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Cronaca

Controlli straordinari al Pigneto: due arresti

ROMA. CONTROLLI  STRAORDINARI AL PIGNETO. ARRESTATI  DALLA POLIZIA DI STATO DUE CITTADINI INDIANI. SEQUESTRATI 8 KG DI BULBI DI PAPAVERO ESSICCATI, OLTRE 20 MILA PASTICCHE DI UN MEDICINALE ANTISPASTICO  E 8 KG DI TABACCO DI CONTRABBANDO.

Ancora un maxi sequestro da parte degli agenti della Polizia di Stato del commissariato Porta Maggiore che,  nell’ambito dei controlli straordinari disposti dal Questore di Roma finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, specie nel quartiere del Pigneto, hanno arrestato, al termine di un laborioso servizio investigativo, due cittadini indiani, un uomo ed una donna, K.A. di 58 anni e M.A., di 47 anni, domiciliati a Roma, con precedenti di polizia.

In particolare, già da alcuni giorni erano in atto servizi di osservazione nei confronti dei due soggetti, noti come spacciatori all’ingrosso di sostanze stupefacenti. Ieri mattina,   intercettati con al seguito quattro voluminosi borsoni, sono stati pedinati fino alla stazione Termini, ove si apprestavano a salire a bordo di un Freccia Bianca diretto a Genova.

Bloccati dai poliziotti, diretti dal dr. Moreno Fernandez,  i due stranieri sono stati perquisiti. All’interno delle borse sono stati rinvenuti circa 8 kg di bulbi di papavero essiccati, separati in distinte confezioni di plastica termosaldate, ciascuna del peso di circa un etto; circa 21.000 pasticche, confezionate in blister, di  un medicinale antispastico, dagli effetti simili all’eroina, in uso negli ambienti della tossicodipendenza,  per i costi notevolmente inferiori, chiaramente destinate allo spaccio al minuto.

Sempre all’interno delle borse sono stati sequestrati circa 8 kg. di tabacco di contrabbando, sprovvisto dei sigilli dei Monopoli di Stato, per i quali veniva elevata sanzione amministrativa pari ad 10 mila euro.

L’operazione proseguiva con la  perquisizione domiciliare, che dava ulteriore, importante e decisivo riscontro dell’attività condotta dai due cittadini indiani. A casa infatti sono state trovate  ulteriori 1.200 pasticche del medesimo farmaco e circa mezzo chilogrammo di bulbi di papaveri essiccato, sempre conservato in distinte confezioni termosaldate, oltre a documentazione comprovante l’attività di spaccio.

 Per consentire una migliore comprensione del fenomeno e le caratteristiche delle sostanze sequestrate e della loro intrinseca pericolosità per la salute degli acquirenti, si rappresenta che il medicinale , un potentissimo antispastico, diffuso in India, ma vietato in Europa, che determina effetti celebrali simili a quelli dell’eroina, provocati dall’effetto della molecola “dextropropoxyphene”, derivata dell’oppio, inserita nella tabella IV delle sostanze stupefacenti e psicotrope, il cui costo sul mercato delle droghe si aggira intorno ad 1 euro a pasticca; i bulbi essiccati di papavero, invece, presentano piccole quantità di principio attivo dell’oppio e vengono solitamente assunti dai tossicodipendenti mediante masticazione, infuso o inalazione; il quantitativo sequestrato con riferimento al principio attivo medio può ritenersi equivalente ad almeno  duemila (2.000) dosi individuali.

Tali sostanze, dette in gergo “droghe dei poveri” per il basso costo di mercato, sono divenute negli ultimi tempi di frequente uso tra i tossicodipendenti della zona, sia italiani che stranieri, e alimentano un florido quanto pericoloso mercato, per le conseguenze devastanti, a livello celebrale, che possono produrre nei confronti dei consumatori, il basso costo li rende inoltre appetibili ad una utenza fatta in prevalenza di giovani consumatori.

Per le quantità di stupefacente rinvenute, per le modalità del confezionamento delle stesse e per le circostanze in cui venivano sequestrate, emergevano chiari ed inequivocabili prove della responsabilità dei nominati in oggetto che sono stati arrestati per il reato di produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti e accompagnati in carcere.

 

 

Roma, 28 gennaio 2017

 


Comunicato scaricabile dal sito: http://questure.poliziadistato.it/Roma
e dalla pagina Facebook della Questura di Roma (clicca qui)
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Politica

Croppi: La sorte di Raggi legata a patto non scritto tra Pd e M5s

(Fonte: RomaIt)

"Virginia Raggi non cadrà per effetto delle inchieste giudiziarie, ma è troppo fragile per riuscire ad arrivare alla fine del suo mandato. La sua sorte è legata a un patto non scritto tra Pd e M5s…".

Sono le parole di Umberto Croppi, ideologo, conoscitore delle trame politiche ordite a Palazzo Senatorio, assessore alla Cultura con la giunta Alemanno dal 2008 al 2011, uno dei fondatori di "Nessuno tocchi Caino", lega internazionale per l'abolizione della pena di morte, di cui è membro del Consiglio Direttivo, presidente della Cosmec, società di comunicazione, autore del volume "Romanzo Comunale", edito da Newton Compotn, un racconto sui segreti dei palazzi del potere di Roma, sulla malapolitica durante la prima giunta Alemanno.

 

L'ex assessore capitolino, dal suo osservatorio speciale, delinea un quadro della situazione politica attuale della giunta Raggi, rispondendo alle domande del giornalista de "Il Mattino", Antonio Galdo.

"Grillo e il Pd hanno il comune interesse di non fare cadere il sindaco di Roma fino alle elezioni politiche. I 5 stelle perché sanno che una sconfitta della Raggi potrebbe essere determinante, in senso negativo, per il risultato alle elezioni nazionali, e il Pd perché sono terrorizzati dalla sola idea di nuove elezioni a Roma. sanno di perderle alla grande", afferma Croppi.

Come spiega l'impasse della Raggi: impreparazione o piuttosto è stata vittima delle infiltrazioni della destra nelle sue file?

"Io ho sostenuto Giachetti, ma da cittadino ho guardato perfino con interesse e con favore alla giunta Raggi. E non mi sembrava un gruppo di dilettanti allo sbaraglio, né una squadra di ex fascisti. C'erano personaggi di spessore, come Marcello Minenna, Carla Romana Maineri, Paolo Berdini: nomi che certo non appartengono a una destra che si sarebbe riciclata attraverso il sindaco Cinque Stelle".

Ma il più potente di tutti era Raffaele Marra.

"Anche qui bisogna fare chiarezza sulle leggende metropolitane. Marra è arrivato in Campidoglio con Alemanno, ma dopo un anno è stato cacciato. Ha fatto un giro alla Rai, alla Regione, e poi è tornato con Marino. Non era una meteora riciclata dell'universo fascista. La Raggi mi ha ricordato l'insediamento di Alemanno, quando il sindaco che aveva sconfitto Francesco Rutelli era circondato da grandi aspettative di discontinuità, e invece si fece risucchiare dalla palude del consociativismo romano. Dove affondò".

Lei è stato assessore per due anni e mezzo: ha visto qualcosa?

"Ho visto e ho fatto. Chi mi sembrava losco, è stato allontanato; chi ha lavorato con me si è speso con grande generosità e con preparazione. E ho fatto una battaglia contro i rimborsi che i consiglieri si spartivano in modo furbo ma legale. Come vede la politica, se vuole, può intervenire ben prima della magistratura. Forse per questo, dopo due anni e mezzo, sono stato cacciato."

Se dovessimo guardare gli interessi di Roma e dei suoi cittadini, dovremmo concludere che l'unica via d'uscita è un lungo commissariamento della città.

"Sono sempre stato contrario alle gestioni straordinarie, ma a questo punto servirebbe una scelta coraggiosa, di natura nazionale. Una legge speciale, che preveda una Costituente per assegnare e definire i nuovi poteri e le nuove funzioni di Roma Capitale e area metropolitana. Nel frattempo, tre anni di rigoroso commissariamento della città".

Vede all'orizzonte qualcuno in grado di fare una proposta di questo genere?

"No, ma riparliamone tra qualche mese. La politica riserva anche sorprese e a Roma forse si tornerà a parlare di politica, e non di una guerra tra bande mentre la città sprofonda, dopo le elezioni nazionali", conclude Umberto Croppi.     (Antonio Galdo – da "Il Mattino" di Napoli)

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Cronaca

Roma, tre algerini fermati per furto ma rimessi subito in libertà

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

La scorsa sera, nel corso di alcuni controlli alla circolazione stradale, i Carabinieri della Compagnia Roma Centro hanno fermato 3 cittadini algerini, di 44, 45 e 46 anni, tutti nullafacenti con precedenti, che viaggiavano a bordo di un’autovettura piena di materiale rubato. I tre sono stati fermati per un normale controllo poco dopo le 19, nei pressi della Stazione Termini, a bordo di una utilitaria di proprietà del 44enne, e l’atteggiamento nervoso mostrato all’atto del controllo ha spinto i militari ad approfondire. Ispezionando il veicolo, nel vano portabagagli, i militari hanno rinvenuto e sequestrato materiale elettronico, 2 pc portatili, 3 i-pad, 3 tablet, 5 telefonini, una consolle Sony PSP, una fotocamera digitale, diversi cavi di alimentazione, telecomandi e cuffie, 17 orologi da polso di diverse marche e modelli, capi di abbigliamento nuovi, con ancora l’etichetta attaccata, un ostensorio sacro e una brocca, tutto materiale cui i 3 non hanno saputo fornire la provenienza. Nella macchina i militari hanno rinvenuto anche diversi attrezzi idonei allo scasso come giraviti, pinze e taglierini. Al termine del controllo i militari hanno accompagnato in caserma i 3 stranieri e dopo averli denunciati sono stati rimessi in liberta.

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Politica

Pietro Calabrese (M5S): “Nessun piano B in Campidoglio”

«Il movimento è in movimento da sei mesi. I risultati ancora non li vedete, ma per risanare tutto ci vuole molto tempo». Parole del consigliere capitolino del M5S Calabrese in aula Giulio Cesare ai microfoni di Radio Roma Capitale. Calabrese ha poi aggiunto: «Virginia è operativa al massimo nonostante i provvedimenti, giusti o sbagliati sarà la magistratura a stabilirlo, ma anzi è ancora più determinata». Ma esiste un piano B se questa vicenda non dovesse concludersi come voi sperate? «Alla luce degli atti che saranno presentati il 30 verranno fatte valutazioni e prese delle decisioni. Al momento non si può fare nessuno piano B o C, perché attualmente non c’è niente di valutabile. Per ora si parla di voci e indiscrezioni. Questa amministrazione non ha mai nascosto nulla ai romani».

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Politica

Prof. Morcellini: “Il giudizio sui giovani di Prodi è sbiadito, la realtà giovanile è diversa dalla rappresentazione dei media”

Il professor Mario Morcellini, prorettore alle Comunicazioni Istutuzionali della Sapienza, è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Roma Capitale nel corso della trasmissione di Francesco Vergovich "Roma ogni giorno". Morcellini ha risposto alle parole dell'ex presidente del Consiglio Romano Prodi ("Incredibile l'ignoranza storica dei giovani, pensano che Maradona sia stato presidente della Repubblica"): "C'è un atteggiamento tipicamente da classe dirigente e professore-centrico. E' un giudizio sbiadito. Sarebbe opportuno che un ex presidente del Consiglio suffraghi con i dati quello che dice. La realtà giovanile è diversa dalla rappresentazione fornita dai media. Mi stupisce che il professor Prodi si sia accodato".

Commentando i recenti dati Eurispes sui giovani, il prof. Morcellini ha affermato: "Stiamo costruendo un indebitamento del sistema sanitario. I giovani non lavorano, non hanno un ruolo preciso e sono costretti a vivere alla giornata: in qualche modo il disagio esistenziale, psicologico e sociale avrà effetti sulla salute. Quella dei giovani di oggi è la generazione più preparata e più colta che la società italiana abbia avuto nella sua storia".

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Sport

Domenica la Corsa di Miguel

Domenica 29 gennaio si svolgerà la 18^ edizione della Corsa di Miguel, la 10 chilometri dedicata a Miguel Benancio Sanchez, podista e poeta vittima del regime militare argentino nel 1978. L’evento, organizzato dal Club Atletico Centrale di Roma con il patrocinio di Roma Capitale, della Regione Lazio e la collaborazione dell’Ambasciata della Repubblica Argentina in Italia e di quella presso la Santa Sede, vedrà la partecipazione di migliaia di runner tra la prova competitiva e la Strantirazzismo di 4 chilometri. In gara ci saranno diversi azzurri del fondo e anche tre sportivi d'eccezione che parteciperanno per la prima volta ad una corsa su strada. Si tratta dell'olimpionico di nuoto Massimiliano Rosolino, della due volte bronzo olimpico di fioretto Margherita Granbassi, e del surfista Alessandro Marcianò, l'unico italiano di sempre capace di surfare un'onda di 18 metri. Per ciò che concerne gli atleti in lizza per la vittoria, in campo maschile ci saranno gli atleti delle Fiamme Gialle Yuri Floriani e Patrick Nasti, quelli delle Fiamme Azzurre Berardino Chiarelli e Angelo Iannelli, e ancora Alberto Montorio e Daniele Caimmi. In campo femminile, invece, sono in lizza per la vittoria le due fondiste del CS Esercito Laila Soufyane, vincitrice della Corsa di Miguel lo scorso anno, e Nadia Ejjafini, l'atleta delle Fiamme Gialle Rosaria Console, le due atlete dell'Aeronautica Martina Merlo e Sara Brogiato, e Anna Alberti del CC Aniene. Ad aprire le due corse, la 10 e la 4 chilometri, saranno i ragazzi della Primavera Rugby.

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Cronaca

GDF sequestra beni per truffa ai danni del Ministero del Lavoro

(Fonte: Il Quotidiano del Lazio)

I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno sequestrato beni immobili e disponibilità finanziarie per oltre 700.000 euro nei confronti di 8 indagati (5 imprenditori e 3 funzionari regionali) e 5 società che hanno illecitamente ottenuto finanziamenti pubblici per la realizzazione di corsi di formazione, in realtà mai svolti, finalizzati ad aggiornare e accrescere le competenze dei lavoratori nell’ottica di sviluppare la competitività delle imprese. Le indagini, svolte dalle Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Tributaria di Roma, hanno fatto emergere un complesso sistema fraudolento realizzato da varie società e dai rispettivi rappresentanti legali che, con la compiacenza di alcuni funzionari della Regione Lazio, attraverso la presentazione di progetti fittizi, sono riusciti ad incamerare fondi provenienti dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e gestiti dalla Regione Lazio.

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Cronaca

Via di Passolombardo, di nuovo buche

Il nostro inviato, Jacopo Nassi, nuovamente a Via di Passolombardo per verificare la situazione del manto stradale, purtroppo di nuovo con molte buche presenti nonostante un precedente intervento a seguito di una seganalazione della Radio e dei cittadini.

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Cronaca

Via Loreto (Tor Vergata): ancora discariche abusive

Via Loreti, zona Tor Vergata, con il nostro inviato Jacopo Nassi per verificare la presenza di una discarica abusiva dove troviamo sversati rifiuti di ogni genere causando grande degrado nella zona nella estrema periferia romana.

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Cronaca

Roma. Prosegue operazione “Strade Pulite”. Ecco il Programma

(Fonte: RomaIt)

Prosegue a Roma il piano #StradePulite con nuovi interventi in calendario per febbraio e marzo 2017: le operazioni di spazzamento e pulizia approfondita saranno concentrate su alcune delle arterie principali della città. Dal 30 gennaio al 3 febbraio verranno ripuliti entrambi i lati di via della Magliana, nel tratto da piazza Meucci a via Scarperia. Si prosegue con viale Marconi dal 6 al 10 febbraio, da piazzale della Radio a Lungotevere Pietra Papa.

Nella settimana dal 13 al 17 febbraio sarà la volta di via Portuense, da via Quirino Maiorana a viale Colli Portuensi, mentre dal 20 febbraio al 3 marzo gli interventi in due tranche riguarderanno via Tuscolana, nei tratti da via Scribonio Curione a via Giulio Agricola e successivamente da via Giulio Agricola fino piazza Cinecittà, comprese piazza Ragusa e via della Stazione Tiburtina.

 

A marzo la pulizia delle strade coinvolgerà via Palmiro Togliatti, da via Prenestina a via Casilina (lato destro da lunedì 6 a venerdì 10 e lato sinistro da lunedì 13 a venerdì 17). Nella seconda metà del mese, dal 20 al 24, sarà il turno di via Trionfale, dal civico n. 7400 a via della Camilluccia, e infine di via Tiburtina che, dal 27 al 31, sara'' ripulita da via Reti a via della Lega Lombarda. Così in un comunicato il Comune di Roma.

Il cronoprogramma:

30 gennaio – 3 febbraio via della Magliana – tratto da piazza Meucci a via Scarperia; 6 – 10 febbraio viale Marconi da piazzale della Radio a Lungotevere Pietra Papa; 13 -17 febbraio via Portuense da via Quirino Maiorana a viale Colli Portuensi; 20 – 24 febbraio via Tuscolana lato destro, da via Scribonio Curione a via Giulio Agricola; 27 febbraio – 3 marzo via Tuscolana lato destro da via Giulio Agricola fino piazza Cinecittà, comprese piazza Ragusa e via della Stazione Tiburtina; 6 – 10 marzo via Palmiro Togliatti lato destro da via Prenestina a via Casilina; 13 – 17 marzo via Palmiro Togliatti lato sinistro da via Prenestina a via Casilina; 20 – 24 marzo via Trionfale, dal civico n. 7400 a via della Camilluccia; 27 – 31 marzo via Tiburtina, da via Reti a via della Lega Lombarda.