Categorie
Cultura

L’almanacco romano: 28 giugno 2005, viene aperto il processo di beatificazione per Papa Giovanni Paolo II

28 giugno 2005 Viene aperto il processo di beatificazione per Papa Giovanni Paolo II. Una dispensa ha permesso di azzerare il previsto tempo minimo di cinque anni dalla morte che per WOITYLA è avvenuta meno di tre mesi prima.

(* immagine di Il Fatto Quotidiano)

Categorie
Cultura

L’almanacco romano: 29 giugno 1936, muore all’età di 52 anni Ettore Petrolini

29 GIUGNO 1936 Muore all'età di 52 anni ETTORE PETROLINI.

Viene ricordato nello spettacolo l'atteggiamento sbeffeggiante verso la dittatura che portò il grande attore, in occasione della medaglia che Mussolini gli volle conferire, a pronunciare l'immortale ringraziamento: "E io me ne fregio!". Ettore Petrolini è ricordato per aver creato il dadaista Fortunello. Nel 1923 fu iniziato alla massoneria in una Loggia all'Obbedienza di Piazza del Gesù. La sua importanza nel panorama del teatro italiano è oggi pienamente riconosciuta. Riassumendo in sé l'attore e l'autore, Petrolini ha inventato un repertorio e una maniera che hanno profondamente influenzato il teatro comico italiano del Novecento.

Petrolini fu spesso interprete, e a volte anche autore, di canzoni di successo, molte delle quali furono incise su disco.

Un grande successo musicale del 1926, in Italia, fu Una gita a li castelli , scritta da Franco Silvestri ma incisa da Petrolini. Ma la sua canzone più nota è senza dubbio Tanto pe' cantà, il cui testo è stato scritto da Alberto Simeoni, che Petrolini incise nel 1932 e che subito divenne il simbolo di un certo modo di essere romano, al punto che fu ripresa negli anni successivi da quasi tutti gli artisti più rappresentativi della capitale: per citarne solo alcuni, Alvaro Amici, Gigi Proietti, Gabriella Ferri e soprattutto Nino Manfredi, che con questa canzone otterrà un notevole successo di vendita.

Costretto ad abbandonare definitivamente le scene nel 1935 perché sofferente di una grave forma di angina pectoris, Ettore Petrolini morì all'età di 52 anni, il 29 giugno 1936: si racconta che ormai in punto di morte, alle parole incoraggianti del medico che lo visitava e che sosteneva di trovarlo ristabilito, Petrolini rispondesse: «Meno male così moro guarito». 

La salma, vestita con il frac del suo notissimo Gastone fu tumulata presso il Cimitero del Verano. Il 19 luglio 1943, nel corso del primo bombardamento di Roma, un ordigno colpì la sua tomba, una cappella rettangolare, spezzando il busto di marmo e danneggiando gravemente la cassa contenente i resti dell'attore.

(* immagine di vitonicolamastromarino

Categorie
Sport

Radio Roma Capitale protagonista al Settecolli

Ultima giornata del Settecolli di nuoto seguita sugli spalti del Foro Italico da migliaia di spettatori e in diretta da Radio Roma Capitale con tutta la squadra a disposizione. Oltre ai grandi campioni (ospiti tra gli altri dei nostri studi Paltrinieri, Dotto e il presidente della FIN Barelli) a cimentarsi nella piscina olimpica anche il nostro Paolo Cento (nella foto), protagonista dello Staffettone. Stile liberissimo (un po' di stile libero per 25 metri, un po' di dorso per 15 e qualcosa di simile alla rana a chiudere) per percorrere 50 metri in 1'00" e 92. C'è da lavorare soprattutto sul tempo di reazione (2"e 50) un vero e proprio record del mondo, ma il prossimo anno ci saranno sicuramente dei progressi.

Categorie
Cultura

L’almanacco romano: 24 giugno 1926, il Cantante Romolo Balzani vince il Festival della canzone di San Giovanni con “Barcarolo romano”

24 giugno 1926 il Cantante ROMOLO BALZANI vince il Festival della canzone di San Giovanni con "BARCAROLO ROMANO".

Figlio di Achille, cavallaro e poi vetturino di idee mazziniane, e di Maria Francisi, trasteverina, Romolo nacque alle 2:30 del lunedì 4 aprile 1892 al terzo piano del civico n° 8 di Via dei Chiodaroli, nel rione S. Eustachio (lo stesso di Giuseppe Gioacchino Belli), a pochi passi da Campo de' fiori.

Nel giro di due anni la numerosa famiglia Balzani si trasferì a Trastevere in via Montefiore, nei pressi del viale e a fianco dell'attuale cinema Reale. Romolo (come la maggior parte dei suoi fratelli) non avrebbe frequentato le scuole, e avrebbe imparato a leggere e a scrivere solo da soldato durante la prima guerra mondiale.

Nelle sue canzoni ha incarnato la romanità negli aspetti più genuini. Fu artista estremamente poliedrico: attore, arrangiatore, cantante, ebbe un grandissimo successo tra i contemporanei. Riempì nei quarant'anni di carriera i teatri della capitale e quelli di tutta Italia.

Celeberrime furono le collaborazioni con i maggiori artisti romani quali Aldo Fabrizi autore di vari testi delle sue canzoni, tra cui la celebre Notte napoletana e Ettore Petrolini che era aduso concludere i suoi spettacoli cantando la splendida L'eco der core.

Categorie
Politica

Campidoglio, oggi nuovo Punto Ristoro P.I.T. di via dei Fori Imperiali

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

Il Punto Informativo Turistico di Via dei Fori Imperiali inaugura oggi un nuovo servizio di ristorazione affidato, in seguito ad una gara di appalto, al Consorzio Orgoglio Aquilano, un gruppo di imprenditori formatosi dopo il terremoto de L’Aquila. Ad inaugurarlo la Sindaca di Roma Virginia Raggi, l’Assessore allo Sviluppo economico e Turismo di Roma Capitale Adriano Meloni, l’Ad di Zètema Albino Ruberti e la presidente della Commissione capitolina Turismo Carola Penna.

Il chiosco bar, situato nel cortile del P.I.T., offre un’oasi di riposo nel cuore dell’area archeologica della città con prodotti semplici e di qualità a prezzi calmierati, un importante servizio che mira a combattere l’abusivismo nella ristorazione di una zona strategica per l’accoglienza turistica.

Con oltre 556.000 contatti stimati nel 2016 (tendenza in crescita del +3,3% nel primo trimestre del 2017 con oltre 119.000 contatti) il P.I.T. di Via dei Fori Imperiali è il principale punto di riferimento per i turisti nel centro della Capitale, ponendosi subito dopo il P.I.T. dell’Aeroporto di Fiumicino e della Stazione Termini per numero di contatti (rispettivamente con 758.743 e 639.605 contatti nel 2016).

La necessità di offrire migliori servizi di informazione, declinati in un'ottica di sostenibilità, ha guidato il processo avviato dall'Assessorato allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, che ha portato alla riorganizzazione dei nuovi punti informativi, di cui il P.I.T. dei Fori Imperiali rappresenta un modello. L'efficientamento della rete dei P.I.T. realizza nell'offerta di servizi complementari la sua vocazione a innalzare la qualità dell'accoglienza turistica, contenendo i costi di gestione.

Il Punto Ristoro di Via dei Fori Imperiali è, infatti, completato dalla presenza di servizi igienici, la cui cura, pulizia e manutenzione è affidata al consorzio vincitore della gara di appalto. Per un migliore e costante presidio dei servizi e per garantirne la massima efficienza e pulizia, il loro utilizzo sarà a pagamento. La tariffa di accesso sarà uniformata a quella prevista dalla Deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 4 del 25 gennaio 2017 per l’utilizzo dei bagni pubblici, pari a 1 euro a persona, e sarà, invece, sempre gratuita per i visitatori in possesso della Roma Pass per l'intera durata di validità dell'abbonamento.

A breve nuove postazioni di servizi igienici arriveranno nel Centro: da Piazza Navona a San Pietro, da Piazza di Spagna a Porta Maggiore. I turisti potranno accedervi con la stessa formula, a pagamento oppure gratis se possessori della Roma Pass.

Categorie
Cronaca

Santa Marinella, cisterna perde acido altamente irritante: chiusa stazione di servizio

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Intervento ad alto rischio per i vigili del fuoco nella notte di mercoledì a Santa Marinella nell'area di servizio Tirreno Ovest dell'Autostrada Azzurra (Roma/Civitavecchia A12), direzione Sud, km 39.200: un guasto a una delle valvole di manutenzione di una cisterna aveva causato la pericolosa perdita di acido cloridrico puro, parte di un carico di 28 tonnellate. E' una sostanza altamente tossica anche fortemente diluita (come nella forma di acido muriatico che comporta solo il 10% di acido unito all'acqua).

La stazione di servizio è stata chiusa e i vigili, indossate le tute di protezione, hanno fermato la perdita bonificando l'asfalto. L'intervento, iniziato poco prima di mezzanotte, è terminato alle 6.30 doi oggi. In azione anche personale medico del 118 e, da Francavilla a Mare, una cisterna per il travaso dell'acido.

Categorie
Cultura

L’almanacco romano: 23 giugno 79, muore Vespasiano

23 giugno 79 Muore TITO FLAVIO VESPASIANO, meglio conosciuto come VESPASIANO

Fondatore della dinastia flavia, fu il quarto a salire al trono nel 69 (l'anno dei quattro imperatori) ponendo fine a un periodo d'instabilità seguito alla morte di Nerone.

Chiese l'esazione delle imposte non pagate sotto Galba, introducendone poi di nuove e ancora più gravose; aumentò i tributi delle province, anche raddoppiandoli in alcuni casi; ebbe nel complesso un occhio attento sulle finanze pubbliche. Sembra infatti che la sua sia stata, in realtà, una illuminata economia, che, nello stato disordinato delle finanze di Roma, era una necessità assoluta a causa dell'immensa povertà in cui versava sia il fiscus sia l'aerarium.

Un celebre aneddoto riferisce che egli mise una tassa sugli orinatoi (gabinetti pubblici, che da allora vengono chiamati anche vespasiani). Rimproverato dal figlio Tito, che riteneva la cosa sconveniente, gli mise sotto il naso il primo danaro ricavato, chiedendogli se l'odore gli dava fastidio («Pecunia non olet» ovvero «il denaro non ha odore», quale che ne sia la provenienza); e dopo che questi gli rispose di no, aggiunse «eppure proviene dall'orina».

Attraverso l'esempio della sua semplicità di vita, mise alla gogna il lusso e la stravaganza dei nobili romani e iniziò sotto molti aspetti un marcato miglioramento del tono generale della società.

Fu capace di scherzare anche nei suoi ultimi momenti di vita, quando esclamò: «Purtroppo temo che mi stia trasformando in un Dio». Ad aggravare la malattia sembra sia stata un'indigestione, per aver bevuto una quantità eccessiva di acqua gelata. Egli continuava, però, a compiere i suoi doveri di imperatore, ricevendo anche le legazioni mentre stava a letto. Sentendosi, infine, morire per un improvviso attacco di diarrea, esclamò: «Un imperatore deve morire in piedi». E mentre tentava di alzarsi, spirò tra le braccia di chi lo stava aiutando, il 23 giugno del 79, all'età di sessantanove anni, un mese e sei giorni.

Morì nella sua villa presso le terme di Cotilia, nell'attuale provincia di Rieti, dove ogni anno era solito trascorrere l'estate. Verrà divinizzato, in seguito, dal figlio Tito.

(* immagine di Egisto Sani)

Categorie
Politica

Campidoglio: Assessore Colomban lascerà incarico a settembre

(Fonte: RomaIt)

A settembre Massimo Colomban lascerà il suo incarico nella giunta capitolina di Virginia Raggi. Lo fa sapere lo stesso assessore alle Partecipate, in un'intervista a Simone Canettieri de "Il Messaggero": "A settembre conto di tornare in toto alla mia attività. Il mio è un assessorato di scopo, quindi a tempo, sto completando tutta la riorganizzazione della governance delle partecipate.

Il gruppo di lavoro va avanti spedito, il dossier è a buon punto, presto lo presenteremo", dice Colomban, spiegando che "la sindaca lo sa: sono stato chiamato per una missione, a settembre ritengo che il mio compito potrà dirsi esaurito". Parlando della Giunta capitolina, Colomban riferisce di "una squadra unita e vogliosa di fare, composta da giovani intraprendenti e da elementi più grandi ed esperti, un bel mix, insomma. Il Comune di Roma è una sfida mastodonticaCi vorranno anni per cambiarla sul serio".

Categorie
Cronaca

Guidonia, colpito da un vaso sulla testa bimbo di 5 anni muore

(Fonte: www.repubblica.it)

(di Flaminio Savelli) – Stava giocando in giardino mentre il papà stava innaffiando il prato quando ha tentato di arrampicarsi su un muretto e un vaso gli è caduto addosso colpendolo alla testa. Il dramma per un bambino di cinque anni si è consumato ieri sera intorno alle 8 in una villetta a Marco Simone, comune di Guidonia. Il primo ad accorgersi di quanto era appena avvenuto è stato proprio il papà del piccolo che lo ha visto a terra ricoperto di sangue.

Ha subito chiamato un’ambulanza ma preso dal panico ha poi caricato il figlio in auto insieme alla moglie e in una corsa disperata lo hanno trasportato all’ospedale Sandro Pertini. I medici hanno tentato di rianimare il bambino ma alle 22 ne hanno dichiarato il decesso. Fatale, secondo i dottori, il grave trauma cranico causato dalla caduta del vaso. Sono stati poi i medici dell’ospedale di via dei Monti Tiburtini a chiamare la polizia. Del caso si occupano gli agenti del commissariato di Tivoli che hanno già ascoltato la coppia, entrambi italiani di 40 anni. Marito e moglie disperati e sconvolti per quanto accaduto hanno quindi ricostruito quanto avvenuto.

Questa mattina gli uomini della scientifica hanno effettuato un primo sopralluogo nel giardino della villetta e confermato la versione dei genitori. Non risultano iscritti sul registro degli indagati: si è trattato di un tragico incidente domestico. 

Categorie
Cultura

L’almanacco romano: 22 giugno 1983, scompare misteriosamente Emanuela Orlandi

22 giugno 1983 Scompare misteriosamente, senza alcun preciso movente, Emanuela Orlandi, figlia di un funzionario vaticano. I manifesti con il suo volto sorridente tappezzano la città. Nulla si sa della sua fine, si fanno tante ipotesi, con il tempo si parlerà anche della banda della Magliana. Purtroppo nulla di certo c'è su di lei. 

Oggi sarebbe una donna adulta ma quando di lei si perse ogni traccia aveva soltanto 15 anni e frequentava il liceo scientifico. Emanuela Orlandi, cittadina vaticana e figlia di un commesso della Prefettura della Casa Pontificia, fu vista l'ultima volta un pomeriggio di giugno, alla scuola di musica dove seguiva lezioni di canto corale e pianoforte.

Inchieste giornalistiche e giudiziarie, incrociatesi con altre vicende oscure legate ai rapporti tra Stato italiano e il Vaticano, non sono riuscite a fare piena luce sulla sua sparizione che rimane tra i grandi casi irrisolti della storia repubblicana.

A maggio 2013, papa Francesco si è rivolto alla mamma di Emanuela, facendo intendere che sua figlia non è più in vita. Alcune testimonianze raccolte dalla trasmissione Chi l'ha visto? porterebbero invece a un'altra verità, su cui ancora s'indaga.