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Politica

Stadio della Roma: iniziata la relazione dell’assessore Montuori

Al terzo appello delle 10.10, dopo i primi due andati deserti alle 9.30 e alle 9.50, in Aula Giulio Cesare sono presenti 27 consiglieri, opposizione compresa e si è aperto così il consiglio straordinario che ha come argomento principale il nuovo Stadio della Roma. Dopo il voto dell'assemblea sull'ordine dei lavori, l'assessore Luca Montuori ha iniziato la sua relazione al consiglio comunale.

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Cultura

Staino in mostra al Villino Corsini

Sergio Staino in mostra a Roma, al Teatro Villa Pamphilj dal 24 marzo al 20 aprile con una serie di tavole tutte dedicate al teatro. Saranno infatti allestiti, nello spazio espositivo al piano terra del Villino Corsini, i bozzetti dei costumi disegnati dal celebre vignettista satirico, papà di Bobo, commissionati dal festival Opera Barga per "Il potestà di Colognole", opera buffa di Jacopo Melani, con libretto di Giovanni Andrea Moniglia, una sorta di commedia degli equivoci con toni satirici accentuati, che fu composta e messa in scena per la prima volta nel 1657 per l'inaugurazione del Teatro della Pergola di Firenze. Ma non solo: l’esposizione sarà impreziosita anche da altri disegni in tema, come i bozzetti per i personaggi della commedia "Il mestiere di ridere" di Vinicio Gioli (di cui ha curato anche la regia) e da alcune esilaranti tavole satiriche dedicate a grandi personaggi quali Otello e Amleto. Da sempre Sergio Staino, artista poliedrico che nel corso della sua carriera si è avvicinato e ha interagito con diversi linguaggi artistici, è vicino al teatro e in tal senso numerosi sono i suoi impegni, da direttore artistico del Teatro Puccini di Firenze alla presidenza dell’Istituzione Servizi Culturali di Scandicci, fino alla direzione artistica dell’Estate Fiorentina. Sergio Staino sarà presente, sabato 1° aprile alle ore 11.30 per un incontro-conferenza con il disegnatore Fabio Magnasciutti e moderato da Anna Maria Piccoli.

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Sport

Road Show Runcard ad Amatrice

L’Atletica torna ad Amatrice. Sabato 25 e domenica 26 marzo nella cittadina in provincia di Rieti, profondamente ferita dal terremoto del 24 agosto scorso, arriverà infatti il villaggio del Road Show Runcard: una pista per lo sprint, spazi per lanciare il vortex, un campo polivalente per percorsi ludici oltre agli stand dedicati alle produzioni enogastronomiche locali delle aziende del reatino. Ad ospitare l’iniziativa sarà il nuovo comprensorio scolastico di Villa San Cipriano, località in cui nei mesi scorsi è stato installato un nucleo di soluzioni abitative di emergenza per le famiglie sfollate dal sisma. Alla comunità, martoriata dal terremoto, FIDAL donerà anche una pista di 60 metri per la velocità. Di facile trasporto e installazione, la pista azzurra prodotta dalla Mondo verrà consegnata nei prossimi mesi in accordo con le esigenze espresse dal Sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi. Il Road Show Runcard, organizzato da FIDAL e FIDA, è un villaggio itinerante dedicato al wellness e alle eccellenze agroalimentari del territorio che toccherà 15 piazze italiane in 15 weekend. Domenica 26 marzo verrà inaugurato ufficialmente alla presenza del Segretario Generale del CONI Roberto Fabbricini e del vicepresidente FIDAL Vincenzo Parrinello, insieme al recordman italiano di salto in lungo Andrew Howe. Cresciuto nella vicina Rieti, il 31enne dell’Aeronautica è già stato protagonista della presentazione del Road Show insieme al bronzo olimpico Fabrizio Donato (Fiamme Gialle). Il fine settimana vedrà in campo anche l’azzurro dei Giochi Olimpici di Rio Matteo Galvan, insieme ai colleghi quattrocentisti e compagni di squadra delle Fiamme Gialle Davide Re, Marco Lorenzi e Ivan Mach Di Palmstein, ma sarà presente anche Andrea Lemmi, finanziere dell’Atletica Livorno.

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Sport

Domenica 2 aprile la 23ª Acea Maratona di Roma

La 23ª Acea Maratona di Roma, evento Fidal Gold Label e IAAF Silver Label, si svolgerà domenica 2 aprile 2017 con partenza alle 8.35 da via dei Fori Imperiali e arrivo nello stesso luogo. Sono 16.107 gli iscritti, dei quali 8.818  italiani (54,7%) e 7.289  (45,3%) da 130 nazioni dei cinque continenti. Gli uomini sono 12.636 (78,4% del totale), le donne 3.471 (21,6%). L’evento sarà trasmesso in diretta su RaiSport dalle 8.20 alle 11.40 e in streaming sul portale www.raisport.rai.it. La società svizzera Exora Sa, che si occupa della produzione e advisor per i diritti televisivi internazionali, ha ottenuto la trasmissione in diretta di 3 ore con commento in lingua inglese in 74 nazioni dei cinque continenti. Abbinata alla prova competitiva di 42,195 chilometri c’è la non competitiva di 4 chilometri aperta a tutti, la Fun Run, che nelle ultime edizioni ha visto una partecipazione media di 80.000 persone. Partenza da via dei Fori Imperiali dopo quella della maratona e arrivo all'interno del Circo Massimo. L’evento rappresenta  un esempio virtuoso per la città e il Paese in quanto genera un indotto, diretto e indiretto, stimato in circa 35 milioni di euro, grazie alle migliaia di presenze dall’estero e da fuori regione registrate durante i giorni precedenti e successivi della gara. Sport, turismo e anche cultura: dal 30 marzo al 6 aprile, i partecipanti avranno una speciale Art Card, realizzata in collaborazione con il Mibact, grazie alla quale potranno visitare gratuitamente alcuni tra i più noti musei statali della Capitale. E in tema di turismo, da quest’anno l’evento ha stretto un gemellaggio con la Maratona di Buenos Aires, in collaborazione con Aisim e Enit, per promuovere le due gare, il turismo tra le due città e le eccellenze dei due Paesi. Il Marathon Village sarà allestito al Palazzo dei Congressi dell’Eur. Uno spazio di 21.000 mq (13.000 coperti e 8.000 scoperti) per l’accoglienza delle oltre 80.000 persone che visiteranno i 200 spazi espositivi. Tre giorni, da giovedì 30 marzo a sabato 1 aprile (dalle 10 alle 20), durante i quali si svolgeranno eventi culturali, scientifici, sportivi e di intrattenimento, e animazione per i bambini. Il Marathon Village è sede ufficiale del merchandise dell’evento griffato New Balance e punto d’iscrizione alla Fun Run. Nei tre giorni si svolgerà il progetto del MIUR School Digital Marathon. L’ingresso è gratuito.

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Sport

Prima giunta per il nuovo CONI Lazio

Si è tenuta martedì scorso presso la sala conferenze del CONI Lazio, la prima Giunta regionale del nuovo quadriennio 2017-2020, che è stata anche la prima per Riccardo Viola da presidente riconfermato. Tra gli argomenti sul tavolo, insieme alla programmazione delle attività, quelli molto attesi delle nomine a delegato provinciale. “Tra i criteri di scelta – ha spiegato Viola – c’è stato quello di seguire un principio non scritto, ma di ordine etico, cercando di tenere separato lo sport dalla politica. Nulla da dire sul profilo di alcuni candidati, ma solo una questione di opportunità. L’esperienza ci ha insegnato che solo facendo squadra si ottengono risultati, ed è quello che vorrei provare a fare nei prossimi quattro anni cominciando dalle province dove vedo il delegato Coni come il coordinatore di un gruppo di lavoro di 5/6 persone composto da un esperto di impiantistica, un fiscalista, un medico sportivo, uno di questioni legali, uno per la comunicazione locale e una figura tecnica. Penso anche a una Consulta formata da persone provenienti dal territorio e che ricoprono cariche istituzionali all’interno del mondo dello sport, risorse in grado di dare una mano e di indirizzare al meglio il lavoro del gruppo”. Una volta esaurite le questioni amministrative, la Giunta ha ratificato le nomine dei due vicepresidenti, che sono Felice Pulici (vicario, confermato) e Gianpiero Mauretti (FIN) e dei delegati provinciali. Confermati Cristina Chiuso (Roma) e Fabrizio Malgari (Latina), a Rieti a prendere il posto di Andrea Milardi sarà Luciano Pistolesi, che a lungo aveva ricoperto la carica di presidente provinciale prima della riforma Petrucci, e negli ultimi quattro anni era transitato per la Scuola Regionale dello Sport. A Viterbo il consigliere regionale FIGC-LND Renzo Lucarini prende il posto di Alessandro Pica e a Frosinone registriamo il passaggio di consegne da Massimo Mignardi a Luciana Mantua, presidente provinciale della FIPAV. Nominata anche Antonia Paparelli alla vicepresidenza della SRdS.

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Cronaca

Presentata la nuova stagione del parco Cinecittà World

Il nostro inviato, Jacopo Nassi, presente alla conferenza stampa di presentazione della nuova stagione del parco a tema Cinecittà World, di Castel Romano.

Dieci nuove attrazioni, 6 nuovi spettacoli e più di 40 eventi. Una stagione intensa per un parco unico nel suo genere. 

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Politica

Montuori: “Per lo Stadio della Roma c’è bisogno di una nuova delibera”

"Questa amministrazione intende promuovere una delibera di Giunta che riconsideri il pubblico interesse individuando i principi per la realizzazione di un nuovo progetto. Un progetto che permetta una revisione della precedente delibera a partire da una riparametrazione e riformulazione delle opere che determinano l'interesse pubblico dell'intervento". Così ha esordito l'assessore all'Urbanistica di Roma Capitale, Luca Montuori, nella sua relazione di apertura dei lavori della seduta straordinaria dell'Assemblea capitolina sullo stadio della Roma a Tor di Valle, per poi continuare: "E quali sono i principi di cui intendiamo tenere conto? Ovviamente l'accessibilità dell'area prevalentemente con mezzi pubblici su ferro, con il mantenimento del ponte ciclopedonale che collegherà lo stadio con la stazione di Magliana. Molti sostengono che nessuno andrà allo stadio a piedi, ma oggi chi va all'Olimpico parcheggia a 2-3 chilometri di distanza e poi va a piedi, mentre Magliana dista solo 800 metri dai nuovi ingressi dello stadio ed è quindi un nodo fondamentale da considerare. Sarà garantito il miglioramento del servizio con un minimo di 16 treni all'ora sulla Roma-Lido, ma non solo sul tratto che porta da Porta San Paolo a Tor di Valle, perché non abbiamo a cuore solo chi va allo stadio, bensì su tutta la tratta fino a Ostia. Un intervento che terrà conto, come richiesto dalla Regione in conferenza dei servizi, di investimenti già stanziati per l'ammodernamento della linea e che si concretizza quindi nell'integrazione e nella dotazione di materiale rotabile sulla linea, questo è l'impegno che deve prendere il Comune di Roma senza sfuggire a una collaborazione necessaria su una infrastruttura che serve ai cittadini, perché se si fa si è miopi. Vogliamo lavorare sul miglioramento dell'accessibilità carrabile, infatti la sostanziale diminuzione dell'impatto delle cubature del business park prevista dagli accordi che si sono già cominciati a prendere permetterà una importante revisione delle opere stradali. Prima erano necessari ponti e svincoli stretti nei pochi spazi liberi, oggi si può procedere a una semplificazione di tutto questo sistema senza togliere qualità. Ma soprattutto per noi è necessario che la via Ostiense venga messa in sicurezza e venga riampliata non solo nel pezzo che va dal Gra allo stadio, perché questo non configura secondo noi un interesse per tutta la città, ma solo per chi va allo stadio. Non è che il mercoledì mattina i cittadini possono farsi un paio di chilometri in quarta per poi rimbottigliarsi lungo l'Ostiense. Noi vogliamo che lungo tutto il tratto che va dal Raccordo a viale Marconi questo intervento possa permetterci di favorire una migliore viabilità. Un allungamento del percorso che ci permetterà anche di arrivare fino al ponte dei Congressi, un intervento di cui fino a oggi non si è parlato perché si è pensato sempre e soltanto all'ansa in cui sta lo stadio, che è un piccolo pezzo di un sistema urbano in cui si muovono milioni di persone che arrivano da lontano: il ponte dei Congressi è un progetto finanziato dallo Stato ed è un intervento che serve a tutta la città, raccoglie i traffici di tutta la parte dei Colli Portuensi e li porta dentro Roma, quelli della Roma-Fiumicino da Civitavecchia e li porta dentro un sistema urbano, non allo stadio. Un altro obiettivo importante è il superamento del rischio idrogeologico. Come è noto molte delle condizioni che esistevano al momento in cui è stato depositato il precedente progetto sono cambiate, i rischi idrogeologici sono stati rivalutati non dal Comune di Roma ma dalle autorità che ne hanno la assoluta competenza. Sono stati rivisti i rischi ambientali: il nuovo progetto dovrà tener conto dei rischi che l'edificazione in quell'area comporta. Quindi non solo l'innalzamento dei fattori di rischio del fosso di Vallerano che rende a oggi l'area inedificabile a meno di importanti interventi di mitigazione ambientale. Ma i pareri che sono stati emessi riguardano anche moltissime prescrizioni che sono legate a mantenere l'equilibrio del sistema Tevere con la tutela delle rive, il mantenimento degli ecosistemi, l'inserimento di un insieme di piantumazioni che ricostruiscano l'ecosistema Tevere. Sono tutte prescrizioni che grazie alla diminuzione delle cubature potranno essere garantite all'interno di un parco fluviale più grande e che nessuno si è mai sognato di eliminare come altri sono stati capaci di dire in trasmissioni televisive".

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Politica

De Biase (PD): “L’iter dello Stadio della Roma ricomincia da capo”

"Il progetto non è pronto e l'iter riparte da capo. Lo ha detto l'assessore in maniera chiara ed è la nostra preoccupazione, perché siamo di nuovo al punto di partenza. Dire che si porrà la prima pietra all'inizio dell'estate, significa dire una falsità". Così la capogruppo in Campidoglio del PD De Biase, dopo la replica dell'assessore Montuori sul consiglio straordinario riguardante lo Stadio della Roma. La De Biase ha poi aggiunto: "Non sono in grado di capire quando verrà posta questa prima pietra. Noi abbiamo chiesto un consiglio straordinario per visionare il progetto e non c'è stato portato alcun documento scritto. Gli unici che sono stati visionati sono quelli della passata consigliatura. Non so dare quindi una tempistica. La delibera Caudo era già stata votata e pensavamo, con eventuali miglioramenti se necessario, di andare avanti con quella".

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Cultura

L’almanacco romano: 23 marzo 1944, attentato in via Rasella

23 marzo 1944 ATTENTATO IN VIA RASELLA, 33 tedeschi uccisi dai Gap

Avviene l'attentato di via Rasella che fu un'azione della Resistenza romana condotta il 23 marzo 1944 dai Gruppi di Azione Patriottica (GAP) contro un reparto delle truppe d'occupazione tedesche, l'11ª compagnia del III battaglione del Polizei-regiment "Bozen", appartenente alla (polizia d'ordinanza).

L'azione, consistente nella detonazione di un ordigno esplosivo e nel successivo lancio di quattro bombe a mano artigianali sui superstiti, causò la morte di 33 soldati tedeschi (il numero dei decessi avvenuti nelle settimane successive a causa delle ferite non è mai stato definito con certezza) e di due civili italiani (tra cui il bambino Piero Zuccheretti, di 12 anni), mentre almeno altri quattro caddero sotto il fuoco di reazione tedesco.

Il 24 marzo seguì la rappresaglia tedesca consumata con l'eccidio delle Fosse Ardeatine, in cui furono uccisi 335 prigionieri completamente estranei all'azione gappista, tra cui dieci civili rastrellati nelle vicinanze di via Rasella immediatamente dopo i fatti.Rosario Bentivegna e Carla Capponi (poi deputata del Partito Comunista Italiano), vennero decorati con medaglie al valor militare. 

In altre circostanze, per salvare degli ostaggi e pur essendo innocenti, si sono dichiarati colpevoli facendosi fucilare al loro posto,  i Carabinieri Reali V.Brig. Salvo D'Acquisto 22 persone a Palidoro  e Alberto La Rocca, Vittorio Marandola e Fulvio Sbarretti
10 uomini a Fiesole.

Dopo la sua esecuzione, l'attentato è stato oggetto di una lunga serie di controversie politiche e storiografiche, sfociate anche in vari procedimenti giudiziari, i più recenti dei quali conclusi da sentenze della Corte suprema di cassazione che lo qualificano come «legittima azione di guerra».

 

(* immagine di Carlo Raso)

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Sport

Massimo Caputi, caporedattore della sezione sportiva de “Il Messaggero” a Radio Roma Capitale 93fm