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Cronaca

Sacerdote derubato mentre assisteva all’udienza del Papa

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

Hanno approfittato della sua assenza e non si sono fatti scrupoli a entrare nella parrocchia del Sacro Cuore di Ladispoli per mettere a segno un furto. La vittima – riporta il sito baraondanews.it – è il parroco Adrian Chili, che si era recato a Roma per assistere all'udienza del Papa.

Al ritorno l'amara sorpresa: alcuni malviventi sono riusciti a introdursi nella sua abitazione situata al primo piano dell'edificio parrocchiale, portando via una rilevante somma di denaro, un cellulare, un computer portatili e altri strumenti tecnologici. Il sacerdote non ha potuto fare altro che denunciare l'accaduto ai Carabinieri. Secondo le prime informazioni giunte i criminali s sarebbero introdotti da una finestra.

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Politica

Pd, Primi congressi a Roma: Orlando davanti a Renzi nei circoli Lavoro

(Fonte: RomaIt)

Si sono svolti a Roma i primi congressi nei circoli del Partito democratico per la scelta del nuovo segretario. In particolare, apprende l'agenzia Dire da fonti dem, si è votato in otto circoli del lavoro e Andrea Orlando sarebbe in testa con 127 voti, seguito da Matteo Renzi con 71 e Michele Emiliano con 7.

Gli otto circoli del lavoro in cui si è votato finora sono: Acea (16 Orlando, 2 Renzi, 0 Emiliano), Cotral (19 Orlando, 3 Renzi, 1 Emiliano), Ospedale San Giovanni-Addolorata (21 Orlando, 7 Renzi, 0 Emiliano), Polizia municipale (11 Orlando, 0 Renzi, 0 Emiliano), Atac (52 Orlando, 29 Renzi, 5 Emiliano), Ferrovieri (10 Renzi, 6 Orlando, 1 Emiliano), Credito (Orlando 1, Renzi 16, Emiliano 0) e Ifo (4 Renzi, 1 Orlando, 0 Emiliano).

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Cultura

L’almanacco romano: 1° aprile 1955, muore Silvio D’Amico

1 APRILE 1955 Scompare a Roma a 68 anni lo scrittore SILVIO D'AMICO, fondatore dell’Accademia d’Arte Drammatica di Roma. fu un critico e teorico italiano del teatro.

Nel 1935 venne nominato Commissario straordinario per la riforma della scuola di recitazione di Roma, trasformando la Regia Scuola di Recitazione (intitolata a Eleonora Duse) in Accademia Nazionale d'Arte Drammatica. Negli anni del primo dopoguerra dedicò gran parte del suo tempo all'Accademia; nel 1944 favorì l'ingresso di Orazio Costa alla cattedra di Regia inaugurando così una lunga e gloriosa stagione dell'Accademia stessa, che vedrà tra i suoi allievi, tra gli altri, Vittorio Gassman, Luigi Squarzina, Elio Pandolfi, Andrea Camilleri, Rossella Falk, Anna Magnani, Paolo Stoppa, Sergio Tofano, Paolo Panelli, Nino Manfredi, Tino Buazzelli, Giorgio De Lullo, Gianrico Tedeschi, Monica Vitti, Attilio Corsini, Wanda Marasco, Mario Missiroli, Goliarda Sapienza, Glauco Mauri, Gabriele Lavia, Luca Ronconi.

Oggi l'Accademia porta il suo nome.

Dal 1937 al 1943 diresse la Rivista italiana del Dramma (poi Rivista italiana del teatro), edita dalla Società degli Autori. Scrisse su Il Giornale d'Italia dal 1941 al 1943. Interruppe le collaborazioni in seguito all'occupazione tedesca della capitale.
alla notizia della sua morte, i teatri della capitale restarono chiusi per lutto. È sepolto nella tomba di famiglia al Quadriportico del Verano. Il fondo Silvio D'Amico è conservato nel civico Museo Biblioteca dell'Attore di Genova.           

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Cronaca

Vigili, Comandante Porta: Siamo sotto organico di almeno 2650 agenti

(Fonte: RomaIt)

"Una delibera del Consiglio comunale prevede un organico di 8.450 unità. Attualmente purtroppo siamo meno di 5.800 perché c'è stato il blocco del turnover. Per fortuna sta ripartendo il concorso bloccato per motivi giudiziari nel 2010". Così il comandante della Polizia locale di Roma Capitale, Diego Porta, nel corso di un'audizione alla Pisana alla Commissione consiliare speciale sulle infiltrazioni mafiose e sulla criminalità organizzata nel territorio.

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Cronaca

Deviazioni linee Tpl per Maratona di Roma, domenica 2 aprile

(Fonte: RomaIt)

 

Domenica 2 aprile prenderà il via la Maratona di Roma. Da domani sera inizieranno le prime variazioni alla normale viabilità e al trasporto pubblico di superficie. Di seguito il comunicato dell'Agenzia per la Mobilità di Roma Capitale sui cambiamenti programmati: "Dalle 22 alle 24 di domani, per la preparazione del complesso, rimarrà chiusa via dei Fori Imperiali tra largo Corrado Ricci e piazza Madonna di Loreto. Saranno deviate le linee 51-85-87-118. Nella notte tra sabato 1 e domenica 2 aprile, dalle 2, saranno chiuse via Celio Vibenna e via di San Gregorio, in direzione piazza di Porta Capena.

La linea N2, in direzione Laurentina, sarà deviata in viale del Parco del Celio. Nella giornata di domenica, dalle 7,45, verrà progressivamente chiuso al traffico il percorso di gara. Le riaperture si completeranno per le 17. Saranno deviati i collegamenti: C2-C3-C6-C8-23-64 (dalle 13) e 69-85-118-160-226-673-766-982. Limitate invece le linee H-3-8-19-34-46-62-63-80-83-115-170-200-301-446-490-719-870-881-911 -916. Durante la gara cambi di percorso interesseranno anche 32-44-49-51-60-71-75-81-87-89-128-130-180-190-201-492-495-590-715- 716-780-792-910-913-990. Sospesi i collegamenti 2-40-53-64 (dalle 8 alle 13) 70-280-628.

Per quanto riguarda la metropolitana il servizio sarà regolare con la chiusura della stazione Colosseo da inizio servizio alle 17. Si potranno però utilizzare le fermate Circo Massimo e Cavour. Domenica i partecipanti alla Maratona o alla Stracittadina potranno viaggiare gratuitamente sulla metropolitana. L'accesso alle stazioni- in direzione Cavour o Circo Massimo- sarà consentito a chi è munito del pettorale di gara esclusivamente dalle 6 alle 8.30 e nelle fermate presenziate da operatore di stazione.

L'utilizzo gratuito della rete metroal termine della gara, sarà consentito esclusivamente da Circo Massimo, Cavour e Lodi, sempre esibendo il pettorale di gara. Per il deflusso potrà essere utilizzata anche la fermata Colosseo in caso di riapertura anticipata o, comunque, dopo le 17".  (Foto di repertorio)

F.V.

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Sport

Aperto il Marathon Village

E' stato inaugurato ieri il Marathon Village, l'expo dell'Acea Maratona di Roma allestito al Palazzo dei Congressi dell'Eur, dove gli oltre 16.000 iscritti alla gara di domenica ritireranno il pettorale di gara, così come le decine di migliaia di partecipanti della Fun Run si ritroveranno per acquistare e ritirare il loro pettorale. Ad inaugurare l'expo sono stati il “re” della 100 chilometri Giorgio Calcaterra e i due consiglieri capitolini Enrico Stefàno e Angelo Diario, che stamani hanno corso 12 chilometri da Piazza Malatesta (quartiere Pigneto) all'Eur arrivando alle 12 davanti al Palazzo dei Congressi, dove ad attenderli c'era il presidente della Maratona di Roma Enrico Castrucci e Franca Fiacconi. Saranno 19 i detenuti della Casa circondariale romana di Rebibbia che, grazie all’accordo tra Coni Lazio e Maratona di Roma potranno partecipare alla Fun Run. Si tratta di elementi che usufruiscono dell’art. 21 in permesso speciale. Alla Stracittadina prenderanno parte anche 10 ospiti degli Sprar della provincia di Roma e 4 minori provenienti dalla Città dei Ragazzi. A tutti verrà consegnato un pacco gara messo a disposizione dall’organizzazione della corsa.

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Cultura

L’almanacco romano: 31 marzo 1935, il Re Vittorio Emanuele III inaugura la Città universitaria di Roma

31 marzo 1935
Il Re Vittorio Emanuele III inaugura la CITTA' UNIVERSITARIA di Roma. Durante il ventennio fascista, nell'ottobre 1931, è istituito l'obbligo di giurare fedeltà al Duce per tutti i docenti universitari: tre di questi si rifiutarono e persero la cattedra (Ernesto Buonaiuti di Storia del Cristianesimo, Giorgio Levi Della Vida di Studi Orientali, Gaetano De Sanctis di Storia Antica). Nel 1935, al completamento dei lavori pianificati dall'architetto monumentalista Marcello Piacentini, la nuova Città Universitaria viene inaugurata alla presenza del Re e della Regina.

Ma il clima in Italia diventa sempre più difficile per gli studiosi e inizia la migrazione dei cervelli. 

Enrico Fermi rimane a Roma fino al 1938. Quando riceve il premio Nobel, il fascismo ha appena promulgato le leggi razziali; Fermi, la cui moglie è di religione ebraica, dopo aver ritirato il premio a Stoccolma, emigra a New York. Lo segue un suo allievo, Emilio Segrè, che era salito in cattedra alla Sapienza dieci anni prima. L’anno dopo lascia Roma per gli Stati Uniti anche un giovane laureato in giurisprudenza della nostra università, Franco Modigliani, che riceverà nel 1985 il Nobel per l’economia.

Dopo la seconda guerra mondiale inizia una nuova ricostruzione: i docenti che avevano perso il posto per motivi politici o razziali vengono reintegrati nell’insegnamento e si ripristina l’elezione diretta del rettore e delle altre cariche accademiche.

È una delle più antiche università italiane, nata per volontà di papa Bonifacio VIII che il 20 aprile 1303 con la bolla pontificia In Supremae praeminentia Dignitatis istituì a Roma lo Studium Urbis. 

Con 103.210 iscritti nel 2015 è la più grande università d'Europa e la quarantatreesima al mondo per numero di iscritti. 

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Cronaca

Sfruttamento della prostituzione: 5 misure cautelari a Fondi

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

La Polizia di Stato – Questura di Latina sta procedendo all’esecuzione di cinque misure cautelari emesse dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Latina nei confronti di altrettanti soggetti responsabili, a vario titoli, di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione e favoreggiamento personale. I dettagli dell’attività investigativa verranno descritti nel corso della conferenza stampa prevista per le ore 12.00 odierne presso il Commissariato Distaccato di P.S. di Fondi.

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Politica

Campidoglio: Prossima settimana Colomban illustrerà piano Partecipate

(Fonte: RomaIt)

Il piano di riorganizzazione delle aziende partecipate di Roma Capitale, a quanto si apprende, verrà illustrato dall'assessore capitolino Massimo Colomban in occasione di una riunione della commissione Bilancio che si terrà tra il 4 e il 5 aprile.

"Non c'è nessun matrimonio ma semplicemente una sinergia dell'Ama con Acea, che trattava e continuerà a trattare i rifiuti e allargherà la capacità degli impianti di trattamento. Lo stesso farà Ama anche se ha meno capacità finanziarie, con l'obiettivo di non portare più i rifiuti all'estero", ha dichiarato l'assessore intervenendo al dibattito 'Le società partecipate del Comune: la proposta della Cisl di Roma Capitale e Rieti' nell'ambito del XVIII Congresso del sindacato in corso fino a domani al Grand Hotel Palatino di via Cavour.

"Siamo al 44% di differenziata, c'è una assessora molto brava, Pinuccia Montanari, che sta facendo miracoli. In 5 anni arriveremo al 70% di differenziata: il rifiuto viene visto come una merce preziosa e non più come uno scarto", ha aggiunto Colomban.

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Cultura

L’almanacco romano: 30 marzo 2013, muore a Roma Franco Califano

30 marzo 2013 muore a Roma FRANCO CALIFANO: Tra i fan era noto con il soprannome di Er Califfo, per il pubblico italiano è stato uno dei cantautori e parolieri più prolifici di sempre (400 canzoni), cantore dell'amore e delle dinamiche di coppia.

Nato a Tripoli di Libia da genitori campani (padre di Pagani e madre di Nocera Inferiore), Francesco Califano si è affermato fin da subito come autore di brani per altri artisti, su tutti Mina, Mia Martini, Ornella Vanoni e Peppino di Capri.

È tra gli artisti italiani che hanno venduto il maggior numero di dischi con oltre 20 milioni di copie.

In prima persona ha portato al successo brani evergreen come Tutto il resto è noia, "La musica è finita" e "Un tempo piccolo" . Saltuariamente ha recitato come attore in fotoromanzi e film, come Due strani papà (1983) e Viola bacia tutti (1998).

Nel 1970 grazie all'ottima fama acquisita come autore, firma un contratto con la CGD e nel 1972 esce il suo primo album 'N bastardo venuto dar sud (chiaramente autobiografico), che contiene il brano Semo gente de borgata, cantato da Edoardo Vianello. 

Nello stesso anno però viene arrestato per possesso di stupefacenti, caso in cui fu coinvolto anche Walter Chiari (assolto con formula piena). Comincia così una serie di problemi legali che lo accompagneranno nei successivi due decenni e che diventeranno parte integrante del suo personaggio.

Nel 1973 compone un brano destinato a diventare pietra miliare della musica italiana e vero e proprio cavallo di battaglia per l'interprete: si tratta di Minuetto, scritto insieme a Dario Baldan Bembo per Mia Martini. Il brano diventa il 45 giri più venduto di quell'anno restando nelle classifiche italiane per 22 settimane consecutive e raggiungendo la seconda posizione. Mia Martini di questo brano scrisse una cover in spagnolo e una in francese. Nel medesimo anno compone Un grande amore e niente più per Peppino di Capri, insieme a E. J. Wright e Giuseppe Faiella, che vince il Festival di Sanremo 1973.Ricordato come un inguaribile "latin lover", aspetto fatto risaltare nelle imitazioni celebri di Fiorello e Max Tortora, il Califfo è scomparso a Roma il 30 marzo 2013, a poco più di una settimana dall'ultimo concerto tenuto al Club Ueffilo di Gioia del Colle.