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Cultura

Gianfranco Vissani a Radio Roma Capitale: non farei entrare le telecamere nella mia cucina

Gianfranco Vissani, intervenuto ai microfoni di Radio Roma Capitale nel corso della trasmissione di Francesco Vergovich "Roma ogni giorno", ha commentato le recenti trasmissioni dedicate alla ristorazione: "Io non farei entrare le telecamere nel dietro le quinte del mio ristorante. Siamo persone umane, abbiamo sempre qualcosa da nascondere. Siamo tutti capaci a fare quello che fa Report, non sanno niente di quello di cui parlano. Tutti dovrebbero capire che la gastronomia è stato il primo made in Italy che abbiamo esportato nel mondo".

"Dire che la Bowerman è ambasciatrice della cucina italiana nel mondo – ha aggiunto Vissani – è vergognoso. Quando ad un convegno alla Farnesina parlò la Bowerman me ne andai. Non sa cucinare, non possiamo paragonarla a Bottura, Oldani, Cracco e Maggiolo: loro stanno all'università, lei sta ancora alle elementari".

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Politica

Enrico Stefàno (M5S) a Radio Roma Capitale 93fm: “I filobus ci sono e funzionano”

Enrico Stefàno, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle e presidente della Commissione Trasporti in Campiodoglio, è intervenuto oggi ai microfoni di Radio Roma Capitale nel corso della trasmissione di Paolo Cento "Ma che parlate a fa". Per quanto riguarda l'utilizzo dei filobus, il consigliere ha dichiarato: "Ho appena fatto un sopralluogo sui filobus e voglio sfatare un mito, i filobus ci sono e funzionano. I problemi che si sono verificati in questi primi giorni di utilizzo sono fisiologici. Questi filobus erano fermi più o meno da quattro anni, per noi questo era inaccettabile e così abbiamo deciso di metterli in strada".

"La situazione – ha aggiunto Stefàno – non è ideale perché questi mezzi sono utilizzati sulle linee 60 e 90 e per il contratto di manutenzione devono partire dal deposito di Tor Pagnotta che si trova ad alcuni chilometri di distanza".

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Politica

“Nessuna irregolarità”, così la Raggi sulle presunte firme false a Roma

(Fonte: RomaIt)

Dopo il servizio mandato in onda dalle "Iene" sulle supposte irregolarità nelle firme per la partecipazione delle liste in appoggio alla candidatura a sindaca di Virginia Raggi, sta lievitando un nuovo caso riguardante la prima cittadina di Roma.

La Raggi, a margine della visita al deposito Atac di Tor Pagnotta, si è espressa, a chi gli chiedeva, sull'ampia risonanza che sta avendo nell'opinione pubblica la notizia diffusa dalla nota trasmissione televisiva: “Sì lo abbiamo letto, come avete visto sono venuti anche in montagna (la troupe de Le Iene, ndr). Abbiamo sempre risposto tramite i delegati di lista, che sono peraltro due avvocati, che mi hanno rassicurato. Comunque effettueremo anche ulteriori controlli e verifiche ma da quello che mi viene rappresentato dai miei stessi delegati non c’è alcuna irregolarità”.

Fabio Vergovich

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Cronaca

Roma, Atac: parcometri non aggiornati con ora legale, multe da rivedere

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

In una nota ufficiale Atac comunica che "A causa di un disguido tecnico sul quale Atac sta svolgendo accertamenti anche relativamente alla eventuale responsabilità di fornitori esterni, stamattina alcuni parcometri sono risultati non aggiornati alla nuova ora legale. L'azienda si è immediatamente attivata per risolvere il problema resettando tutti gli impianti interessati e al contempo, per evitare problemi ai cittadini che hanno pagato la sosta, ha indicato agli ausiliari della sosta che vigilano sui pagamenti, in servizio nelle zone interessate, di tenere conto del disguido nella valutazione della regolarità dei pagamenti". 

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Cultura

L’almanacco romano: 28 marzo 193, muore a Roma l’imperatore Publio Elio Pertinace

28 marzo 193.

Muore a Roma l'imperatore Publio Elio PERTINACE, era successo a Commodo, siamo in un periodo storico in cui l'impero Romano versa in gravi difficoltà.

Quello di Pertinace fu un regno corto e inquieto. 

Nel decennio 180 – 190, Pertinace giocò un ruolo nel Senato romano fino a che Perenne, prefetto del pretorio, non lo costrinse ad abbandonare la vita pubblica. Fu richiamato dopo tre anni in Britannia, dove l'esercito era in rivolta. Egli represse la ribellione e tornò a Roma con onore. Servì come proconsole in Africa dal 188 al 189, e dopo queste cariche, fu praefectus Urbis di Roma ed ebbe un secondo consolato come ordinario avendo come collega lo stesso imperatore (nel 192). Era prefetto della Guardia pretoriana quando Commodo fu assassinato dai propri domestici.

Devotissimo al Senato, tanto da pensare in un primo momento di cedere il trono al nobile senatore Acilio Glabrione, egli tentò di imitare i risparmi di Marco Aurelio, e si sforzò di riformare le distribuzioni di alimenti e di terre, ma si scontrò con l'antagonismo di molti quartieri. Gli scrittori antichi precisano come la guardia pretoriana si aspettasse generosi doni alla sua salita al trono, e quando furono delusi, si agitarono fino a che distribuì del denaro, spendendo dalle proprietà di Commodo, inclusi concubine e ragazzi che Commodo aveva tenuto presso di sé per il suo piacere sessuale. Scoprì all'ultimo momento una cospirazione di un gruppo che voleva sostituirlo, ma una seconda cospirazione finì con il suo assassinio da parte della guardia pretoriana che assalì il palazzo imperiale. Pertinace sembrava essere cosciente del pericolo che correva assumendo il potere: per questo rifiutò gli attributi imperiali per la moglie ed il figlio, per proteggerli dalle conseguenze del proprio assassinio.

Niccolò Machiavelli ne Il Principe sostiene che Pertinace era un amante della giustizia e della pace. Ma fu l'amore per questi ideali a condurlo alla morte. Durante l'antica Roma infatti i soldati apprezzavano molto di più i prìncipi dall'animo bellicoso che dessero sfogo alla loro rapacità. 

Per mantenere il potere era dunque necessario assecondare la corruzione dei soldati cosa che l'onesto Pertinace, suo malgrado, non fece. Per questo il Machiavelli sottolinea che Pertinace è un chiaro esempio di come ci si può procurare odio anche a causa della troppa onestà in quanto nell'arte di governare bisogna essere pronti a "essere non buoni" se le circostanze lo richiedono.

(* immagine di Egisto Sani)

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Cultura

Gianfranco Vissani a Radio Roma Capitale 93fm: “L’Italia è un paese carnivoro”

"L'Italia è un paese carnivoro". Lo ha detto Gianfranco Vissani ai microfoni di Radio Roma Capitale nel corso della trasmissione di Francesco Vergovich "Roma ogni giorno".

"Il veganesimo – ha aggiunto Vissani – rappresenta una bella fetta di mercato. Spesso i vegani non ti fanno parlare. A loro dico: rispettiamoci e sarete rispettati. E poi oggi tutti i prodotti sono contaminati: ad esempio come è possibile che una vacca cinquant'anni fa faceva 15 litri di latte e oggi ne fa 60/70?".

Vissani ha poi dichiarato: "E quando qualcuno dice per esempio che i nostri salumi sono cancerogeni si mettono sul lastrico tante persone".

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Cronaca

Alatri, il sindaco Morino a Radio Roma Capitale 93fm: tanto dolore per la perdita di Emanuele; domani ci sarà una fiaccolata 

Giuseppe Morino, sindaco di Alatri, è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Roma Capitale nel corso della trasmissione di Francesco Vergovich "Roma ogni giorno". Morino ha dichiarato: "Non conoscevo personalmente Emanuele Morganti, ma conosco la famiglia, è brava gente. E' tanto il dolore per la sua perdita".

Il sindaco ha aggiunto: "Si è trattato di un agguato, non è stata una rissa. E' stato portato fuori e aggredito: è stata un'esecuzione. Tanta gente non ha saputo reagire, è rimasta interdetta. Bastava mettersi in mezzo, in tanti potevano fare volume anche senza aggredire e avrebbero rallentato l'aggressione potendo salvare la vita al ragazzo".

"Domani sera – ha annunciato il primo cittadino di Alatri – ci sarà una fiaccolata, alla quale parteciperà anche il vescovo, altri sindaci del territorio e amministratori regionali".

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Politica

Firme M5S, Alessandro Onorato a Radio Roma Capitale 93fm: abbiamo scoperto che il rispetto delle regole per il M5S è un optional

Alessandro Onorato, capogruppo della Lista Marchini in Consiglio comunale, è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Roma Capitale nel corso della trasmissione di Francesco Vergovich "Roma ogni giorno". Sulle presunte firme false raccolte per la lista del M5S alle elezioni comunali, il consigliere ha dichiarato: "Dagli atti risulta in maniera evidente che il M5S ha raccolto le firme il 23 aprile, ma l'atto nel quale dichiarano quante firme hanno raccolto è datato 20 aprile, cioè tre giorni prima. Quindi o erano chiaroveggenti oppure è un falso gigantesco. Bisogna stabilire una volta per tutte se a Roma le regole valgono per tutti o se visto che la Raggi è stata votata dai romani può fare quello che vuole".

"In 10 mesi – ha aggiunto Onorato – non ci sono atti concreti per la città e abbiamo scoperto che il rispetto delle regole per il M5S è un optional".

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Sport

Premio Coni Lazio per le eccellenze sportive

Questa mattina si è tenuta la quarta edizione del Premio CONI Lazio, iniziativa nata per  dare risalto a realtà ed eccellenze sportive e sociali, che ha visto coinvolti i protagonisti del 2016, tra atleti, tecnici, dirigenti e società sportive. Nella Sala Tevere della Presidenza della Regione Lazio, partner dell’iniziativa, alla presenza dei  massimi esponenti delle istituzioni e dello sport, il Presidente del CONI Lazio, Riccardo Viola, insieme all'assessore regionale allo sport Visini, hanno consegato i premi a coloro che si sono particolarmente distinti nel corso della passata stagione. Sono 17 i riconoscimenti decretati da una Commissione di giornalisti di settore e destinati al mondo sportivo del Lazio, due Premi del Ricordo, per le famiglie di Mario Pappagallo e Albino Garbari ed anche un Premio Speciale del Comitato Lazio all’allenatore e sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi.

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Cronaca

Roma. Occupano casa abusivamente e allacciano corrente in modo illegale

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

I Carabinieri della Stazione Roma Quadraro hanno arrestato una donna romana e il suo compagno di nazionalità siriana, entrambi 39enni, per furto di energia elettrica.

L’elettricità sottratta illecitamente alimentava l’intero appartamento, situato al piano terra, da tempo occupato abusivamente, ubicato in via Giulio Igino, nel cuore del quartiere Centocelle.

Ai Carabinieri, dopo la segnalazione giunta da alcuni cittadini, è bastato seguire i due pericolosi cavi “volanti” che fuoriuscivano da una cabina elettrica pubblica posizionata in strada, per arrivare a scoprire l’allaccio abusivo, appurando che le due estremità dei cavi bypassavano il contatore dell’alloggio che ovviamente non conteggiava i consumi

L’intervento dei tecnici specializzati dell’ACEA ha certificato la manomissione dei sigilli della cabina ed ha provveduto alla messa in sicurezza degli impianti mentre i due arrestati sono stati trattenuti in caserma in attesa di essere sottoposti al rito direttissimo.  (Foto di repertorio)