VIDEO – Via Tupini (Eur)
(Fonte: www.ilmessaggero.it)
(di Marco Pasqua) – Sabato notte, comitiva di ragazzi under 20, destinazione discoteca. Il gruppo di cinque è sulla Metro B, sono le 23 circa: i giovani provengono tutti da Ostia e si apprestano a trascorrere il sabato notte in un noto locale di Testaccio.
I ragazzi sono su di giri, alcuni sembrano anche essere brilli prima ancora dell'inizio della loro serata. A un certo punto uno di loro decide di urinare nel vagone, sfidando anche le telecamere di vigilanza: poco importa, inoltre, che a pochi metri di distanza ci siano dei passeggeri seduti ai loro posti. Gli amici lo incoraggiano, alcuni prendono il cellulare e iniziano a riprendere la scena: il ragazzo, senza provare alcuna vergogna, fa pipì contro il portellone.
Gli altri passeggeri sembrano far finta di nulla e, comunque, nessuno di loro decide di intervenire. Gli amici urlano ("daje, daje", gli dicono) e sghignazzano, pochi secondi e le "riprese" amatoriali possono chiudersi: la scena finisce, come avviene sempre più spesso in queste bravate teen, su Instagram, per raccogliere like e consensi virtuali.
(Fonte: www.repubblica.it)
(di Valentina Lupia) – Come da pronostico della vigilia ci sarà un ballottaggio tra Giluliana di Pillo, candidata del Movimento 5 Stelle, e Monica Picca di Fratelli d'Italia per la presidenza del Municipio X di Roma, quello di Ostia. Quando lo scrutinio del primo turno raggiunge 182 delle 183 sezioni, l'esponente grillina si attesta al 30,33%, mentre Picca insegue con poco più di tre punti percentuali di distacco, aggirandosi attorno al 26,68%. Ma pesa l'astensionismo, che ha tenuto lontani dalle urne due elettori su tre.
Fuori dai giochi il Pd che, con Roberto Giachetti che già nella notte ammette: "Ostia per noi è una missione impossibile". Alla fine il candidato dem Athos De Luca ottiene il terzo posto sul litorale col 13,62% ma trema a lungo per la forte ascesa il consenso di Casapound. Il movimento di estrema destra, che alle scorse comunali non è andato oltre l'1,85%, raggiunge il 7,65% e il suo candidato Luca Marsella supera addirittura il 9%. L'ex vice parroco Franco De Donno conquista un ottimo piazzamento (8,57%) seguito dall'"autonomo" Andrea Bozzi (5,53%), entrambi leader di due forze molto radicate sul territorio.
La pentastellata Giuliana Di Pillo ha 55 anni, insegnante di sostegno, ex consigliera municipale all'opposizione già durante l'amministrazione dell'ex minisindaco dem Andrea Tassone, arrestato per Mafia Capitale e condannato a cinque anni. Poi anche delegata al litorale della sindaca Virginia Raggi. Monica Picca, di Fratelli d'Italia, 46 anni, professoressa di lettere al liceo. Uno scontro in rosa, dunque
· L'ASTENSIONISMO
Urne disertate a Ostia al primo turno delle elezioni del minisindaco del Municipio sciolto per infiltrazioni mafiose nel 2015. L'affluenza finale è del 36,15%, ben 20 punti percentuali in meno del primo turno delle comunali del 2016 quando la partecipazione era stata del 56,11%. Hanno votato 67.125 persone su 185.661 aventi diritto, a fronte di 231 mila residenti nel territorio: in pratica quasi 2 elettori su tre sono rimasti a casa. Dai primi dati che arrivano dalle 183 sezioni nei comitati elettorali dei 9 sfidanti, la partecipazione sarebbe stata più alta sul lungomare, con punte di affluenza superiori al 40% mentre nell'entroterra ci sarebbero delle sezioni attorno al 30%.
Numerosissimi, dunque, gli astenuti, proprio come ci si aspettava. Situazione resa ancora più pesante a causa del maltempo che ha colpito il litorale e le zone limitrofe nel primo pomeriggio di domenica. I cittadini sono andati al voto in un municipio allagato dal nubifragio del primo pomeriggio, che in alcuni casi ha reso necessario l'intervento dei vigili del fuoco, anche in qualche seggio, allagato o rimasto al buio, come a via delle Sirene, a via Visconti e corso Duca di Genova dove si è votato con le candele
Alle 19 avevano votato in 53.233, circa il 28,67% degli aventi diritto. Alle 12 erano in 20.223, cioè il 10,89%. Alle scorse amministrative del 5 giugno 2016 l'affluenza alle 19 era stata del 39,34%.
"L'astensionismo ormai credo sia fisiologico. Nonostante il municipio venga da un lungo commissariamento c'è molta aspettativa ma anche molto disincanto da parte arte di molte persone che votano forse alle politiche e alle comunali. Nonostante tutto siamo fiduciosi". Commenta il consigliere di Fdi, Andrea De Priamo, a pochi minuti dalla chiusura dei seggi elettorali nel municipio di Ostia.
In mattinata avevano tutti votato nei rispettivi seggi – eccetto Athos De Luca, che non vota qui, ma che si è comunque recato nel seggio di Lido di Ostia – i nove candidati alla presidenza del X municipio, commissariato dal 2015 in seguito al suo scioglimento per infiltrazioni mafiose. Sono poi 372 gli aspiranti consiglieri e ben 16 le liste in corsa per sedere nel palazzo dell'ex governatorato.
(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Produceva e vendeva macchine di lusso insieme a soci russi. Un'attività troppo ambiziosa, naufragata in un "dissesto finanziario". Da qui è scattato il sequestro preventivo nei confronti di un noto imprenditore dei Castelli Romani, accusato di fraudolenta da circa 14 milioni di euro. A eseguirlo i finanzieri del Comando Provinciale di Roma su ordine del Gip di Velletri.
Il sequestro ha riguardato alcuni conti correnti, per un totale di circa 200 mila euro, una Porsche Turbo, una Ferrari 208 GTS, un'Alfa Romeo Spider ed una Mercedes classe C, ritenuti oggetto di operazioni fraudolente di distrazione. A quanto reso noto dalla Guardia di finanza, l'attività costituisce l'epilogo di un'articolata indagine delle Fiamme Gialle della compagnia di Velletri, delegata dalla locale Procura, che ha fatto piena luce sulle vicende che hanno portato al fallimento di una società di manutenzione e riparazione di autoveicoli, oltre che distributrice di fuoristrada di una nota casa automobilistica russa.
Per gli investigatori, il dissesto finanziario sarebbe stato determinato dal «fallimento di un ambizioso progetto imprenditoriale, consistente nella produzione di autovetture di lusso, da commercializzare sia in Italia che all'estero, in partnership con imprenditori russi». A fronte di una elevata esposizione debitoria, l'uomo avrebbe depauperato il patrimonio della società privandolo delle attività più corpose, a danno dei vari creditori e soprattutto dell'Erario che vanta circa 3 milioni di euro per imposte mai versate. Le scritture contabili della società fallita sarebbero state fatte sparire proprio per ostacolare l'individuazione delle responsabilità.
(Fonte: www.repubblica.it)
A 14 anni violentate da un ragazzo conosciuto in chat. È quanto sarebbe accaduto a due ragazzine romane. E per questo i carabinieri hanno arrestato due giovani di 20 e 21 anni, nati nella Capitale da famiglie di origini bosniache e domiciliati in un campo nomadi. I due giovani sono accusati di violenza sessuale di gruppo continuata e sequestro di persona continuato in concorso.
Stando a quanto ricostruito, una delle ragazze aveva conosciuto in chat il 21enne. All'incontro, al quale la ragazzina si era presentata con un'amica coetanea, il 21enne le avrebbe costrette a seguirlo in un terreno nascosto dove avrebbe abusato sessualmente di loro, mentre il suo amico faceva da palo, dopo averle legate per impedirgli di scappare. Il tutto sarebbe successo a maggio scorso ma solo un mese dopo una delle due ragazzine avrebbe raccontato della violenza ai suoi genitori che si sono poi rivolti ai carabinieri della stazione di Tor Sapienza facendo partire così le indagini.
Ascoltate con le cautele previste dalla legge i racconti delle ragazzine coincidevano. Le indagini dei militari coordinate dalla procura hanno consentito di identificare i due uomini e così al gip di emettere l'ordinanza di custodia cautelare per i due.
(Fonte: www.repubblica.it)
Trasporto pubblico a rischio per 24 ore – dalle 8;30 alle 17 e poi a fine servizio – venerdì 10 novembre per lo sciopero generale proclamato dall'Usb. L'agitazione, che riguarda tutte le categorie di lavoro, per denunciare "l'attacco indiscriminato che si sta attuando sul mondo del lavoro – contro Jobs Act – contro la precarizzazione dei contratti – contro le politiche di privatizzazione delle aziende pubbliche (sanità, trasporti, scuole ecc) e contro tutte le politiche che stanno limitando fortemente il diritto di sciopero.
Molti di questi argomenti li stiamo già denunciando nel servizio di trasporto pubblico di Roma insieme a Faisa Confail e Or.Sa. TPL con scioperi e sit-in, argomenti che partiti dal governo centrale oggi stanno trovando applicazione anche nei comuni". Così in una nota l'Usb Lavoro Privato – Provincia di Roma Tpl.
"Roma è uno di questi perché – si legge nel comunicato – il servizio del trasporto pubblico di Roma affidato ai privati continua a penalizzare gli utenti non offrendo un servizio di qualità ed efficienza e continua a non garantire i lavoratori nei versamenti degli stipendi e di tutte quelle voci accessorie che dovrebbero garantire una pensione (non sono versati i fondi previdenziali e non sono versate le quote delle cessioni del quinto dello stipendio alle finanziarie), inoltre la scelta dell'amministrazione capitolina di indire le future gare in più lotti andrà solo ad aggravare una situazione già oggi insostenibile per i lavoratori e per l'utenza. Tutti i lavoratori delle società che appartengono all'indotto Atac che in base alle promesse dell'amministrazione dovevano essere internalizzate in ATAC oggi con l'apertura del concordato sono in una grave sofferenza con stipendi arretrati di mesi e condizioni di lavoro al limite della sicurezza.
Per i lavoratori di Atac il concordato ha avviato un percorso difficile di cui sicuramente la soluzione per i vertici aziendali e per la proprietà sarà di chiedere più sacrifici, scaricando sui lavoratori le loro incapacità e le loro responsabilità che hanno permesso alla politica tutta di usare quest'azienda come un bancomat e depredarla di tutto per favorire l'ingresso dei privati. Dobbiamo urlare forte per far sentire la nostra voce aderendo allo sciopero del 10 novembre 2017. Contro l'aumento dei carichi di lavoro; contro la possibile privatizzazione dell'Atac; contro chi non ci permette più di dimostrare il nostro dissenso con gli scioperi".
ROMA. AGGREDISCE LA MAMMA CON UN COLTELLO PER PROCURARSI I SOLDI. ARRESTATO DALLA POLIZIA DI STATO.
E’ accaduto in via Francesco Tovaglieri al Prenestino.
T.A. 20enne romano, con problemi di droga, ha minacciato e aggredito la mamma, all’interno della loro abitazione.
Intervenuti immediatamente su segnalazione della sala operativa, gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Prenestino, sono stati aggrediti verbalmente dal giovane, che ha proferito parole offensive e ha minacciato di colpirli .
La mamma del ragazzo, spaventata, ha raccontato ai poliziotti di aver richiesto il loro intervento, perché il giovane l’aveva minacciata con un coltello da cucina. Ha continuato raccontando come già da oltre due anni, è costretta a subire numerose aggressioni, ogni qualvolta si è rifiuta di dargli denaro o accogliere altre sue richieste.
Bloccato dai poliziotti, con non poca difficoltà, il giovane è stato arrestato per i reati di maltrattamenti in famiglia, minaccia aggravata e resistenza a pubblico ufficiale.
Sequestrati anche 4 coltelli trovati all’interno dell’abitazione.
Roma, 3 novembre 2017.
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