Categorie
Cultura

Ostia, prima esibizione del corpo di ballo ANFFAS

Una sala gremitissima e uno splendido evento di danza. Cineland è stata la cornice ideale per la prima esibizione del corpo di ballo di Anffas Ostia (associazione nazionale famigliari di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale). «Un successo- sorride soddisfatta il presidente Ilde Plateroti – Voglio ringraziare di cuore Valeria Murha, ideatrice e organizzatrice di quest’evento, per aver regalato ai nostri ragazzi un sogno. È avvenuto tutto un po’ per caso. Katia, una delle nostre ballerine più dotate, si lamentava spesso di non poter frequentare una scuola di danza per via degli orari. Così Valeria, ex danzatrice, si è messa a disposizione in maniera totalmente volontaria e ogni lunedì ha fatto da insegnante concludendo questo primo ciclo di lezioni con un vero e proprio saggio di Carnevale. Voglio ringraziare anche Cineland per l’ospitalità e tutti i nostri operatori che hanno collaborato e hanno trasformato questo evento in un momento di inclusione che vogliamo diventi nei prossimi anni qualcosa di assolutamente normale».

Categorie
Cronaca

Regione Lazio, 173 milioni per ristrutturazione edilizia di quattro ospedali

In arrivo 173 milioni di euro per finanziare interventi di ristrutturazione e riqualificazione edilizia di quattro ospedali del Lazio. Il Ministero della Salute ha infatti comunicato ufficialmente alla Regione Lazio che il Decreto Ministeriale del 25 gennaio 2018, con cui si stanziano questi fondi, è in registrazione presso la Corte dei Conti. Gli interventi contenuti nell’atto prevedono l’adeguamento e messa a norma dell’Ospedale Grassi di Ostia per un importo di oltre 55 milioni di euro. Per adeguamento sismico e messa a norma dell’ospedale S. Camillo de Lellis di Rieti la disponibilità è di 76 milioni e 521mila euro. Altri 24 milioni invece sono destinati a finanziare i lavori di completamento del nuovo Ospedale dei Castelli. Infine per opere di ristrutturazione adeguamento sismico e messa a norma  del  presidio ospedaliero di Sora in provincia di Frosinone lo stanziamento è di oltre 17 milioni. «L’intervento annunciato dal Ministero della Sanità – spiega il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – nei mesi scorsi ora diventa operativo. Con questi fondi si potenziano strutture di frontiera come il Grassi di Ostia, si permette il completamento dell’Ospedale dei Castelli, ma soprattutto si stanziano fondi sufficienti per mettere in sicurezza sismica l’ospedale di Rieti e quello di Sora. Fatti concreti che dimostrano il reale cambiamento che la sanità del Lazio ha operato in questi anni».

Categorie
Politica

Pronto Soccorso Umberto I, scoppia la polemica fra Parisi e Panella

Botta e risposta fra Vincenzo Panella, direttore generale dell'Umberto I e Stefano Parisi, candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Lazio. Quest'ultimo, infatti, dopo aver visitato questa mattina il Pronto Soccorso del Policlinico ha dichiarato: «Ho trovato una situazione da terzo mondo, come è noto, che contrasta con una grande qualità sia scientifica dell’Università che del personale, che lavora in maniera straordinaria, con una struttura organizzativa e carenza di fondi drammatica, che è il problema della sanità del Lazio. Zingaretti dice di averla risanata? Non è risanata affatto: basta entrare nel pronto soccorso, andare a vedere cosa succede nei reparti e che disorganizzazione, purtroppo, c’è all’interno e soprattutto mancanza di fondi. Addirittura neanche le norme di sicurezza sono rispettate, questo è un tema importante». «Zingaretti – ha aggiunto Parisi – deve smettere di dire che la sanità è risanata: ha avuto per 5 anni poteri di commissario e poteva riorganizzare la sanità, invece, questa disorganizzazione fa sí che il Policlinico continui a perdere più di 130 milioni di euro l’anno. Se, invece fosse organizzato bene costerebbe di meno e potrebbe dare maggiori prestazioni. La forza che abbiamo nella nostra sanità è la qualità dei medici e la professionalità dei medici e degli infermieri – ha ribadito – e tanti lavorano da precari. Questo è il fallimento della giunta Zingaretti che non si è fatto valere nei confronti del governo e non ha avuto nessuna capacità organizzativa nei confronti dell’interno». A questa dichiarazione ha immediatamente risposto Panella. Ecco le sue parole: «Non riconosco il Policlinico nella descrizione di Parisi. Che ci sia una situazione suscettibile di notevole miglioramento è vero. Ma che sia un ospedale costruito nel 1893 è un dato incontrovertibile. Come quasi tutti gli ospedali d’Italia ha bisogno di interventi, antisismico, antincendio e impiantistico perché le normative nel frattempo sono cambiate. Dire che non c’è garanzia di sicurezza è un azzardo: il rischio è insospettire inutilmente chi ha bisogno di questo ospedale che è indispensabile per il Ssr. Il pronto soccorso è in sofferenza? ‘I’ pronti soccorso sono in sofferenza, anche quelli europei.  Il pronto soccorso non può scegliersi i malati, tratta quello che arriva. Quando un’influenza, ogni mille anni, ha due volte il picco, è imprevedibile. Nelle stesse settimane a Londra sono stati rinviati 50 mila interventi programmati per liberare posti letto. Dei punti di particolare crisi perché magari non dappertutto il territorio riceve i malati che dovrebbero venir via dal pronto soccorso o non andarci ci sono, ma è l’obiettivo della Regione – ha spiegato ancora – che ha firmato un mese fa l’accordo con i medici di medicina generale che serve esattamente a gestire i cronici nei loro studi, eliminando dagli ospedali codici bianchi ma anche verdi».

Categorie
Cronaca

IFO, mappato il genoma dei tumori epiteliati del timo

Grazie a multiple piattaforme molecolari e alla rete del “Cancer Genome Atlas” si è ottenuta la mappa genomica integrata dei tumori epiteliali del timo, timomi e carcinomi timici. L’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena – IRE è l’unica struttura italiana che ha contribuito alla mappatura genomica di questo tumore. I tumori epiteliali del timo sono tumori rari. Sebbene la loro incidenza annua sia di 0,15 casi su 100.000 persone, rappresentano le neoplasie più frequenti del mediastino anteriore e mostrano delle caratteristiche biologiche uniche. Infatti si presentano spesso in associazione con malattie autoimmuni come la Miastenia grave, l’Aplasia selettiva della serie rossa e l’ipogammaglobulinemia. Il Progetto del Cancer Genome Atlas (TCGA) è rivolto a caratterizzare su molteplici piattaforme molecolari alcune tra le neoplasie più frequenti e il National Cancer Institute degli Stati Uniti (NCI-US) ha finanziato, negli ultimi anni, anche la ricerca su alcuni tumori rari tra cui i timomi e carcinomi timici. I risultati sono stati appena pubblicati sulla prestigiosa rivista internazionale Cancer Cell e tra i principali autori figura Mirella Marino, anatomo-patologa IRE. «Lo studio per la mappatura del genoma dei tumori epiteliali del timo – illustra Mirella Marino, tra gli autori del lavoro – ha incluso l’analisi dell’intero esoma, del transcrittoma, del metiloma e delle proteine espresse dal tumore. Dall’analisi è risultato che i tumori epiteliali del timo rientrano tra 4 tipi molecolari principali, definiti da consistenti alterazioni genomiche principali, che presentano associazione con i dati di sopravvivenza e con i sottotipi istologici definiti dall’Organizzazione mondiale della Sanità (World Health Organization, WHO)». I tumori del timo tumori sono a bassa incidenza di mutazioni ma è stata confermata con diverse metodiche una specifica mutazione di GTF21in alcuni sottotipi di timoma, caratteristica unica di questo tipo di tumore e un aumento delle mutazioni di HRAS, NRAS e di p53. E’ stata inoltre dimostrata un’associazione molecolare tra il timoma e la Miastenia gravis, che è caratterizzata da una aumentata espressione tumorale di autoantigeni e da una variazione del numero dei cromosomi. Tali risultati rappresentano un’ importante informazione  per comprendere la biologia del tumori epiteliali del timo e contribuire allo sviluppo di farmaci efficaci per la cura, ad oggi carente nella malattia avanzata e metastatica. «Lo studio appena pubblicato – commenta Gennaro Ciliberto, direttore scientifico IRE – costituisce un punto di partenza per una migliore conoscenza delle uniche caratteristiche biologiche di tali neoplasie e per la scoperta di nuovi farmaci che consentano anche nella patologia timica epiteliale una “medicina di precisione". L’Istituto Regina Elena da anni ha un gruppo di specialisti che si occupa di diagnosi e trattamento dei tumori del timo. L’Anatomia patologica ha contribuito allo studio con alcuni casi tra i 117 tumori epiteliali timici che sono stati raccolti in tutto il mondo. Mirella Marino è impegnata nella caratterizzazione diagnostica e molecolare di tali tumori rari ed ha contribuito sia allo studio  del NCI, sia alla classificazione WHO dei timomi, sia al nuovo staging TNM, 8° edizione, dei timomi.  Ha promosso inoltre la “rete” clinico-molecolare che nell’Istituto si occupa dei timomi e carcinomi timici, di cui fanno  parte in particolare la Chirurgia Toracica, diretta dal Francesco Facciolo e  l’Unità di  Oncogenomica ed Epigenetica, diretta da Giovanni Blandino.  La Biobanca dell’Istituto collabora per la parte tissutale e per la parte liquidi biologici ad assicurare il massimo supporto. L’Istituto Regina Elena, è, al momento, tra le pochissime Istituzioni italiane che hanno contribuito al TCGA di un tipo tumorale ed è Centro di Riferimento del progetto europeo EURACAN per la diagnosi, cura e ricerca sui tumori rari solidi dell'adulto.

Categorie
Cronaca

Castelli Romani, 12 associazioni di volontariato in azione per emergenza neve

«La Sala Operativa Permanente dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile ha coordinato questa mattina le operazioni di pulizia delle strade provinciali e comunali dopo la lieve nevicata che ha coinvolto il territorio dei Castelli Romani. In particolare, sono state 12 le associazioni di volontariato con circa 50 volontari ad entrare in azione con mezzi spazzaneve e spargisale. I Comuni interessati sono stati Rocca Priora, Genzano, Nemi, Velletri, Frascati, Lariano, Montecompatri, Rocca di Papa, Norma, Bassiano, Amaseno e Segni». Lo comunica in una nota la Regione Lazio.

Categorie
Cronaca

II Municipio, riapre tratto centrale di Via della Moschea

«Riaperto stamattina il tratto centrale di via della Moschea, da via Anna Magnani a via dell’Agonistica, interessato dai lavori di rifacimento del manto stradale iniziati i primi giorni di gennaio. La realizzazione dell’intervento, che rientra in un più ampio  programma di lavori, è stata possibile grazie all’utilizzo degli oneri concessori derivanti dal parcheggio di piazzale delle Muse. Il cronoprogramma prevede ora la realizzazione di interventi di risanamento di via Pezzana e di via Salvini e, a seguire, la riqualificazione degli altri due tratti di via della Moschea, viale Parioli-via Anna Magnani e via dell’Agonistica-Tangenziale Est». Così in una nota congiunta la Presidente del Municipio Francesca Del Bello e l’assessore ai Lavori Pubblici Gianpaolo Giovannelli

Categorie
Cronaca

Anniversario dell’eccidio di via dei Prati di Papa

Ricorre oggi il 31° anniversario dell’eccidio di via dei Prati di Papa ad opera di un commando del gruppo terroristico “Brigate Rosse”,  nel quale persero la vita due Assistenti della Polizia di Stato, Rolando LANARI e Giuseppe Scravaglieri.La cerimonia di commemorazione si è svolta nel pomeriggio presso la Sezione Volanti sita in via Guido Reni 24, ove gli Assistenti prestavano servizio all’epoca dell’attentato terroristico, alla quale hanno partecipato  i familiari delle vittima e le autorità civili e militari. Nella circostanza, il Questore di Roma Guido Marino ha deposto una corona di alloro a nome del Capo della Polizia. La commemorazione è proseguita in via dei Prati dei Papa, luogo dell’attentato, con la deposizione di un omaggio floreale sulla lapide ivi presente. La pattuglia del Reparto Volanti, sulla quale viaggiavano Rolando Lanari, Giuseppe Scravaglieri e Pasquale Parente, mentre percorreva via Prati di Papa, fu assalita da un commando di cinque persone. Soltanto l’autista, Pasquale Parenti, riuscì a salvarsi. L’agguato fu rivendicato dalle Brigate Rosse per la costruzione del Partito Comunista Combattente e i processi che seguirono accertarono che l’omicidio era stato compiuto da esponenti del gruppo terroristico che lo aveva rivendicato.

Categorie
Cronaca

Roma, crolla una strada: auto inghiottite dalla voragine

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Paura alla Balduina: una strada è crollata in gran parte per alcuni lavori. Auto inghiottite nella maxi-voragine. La zona è andata subito in tilt. Sul posto vigili del fuoco e agenti della municipale per mettere in sicurezza l'area. In via Andronico, angolo via Lattanzio, da mesi una ditta sta lavorando per costruire degli appartamenti. Il timore dei residenti: «Abbiamo paura che crolli qualche palazzo»

Categorie
Cultura

Al Teatro Sistina arriva “Il Conte Tacchia”… Montesano

Ancora un’amatissima maschera romana per il mattatore Enrico Montesano, che torna da protagonista al Teatro Sistina con la nuova commedia musicale “Il Conte Tacchia”, in scena da mercoledì 21 febbraio. Dopo Rugantino e Il Marchese del Grillo, grandi successi applauditi in tutta Italia, Enrico Montesano affronta un altro popolare personaggio romano per chiudere la sua trilogia.Autore della regia e della versione teatrale scritta con Gianni Clementi, Montesano presenta al suo pubblico un’altra appassionante commedia ambientata nella Roma antica dei primi del novecento, tratta dall’omonima pellicola cinematografica di Sergio Corbucci con scene aggiunte che andranno ad integrare la storia. Per la prima volta sul palcoscenico teatrale, il divertente personaggio di Francesco Puricelli prenderà di nuovo anima per far ridere il suo pubblico con la sua comicità e le sue gags. Un cast di valenti attori e di scatenati ballerini animeranno il palcoscenico con costumi d’epoca sulle musiche originali del Maestro Armando Trovajoli e nuove canzoni scritte appositamente per la Commedia dal Maestro Maurizio Abeni. La scenografia con i suoi ricchi cambi farà da cornice ad uno Spettacolo appassionante, romantico e tutto da ridere!

Categorie
Cronaca

Aveva picchiato una guardia giurata, fermato dai Carabinieri

Dopo due mesi i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Trionfale hanno identificato l'autore di un'aggressione nei confronti di una guardia giurata. Quest'ultima aveva rimproverato la fidanzata dell'aggressore che aveva lasciato la macchina con il motore acceso. A quel punto il ragazzo aveva reagito violentemente picchiando il militare. L'episodio era avvenuto il 1 dicembre scorso, sotto casa della ragazza in via Giovan Battista Audiffredi. La guardia giurata, un 44enne romano, aveva riportato alcune fratture delle ossa maxillofacciali. Le indagini hanno condotto ad un 20enne romano, con precedenti e privo di occupazione, per il quale sono scattati gli arresti domiciliari.