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Castel Gandolfo: un robot per cercare lo studente universitario sparito nel lago

(Fonte: RomaToday, di Mauro Cifelli) – Un robot speciale in grado di scandagliare i fondali melmosi del lago anche oltre i 100 metri di profondità. Proseguono le ricerche di Elnur Babayev, il 29enne dell'Azerbaijan scomparso dopo essersi tuffato nel lago di Castel Gandolfo per fare una nuotata. Studente alla Facoltà di Scienza Politiche dell'università La Sapenza di Roma, di lui non si hanno tracce dalle 18:00 circa dello scorso sabato 2 giugno, quando è stato risucchiatto nelle acque del lago mentre si dove su un pattino assieme ad un amico. 

Ricerche scomparso lago di Castel Gandolfo

"Disperso" da oltre 36 ore, le ricerche del 29enne azero vanno avanti dal pomeriggio dello scorso sabato. Oltre al robot arrivato stamattina ai Castelli Romani dalla città di Milano, nelle ricerche sono impegnati i vigili del fuoco del Comando Provinciale di Roma con il nucleo sommozzatori ed i pompieri del SAF (Speleo-Alpino-Fluviale). Assieme ai vigili del fuoco anche i carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo. 

Scomparso mentre fa una nuotata nel lago 

Sotto choc l'amico di Elnur Babayev che ha visto il giovane venire risucchiato dalle acque del lago, da quanto riferito da alcuni testimoni, dopo aver accusato un malore. Interotte nelle ore notturne, le ricerche del 29enne azero proseguono con il robot speciale giunto a Castel Gandolfo dal capoluogo lombardo. 

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Roma, aggredisce genitori: arrestato. Violenza su donne: in manette i rispettivi compagni

(Fonte: La Repubblica) – Ha aggredito, per futili motivi, i propri genitori causando al padre ferite giudicate guaribili in 7 giorni. I carabinieri hanno arrestato ad Ostia un romano di 22 anni, già noto alle forze dell'ordine, non nuovo a simili comportamenti; è stato associato presso la casa circondariale di Regina Coeli.

I carabinieri sono intervenuti poi anche per un altro caso di maltrattamenti in famiglia, denunciando in stato di libertà una donna di 37 anni, separata da tempo dal marito: dal mese di luglio 2016 aveva assunto nei confronti del coniuge ripetuti comportamenti vessatori, aggredendolo più volte sia in maniera verbale sia fisica, talvolta purtroppo anche alla presenza della figlia di tre anni.

E nella giornata di domenica si sono registrati altri tre episodi di maltrattamenti in famiglia in tre differenzi quartieri della città. Alle 11.30 di domenica mattina gli agenti del reparto volanti hanno arrestato R.A., romano di 36 anni, con precedenti di polizia. Intervenuti presso la sua abitazione in via Ezio Pinza, lo hanno bloccato dopo che quest’ultimo aveva malmenato la convivente. Accompagnata in ospedale, è stata refertata con 10 giorni di prognosi. Condotto negli uffici del commissariato  Fidene Serpentara, dovrà rispondere del reato di maltrattamenti in famiglia, lesioni e minacce aggravate.

Alle 20 invece la polizia è intervenuta in viale Spartaco per un'altra segnalazione di maltrattamenti nei confronti della moglie, gli agenti del reparto volanti, sono stati aggrediti dall’uomo, identificato per D.P. romeno di 51 anni. Accompagnato negli uffici del commissariato Tuscolano, è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, nonché denunciato per maltrattamenti in famiglia. Sia la donna che un agente sono dovuti ricorrere alle cure mediche in ospedale.

Infine poco dopo l'una un'altra richiesta di aiuto. Dovrà rispondere di minacce gravi e resistenza a pubblico ufficiale,  C.M., romano di 23 anni che stanotte, all’arrivo dei poliziotti, intervenuti in via Contardo Ferrini per segnalazione di lite tra lo stesso e la sua compagna, sono stati aggrediti dal giovane che ha iniziato a minacciarli  opponendo resistenza al controllo. Accompagnato negli uffici del commissariato Tuscolano, è stato arrestato.

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Termini: passeggia mentre è al telefono, turista scippata dal suo smartphone

(Fonte: RomaToday) – E' stata derubata del suo cellulare mentre camminava in strada. E' successo in via Marsala dove i Carabinieri della Compagnia Roma Centro hanno arrestato un cittadino tunisino di 28 anni, con precedenti e senza fissa dimora, con l'accusa di furto con strappo.

La vittima, una turista pakistana di 29 anni, percorreva la zona vicino la stazione Termini mentre era al telefono con un suo familiare quando, è stata avvicinata dal 28enne e le ha strappato il telefono dalla mano, per poi darsi alla fuga.

Una pattuglia dei Carabinieri,  ha notato la scena ed è accorsa in aiuto della vittima, riuscendo a bloccare lo scippatore dopo alcuni metri. La refurtiva, uno smartphone di ultima generazione è stato recuperato e restituito alla turista, mentre il 28enne è stato portato in caserma dove sarà trattenuto in attesa del rito direttissimo.

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Casi tumori Malagrotta: gip, indagini

(Fonte: www.ansa.it)
Il gip di Roma ha disposto nuove indagini in relazione ad una serie di casi soggetti affetti da tumore registrati a Roma, nella zona di Malagrotta e Ponte Galeria, in prossimità delle discariche, nel periodo compreso tra il 2007 e il 2015. Il giudice Massimo Battistini ha detto "no" alla richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura nei confronti di dodici persone, tra cui l'ex patron di Malagrotta, Manlio Cerroni, accusate, a vario titolo, di fattispecie che vanno dall'omicidio colposo alle lesioni colpose. Per il gip, che ha dato ai pm Alberto Galanti e Carlo Villani altri 8 mesi di tempo per effettuare nuovi accertamenti, "dagli atti acquisiti emerge che l'area di Malagrotta è sede di molteplici attività antropiche che diverse sono le fonti di inquinamento e che le morti o le lesioni derivate alle persone residenti o svolgenti attività lavorativa nell'area potrebbero scaturire non solo dalla contaminazione dei terreni e delle falde acquifere circostanti".

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Abusivismo commerciale, intensificazione dei controlli nel weekend

Continuano le attività di contrasto ai fenomeni legati al degrado urbano e all’abusivismo commerciale dei caschi bianchi, con un'intensificazione degli interventi nei fine settimana. Già a partire dalla giornata di venerdì i controlli sono stati incrementati nelle aree con maggior afflusso turistico, il Tridente, Fontana di Trevi, Trastevere, Piazza di Spagna, Piazza Navona, Castel Sant’Angelo, Piazza Risorgimento, via Ottaviano. In totale, solo in questo ultimo settimana, sono stati oltre 4000 i prodotti sequestrati dagli agenti del PICS (pronto Intervento centro Storico), tra borse, occhiali, accessori di telefonia, articoli di bigiotteria e capi di abbigliamento. Diverse violazioni riscontrate sono state anche di carattere penale, per la vendita di borse con marchi contraffatti. Sabato 2 giugno, in particolare, il personale ha effettuato mirati controlli che hanno portato all’individuazione di vari depositi utilizzati dai venditori abusivi all’interno di tombini, cespugli e contatori Acea. Sono state così recuperate e poste sotto sequestro 650 bottigliette d’acqua pronte per essere vendute ai cittadini e turisti che affollavano l’area dei Fori Imperiali, ignari delle pessime condizioni igieniche di provenienza delle bevande.

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Roma, al via mercoledì il processo per mafia al clan Spada

(Fonte: www.repubblica.it)
(di Federica Angeli)Associazione a delinquere di stampo mafioso. Con questo capo d'imputazione si apre mercoledì mattina nell'aula bunker di Rebibbia il processo alla famiglia Spada di Ostia. Ventisette gli imputati che sono a giudizio immediato, gli altri cinque (personaggi minori dell'organizzazione) subiranno un procedimento ordinario. Furono in tutto 32 gli arrestati lo scorso 25 gennaio all'alba. Tra gli imputati il boss Carmine, detto Romoletto, il cugino Armando, il fratello Roberto, quello della testata al cronista di Nemo Daniele Piervincenzi. Nel processo, figlio dell’operazione “Eclissi” fatta da polizia e carabinieri contro la mafia di Ostia, sarà la terza Corte d’assise a valutare il materiale probatorio messo a disposizione dai pm Mario Palazzi e Ilaria Calò: centinaia di intercettazioni telefoniche e ambientali e dichiarazioni di almeno cinque collaboratori di giustizia i cui racconti hanno consentito di "delineare in modo puntuale e convergente la storia degli ultimi 10 anni dell’organizzazione criminale che fa capo alla famiglia Spada a Ostia come associazione di tipo mafioso". Così il gip Simonetta D’Alessandro che il 25 gennaio scorso ha firmato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per 32 esponenti del clan "il cui progetto criminale era finalizzato a rimarcare con metodi tipicamente mafiosi un vero e proprio controllo del territorio". Sul banco degli imputati, oltre a Carmine Spada ritenuto da chi indaga "capo, promotore e vertice dell’organizzazione, responsabile di impartire ordini e direttive in ordine al controllo del territorio, ai fatti di sangue, alla gestione delle attività delittuose di estorsione, usura, traffico di stupefacenti e detenzione e porto di armi da sparo", anche gran parte della sua famiglia (cugini, fratelli). Enorme la lista dei reati contestati dai magistrati: si va dall’associazione per delinquere di stampo mafioso a episodi di omicidio, estorsione, usura, detenzione, porto di armi e di esplosivi, incendio e danneggiamento aggravati, traffico di stupefacenti e attribuzione fittizia di beni. Al centro degli accertamenti, tra le altre cose, c’è l’agguato che secondo gli inquirenti segnò l’ascesa del clan Spada e che costò la vita a Giovanni Galleoni, detto Baficchio e a Francesco Antonini soprannominato Sorcanera. I due vennero uccisi a colpi d’arma da fuoco da killer a volto scoperto, in un bar del litorale il 22 novembre di sette anni fa.

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Latina, sgombero di una casa occupata dai Di Silvio-Casamonica, tensione in via Londra

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
(di Marco Cusumano)Il blitz della polizia è scattato stamattina presto. Dopo alcuni inutili tentativi una casa popolare, occupata abusivamente da una famiglia Di Silvio-Casamonica, è stata sgomberata. Tensione durante l'intervento della polizia e dei tecnici dell'Ater. Alcune donne sono scese in strada insultando e minacciando gli operatori. La palazzina dell'Ater si trova al numero 65 di via Londra e negli ultimi anni ha subito due occupazioni abusive. L'intervento è stato supportato dai carabinieri, guardia di finanza e polizia locale.
 

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Sciopero Atac: venerdì 8 giugno a rischio bus e metro per 4 ore

(Fonte: www.romatoday.it)

Sciopero a Roma l'8 giugno. Un venerdì mattina nero per gli utenti Atac che prenderanno autobus, tram e metro. Disagi ci saranno dalle 8:30 fino alle 12:30. Per 4 ore, quindi, i mezzi pubblici saranno a rischio. Secondo quanto appreso, a richiedere lo sciopero sono stati gli iscritti al sindacato Ugl della sezione degli autoferrotranvieri. Le altre sigle sindacali non faranno sciopero. 

 

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Incidente a Primavalle: scontro tra due auto, morta 28enne. Pirata della strada in fuga

(Fonte: www.romatoday.it)

(di Mauro Cifelli)Ancora una giovane vita spezzata sulle strade della Capitale. A perdere la vita una ragazza romana di 28 anni, deceduta al Policlinico Universitario Agostino Gemelli dove era stata trasportata d'urgenza dall'ambulanza del 118. La tragedia stradale ha coinvolto due vetture e si è verificata intorno alle 20:00 di ieri 31 maggio all'altezza del civico 118 di via Mattia Battistini, a Primavalle. Ad impattare per cause ancora in via di accertamento una Lancia Lybra ed una Fiat 500. Ad avere la peggio la ragazza romana di 28 anni, che si trovava a bordo della Fiat 500. Ferita gravemente è stata trasportata d'urgenza al nosocomio universitario di viale della Pineta Sacchetti, dove è poi deceduta a causa dei gravi trami riportati nel sinistro. Intervenuti sul posto gli agenti del XIII Gruppo Aurelio della Polizia Locale di Roma Capitale, dopo aver affidato la ferita al personale del 118, hanno trovato la Lancia Lybra incidentata sul posto ma senza il conducente. Il pirata della strada è infatti scappato a piedi prima dell'arrivo dei soccorritori. Accertamenti in corso da parte dei 'caschi bianchi' per rintracciare la persona scappata. 
 

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Intascava la tassa di soggiorno degli hotel: gli sequestrano 500 mila euro

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Per quattro anni, dal 2013 al 2017, si è intascato senza versarla la tassa di soggiorno destinata alle casse del comune di Roma. Per questo la Guardia di finanza, su richiesta della Procura di Roma, ha effettuato oggi un sequestro preventivo di quasi 504mila euro nei confronti del titolare di un complesso alberghiero con varie sedi, anche a quattro stelle, nel centro della Capitale. Nei suoi confronti il procuratore aggiunto Paolo Ielo e il sostituto Maria Letizia Golfieri contestano il reato di peculato, così come stabilito da una sentenza della Corte di Cassazione. In base a quanto si apprende a piazzale Clodio sono circa quaranta i fascicoli di indagine avviati nei confronti di altrettanti albergatori o gestori di strutture recettive che non hanno depositato nelle casse dell'amministrazione comunale la tassa di soggiorno. Si tratta di una tassa codificato nel 2010 che prevede un contributo di soggiorno a carico di chi alloggia nelle strutture alberghiere da applicare secondo criteri di gradualità fino ad un importo massimo di 10 euro per notte. Le indagini che hanno portato al sequestro di oggi sono partite da una segnalazione dal Dipartimento risorse economiche del Comune di Roma.