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Politica

Piccoli comuni e Regione Lazio a confronto lunedì prossimo

“Lunedì 4 dicembre saremo a Castel San Pietro Romano, con i sindaci con meno di cinquemila abitanti della Regione Lazio, per confrontarci sulla legge nazionale n. 158/2017, a prima firma Realacci, sui ‘Piccoli Comuni’ e sulla mia proposta di legge regionale n. 63/2013 sullo stesso tema. Sarà la prima iniziativa di presentazione nel Lazio della legge nazionale e un’opportunità per capire cosa la Regione Lazio e i Comuni devono fare per esserne da subito destinatari dell’applicazione. L’incontro sarà anche un’occasione per rilanciare la proposta di legge regionale, di cui sono prima firmataria, che partendo da quella nazionale è stata costruita per amplificarne gli effetti e per rispondere alle esigenze peculiari dei piccoli comuni laziali e per ascoltare le esigenze dei sindaci. Insieme a me e all’Onorevole Ermete Realacci a fare gli onori di casa ci sarà Gianpaolo Nardi, sindaco di Castel San Pietro Romano, ed a confrontarsi con i sindaci, saranno presenti Daniele Leodori, presidente del Consiglio Regionale del Lazio e il cons. Rodolfo Lena, presidente della Commissione Politiche sociali e salute”. Così in una nota Cristiana Avenali, consigliera PD della Regione Lazio e prima firmataria della proposta di legge regionale sui piccoli comuni.

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Cronaca

Influenza aviaria terminata a Tivoli

Su proposta dell’Area sanità pubblica veterinaria della Asl Roma 5, il sindaco di Tivoli Giuseppe Proietti ha disposto, con un’ordinanza firmata oggi, la revoca del provvedimento di sequestro dell’allevamento non commerciale nel quale, nei primi giorni del mese corrente, si era sviluppato un focolaio di influenza aviaria. Ieri il Servizio veterinario della Asl, ha comunicato che “in data 27 novembre 2017 presso l’allevamento citato si sono concluse le operazioni di disinfezione previste dal manuale operativo per l’influenza aviaria” e che “gli accertamenti effettuati sia nella zona di protezione che di sorveglianza non hanno evidenziato la circolazione del virus della malattia”. Come proposto dalla Asl, nell’ordinanza viene indicato il giorno 19 dicembre 2017 come data possibile del ripopolamento dell’allevamento, cioè 21 giorni dopo l’ultimo intervento di sanificazione, come previsto dalle norme in materia. “L’applicazione puntuale dei protocolli ministeriali e tutte le precauzioni adottate sia dal Servizio veterinario della Asl sia dall’ufficio ambiente del Comune di Tivoli hanno permesso di superare senza alcun rischio e senza alcuna conseguenza la fase di allerta, circoscrivendo il caso a un numero molto limitato di volatili e a un unico allevamento non commerciale. Possiamo ribadire che, anche grazie alla collaborazione tra Comune Asl e Regione, nessun cittadino ha corso alcun rischio e personalmente apprezzo anche il modo in cui la nostra comunità, anche grazie alle attività di informazione della stampa locale, ha evitato di diffondere inutili allarmismi, in particolare sui social network”. Questo ha dichiarato Fabio Attila, consigliere del sindaco per la sanità.

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Cultura

Contemporaneamente Roma 2017

Riscoprire la città con occhi nuovi alla ricerca di realtà inedite, di una Roma contemporanea e sempre più incline all’innovazione. Tutto questo è Contemporaneamente Roma 2017: tanti gli appuntamenti con l’arte, il teatro e il cinema, inediti percorsi urbani e performance musicali. Accanto alle proposte delle istituzioni cittadine, un ricco cartellone di eventi selezionati attraverso un Avviso Pubblico di Roma Capitale per diffondere il ruolo di Roma come Capitale della cultura contemporanea. Ma cos’è, oggi, il “contemporaneo”? “È difficile pensare al contesto culturale contemporaneo fuori dal digitale e dall'idea di luce a lui connesso. In quest'ottica, ‘contemporaneo’ e ‘digitale’ diventano sinonimi, e la ‘luce’, elemento fondamentale da sempre nelle arti visive, assume nel contemporaneo un ruolo nuovo che ne amplia gli utilizzi. Fotonica è tutto questo – dichiara Gianluca Del Gobbo, direttore artistico della manifestazione, dall'1 al 9 dicembre al Macro – un festival che indaga le forme d’arte legate all’elemento luce nel contesto contemporaneo. Fotonica vuole essere un progetto del neonato network romano delle organizzazioni attive nell’audio video contemporaneo per costruire un programma che ne rappresenti le varie forme espressive: performance audio-video, videomapping, installazioni di luce, NetArt, DJ-VJ set, workshops e lectures”. “Dar luce ad un mondo di immagini difficili da far emergere perché lontane dai circuiti commerciali dell’audiovisivo. Quindi sperimentazione e trampolino di lancio per i giovani registi emergenti”. È questa, secondo il direttore Fabrizio Ferrari, la mission del RIFF – Rome Independent Film Festival, alla Casa del Cinema fino al 10 dicembre. “La sezione documentari, in particolare – continua Ferrari – offre interrogativi sul presente e sul futuro con tematiche rivolte alla situazione economica globale, ai cambiamenti climatici o all’immigrazione. Con oltre 100 titoli in anteprima italiana ed europea, il RIFF continua la sua ‘rivoluzione culturale’ promuovendo i ‘creatori’ (attori, registi, sceneggiatori, giovani esordienti e talentuosi, documentaristi coraggiosi) che partecipano attivamente alle proiezioni e si confrontano direttamente con il pubblico del Festival”.

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Politica

Presentato il progetto del Porto Commerciale di Fiumicino

È stato presentato oggi, in una seduta aperta del Consiglio comunale, il progetto del Porto Commerciale di Fiumicino. “Ringrazio il Presidente dell’Autorità Portuale del Mar Tirreno Centro-Settentrionale, Francesco Maria Di Majo per averci illustrato il nuovo Adeguamento Tecnico Funzionale approvato lo scorso 30 ottobre – dichiara il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino – Era importante che i nostri cittadini, anche grazie alla diretta streaming della seduta, fossero messi al corrente delle ultime novità progettuali su un’opera strategica per il nostro territorio. Il Porto Commerciale  si estenderà a nord della foce del fiume Tevere per un paio di chilometri e occuperà una porzione ridotta di area costiera, per lo più ricadente in ambito demaniale, ed una consistente porzione di specchio acqueo marino antistante la suddetta area. Subirà una separazione dei traffici: flotta pescherecci da una parte e traghetti riservati a passeggeri dall’altra. Ci sarà uno scambio di funzioni tra le aree e banchine destinate alla cantieristica navale (in una prima fase progettuale collocate a ridosso della diga di sottoflutto) e le banchine destinate alle navi da crociera (inizialmente collocate in prossimità della darsena pescherecci). In una prima fase verrà realizzata la Darsena Pescherecci (in considerazione delle criticità per l’accesso e l’attuale stazionamento della flotta pescherecci nel Porto Canale di Fiumicino) la cui banchina, nella parte nord sarà destinata alla cantieristica navale. Ora entriamo nella fase operativa anche grazie a fondi dell’Unione Europa disponibili per realizzare l’approdo. Un’infrastruttura strategica non solo per Fiumicino, ma per l’Italia centrale grazie alla posizione geografica alle porte di Roma e per la rilevanza degli insediamenti e delle infrastrutture esistenti, penso all’aeroporto Internazionale Leonardo da Vinci che potrà essere unito direttamente con un sistema di collegamento. Siamo felici delle potenzialità racchiuse in questo progetto che vede lo spostamento della nostra flotta pescherecci dal Porto Canale in una sede adeguata che potrà contare su servizi a terra dedicati al nostro pescato. Una grande occasione di sviluppo economico con la possibilità per i passeggeri che attraccheranno sulla nostra costa di raggiungere i nostri siti di interesse storico, naturalistico, turistico, archeologico e Roma anche attraverso la navigazione del Tevere. Allo stesso tempo vigileremo affinché questo sviluppo sia sostenibile dal punto di vista ambientale e possa contare su una logistica adeguata, attraverso infrastrutture viarie e di mobilità. Credo sia importantissimo anche prevedere una serie di misure di compensazione e di mitigazione dell’erosione del nostro litorale, studiando sistemi che garantiscano il trasporto sedimentario e sabbioso sulla nostra costa, da Fiumicino a Fregene. Questo è un punto irrinunciabile di difesa del nostro territorio e delle sue peculiarità. Ringrazio i consiglieri intervenuti e i cittadini che hanno espresso opinioni e osservazioni su quanto presentato. Se vogliamo che un’opera di cui si parla dal secolo scorso trovi la sua realizzazione, abbiamo bisogno di analizzarne tutti gli aspetti presentati. Nessuno vuole un Porto avulso dal contesto urbano, ambientale e sociale di Fiumicino, ma un luogo che sia un’opportunità per far crescere e – conclude Montino – rendere migliore la nostra Città”.

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Cronaca

Quel che resta del “Divo Nerone”… Radio Roma Capitale al Palatino

Questa mattina, nel corso della trasmissione di Paolo Cento "Ma che parlate a fa", Radio Roma Capitale è tornata al Palatino per la questione legata al palco dello spettacolo "Divo Nerone", in parte ancora presente.

Il nostro inviato Jacopo Nassi ha documentato la situazione attraverso un video, pubblicato sul nostro portale Radio Roma Capitale Tv al seguente link: http://www.radioromacapitaletv.it/video.php?idVideo=51

Nel corso della puntata, inoltre, sono intervenuti sull'argomento il giornalista de "la Repubblica" Paolo Boccacci, che ha seguito la vicenda per il suo giornale, e Claudio Strinati, ex soprintendente per il Polo museale romano. Entrambe le interviste sono riascoltabili nella sezione podcast del nostro sito: https://cms.radioromacapitale.dev.toyou.it/podcast

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Cultura

Art Cities Exchange all’Ara Pacis

Al via da domani la XIX edizione di Art Cities Exchange, la Borsa turistica dedicata alle città d’arte patrocinata da Roma Capitale. Un appuntamento fondamentale per gli addetti ai lavori, che dopo tre anni torna nella capitale all’Ara Pacis, con 83 tour operator provenienti da 25 Paesi diversi, il 67% dei quali dall’Europa, e i restanti da Nord America e Asia. Obiettivo della manifestazione, quello di incrementare la domanda dei visitatori stranieri invitando top buyers specializzati nei settori incentive, meeting, turismo leisure e di lusso, che potranno promuovere e vendere i propri servizi nel corso di oltre 3000 incontri b2b organizzati per l’occasione. Grande spazio alle regioni italiane, che con 110 sellers parteciperanno a questa vetrina internazionale presentando le rispettive tipicità ai buyers di tutto il mondo, in una carrellata di luoghi, panorami, offerte artistiche e storico-culturali. Protagoniste, naturalmente, le città d’arte, come Roma, che nei primi 9 mesi del 2017 ha registrato un incremento del +3% rispetto allo stesso periodo del 2016. Uno degli appuntamenti in programma per gli operatori è all’Ara Pacis, dove prenderanno parte alla mostra, “L’Ara com’era”, esperienza interattiva di realtà aumentata, che sta riscuotendo un ottimo successo di pubblico. «Ogni anno 14 milioni di turisti visitano Roma, generando un indotto di 10 miliardi grazie all’impiego di 170mila risorse impegnate nell’accoglienza, fra albergatori, guide, tassisti, ristoratori e negozianti. Investiamo sulla loro formazione puntando ad attrarre un turismo sostenibile e di qualità, che incoraggi il fenomeno dei “repeaters” e dei soggiorni lunghi, tenuto conto del fatto che nel terzo trimestre 2017 la domanda dei visitatori stranieri è cresciuta del +2,81% rispetto allo stesso periodo del 2017. Proprio per questo lavoriamo al potenziamento dei voli di lunga tratta che impattino positivamente sulle strutture ricettive, all’innovazione nei servizi di settore, alla promozione del filone congressuale e di itinerari alternativi a quelli del turismo tradizionale, di una Roma “sconosciuta” che si dipana anche tra i percorsi delle botteghe artigianali e dell’enogastronomia locale. Il tutto, nella convinzione che il potenziamento di un’industria di settore davvero redditizia, dipenda anche dalla corretta valorizzazione delle sue eccellenze. Art Cities Exchange è un appuntamento immancabile per una città come la nostra, da sempre simbolo del “viaggio nel viaggio”. Più che decantarne le bellezze, quindi, è importante focalizzarsi sul target dei visitatori, preferendo la qualità ai grandi numeri del turismo di massa», ha dichiarato Adriano Meloni, assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale.

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Cultura

Superluna sul Cupolone

Il prossimo 3 dicembre, dopo un anno di assenza, torna in scena la “Superluna”, l’unica visibile nel 2017. Il nostro satellite, infatti, raggiungerà quel giorno la fase di Luna Piena, in prossimità del proprio perigeo (ovvero la minima distanza dalla Terra, che raggiungerà il 4 dicembre, di 357495 km, contro una distanza media di poco più di 384.000 km), dunque sarà un po’ più vicina, più luminosa e un po’ più grande del solito. Condizione questa che viene ormai popolarmente indicata come “Superluna”. Il termine, in sé, non ha valenza scientifica: in astronomia si preferisce parlare di Luna Piena al Perigeo, ma senza dubbio l’appellativo di “Superluna” ha un fascino tutto suo. Viene considerata “Superluna” sia la Luna Piena che la Luna Nuova, a patto che essa si verifichi in prossimità del perigeo lunare, ossia con il nostro satellite alla minima distanza dalla Terra. La Luna, infatti, descrive attorno al nostro pianeta un’orbita marcatamente ellittica, perciò la sua distanza da noi non è costante, ma varia tra un valore minimo (perigeo) e un valore massimo (apogeo). Naturalmente, la Luna Nuova non è visibile nel cielo, pertanto l’unica “Superluna” osservabile è quella piena (a meno che non si verifichi un’eclissi di Sole in corrispondenza della “Superluna” nuova, come accadde nel marzo del 2016). Nel 2017, le Superlune sono quattro, l’unica piena e visibile sarà proprio quella del 3 dicembre prossimo, che chiude il ciclo di quest’anno. «La prossima “Superluna” apparirà circa il 7% più grande e un po’ più luminosa della media, ma solo un osservatore esperto potrà rendersene conto – afferma Gianluca Masi, astrofisico, responsabile scientifico del Virtual Telescope Project – infatti si tratta di variazioni non proprio eclatanti, che tuttavia aggiungono fascino all’evento, preziosa occasione per ammirare il nostro satellite naturale nel contesto del cielo notturno, un paesaggio sempre più trascurato e dimenticato». Lo spettacolo della Luna Piena, ancor più quello della “Superluna”, è massimo al suo sorgere, ovvero al calar del Sole, o al tramonto del nostro satellite, ossia all’alba (la Luna Piena brilla in cielo dalla parte opposta rispetto alla nostra stella, sicché essa sorge al tramonto del Sole e tramonta all’alba). «Durante il crepuscolo – prosegue Masi – la luce solare residua consente di ammirare il paesaggio terrestre mentre la Luna piena si alza o cala sull’orizzonte. Di notte la sua luce è molto intensa, quasi abbagliante, rispetto a quella molto discreta del panorama. Al suo sorgere, la Luna si proietta dietro palazzi ed elementi del paesaggio, generando la sensazione che il suo disco sia più grande, ma è solo un’illusione ottica, dovuta appunto alla presenza nel campo visivo di termini di paragone, tratti dall’ambiente». Il Virtual Telescope, grazie ai suoi strumenti mobili, riprenderà la “Superluna” del 3 dicembre mentre sorge sull’orizzonte di Roma, tra i più celebri monumenti della Capitale, condividendo in diretta la visione, come sempre, con i curiosi di tutto il mondo. Il commento all’evento sarà dell’astrofisico Gianluca Masi. La diretta è fissata per il 3 dicembre 2017, a partire dalle ore 17.00. La partecipazione è gratuita. E’ sufficiente accedere, il 3 dicembre dalle ore 17.00, al sito Https://www.virtualtelescope.eu.

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Cultura

The Pink Floyd Exhibition: Their Mortal Remains al Macro

Retrospettiva epocale a 50 anni dalla nascita di uno dei gruppi musicali più innovativi e influenti della storia, a gennaio arriva a Roma dopo Londra, acclamata dalla critica e in esclusiva per l’Italia, la mostra The Pink Floyd Exhibition: Their Mortal Remains. Annunciata oggi nel corso di una conferenza stampa con uno dei membri fondatori della band, Nick Mason, dal Vicesindaco con delega alla Crescita culturale Luca Bergamo, l’esposizione, promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita Culturale, aprirà al MACRO Museo d'Arte Contemporanea di Roma di via Nizza dal prossimo 19 gennaio. Dopo l’enorme successo del debutto di qualche mese fa al Victoria and Albert Museum di Londra, che ha visto la partecipazione di più di 400.000 persone, la mostra si sposta a Roma per la prima tappa internazionale. Ideata da Storm Thorgerson e sviluppata da Aubrey ‘Po’ Powell di Hipgnosis, che ha lavorato in stretta collaborazione con Nick Mason (consulente della mostra per conto dei Pink Floyd), The Pink Floyd Exhibition: Their Mortal Remains è un viaggio audiovisivo nei 50 anni di carriera di uno dei più leggendari gruppi rock di sempre e offre una visione inedita ed esclusiva del mondo dei Pink Floyd. Il colossale allestimento del Victoria and Albert Museum di Londra, descritto dai quotidiani inglesi come “impressionante”, “un’autentica festa per i sensi” e “quasi altrettanto emozionante che ascoltare i Pink Floyd dal vivo”, è stato il più visitato di sempre nel suo genere. In esclusiva per l’Italia il MACRO ospiterà l’esposizione e lo stesso Mason ricorda che, a meno di 1 km di distanza, proprio al Piper ebbe luogo uno dei primi concerti dei Pink Floyd in Italia nell’aprile del 1968. La mostra racconta quale fu il ruolo della band nel cruciale passaggio culturale dagli anni sessanta in poi. Grazie al suo approccio sperimentale, che rese il gruppo inglese esponente di spicco del movimento psichedelico che cambiò per sempre l’idea della musica in quegli anni, la band venne riconosciuta come uno dei fenomeni più importanti della scena musicale contemporanea. I Pink Floyd hanno prodotto alcune delle immagini più leggendarie della cultura pop: dalle mucche al prisma di The Dark Side of the Moon, fino al maiale rosa sopra la Battersea Power Station e ai “Marching Hammers”. La loro personale visione del mondo si è realizzata grazie a creativi come il moderno surrealista e collaboratore di lunga data Storm Thorgerson, l’illustratore satirico Gerald Scarfe e il pioniere dell’illuminazione psichedelica Peter Wynne-Wilson. Il percorso espositivo che guida il visitatore seguendo un ordine cronologico, è sempre accompagnato dalla musica e dalle voci dei membri passati e presenti dei Pink Floyd, tra cui Syd Barrett, Roger Waters, Richard Wright, Nick Mason e David Gilmour. Il momento culminante è la Performance Zone, in cui i visitatori entrano in uno spazio audiovisivo immersivo, che comprende la ricreazione dell’ultimo concerto dei quattro membri della band al Live 8 del 2005 con Comfortably Numb, appositamente mixata con l’avanguardistica tecnologia audio AMBEO 3D della Sennheiser, oltre al video, in esclusiva per Roma, di One Of These Days, tratto dalla storica esibizione del gruppo a Pompei.

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Cronaca

Prosegue l’azione delle forze dell’ordine sul litorale romano

Anche oggi è proseguita l’azione di controllo congiunta di Carabinieri e Polizia di Stato, finalizzata a realizzare un incisivo contrasto alle situazioni di illegalità nel territorio di Ostia.  Ai già presenti equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia, ai Nuclei Radiomobile e alle Compagnie di Intervento Operativo dei Carabinieri si sono aggiunti gli organi investigativi. Dopo una preliminare riunione di coordinamento, sono scesi in campo anche  i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Ostia e gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Roma. Trentaquattro le mirate perquisizioni eseguite da Polizia di Stato e Carabinieri nelle abitazioni e relative pertinenze di personaggi legati al mondo della criminalità del litorale. Dieci persone sono state accompagnate negli uffici di Carabinieri e Polizia per identificazione. Due persone sono state denunciate per possesso di coltelli e tirapugni. Una persona è stata denunciata in stato di libertà per detenzione di una pistola clandestina, a cui era stata abrasa la matricola. Due persone sono state denunciate per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, sequestrando 20 g di cocaina. Segnalato, quale assuntore, all’Ufficio Territoriale del Governo di Roma un uomo perché trovato in possesso di un modesto quantitativo di droga per uso personale.

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Sport

La Corsa Rosa ci chiuderà nella Capitale

Dopo nove anni il Giro d’Italia torna a Roma. Si chiuderà nella Città Eterna l’edizione numero 101 della Corsa Rosa, in programma dal 4 al 27 maggio 2018 e organizzata da RCS Sport/ La Gazzetta dello Sport. Roma ospiterà la 21esima e ultima tappa della gara ciclistica. Per la passerella finale i corridori saranno impegnati in una tappa per velocisti, in un circuito di 11,8 Km che si ripeterà 10 volte. Il percorso si snoderà lungo le strade del centro storico: Trinità dei Monti, Piazza Barberini, Largo delle Terme di Caracalla faranno da straordinario scenario alla tappa conclusiva del 101esimo Giro d’Italia. Il vincitore verrà premiato nel corso di una cerimonia davanti al Colosseo. Romani e turisti potranno applaudire le imprese di grandi atleti, vederli finalmente da vicino, vivere in prima fila le emozioni della più importante corsa ciclistica italiana. Non accadeva dal 2009, quando l’indimenticabile urlo di Denis Menchov risuonò all’arrivo della cronometro romana che valse al russo la conquista dell’edizione del Centenario. «È una grande soddisfazione ospitare a Roma il Giro d’Italia, un evento seguito da milioni e milioni di persone, sportivi e non. La nostra città si conferma al centro dei grandi eventi sportivi internazionali, con i suoi monumenti e la sua storia a fare da palcoscenico privilegiato», ha dichiarato la Sindaca di Roma Virginia Raggi.