Categorie
Cronaca

Allarme bomba, evacuata la stazione metro di Repubblica

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

(di Marco De Risi)Dopo l'emergenza del mattino nella metro alla stazione Policlinico, un allarme bomba ha fatto di nuovo scattare le misure di sicurezza nella metropolitana questa volta alla stazione Repubblica. Un passeggero ha segnalato alle forze dell’ordine un pacco sospetto vicino la banchina. Ecco che è stato proibito l’ingresso ad altri passeggeri e la stazione è stata fatta evacuare. Sul posto la polizia e gli artificieri. Dopo un primo sopralluogo è stato scoperto che si trattava di un borsello da uomo con nulla all’interno. Probabilmente la refurtiva di qualche borseggiatore. Una volta cessato l’allarme, l’attività della fermata è ripresa a pieno ritmo.

Categorie
Cronaca

Allaccio abusivo al contatore: condomini rubano energia elettrica per 15mila

(Fonte: www.romatoday.it
Vampiri di energia a Santa Marinella dove i carabinieri della Compagnia di Civitavecchia, nell’ambito dei serrati servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati contro la persona e il patrimonio, hanno arrestato 5 persone per furto di energia elettrica. Nello specifico i Carabinieri della Stazione di Santa Marinella hanno avviato una specifica attività investigativa, al termine della quale hanno arrestato cinque persone responsabili del reato di furto di energia elettrica. Nel corso dell’attività i militari hanno accertato che i predetti avevano manomesso il contatore che fornisce corrente elettrica agli appartamenti dove dimorano. Dai primi riscontri effettuati dai tecnici sembrerebbe che i cinque abbiano causato un danno economico di circa 15 mila euro. I cinque arrestati al termine degli accertamenti sono stati condotti presso le rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per rispondere del reato di furto aggravato. 

Categorie
Cronaca

Incendio a Spinaceto: fumo invade la tromba delle scale, tre feriti e palazzina evacuata

(Fonte: www.romatoday.it
Tre feriti lievi, due ustionati ed un intossicato. E' il bilancio di un incendio divampato intorno alle 17:30 di oggi 8 giugno  in una palazzina a Spinaceto. Allertati i soccorritori al civico 598 di viale dei Caduti della Resistenza sono intervenute due squadre dei vigili del fuoco del Comando provinciale di Roma e la polizia. Secondo quanto si apprende a prendere fuoco sono stati mobili in legno e materiale infiammabile che si trovavano sotto il palazzo di cinque piani. Sul posto i pompieri con una autoscala, una autobotte, il carro autoprotettori ed il carro teli, insieme a loro gli agenti di polizia delle volanti e dei commissariati Spinaceto e Tor Carbone. Il personale dei vigili del fuoco giunto sul posto ha provveduto a spegnere lincendio, evitando il propagarsi delle fiamme in altri locali.  Durante la fase di spegnimento dell'incendio a scopo precauzionale sono state  fatte evacuare due scale dello stabile per la presenza di fumo denso e nero. Due persone sono state trasportate all'ospedale Sant'Eugenio, un terzo residente è rimasto lievemente intossicato, altri inquilini sono stati assistiti sul posto dal personale medico del 118.

Categorie
Politica

Fiumicino, per il centrodestra sfida a cinque: Lega in gara con FI

(Fonte: Corriere della Sera, di Valeria Costantini) – Un Comune strategico a due passi dalla Capitale, 80mila abitanti e un aeroporto croce e insieme ricchezza del territorio. È a Fiumicino che si misureranno le temperature dei partiti nazionali, tra speranze di riconferma e nuove scommesse. Le elezioni di domenica nella città alle porte di Roma potrebbero rivelarsi determinanti per i futuri equilibri del Lazio e non solo.

Quarto Comune per estensione, quinto per popolazione, il tratto di costa più lungo, è qui che il centrosinistra si gioca uno dei suoi big: Esterino Montino cerca infatti di tenersi la poltrona da sindaco conquistata nel 2013. Settant’anni, lunga carriera nel Pd, nel 2009 divenne presidente della Regione ad interim (al posto di Piero Marrazzo coinvolto in uno scandalo): è sostenuto da otto liste, civiche più dem e Leu. Cinque anni di amministrazione con record di piste ciclabili inaugurate, molte le battaglie per i diritti civili condivise con la moglie Monica Cirinnà, come quella a favore dei matrimoni gay: appena eletto Montino celebrò diverse unioni civili. Ha più volte espresso contrarietà al raddoppio del vicino scalo aeroportuale, come ha fatto anche il suo avversario – in apparenza – più diretto.

 

Pupillo del neo-ministro dell’Interno Matteo Salvini, è William De Vecchis il candidato indicato dalla Lega ma appoggiato anche da Fratelli d’Italia. Nato e cresciuto politicamente a Fiumicino, impiegato Enav, a 47 anni De Vecchis è stato eletto senatore alle Politiche del 4 marzo: è già pronto a dimettersi dalla carica in Parlamento in caso di vittoria nella sua città. Il suo «sponsor» principale è stato proprio Salvini, presente più volte ai comizi sul litorale romano.

 

Ma la strada del leghista verso le urne potrebbe trovare un ostacolo nel centrodestra diviso. A Fiumicino infatti è tornato in corsa una vecchia conoscenza: l’ex ministro della Funzione pubblica con Berlusconi, Mario Baccini, aspirante sindaco di Forza Italia. Democristiano doc, poi nell’Udc e nel PdL, era stato eletto deputato proprio nel collegio di Fiumicino, mentre più di recente è stato presidente dell’Ente nazionale per il microcredito.

 

Spera di poter cavalcare l’onda «gialla» nazionale anche il Movimento 5 Stelle che a Fiumicino punta su una donna, Fabiola Velli, già consigliera d’opposizione, manager 51enne con esperienze di lavoro all’estero. Se il voto d’opinione peserà, i grillini potrebbero veder aumentare quel 10% ottenuto nella tornata elettorale di cinque anni fa.

La quinta concorrente in lizza è in quota rosa-nero: corre per CasaPound la giovane Gaia Desiati, studentessa di Fiumicino. Il partito neofascista potrebbe sorprendere come nella vicina Ostia, dove con un exploit di voti ha fatto conquistare un seggio in consiglio al leader Luca Marsella.

Nell’insieme, campagna elettorale dai toni piuttosto moderati: ad eccezione delle svastiche contro il sindaco uscente, poche polemiche da registrare nel Comune che servirà da termometro per molti assetti politici.

Categorie
Cronaca

Sciopero oggi a Roma: a rischio metro, bus e pullman Cotral. Gli aggiornamenti in diretta

(Fonte: RomaToday) – Sciopero dei trasporti oggi 8 giugno a Roma. E' iniziata alle 8:30 e si concluderà alle 12:30 la mobilitazione indetta dal Sindacato dell'Ugl. Alla base della proclamazione, secondo la sigla sindacale, ci sono i problemi di sicurezza per i lavoratori e gli utenti. Nella Capitale saranno a rischio tutte le linee di bus, sia Atac che Roma Tpl, i tram, le metropolitane e le ferrovie ex concesse Roma-Lido, Roma-Viterbo, Termini-Centocelle. Non saranno garantite neppure le linee di bus extraurbane gestite da Cotral

Sciopero oggi a Roma 8 giugno 2018

Alle 8:30 la situazione vede la linea A e C della metro "regolare", possibili ritardi sulla linea B e B1. Roma-Lido attiva conm riduzioni di corse, Termini-Centocelle attiva con riduzioni di corse. "Regolare" la Roma-Viterbo. Ad aggravare la situazione un guasto tecnico alla linea B della metro con 

Guasto alla linea B

Disagi che sulla linea B si sono manifestati prima delle 8:30 a causa di un guasto tecnico. Dalle 7:40 la frequenza è stata rallentata e sbalzata. Ogni corsa ha tardato perché, a tutte le fermate, i tempi di attesa hanno toccato i 2 minuti. Poi alle 8:30 l’incredibile. Lo stop di un treno in direzione Jonio che si è fermato alla stazione Garbatella. “Ma possibile che si ferma un treno in corsa?”, dicono gli utenti meravigliati. I vagoni, pieni, si scaldano. E non per il clima. “Qualcuno ci dica qualcosa”, “L’altoparlante è in silenzio stampa?”. Qualche utente dei primi vagoni scende, cerca informazioni, i minuti passano e le banchine delle stazioni successive di gonfiano. “Qua la situazione è critica”, dice un’anziana. Qualcuno scende, avvilito. Altri si avvicinano al gabbiotto del conducente. “C’è un guasto” (non meglio specificato) dice il macchinista di turno. 

Bus sostitutivi sulla linea B della metro 

Dopo 12 minuti di attesa a Garbatella, e senza cambiare treno, la corsa riparte. Stessa scena alle stazioni successive. Tra gli 8 ed i 10 minuti, in media, di attesa. I vagoni, sempre più colmi, trasudano malumore e rabbia. “Sono anni che faccio l’abbonamento, vengo sempre trattata come uno straccio. Io come tutti gli utenti. Atac ci tiene sotto scacco”, dice una passeggera. L’avevano lo risolve Atac, su Twitter: “Guasto alla linea elettrica e tratta interrotta tra Castro Pretorio<->Quintiliani e Castro Pretorio<->Ionio”. In corso di attivazione servizio bus navetta fra Monti Tiburtini-Castro Pretorio e Castro Pretorio-Jonio.

Sciopero treni 8 giugno 2018

Problemi anche per chi usa i treni. Nella notte tra giovedi e venerdi è stato "proclamato – spiegano le Ferrovie dello Stato in una nota- uno sciopero da alcune sigle sindacali autonome in adesione a uno sciopero generale, dalle ore 22 del 7 giugno alle ore 6 dell'8 giugno 2018". Ferrovie ha fatto sapere che le Frecce di Trenitalia circoleranno regolarmente e che non si prevedono particolari disagi per gli altri treni, nazionali e non. Saranno inoltre assicurati i collegamenti fra Roma Termini e l'aeroporto di Fiumicino. Il programma di circolazione del treni regionali potrebbe invece essere oggetto di alcune modifiche.

Nuovo regolamento scioperi

Si tratta del primo sciopero che cade dopo il nuovo regolamento scioperi. Grazie alle modifiche apportate alla regolamento sulla proclamazione degli scioperi nel settore del trasporto pubblico, il resto del mese trascorrerà senza nuove proteste. Tra uno sciopero e l’altro, infatti, devono trascorrere almeno 20 giorni.

Astensione sciopero 8 giugno 2018 

Altra novità è la comunicazione dei dati relativi alla precedente astensione. Atac sul proprio sito spiega che "in occasione del precedente sciopero indetto dall'Ugl (13 giugno 2016), l'adesione sulla rete Atac è stata del 21.7 per cento per quanto riguarda il servizio di superficie (bus, filobus e tram) e del 22.1 per cento per quanto riguarda il servizio delle metropolitane e delle ferrovie regionali". Un dato da prendere comunque con le molle: come accaduto in passato infatti basta anche l'adesione allo sciopero di un solo addetto ad una stazione metro a far chiudere una linea di metropolitana.  

Categorie
Cronaca

Roma, l’accusa del comitato residenti «Borgo è un suk, i vigili ci ascoltino»

(Fonte: Corriere della Sera, di Rinaldo Frignani) – Auto parcheggiate nelle aree pedonali e in doppia fila che nei vicoli di Borgo finiscono per ostruire il passaggio. Ma anche veri e propri suk, con merce di vario genere – «abiti, cianfrusaglie e paccottiglia» – attaccata sui muri dei palazzi. E i vigili urbani che, alle segnalazioni dei residenti, rispondono: «Noi ci occupiamo di altro, Siamo adibiti ad altre funzioni». È la denuncia contenuta in una lettera inviata due giorni fa dal Comitato per la salvaguardia di Borgo al comandante generale della polizia municipale Antonio Di Maggio, nella quale si sottolinea anche «una crescente disaffezione e distanza fra i cittadini e i vigili urbani arrivata a livelli mai raggiunti in passato. Infatti – proseguono dal comitato – mai negli anni precedenti i cittadini ci avevano posto questo problema come uno dei più urgenti sui quali intervenire, tanto che uno dei cardini della nostra azione è proprio quello di avvicinare le istituzioni alla gente».

La risposta del comando non si è fatta tuttavia attendere, e presto una delegazione del comitato incontrerà il comandante Di Maggio per discutere della questione. Tanto più che proprio uno dei punti-chiave della sua strategia per la rivalutazione del Corpo è quella di portare gli agenti in prima linea in modo da evitare – come Di Maggio ha di recente precisato proprio sulle pagine del Corriere – il «non mi compete».Sempre secondo il comitato di Borgo «più che un problema di organico, come spesso si sente dire, è di organizzazione ed efficienza: dire che questo fatto irrita la cittadinanza è poco, se sommato alle condizioni generali in cui viviamo, derivanti da una assenza palese delle istituzioni o delle società a controllo pubblico che erogano servizi di livello infimo». Gli abitanti del rione sollecitano inoltre maggiori controlli sui mercatini abusivi e sul rispetto dei divieti di sosta e di accesso alle aree riservate ai pedoni. «Non vogliamo individuare uno o più capri espiatori con facili strumentalizzazioni – concludono dal comitato – ma far funzionare al meglio le istituzioni con la piena applicazione della normativa in vigore e l’obiettivo di erogare servizi in linea con le migliori performance delle principali capitali europee».

Categorie
Cronaca

Roma, falso allarme bomba alla metro Policlinico; evacuate 1500 persone. Tre feriti

(Fonte: La Repubblica) – Panico stamattina tra i passeggeri della stazione Policlinico della metro B di Roma. Molto paseggeri  hanno contattato il Nue 112 segnalando di aver sentito delle esplosioni. Immediato l'intervento delle forze dell'ordine che hanno fatto evacuare circa 1.500 persone. Tre persone sarebbero rimaste ferite.  Sul posto vigili del fuoco, ambulanze, polizia, carabinieri e polizia locale di Roma capitale.
 
Non ci sarebbero state esplosioni ma un guasto alla linea aerea della metro che avrebbe provocato fumo e scintille. Al momento il servizio è sospeso tra Castro Pretorio e Monti Tiburtini. In ritardo l'attivazione delle navette sostitutive a causa dell'intenso traffico. Questa mattina infatti nella capitale è in corso anche lo sciopero dei trasporti di 4 ore indetto dall'Ugl.

Categorie
Cronaca

Roma, al liceo Socrate, prof contro preside per la foto del saluto romano

(Fonte: La Repubblica, di Valentina Lupia) – Nei giorni scorsi, in occasione della foto di classe, un gruppo di dieci ragazzi all'ultimo anno del liceo Socrate alla Garbatella si sono fatti immortalare col braccio teso, nell'atto di fare il saluto romano. La preside ha minimizzato il gesto, definendolo goliardico. Il caso è stato sollevato da studenti antifascisti della scuola.

Fino a due giorni fa, secondo Milena Nari, preside del liceo Socrate alla Garbatella, il saluto fascista di una decina di studenti nella foto di fine anno era solo una goliardata, perché, come aveva scritto in una lettera, "i ragazzi erano sorridenti e in posa e non avevano dunque volontà di violenza". Motivo per cui il gesto andava "inquadrato tra le libertà di espressione del pensiero costituzionalmente garantite", aveva proseguito. Ma già ieri le cose sono cambiate.

A raccontarlo è Gildo De Angelis, il direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale del Lazio, che ha parlato con la preside. "Penso che abbia capito di aver detto delle sciocchezze", ha detto su di lei. E sul gesto non riesce a darsi pace: "È ingiustificabile Non comprendo come questi fatti possano accadere, dopo gli investimenti su legalità e formazioni.

Fuori scuola i ragazzi facessero quel che gli pare, è un gesto assolutamente da condannare, altro che goliardia". Tanto che per il gruppetto potrebbe prefigurarsi una sanzione disciplinare, che a giorni dagli esami di maturità gli costerebbe cara. Col 6 in condotta, addirittura la bocciatura. "Ieri si è svolto il consiglio di classe – aggiunge il direttore dell'Usr – Il gesto dei ragazzi potrebbe avere ripercussioni sulla loro condotta": secondo il gruppo di "studenti e studentesse antifascisti" che ha sollevato il caso, difficilmente si arriverebbe a tanto. "A noi come formatori – aggiungono i docenti – è richiesto di far comprendere ai ragazzi la gravità anche di un atto compiuto con leggerezza", ma "ciò non vuol dire esercitare una volontà punitiva".

Nel quartiere, che domenica va al voto per le elezioni del presidente municipale (VIII), non si parla d'altro – "Non bisogna abbassare l'attenzione di fronte a episodi simili, vergognosi e pericolosi", dice Amedeo Ciaccheri, candidato con la Coalizione Nuovo Municipio – mentre a scuola il clima è teso. La preside non esce dal suo ufficio e i ragazzi che hanno esibito il saluto fascista nella foto sono blindati dagli altri studenti. "Abbiamo fatto una stupidaggine", ammettono i primi, mentre i secondi dicono che "a breve ci sarà la maturità, con commissari esterni che potrebbero essere condizionati da questi fatti. L'atteggiamento che vogliamo denunciare è della preside che calpesta i valori costituzionali e divide la comunità studentesca. Non è affidabile dal punto di vista educativo e non comunica coi ragazzi: è nemica della scuola".

Affermazioni dure, che seppur con un tono più pacato non si sono discostate di molto da una lettera firmata da 35 docenti del liceo. "È incompatibile con la nostra Costituzione qualsiasi gesto che richiami al fascismo – si legge nel documento – E tanto più riteniamo inaccettabile che ciò si verifichi nel luogo che la Costituzione stessa elegge come agente formativo dei giovani, cioè la scuola. Di fronte a ciò non valgono minimizzazioni dell'accaduto motivate con la goliardia o la ricerca di cavilli legali volti a stabilire che il saluto fascista non sia un reato in alcuni contesti. Chi dirige il Socrate deve stigmatizzare la gravità del fatto e ribadire con chiarezza e fermezza i valori costituzionali che da sempre ne hanno ispirato l'azione formativa ".

Categorie
Cronaca

Fiumicino: tre persone denunciate ed una arrestata

(Fonte: Comunicato Stampa della Questura di Roma) – Con l’avvio della stagione balneare sul litorale romano, gli agenti della Polizia di Stato  del commissariato di Fiumicino, in collaborazione con la Polizia locale, hanno intensificato i controlli negli stabilimenti balneari sul territorio di competenza.

In particolare, il proprietario di uno stabilimento è stato denunciato perché il numero dei partecipanti ad un evento da lui organizzato, riservato agli associati di un noto marchio motociclistico, era maggiore rispetto a quello consentito dalle autorizzazioni.

Stessa sorte per il titolare di un altro stabilimento della zona, sanzionato amministrativamente per la somma di 1.500 euro.

A cadere nella rete dei controlli anche tre giovani, sorpresi dagli agenti all’interno di un parco pubblico di Fiumicino con un etto di marijuana, pronta per essere venduta in dosi preconfezionate e per questo denunciati.

Inoltre, all’interno di Parco Leonardo, un cittadino albanese è stato arrestato per essersi reintrodotto nel territorio italiano benché colpito da provvedimento di espulsione.

Infine, è stato rintracciato presso l’aeroporto e sottoposto al foglio di via obbligatorio un cittadino romeno, responsabile di reiterate molestie nei confronti dei viaggiatori.

Roma, 8 giugno 2018. 

 

Categorie
Politica

Si vota, scatta la rissa Zingaretti-Raggi su rifiuti e trasporti

(Fonte: Il Tempo, di Fernando M. Magliaro) – Come due galletti nel pollaio, la Raggi all’angolo giallo, Zingaretti all’angolo rosso, si affrontano a suon di ceffoni mediatici. Tour elettorale per il Sindaco nei Municipi chiamati al voto domenica, ieri in III, oggi in VIII al Parco di Tor Marancia, occasione per attaccare Zingaretti su rifiuti e trasporti. «In questi giorni stiamo assistendo a una brutta prova della Regione sui trasporti. Quando Zingaretti era venuto in Campidoglio avevamo convenuto che le ferrovie concesse sarebbero dovute andare a Roma Capitale, e invece abbiamo scoperto con nostro grande sconcerto che il presidente ha deciso di metterle a gara», ha detto la Raggi riferendosi all’annuncio, fatto dalla Regione tre giorni fa, che nel 2019 andrà a gara d’appalto il servizio sulle ferrovie concesse (Roma-Lido, Roma-Giardinetti e Roma-Viterbo).

Secondo tema, i rifiuti. «C’è il piano 2012 – dice la Raggi – che deve essere attuato. Zingaretti avrebbe avviato dei contatti con una delle aziende laziali per sbloccare questo piano ma a oggi Roma non ha avuto risposte. Sappiamo anche che ci sono stati contatti tra il Lazio e la Puglia, ma a più di un mese di distanza c'è ancora questo rimpallo tra le due amministrazioni e da
più di due mesi abbiamo chiesto di autorizzare due impianti per il compostaggio dei rifiuti».

E se il primo obiettivo è Zingaretti, il secondo è il Governo e le richieste della Raggi di soldi e poteri: «Credo che il Governo possa fare non solo attività di moral suasion. Abbiamo bisogno di ridisegnare le competenze e ci sono alcuni rapporti Governo-Regione-Comune che non possono essere sempre frutto di una triangolazione, a volte troppo complessa: devono passare in maniera diretta tra il Governo e il Comune». 

Replica di Zingaretti altrettanto dura: «Quello della Raggi è purtroppo è un brutto e arrogante comiziaccio di campagna elettorale fatto in un Municipio al voto. Un modo molto singolare di distrarre le persone, creando ad arte problemi che non esistono: sulle ferrovie concesse si tratta di un adempimento comunitario, che non compromette nulla e inoltre ricordo che Atac comunque ha escluso quelle linee dal suo Piano Industriale per il concordato. I problemi del trasporto pubblico a Roma sono ben altri: fermate piene di cittadini disperati per i ritardi e impauriti dai rischi di incendio. Sui rifiuti praticamente lavoriamo solo per Roma. Sulla Puglia, se ci sono stati ritardi, sono stati legati alla iniziale con- trarietà dei 5 Stelle pugliesi ad ospitare i rifiuti di Roma, posizione poi superata grazie al contributo di tutti, 5stelle compresi. Lunedì, conclusi gli adempimenti dovuti, approveremo in giunta questo ennesimo accordo con la Regione Puglia. Dopo aver approvato in questi anni quelli con Emilia Romagna, Umbria, Toscana e Abruzzo.