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Cultura

L’almanacco romano: 13 maggio 1981, Giovanni Paolo II viene ferito dal terrorista turco Ali Agca

13 maggio 1981 Giovanni Paolo II viene ferito dal terrorista turco Ali Agca, che gli spara in Piazza San Pietro.

Soccorso immediatamente, fu sottoposto ad un intervento di 5 ore e 30 minuti, riuscendo a sopravvivere:

Dimesso dal Policlinico Gemelli il 3 giugno, viene di nuovo ricoverato il 20 dello stesso mese per una grave infezione. 

Il 5 agosto i medici del Gemelli lo operano ancora. Dal 14 agosto al 30 settembre il papa trascorre la convalescenza a Castel Gandolfo.

Due anni dopo, nel Natale del 1983, Giovanni Paolo II volle incontrare il suo attentatore in prigione e rivolgergli il suo perdono.

I due parlarono da soli e gli argomenti della loro conversazione sono tuttora sconosciuti.

Ali Agca non ha mai voluto rivelare in modo chiaro la verità sugli eventi. Egli ha ripetutamente cambiato versione sulla dinamica della preparazione dell'attentato, a volte affermando addirittura di aver avuto aiuti per compiere l'assassinio del Papa dall'interno del Vaticano.

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Cronaca

Roma, incendio nel campo rom La Barbuta: si sospetta matrice dolosa

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

Un'altra brutta vicenda che coinvolge gli insediamenti rom e, per fortuna, in questo caso, a differenza di quanto accaduto purtroppo a Centocelle non ci è scappato il morto. I fatti la scorsa notte al campo nomadi La Barbuta, tra Roma e Ciampino.

 

Ad andare a fuoco un modulo abitativo, fortunatamente vuoto in quel momento. Sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco, che hanno domato le fiamme, e i Carabinieri, i quali, dopo i primi rilievi effettuati, sospettano che possa trattarsi di un incendio doloso.

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Cronaca

Roma, portiere d’albergo tenta di violentare turista: arrestato

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

Terrorizzata da quanto le era appena accaduto, una turista americana in vacanza a Roma ha telefonato a un suo amico, raccontando di essere stata aggredita. Proprio lui le ha consigliato di chiedere aiuto alla Polizia di Stato e così ha fatto. La sala operativa ha subito inviato la pattuglia del commissariato Trevi che, arrivata in albergo, ha chiesto al portiere di parlare con la ragazza.

L’uomo, un cittadino bengalese di 33 anni, è apparso subito nervoso e ha cercato di ostacolare gli agenti, impedendo loro di salire perché non avevano il permesso del direttore che al momento non era presente. I poliziotti, a quel punto, sono comunque saliti ed hanno trovato la stanza in cui la turista alloggiava: questa, ancora sconvolta ed agitata, ha raccontato loro di essere uscita in tarda serata per andare a fare una passeggiata e di aver lasciato la chiave della stanza al responsabile della reception.

 

Al suo rientro, la vittima ha trovato solo H.A. dietro al bancone della hall e, mentre entrava in ascensore, l’uomo ha allungato la mano come per farsela stringere e ne ha approfittato per tirarla a sé ed abbracciarla contro la sua volontà. Riuscita a liberarsi, la giovane è entrata in ascensore e l’aggressore, dicendole quanto fosse bella e sexy, le ha palpeggiato la schiena, le cosce e i glutei. Di quanto raccontato, gli uomini in divisa hanno trovato riscontro dalla telecamera di sorveglianza, posta sopra la reception, che aveva registrato tutto. Le “mani lunghe” del bengalese, arrestato per violenza sessuale, sono state così bloccate dalle manette.

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Cronaca

Via Marmorata: esplode ordigno accanto alle Poste

Il nostro inviato, Jacopo Nassi, in Via Marmorata dove nella mattinata si è registrata una esplosione. Sul posto le forze dell'ordine e gli artificieri. Situazione al momento sotto controllo. 

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Sport

Il Ministro Lorenzin alla presentazione della Race for the Cure

Alla Conferenza Stampa di presentazione della 18ma edizione della Race For The Cure, in calendario martedì 16 maggio nel Salone d’Onore del Coni, ha garantito il suo intervento Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, che anche quest’anno non farà mancare il sostegno e la fattiva partecipazione del Ministero della Salute, da sempre vicino alle iniziative della Susan G Komen ed in particolare all’evento romano del 19, 20, 21 maggio, nella location del Circo Massimo, che sarà un’intensa tre giorni di salute, sport e benessere e raccolta fondi finalizzata alla lotta ai tumori del seno tutto il territorio nazionale. Anche grazie ai fondi raccolti dalla Race for the Cure, la Komen Italia promuove la prevenzione, migliora la qualità delle cure, potenzia le strutture cliniche ed offre supporto alle donne che si confrontano con la malattia. Dal 2000 ad oggi 13 milioni di euro sono stati investiti per realizzare oltre 700 nuovi progetti.

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Politica

Emergenza rifiuti, Mauro Buschini a Radio Roma Capitale 93fm

Mauro Buschini, assessore Rapporti con il Consiglio, Ambiente e Rifiuti della Regione Lazio, è intervenuto oggi ai microfoni di Radio Roma Capitale nel corso della trasmissione di Paolo Cento "Ma che parlate a fa". Buschini ha dichiarato: "L'impostazione del Comune è che Roma Capitale debba lavorare indisturbata per i prossimi anni sull'incremento della differenziata e che la Regione debba occuparsi dell'indifferenziata. Questo per noi Per noi è assurdo e inaccettabile. Il sistema è troppo fragile, basta il malfunzionamento di un impianto per generare la situazione che si è verificata a Roma".

"Noi – ha aggiunto l'assessore – siamo disposti a sostenere il Comune e a dare anche le risorse per la differenziata, ma dobbiamo anche trovare insieme una soluzione per impianti che gestiscano l'indifferenziata".

Buschini ha inoltre affermato: "Nessuno rimpiange Malagrotta, ma le discariche servono. Anche con alti livelli di differenziata, ci sarà sempre una parte di rifiuto non valorizzabile e non recuperabile che deve andare in discarica. Si cominci a fare la discarica e solo sulla base di questo si può chiedere agli altri territori di fare sacrifici. L'amministrazione comunale deve accettare l'idea che deve avere le sue discariche come tutte le capitali europee".

L'assessore ha poi spiegato: "Nei prossimi giorni renderò pubblica una lettera in cui prima dei giorni di ponte chiedevo di adottare soluzioni tampone, ma l'amministrazione comunale ha detto no. Martedì ci hanno chiesto di mettere il tritovagliatore ad Ostia, noi lo stiamo autorizzando, ma oggi ci dicono che non è vero che lo hanno chiesto".

Sul rogo di Pomezia Buschini ha concluso: "Nelle prossime ore faremo una riunione per capire le misure straordinarie da prendere, la preoccupazione è molta".

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Cultura

L’almanacco romano: 11 maggio 1911, viene inaugurata la Stazione Trastevere

11 maggio 1911 Viene inaugurata , presso l'attuale Piazzale Flavio Biondo , LA STAZIONE TRASTEVERE. E' dotata di un monumentale Fabbricato Viaggiatori , progettato dall'ingegnere Paolo Bo.

La scelta di una doppia stazione con funzioni distinte è senz’altro ben calibrata per collegare la piccola Capitale pontificia con il mare. Ma quando Roma diventa la Capitale d’Italia – e con l’inurbamento diventa anche una famelica divoratrice di derrate alimentari (che arrivano via mare) -, l’impianto di Porta Portese improvvisamente non basta più.

Si mette in cantiere una terza stazione, molto più capiente della prima, destinata ad accogliere il sempre crescente traffico merci. 

La scelta dell’area cade su un terreno alle spalle del popolare quartiere di Trastevere, che oggi corrisponde a piazza Ippolito Nievo. Qui nel 1894 viene inaugurata la stazione Trastevere Scalo, raccordata alla tratta esistente con una diramazione di 1 km.

Sullo Scalo viene via via accorpato anche il traffico viaggiatori, ancora davvero esiguo, tanto che la Stazione Porta Portese viene abbandonata. Il caseggiato ospita oggi l’Istituto sperimentale FS. fino a qualche anno fa, a ricordare a tutti l’antica funzione, una locomotiva da museo color nero lucente faceva bella mostra di sé davanti agli ingressi.

Ma nel 1894 lo snodo di Trastevere (che si regge sulla coppia di stazioni Trastevere Scalo e San Paolo) non funziona ancora bene. Si mette così in cantiere una quarta stazione, intermedia tra le tre, per il traffico viaggiatori. E questa finalmente è la volta buona.

La nuova stazione sorge presso l’attuale piazzale Flavio Biondo e viene inaugurata l’11 maggio 1911.

A cavallo tra le due guerre operano nello snodo di Trastevere ben tre stazioni dalle funzioni ben organizzate e distinte: la stazioncina di servizio San Paolo smista il traffico, Trastevere accoglie e saluta i viaggiatori, lo Scalo rifornisce di derrate la Capitale. 

Sono gli anni di massimo splendore dello snodo di Trastevere. Nel Dopoguerra però qualcosa cambia: il traffico merci su rotaia cala vistosamente, a vantaggio del trasporto su gomma.

Gli allora dirigenti FS, siamo nel 1950, decidono la dismissione dello Scalo, considerato ormai un gigante inutile, e dirottano il residuo traffico merci su Stazione Trastevere, dove c’è in verità spazio sia per i viaggiatori che per le merci.

(* immagine di ( Waiting for ) Godot)

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Cronaca

Inquietante scoperta in A1 al casello Roma Sud: trovato cadavere

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

Terribile scoperta nella mattinata odierna a breve distanza dalla barriera di Roma Sud: il corpo privo di vita di un uomo è stato trovato a terra sull'asfalto, nella carreggiata in direzione Grande Raccordo Anulare, coperto da un lenzuolo parzialmente sporco di sangue. Secondo quanto riferito dal sito Ciociaria Oggi si tratta di un uomo di Colleferro, le cui generalità non sono al momento note ma, stando alle prime indiscrezioni trapelate, pare fosse diretto a Roma per andare al lavoro. Il suo corpo è stato notato da alcuni automobilisti, sul posto gli agenti della Polizia Stradale e i sanitari del 118, i quali non hanno potuto far altro che costatare il decesso.

AGGIORNAMENTO: La vittima è un 47enne operaio bulgaro residente a Colleferro. Sempre il sito Ciociaria Oggi rivela che intorno alle 6 l'uomo, diretto a Roma per recarsi al lavoro in un cantiere edile, ha accusato un malore e ha chiesto di scendere all'altezza della barriera di Roma Sud. A quel punto ha chiamato il figlio e si è accasciato al suolo e non si è più ripreso. L'uomo è stato probabilmente stroncato da un infarto o un ictus.

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Politica

Roma, Ama. Bonaccorsi: Quarto amministratore in 10 mesi, record Raggi

(Fonte: RomaIt)

"La Giunta M5s di Virginia Raggi si appresta ad affidare la guida di Ama, l'azienda municipalizzata che si occupa dei rifiuti, al quarto amministratore in dieci mesi. Un vero record che fotografa bene la totale assenza di strategia con cui la sindaca gestisce l'emergenza spazzatura". Lo scrive su facebook la deputata del Partito democratico Lorenza Bonaccorsi, presidente del Pd Lazio.

"A luglio 2016 l'ex presidente e amministratore delegato Daniele Fortini– prosegue Bonaccorsi- che stava ripulendo l'azienda da Parentopoli, è stato mandato via con un blitz in diretta streaming dell'allora assessora Muraro. E' arrivato Alessandro Solidoro, nominato in agosto amministratore unico: una parentesi breve, conclusasi a settembre quando ha deciso di lasciare insieme all'assessore al Bilancio Minenna. Son passati due mesi con l'azienda abbandonata senza una guida, poi è arrivata Antonella Giglio, voluta da Muraro e Colomban. Nel frattempo si è dimessa la stessa assessora Muraro, coinvolta in un'inchiesta della magistratura.

E oggi arriviamo al quarto avvicendamento: la sindaca Raggi avrebbe deciso di disfarsi anche della Giglio e di tornare a un Cda a più poltrone, nel quale la Giglio non sarà presente. Di fronte ad una gestione così schizofrenica e improvvisata dell'azienda dei rifiuti, è difficile sorprendersi se la città si trova immersa nella spazzatura. Quattro amministratori e due assessori in dieci mesi: dovevano cambiare Roma, intanto cambiano le poltrone ad un ritmo senza precedenti. #Raggiri".

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Politica

Ass. Reg. Buschini: “Sui rifiuti Roma deve fare delle scelte”

L'assessore all'Ambiente della Regione Lazio Mauro Buschini è intervenuto alla Pisana sull'emergenza rifiuti, affermando: «Noi pensiamo che i rifiuti urbani residui di Roma Capitale debbano essere smaltiti nel territorio metropolitano e nella città stessa. Non è una polemica politica, ma è la legge che fissa questi criteri. Noi dobbiamo essere riconoscenti verso chi sta aiutando in questi mesi Roma a non cadere nell'abbisso ma non si può pensare che questa solidarietà sia eterna e dovuta. Come è andato il confronto con Roma Capitale? Noi abbiamo avviato un confronto teso ad avere da Roma Capitale la propria programmazione, sia nella raccolta che nello smaltimento. Abbiamo discusso più volte con gli assessori e talvolta la stessa sindaca. Roma vuole puntare sulla differenziata con una programmazione che porta al 2021 la città di Roma a raggiungere il 70% di differenziata. In questo quadro mi sono permesso di rilevare che il sogno del 70% è realizzabile con il contributo di tutti, accostando molte risorse da parte della Regione per la differenziata in tutti i comuni, ma vi è in questo un buco, tra oggi e il 2021, che è la gestione ordinaria che necessita di iniziative e di alcune scelte, che siano condivise e che la Regione possa sostenere. Ma non possono non partire dalla stessa Roma Capitale».