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Cronaca

Roma, schianto in moto sulla Colombo: muore una ragazza di 20 anni

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Una ragazza di 20 anni è morta oggi in seguito a un incidente stradale avvenuto alle 14.40 circa al km 26,700 della Cristoforo Colombo all'altezza di via della Villa di Plinio a Ostia. La ragazza ferita è stata trasportata in codice rosso all'ospedale Grassi dove è deceduta alle 16.20. Secondo una prima ricostruzione, la ragazza era a bordo, forse alla guida, di uno scooter Derbi quando per cause in corso d'accertamento il mezzo ha perso il controllo. Al momento sembra che nessun altro veicolo sia coinvolto nell'incidente. Sul posto per i rilievi è intervenuta la Polizia locale di Roma Capitale X Gruppo Mare.

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Politica

Aquarius, telefonata tra Conte e Macron. Parigi: “Toni cordiali, speriamo confermi visita”

(Fonte: La Repubblica)  Parigi prova a voltare pagina. E invita a lasciare alle spalle il "tempo delle emozioni" sullo scontro internazionale nato attorno alla nave Aquarius. "C'è il tempo delle emozioni e il tempo del lavoro per affrontare questioni importanti come la crisi migratoria", ha dichiarato la ministra francese degli Affari europei, Nathalie Loiseau, aggiungendo poi: "Abbiamo bisogno di parlare con l'Italia, è un grande partner, un grande vicino". E così, dopo le scintille di ieri, nella notte il presidente francese, Emmanuel Macron, e il premier italiano, Giuseppe Conte, hanno avuto una conversazione telefonica che Loiseau definisce "cordiale". 

Nel corso del colloquio i due non si sono espressi sulla visita  del premier italiano a Parigi in programma per venerdì. "Ma ci auguriamo che venga, il presidente e Giuseppe Conte si sono visti brevemente al G7 in Canada, sarebbe interessante e utile che si vedessero più a lungo", commenta la ministra ai microfoni della radio Europe 1, evidenziando in modo distensivo che "L'Europa deve fare di più e meglio per aiutare l'Italia".

Per ora, il vicepremier Luigi Di Maio sembra però voler tenere il punto: "Spero che il presidente Macron si scusi, è ancora in tempo. Ma finché non arriveranno le scuse noi non possiamo indietreggiare", ha detto il capo politico cinquestelle intervistato da Rtl 102.5. È la linea che aveva dettato ieri il leghista Matteo Salvini, da parte del quale era arrivato il veto per il viaggio di Conte in assenza di "scuse ufficiali" del presidente francese, per le accuse di "cinismo e irresponsabilità" rivolte a Roma e in particolare proprio a Salvini, artefice della chiusura dei porti italiani e della conseguente odissera della nave Aquarius. L'imbarcazione della ong Sos Mediterranée si sta intanto dirigendo verso Valencia, dopo che il neo-premier spagnolo Pedro Sanchez ha messo a disposizione quel porto per l'attracco.

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Cronaca

La nave Usa non ha celle frigorifere: lasciati in mare i corpi di 12 migranti

(Fonte: Corriere della Sera) Non ci sono celle frigorifere sulla nave americana Trenton, che martedì mattina ha soccorso un gommone di migranti nel Mediterraneo mettendo in salvo 40 superstiti. E recuperando 12 corpi, che ha però dovuto lasciare in mare proprio a causa della mancanza di celle frigorigere. «Non ci sono salme a bordo della Trenton», ha confermato l’uffici della pubbliche relazioni della Us Navy al quotidiano Repubblica.

La richiesta di aiuto

Per quanto riguarda le persone soccorse, invece, «ci stiamo coordinando con i nostri partner internazionali per decidere la destinazione». La nave della Ong tedesca Sea Watch, infatti, ha dato la sua disponibilità a prendere a bordo i superstiti «solo se ci assegnano contestualmente un porto sicuro che non sia più lontano di 36 ore di navigazione». Il rischio che la nave non vuole correre è di trovarsi bloccata in una situazione come quella dell’Aquarius, costretta a dirigersi verso il porto spagnolo di Valencia dopo la chiusura dei porti italiani. Una lunga navigazione che la Sea Watch, più piccola, non potrebbe sostenere.

L’appello

Ora la Trenton, con a bordo i 40 superstiti, si trova a vagare in mare. Da Sea Watch è arrivato un nuovo appello alle autorità: «Inaccettabile che persone che sono state letteralmente raccolte dall’acqua, che hanno visto i loro amici annegare, siano bloccate in mare senza un porto pronto ad accoglierle. Questa è una condanna schiacciante della politica dell’Unione Europea».

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Politica

Stadio della Roma, ecco il metodo Parnasi: «Faccio Ostia e dopo incasso su Tor di Valle» | I nomi dell’inchiesta

(Fonte: Corriere della Sera, di Fulvio Fiano e Ilaria Sacchettoni) – «Siamo andati lì dall’assessore a fare una figura… cioè proprio sembravamo i romani quelli sai dei centomila film che hai visto? I romani a Milano…Peggio di Totò», racconta a un’amica uno degli arrestati, Giulio Mangosi, collaboratore di Parnasi, dopo aver incassato il «no» dell’assessore milanese Pierfrancesco Maran sullo stadio del Milan.

La «rometta»

L’episodio è citato dal gip come esempio di metodo corruttivo da esportare: «Qua funziona perché ancora comunque la Roma, rometta, Baldissoni… Sei in casa… è diverso. Lì si mettono a ridere, cioè nel senso lì è proprio un altro mondo. Il metodo anni ‘80 non funziona», dice Mangosi.

l giudice parla anche di «costi sociali tenuti in nessun conto» quando si tratta di far passare il progetto. Altri due collaboratori di Parnasi discutono della scomparsa del ponte di Traiano (poi ripristinato, ndr): «Levando il ponte sul Tevere quello che si viene a creare è che sulla via del Mare e sulla Roma Fiumicino si crea un caos». «Vabbè, ma questo tienitelo per te».

L’avvicinamento a M5S

«È un investimento che io devo fare, molto moderato rispetto a quanto facevo in passato…» dice il costruttore. La gip parla di «opera di avvicinamento» a M5S da parte di Parnasi che, tuttavia, studia anche altre forze politiche (Pd, Forza Italia) e teme che affiorino i finanziamenti alla Lega.

L’uomo di Di Maio

Tra i politici foraggiati in vista delle elezioni c’è anche l'avvocato romano Daniele Piva, uno dei volti nuovi sponsorizzati direttamente da Luigi Di Maio, che non solo non viene eletto alla Camera, ma non fa neanche in tempo a spendere i 20 mila euro che gli versa Parnasi. «Praticamente te li devo restituire — dice Piva all’immobiliarista — però io vorrei,se tu sei d’accordo, riprenderli…». Parnasi acconsente e glieli ridà sotto la falsa voce di una consulenza: «Ok te li faccio tutti quanti.. lo faccio con una azienda quale che sia?»,gli chiede. E poi a un collaboratore spiega: «Ti devo mandare il bonifico che abbiamo fatto a Daniele Piva, quello che è venuto… braccio destro di Di Maio».

Bisignani e Dagospia

Parnasi può spendere anche un’amicizia con il faccendiere Luigi Bisignani. E quando Lanzalone riferisce all’imprenditore la sua preoccupazione per un articolo che lo riguarda, pubblicato su Dagospia, che gli attribuisce una relazione con la sua collaboratrice Giada Giraldi, lui interviene: «Lo conosco benissimo e se vuoi non gli faccio scrivere manco mezzo pezzo di carta su di te», lo rassicura Parnasi. «Sarebbe meglio, perché poi ste robe rompono le scatole». L’articolo viene modificato.

Prosperetti allo stadio

Il Sovrintendente Francesco Prosperetti chiede al collaboratore di Parnasi Paolo Caporilli «di avere un biglietto per la Champions League», cosa che Caporilli gli farà avere. Prosperetti è centrale per eliminare il vincolo sullo Stadio e si rapporta al costruttore attraverso l’architetto Paolo Desideri, presso il quale lavora Beatrice Prosperetti, la figlia. Al telefono due collaboratori di Parnasi si dicono fiduciosi riguardo al ruolo del funzionario:«Sembra che ha avuto (Prosperetti, ndr) un’idea molto bella di far ricostruire a una campata forse due nel parco fluviale di fronte ai campi da calcio di Trigoria. Lui sembrerebbe positivamente intenzionato a risolvere il vincolo così, no?» .

Soldi a Palozzi

«Se io vinco — dice a Parnasi Adriano Palozzi di Forza Italia — vado a fare l’assessore in Regione e sono utile» Secondo i pm l’erogazione nei confronti di Palozzi, 25mila euro tramite una società fasulla, ha due finalità, da un lato Palozzi è consigliere regionale, vice presidente della commissione ambiente, politiche della casa e urbanistica, dall’altro da ex sindaco di Marino, il politico può garantire a Parnasi il via libera alla riqualificazione della zona del Divino Amore un milione e mezzo di metri quadri resi edificabili dal comune di Marino. «Non ho nessuna difficoltà — lo rassicura Parnasi — mi deve arrivare liquidità o mi arrivano la settimana prossima e c’hai 30mila euro sul conto»

«Spada com’è?»

Gli approfondimenti dei carabinieri di via In Selci fotografano anche la corruzione di Bordoni, ex assessore di Alemanno. Durante un incontro Parnasi gli avrebbe consegnato soldi, confidandogli che medita un abboccamento con gli Spada. «Ma senti, tu che sei di quelle parti, questo Roberto Spada tu l’hai conosciuto?» dice. Gli Spada sono una preoccupazione di Parnasi: «Cè la sindaca nuova, la mini sindaca di Ostia. Ostia è un posto infestato dagli Spada…sarebbero interessati che a Ostia se ne parlasse bene, così si calma la pressione su di loro e continuano ruba’ non so se mi spiego…»

Lo scambio

Parnasi lega il capogruppo grillino Paolo Ferrara a sé promettendogli di aiutarlo in un restyling di Ostia che lui potrà spendere in chiave elettorale. Un collaboratore dell’immobiliarista dice: «Se è un’idea buona, fare immediatamente questa roba di Ostia per incassare su Tor di Valle».

Il figlio di Civita

L’ex assessore di Zingaretti , Michele Civita. incontra Parnasi da Doney a via Veneto: «Io ti voglio chiedere una cortesia per mio figlio…tu me l’avevi detto no?». Civita gli propone di inviargli il curriculum: «Lui è laureato in Economia. Se ti mando il curriculum…». Parnasi finanzia anche il consigliere comunale Daniele Leoni con una dazione alla sua fondazione Fiorentino Sullo.

Gola e la Roma

L’assessore di Ostia Giampaolo Gola, dialoga al telefono con il collaboratore di Parnasi : «Ha detto che parlerà di me con Baldissoni ovviamente senza fretta senza urgenza al momento opportuno ma la sua idea era quella di propormi per la Roma..»

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Politica

Stadio Roma, Di Maio: “Lanzalone lasci”. Il manager si dimette dall’Acea

(Fonte: www.repubblica.it)
"Noi non proteggiamo chi sbaglia, non ci facciamo infettare". Così Luigi Di Maio ai microfoni di Rtl 102.5 commenta il caso Roma, con l'arresto – tra gli altri – di Luca Lanzalone, manager vicinissimo al M5S. "Si deve dimettere da presidente di Acea – aggiunge il ministro – perché da noi chi sbaglia paga. Il vero tema è come reagisce la politica quando succedono queste cose. Ho visto nel passato forze politiche proteggere i corrotti, finché noi reagiamo così significa che non ci siamo fatti infettare". Poi precisa: "Lanzalone è colui che ci aveva aiutato a sanare questione rifiuti di Livorno, e nella questione stadio ci ha aiutato a ridurre le cubature presenti nel progetto originario, noi volevamo meno cemento. Abbiamo eliminato le torri. Per questo è stato premiato e gli è stato data la presidenza di Acea". Una frase, quella sul premio, che fa insorgere il Pd: "Raggi smentisca, la più importante azienda capitolina ceduta come merce di scambio del M5S per il lavoro svolto sul futuro stadio della Roma. Altro che casa di vetro, sul Campidoglio è calata una cappa di smog." Ieri Salvini aveva difeso l'imprenditore Luca Parnasi, definendolo "persona perbene". Oggi il ministro delle Politiche agricole Gian Marco Centinaio, ospite di Circo Massimo su Radio Capital, è intervenuto riferendosi ai soldi che Parnasi (250mila euro) avrebbe versato ad una associazione vicina alla Lega: "Nel 2015 ero in consiglio federale e non ho mai sentito parlare di casse alternative. Se avessimo avuto così tanti soldi, non avremmo avuto bisogno degli aiuti dei militanti in questi mesi in cui eravamo alla canna del gas. So in che condizioni vive la Lega e so quanto i militanti aiutano la lega a rimanere in piedi. Non siamo al verde, ma come tutti i partiti viviamo molto di volontariato, di donazioni, di attivismo politico". Dalla vicenda relativa alla presunta corruzione attorno alla realizzazione del nuovo stadio della Roma, con gli arresti eccellenti che hanno coinvolto personalità di spicco, deriveranno "conseguenze sul governo? assolutamente no, il governo va avanti dritto come un treno. Sono molto tranquillo".Intanto si registra una presa di posizione della sindaca di Roma, Virginia Raggi. "La rassegna stampa è vergognosa, i giudici dicono che io non c'entro niente e non c'è un giornale che abbia avuto il coraggio di riportare questa notizia. Il Comune, i romani e la società Roma calcio sono la parte lesa. Partono oggi le querele". Il dipartimento Urbanistica del Campidoglio, dopo gli arresti di ieri, ha intanto inviato una lettera alla società costruttrice Eunova per chiedere chiarimenti dopo l'arresto del costruttore Luca Parnasi. A prendere le redini aziendali probabilmente subentrerà un curatore 'commissario'. Ora si dovrà vagliare se tutti gli atti di dell'opera si confermeranno legittimi. Procedura che di fatto congela l'iter del progetto.

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Cronaca

Vaticano: lite finisce nel sangue, armata di coltello e forbici ferisce due uomini

(Fonte: www.romatoday.it)
(di Lorenzo Nicolini)Prima la discussione, poi l'aggressione con due uomini feriti. E' quanto successo questa mattina, intorno alle 11, all'incrocio tra viale Vaticano e via Leone IV, alle spalle di Musei Vaticani. Una donna, per motivi ancora da appurare, ha colpito, ferendo, due uomini poi soccorsi e portati all'ospedale Santo Spirito. Ad intervenire per primi sul posto i militari dell'Esercito coordinati dal dal generale di brigata Paolo Raudino e impiegati nell'operazione Strade Sicure. La donna, secondo una ricostruzione, aveva con sè un paio di forbici e così, dopo la discussione, ha colpito il rivale al torace. Per dividerli, è intervenuto un terzo uomo successivamente ferito anche lui, questa volta con un coltello, al polso. I militari, dopo aver sequestrato le armi alla donna, hanno allertato gli agenti di Polizia che, dopo averla bloccata, l'hanno portata in Commissariato.

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Cronaca

Maltempo a Roma: cadono alberi e le strade si allagano in due ore, traffico in tilt

(Fonte: www.romatoday.it)

(di Lorenzo Nicolini)Sono bastate un paio d'ore di pioggia intensa a mandare in tilt Roma. Dalle 14 alle 16 tante le strade allagate tra Tor de' Schiavi, Centocelle e Prenestino ma anche nella zona nord della Capitale. Traffico congestionato nelle zone di Labaro, Prima Porta, Grottarossa, Flaminio, Cassia, Nomentana e Salaria dove le violenti piogge hanno reso le strade impraticabili. I disagi vengono riscontrati a macchia di leopardo. In via Guglielmo Sansoni, in zona Tor Sapienza, il sottopasso risulta allagato. Scene analoghe in via Alberto da Giussano, in via di Acquafredda (all'altezza di via di Boccea), e viale della Venezia Giulia. In via Gran Bretagna e via Emilio Longoni, invece, difficoltà di circolazione a causa della presenza di alberi sulla carreggiata. Tra viale Palmiro Togliatti e in via Giacomo Bresadola, a causa della troppa acqua sul lato della strada, i cassonetti si sono spostati occupando la carreggiata e costringendo Atac a deviare, per circa mezzora, il percorso dei tram 5, 14 e 19. Deviate anche altre tre linee bus. 

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Cronaca

Ventunenne trovata morta a San Giovanni, Chi L’Ha Visto: «Gli animali mangiavano i resti»

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

(di Silvia Natella)Il due maggio scorso il corpo di Amalia Voican, 21 anni, veniva trovato in pieno centro a Roma e in condizioni di degrado. Il cattivo odore dei suoi resti in decomposizione aveva allertato i vicini, ma nell'appartamento fatiscente spacciato per ostello nei pressi di San Giovanni lei non viveva da sola. In quel posto da due mesi c'era un viavai di persone ogni giorno. Il caso a Chi l'ha Visto: «È morta davanti a tutti, mangiata dagli animali». Di Amalia, di nazionalità romena, si erano perse le tracce dallo scorso 16 aprile. Amalia era da sola in Italia e le sue amiche, Romina e Caterina, avevano lanciato un appello alla trasmissione di Rai Tre. Un mese fa la tragica scoperta, i testimoni hanno raccontato una scena raccapricciante: «Il viso non c'era più. Gli hanno messo una coperta sopra e con tutti gli animali che si mangiavano questa ragazza la notte riuscivano a dormire». Incerte le cause del decesso. La ragazza si faceva chiamare Nena Panic. Una delle amiche su Facebook ha sfogato tutta la sua rabbia: «Pagherete, non avrò pace in questa vita per colpa vostra… La cattiveria umana non ha limite io non posso credere che tutto questo sia successo davvero.. Sono sconvolta sono senza parole sono addolorata sono sconcertata». 

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Cronaca

In via Prenestina come a Venezia: si allaga la sede del V municipio

(Fonte: www.romatoday.it)

(di G.N.)Un acquazzone lampo, tipicamente estivo, e la sede municipale di via Prenestina si allaga. Un fiume in piena che in poco tempo si è formato sulla strada, al crocevia con viale Palmiro Togliatti, ha oltrepassato il muretto di cinta di circa 80 centimetri che separa il marciapiede dallo stabile. E ha invaso in pochi minuti l'ex sala consiliare, gli uffici e il bar al piano interrato del V municipio. Sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno subito fatto salire dipendenti e cittadini ai pieni superiori per liberare le stanze da acqua e fango. Dalle finestre, scene impensabili per nemmeno un'ora di pioggia battente: cassonetti galleggianti e auto impantanate. Una pessima sorpresa per chi aveva lasciato il proprio mezzo parcheggiato sulla via e si è visto costretto a svuotarlo dall'acqua con secchi e stracci. Atac ha dovuto deviare il percorso delle linee 5,14 e 19. "Anche via dei Gordiani è in queste condizioni. E' una vergogna – dichiara Maura Lostia capogruppo del Pd in V municipio – non c'è manutenzione, non c'è pulizia. E' tutto fermo". Commenta anche il consigliere dem Antonio Pietrosanti: "Già il quadrivia con la Togliatti è critico per la strada è in discesa e l'acqua viene convogliata al centro. In più se non vengono liberati i tombini…". Ma disagi e vie allagate hanno interessato diverse altre zone di Roma. Soprattutto l'area nord, con traffico congestionato a Labaro, Prima Porta, Grottarossa, Flaminio, Cassia, Nomentana e Salaria.

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Cronaca

“Stanno aggredendo una prostituta”, 20enne riconosciuto dalla vittima in commissariato

(Fonte: www.romatoday.it)

"Un cittadino straniero sta aggredendo una prostituta in via della Magliana". Questa la segnalazione arrivata al NUE intorno alle 14:00 di ieri 13 giugno. Girata l'allerta alla Sala Operativa della Questura sul posto sono quindi arrivati gli agenti del Reparto Volanti e del commissariato San Paolo hanno notato un cittadino straniero correre nella direzione opposta ed a pochi metri dal luogo del fatto. Fermato per un controllo, l’uomo è stato portato negli uffici di Polizia per gli accertamenti del caso. La vittima, che nel frattempo stava sporgendo denuncia, ha riconosciuto l’uomo come la persona che aveva tentato di rubarle la borsa. Il rapinatore, un 20enne di origini nigeriane, in Italia senza fissa dimora e con precedenti di polizia, è stato arrestato per tentata rapina.