia la candidata di FdI Monica Picca. "È La vittoria di tutti i cittadini e della voglia di rinascita. Da domani inizierò a rimboccarmi le maniche per dare fiducia a tutti quei cittadini che ora sono disamorati".Grazie di cuore! #decimoriparte", scrive su Twitter la neo presidente del decimo Municipio. Esulta la sindaca di Roma Virginia Raggi: "Cittadini tornano protagonisti. i romani sono con noi e per il cambiamento #decimoriparte".

Festeggia anche il candidato premier del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, che twitta: "I cittadini del X municipio di Roma hanno affidato a Giuliana Di Pillo il Governo del loro territorio. In bocca al lupo Giuliana! L'effetto Raggi esiste ed è positivo: a Roma continuiamo a vincere e anche contro la coalizione di 5 liste del centrodestra".

Virginia Raggi è arrivata in nottata  nella sala stampa nell'ex colonia Vittorio Emanuele III, ha abbracciato Giuliana Di Pillo e ha detto: "Stiamo tra i cittadini e sentiamo che sono con noi per il cambiamento", ha risposto la sindaca alla domanda se questa vittoria rafforzi anche lei. La neopresidente e la sindaca Raggi hanno festeggiato la vittoria in un bar sul litorale, insieme con i neoconsiglieri municipali e alcuni membri della già annunciata giunta. Acclamata la sindaca Raggi che si è lasciata fotografare con gli attivisti prima di salutare tutti e andare via. Entusiasta la presidente in pectore Di Pillo che si è intrattenuta a lungo a chiacchierare con gli attivisti. "Non so se riuscirò a dormire stanotte".
 

PICCA: "VITTORIA COI VOTI DI SPADA E CASAPOUND"
Ma per Monica Picca, la candidata di Fdi sconfitta al ballottaggio, quella appena terminata è stata una campagna elettorale con toni da fiction e una vittoria guadagnata grazie ai voti di CasaPound e degli Spada. "All'idroscalo, dove sono rappresentati i voti di Casapound, noi abbiamo perso e loro hanno guadagnato circa mille voti". Il voto degli Spada è andato alla Di Pillo? – chiede un giornalista. "Penso proprio di sì" risponde Picca che aggiunge  "Un pochino di delusione c'è. Faccio gli auguri alla Di Pillo – continua -. Ora finalmente dovrà confrontarsi in consiglio dove io farò un'opposizione ferrea. Il confronto che non c'è stato in campagna elettorale ci sarà ora in aula consiliare. Il mio obiettivo sarà fare il bene del Decimo Municipio".
"Questa campagna elettorale ha preso una piega diversa. Mentre al primo turno c'è stata una competizione dai toni giusti e democratici, nella seconda parte ha assunto i toni di una fiction. Questo non ha fatto comprendere ai cittadini quali erano i giusti contenuti e i giusti programmi".

IL NUOVO CONSIGLIO DEL DECIMO 
Con la vittoria di Giuliana di Pillo, il nuovo Consiglio del municipio X avrà una maggioranza di 15 consiglieri pentastellati. Nove i consiglieri di opposizione, così suddivisi: 2 a Fratelli d'Italia, 2 a Forza Italia, 2 al Pd, uno a Casapound, uno alla lista civica Bozzi presidente e uno a Laboratorio civico X.

CASAPOUND: "PORTEREMO RABBIA TERRITORI"
"A vincere il ballottaggio a Ostia è il M5S, ma per la prima volta in municipio ci sarà un'opposizione vera che si chiama CasaPound. In quelle stanze porteremo la rabbia sacrosanta dei quartieri popolari, la voce di commercianti e imprenditori abbandonati, la realtà di un territorio oggi associato soltanto a mafia e malaffare. Quel 9% è la vera vittoria e sarà l'unico vero cambiamento", scrive su Facebook il neo consigliere del Municipio X ed ex candidato alla presidenza per Casapound, Luca Marsella.

VINCE L'ASTENSIONISMO
Solo il  33,6%  degli aventi diritto si è recato a votare per l'elezione della nuova minisindaca del X Municipio che comprende Ostia, Dragona, Axa, Casal Palocco, Casal Bernocchi e il resto dell'hinterland, Il dato è in calo rispetto a due settimane fa: al primo turno aveva votato il 36,1% degli aventi diritto. In totale i votanti sono stati 62.378 Su 185.661 Iscritti.

Nella sezione di Tor De Cenci per esempio ci sono stati due soli votanti su 988 iscritti. È la fotografia estrema dell'astensionismo oltre i due terzi degli aventi diritto nelle elezioni del Decimo Municipio di Roma, scattata con l'affluenza delle ore 19 nella sezione 1560 in via Santi Savarino, a Tor de Cenci. In realtà il seggio si trova nel Nono Municipio, quello che comprende l'Eur, ma é stata messa a disposizione perché al confine con il Municipio X, ovvero di Ostia. A votare, per la cronaca, secondo gli uffici elettorali del Comune, erano stati nella sezione 1560 alle 19 un uomo e una donna.

Alle 12 l'affluenza era stata solo dell'8,60%: 16mila su 185,6 i cittadini che a quell'ora sono andati alle urne. Due punti percentuali in meno rispetto allo stesso orario del primo turno, quando ad aver votato è stato il 10,89%.

Tra i primi a farlo è Giuliana Di Pillo, candidato del 5Stelle: arriva alle 10 alla sua sezione, la n. 1857 del seggio di via delle Rande. E subito si capisce che l'astensionismo sarà il convitato di pietra: "Invito tutti a recarsi alle urne – dice la Di Pillo – il voto è l'espressione massima di democrazia".

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Cronaca

Tre arresti all’Eur-Laurentina per detenzione ai fini di spaccio di droga

ROMA. CIRCA 20MILA EURO IN CONTANTI E DROGA PRESSO UN’ABITAZIONE ALL’EUR- LAURENTINA. LA POLIZIA DI STATO ARRESTA TRE PERSONE: MOGLIE, MARITO E LO ZIO.

Nel corso di un’attività d’indagine volta al contrasto dello spaccio di droga, nella zona dell’ Eur Laurentina, gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Esposizione hanno scoperto una vera e propria attività a “conduzione familiare” di traffico di cocaina ed eroina.

Circa 20mila euro in contanti e diverse dosi di sostanza rinvenuta e sequestrata a casa dei due coniugi e dello zio, residenti nella stesso stabile.

Gli investigatori, che da giorni si erano appostati sotto casa , avevano notato un continuo viavai di persone e così hanno deciso di procedere con un controllo negli appartamenti.

Entrati nell’abitazione dei coniugi, identificati per W.R. marocchino di 49 anni e M.C. nativa dei castelli romani di 44 anni, gli agenti hanno rinvenuto solo diverse dose di droga tra cocaina ed eroina, pronte per lo smercio istantaneo e circa 1500 euro in contanti, provento dell’attività illecita.

Inoltre, scoperta sui cellulari una chat, che i due utilizzavano per comunicare con lo zio il quale  aveva messo a disposizione il suo appartamento come “deposito” dello stupefacente. Qui infatti, sono state rinvenute ulteriori dosi di cocaina ed eroina e, in una cassettina in metallo di colore verde, circa 20 mila euro in contanti suddivisi in vario taglio.

I tre, tutti con precedenti di polizia, accompagnati negli uffici del commissariato Esposizione per la redazione degli  atti di rito, sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio.

 

Roma, 20 novembre 2017

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Comunicato scaricabile dal sito: http://questure.poliziadistato.it/Roma
e dalla pagina Facebook della Questura di Roma (clicca qui)
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Cronaca

Arrestato un 22enne dalla Polizia a Civitavecchia

CIVITAVECCHIA . SEQUESTRATI DALLA POLIZIA DI STATO 13 MILA EURO IN CONTANTI,  OLTRE 2 KG. DI DROGA FRA HASHISH E MARIJUANA. ARRESTATO UN GIOVANE CIVITAVECCHIESE .

Ha provato ad ingranare la retromarcia per sottrarsi all’alt degli agenti della Polizia di Stato del commissariato di Civitavecchia, diretto da Nicola Regna, non riuscendovi, perché bloccato immediatamente da un’altra auto della Polizia.

Un controllo non casuale quello fatto dagli agenti, deciso dopo una serie di appostamenti  in abiti civili nei pressi di una taverna, di proprietà dello stesso giovane, dove era stato notato un intenso movimento .

Vedendolo uscire e salire in macchina, gli agenti hanno così deciso di seguirlo , fermandolo poco dopo.

Non trovandogli nulla indosso, gli investigatori, anche sulla base delle informazioni raccolte a seguito della intensa attività investigativa,  hanno deciso di fare irruzione nella cantina.

E qui la droga è stata scovata: oltre 2 kg. tra marijuana e hashish,  13 mila euro in contanti, occultati all’interno di un mobile e materiale per il confezionamento della droga .

Per S.S., 22enne, già noto alle forze dell’ordine per analoghi reati, sono scattate le manette .

Tradotto presso la casa circondariale di Civitavecchia, dovrà rispondere di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti .

Roma, 18 novembre 2017 .
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Comunicato scaricabile dal sito: http://questure.poliziadistato.it/Roma
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Politica

Roma, via Cernaia cambia: “Percorso archeologico come ai Fori imperiali”

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Arianna Di Cori) – "Ci vorrebbe il coraggio di fare anche delle scelte urbanistiche. Esiste da anni il tema dei Fori Imperiali e ne esiste uno più piccolo che si chiama via Cernaia, una strada che divide in due il complesso delle terme di Diocleziano. Per questo sono già stati stanziati 10 milioni di euro nell'ambito del progetto "Grandi Terme di Diocleziano" per il 2019, da cui il via libera a settembre dalla conferenza stato regioni per i "Grandi progetti beni culturali". Sono bastate poche parole del Ministro della Cultura Dario Franceschini, nell'ambito della presentazione dei progetti 2018-19 del Museo Nazionale Romano, diretto da Daniela Porro, e della mostra "Rinascite – Opere salvate dal sisma di Amatrice e Accumuli" – un omaggio alla memoria e all'importanza artistica dell'area appenninica rasa al suolo lo scorso 24 agosto, che apre oggi – per scatenare una bufera.

"Non voglio dare delle indicazioni operative perché naturalmente si tratta di un tema di confronto tra ministero e Comune – ha continuato il ministro – via Cernaia ha una strada parallela [via Parigi, che però copre solo un breve tratto rispetto a quello di via Cernaia, ndr.] che potrebbe servire alla viabilità e che consentirebbe di ricomporre tutta questa area archeologica davvero unica al mondo, davanti alla stazione Termini. Ci sono varie ipotesi ma non sono io che devo dirlo. Il tema va discusso civilmente con il Comune", ha concluso, aggiungendo che già oggi scriverà alla Sindaca Raggi in materia. Immaginare la chiusura di via Cernaia, al momento arteria fondamentale per la viabilità – lì viene convogliato il traffico in direzione di Porta Pia dato che via Venti Settembre è quasi interamente a senso unico – apre a scenari postapocalittici in un'area già funestata da pullman turistici e il caos di Stazione Termini. Ma il "sogno" di Franceschini, già immaginato da Corrado Ricci, è un progetto su cui si lavorò nei primi anni '80. Curato dall'allora soprintendente La Regina con l'archeologo Pietro Guzzo, e l'architetto Gianni Bulian, era strutturato intorno all'idea era di creare un sottopassaggio che collegasse gli Oleari papali alla sala Ottagona, il Planetario. "Già allora, l'idea di chiudere via Cernaia era stata scartata. Ma c'è, la possibilità di creare una galleria sotterranea", spiega Guzzo, fino al 1986 direttore del Museo Nazionale Romano. "Sotto via Cernaia – continua l'archeologo, oggi in pensione – ci sono le palestre delle terme, cortili aperti dove gli antichi romani passeggiavano, di cui una parte è visibile subito dopo il Planetario".

Spiccano infatti dei mosaici, in pessime condizioni di conservazione, che però restituiscono l'idea della monumentalità del complesso che da via Volturno si estendeva fino a piazza dei Cinquecento e piazza della Repubblica, con l'attuale via Nazionale a fare da asse simmetrico tra i due versanti che toccavano piazza San Bernardo da un lato, e il Teatro dell'Opera dall'altro. Del progetto dal 1986 se ne riparlò, a più riprese, nei decenni successivi, senza mai passare dalla teoria alla pratica "Le carte ci sono tutte e si potrebbero riprendere in mano con i dovuti aggiornamenti", continua Guzzo. Dunque, un ambiente ipogeo, che rispetti l'assetto urbanistico ottocentesco di via Cernaia, per rafforzare il dialogo tra antico e contemporaneo. Ma se stavolta, forse, è la volta buona, perché Franceschini non ha menzionato il progetto preesistente? "La memoria è un pericoloso precedente, perché toglie il proscenio della novità e indebolisce la forza di un annuncio – afferma, tranchant, Guzzo – viviamo in un paese che non cura la memoria e il ministero della Cultura è il primo a non curarla. Basti guardare quello che sta succedendo alla Biblioteca di Palazzo Venezia – conclude con una punta di amarezza l'archeologo – qual è il senso di sfrattarla dalla sua sede storica per far spazio a una scuola di beni culturali e di turismo?".

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Cronaca

Roma, vigilia del ballottaggio a Ostia, a fuoco il circolo Pd

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Attentato incendiario questa notte al circolo Pd di Ostia Antica. Ignoti hanno bruciato la porta della sede del partito democratico e sono fuggiti. Un nuovo atto intimidatorio in un clima già molto teso a Ostia in vista del ballottagio per eleggere il presidente del X municipio. Indagini sono in corso per individuare i responsabili.
A darne notizia è il senatore dem Stefano Esposito, già commissario del partito sul litorale romano. «Ieri la bella manifestazione antimafia – scrive su Twitter – Stanotte hanno dato fuoco al portone del circolo Pd di Ostia».

Si ipotizza l'atto doloso. Lo si apprende da fonti investigative. Sul posto vigili del fuoco e polizia. Il rogo è divampato in via Gesualdo e ha danneggiato il portone in legno. Sulla vicenda sono in corso indagini della Digos.
«Il nostro partito è un baluardo di democrazia contro la criminalità e il fascismo, non ci faremo intimidire. Di fronte a questi gesti criminali il nostro impegno per la città e per i romani sarà ancora più forte». Così il gruppo Pd in Campidoglio.

La procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine. Incendio doloso è l'ipotesi per cui si procede nell'indagine coordinata dal procuratore aggiunto Francesco Caporale. Il fascicolo è al momento contro ignoti. 

«È una cosa gravissima alla vigilia del ballottaggio e all'indomani di una splendida manifestazione di piazza senza bandiere contro la criminalità. Oggi era in programma l'assemblea degli iscritti che stiamo valutando di spostare davanti al circolo. Sono al fianco di Flavio De Santis, segretario del PD X municipio, Agostino Biondo il segretario dei giovani Dem, di tutte le democratiche e democratici di ostia». Lo dice Andrea Casu, segretario del Pd di Roma.

«Solidarietà al circolo PD di Ostia. Tutti uniti nella condanna di un vile atto intimidatorio che non ci spaventa». Lo scrive su Twitter la sindaca di Roma Virginia Raggi.

Solo ieri nel quartiere degli Spada è stata minacciata la troupe di Myrta Merlino de "L'aria che tira" mentre stava girando un servizio. «Abbiamo lasciato il furgoncino della produzione -dice la giornalista de La7- per fare un giro ma quando siamo ritornati per ripartire abbiamo trovato due gomme bucate». Racconta ancora Merlino: «Durante il nostro giro tra via Forni e la palestra di Roberto Spada siamo stati minacciati dai residenti, uno di questi voleva ci fissava con il pittbull al guinzaglio. Un altro ancora ci ha detto: mi danno da mangiare gli Spada, non lo Stato».