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Cronaca

Roma, la fidanzata lo lascia e lui si arrampica sui tubi del gas per fare pace. Precipita dal terzo piano.

Quando i vicini hanno visto un uomo arrampicato sulla grondaia di un palazzo hanno subito pensato si trattasse di un ladro acrobata.

Poi lo hanno visto precipitare da un’altezza di circa dieci metri e schiantarsi al suolo.

Da qui la chiamata ai soccorsi che lo hanno trasportato in condizioni gravi in ospedale.

Ma perchè stava provando a salire su una palazzina in zona parco delle Sabine? Per fare pace con la compagna con la quale aveva avuto un litigio.

I fatti accaduti poco dopo le 22:30 di domenica in via Monte Grimano, nel III municipio Montesacro quando il 41enne romano, dopo aver essersi presentato sotto casa della compagna per chiarirsi e fare la pace, non ha trovato risposta al citofono, né tantomeno ai messaggi né alle chiamate fatte alla donna.

Da qui la decisione dell’uomo di salire sino al balcone del terzo piano utilizzando la grondaia.

Riuscito ad arrivare sino al secondo piano le cose però non sono andate come programmato con l’uomo che dopo aver perso la presa è precipitato nel vuoto. 

Già richiesto l’intervento al 112 da parte dei vicini che lo avevano scambiato per un ladro acrobata, sotto la palazzina del parco delle Sabine è quindi intervenuta l’ambulanza del 118 che lo ha trovato in terra in gravi condizioni.

Poi il trasporto d’urgenza al policlinico Umberto I dove l’uomo si trova ancora oggi, dopo tre giorni, in prognosi riservata.

Impossibilitati a parlare con il ferito gli agenti del III distretto Fidene Serpentara hanno poi ricostruito l’accaduto, scoprendo il tentativo del 41enne di raggiungere l’abitazione della compagna.

Poi la caduta ed il ricovero d’urgenza al nosocomio univerisitario di viale Regina Margherita dove si trova ancora in gravi condizioni. 

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NEWS

Coronavirus, oggi nel Lazio quasi 15.000 casi: continuano a salire i ricoveri

Dopo gli oltre 17.000 casi di ieri oggi nel Lazio, nelle ultime 24 ore, si sono registrati 14.987 nuovi positivi (la scorsa settimana, sempre di mercoledì se ne contavano 14534).

Continuano a salire i ricoveri, con un incremento di 37 pazienti rispetto a ieri, mentre scendono, seppur di poco, le terapie intensive.  18, invece, i morti e 10167 i pazienti guariti. 

Attualmente, stando al bollettino, nel Lazio ci sono 283379 casi positivi: 2102 cittadini sono in ospedale ricoverati, 205 sono in terapia intensiva e tutti gli altri, 281072 sono in isolamento domiciliare. 

Stando alle ultime percentuali pubblicate sul sito dell’Agenas e aggiornate al 25 gennaio, le terapie intensive registrano un tasso di occupazione del 22%, mentre i posti letto di area non critica sono al 32%.

Numeri che preoccupano perché, seppur di poco, le terapie intensive hanno superato la soglia di rischio (fissata al 20% per passare in zona arancione), così come i posti letto ordinari, che non avrebbero dovuto superare il 30%. 

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Spettacolo

Supermagic Segreti 2022. La grande magia dal vivo al Teatro Olimpico

Torna la grande magia dal vivo al Teatro Olimpico! La diciottesima edizione del più grande spettacolo di magia d’Europa con i migliori illusionisti del mondo.

Supermagic Segreti è un viaggio nel mondo dell’arte magica,  che si rinnova ogni anno con formule originali, regalando al pubblico internazionale un’esperienza unica per divertirsi e sognare con i migliori prestigiatori, mentalisti e campioni internazionali di illusionismo.

Il festival, con la direzione artistica di Remo Pannain a cura di Simone Angelini è l’appuntamento fisso per tutti gli appassionati del genere, con effetti magici mai visti prima in Italia e le più moderne tecnologie audio e video. 

Un nuovissimo cast di oltre 20 artisti, 2 ore di intrattenimento per far sognare ad occhi aperti gli adulti, ma anche i bambini. 

Tra gli artisti in scena si segnalano: Miguel Muñoz, campione mondiale di magia in carica; Cheal Yang, campione asiatico di magia; Chris Torrente, migliore numero di magia comica; Igna Fire, escapologia più estrema;  Alberto Giorgi, illusionista più creativo, Ottavio Belli, migliore numero d’illusionismo, ed Erix Logan, illusionista più originale.

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NEWS

Il tram 8 torna attivo da sabato 29 gennaio: collega Casaletto a piazza Venezia

Torna attiva dalla giornata di questo sabato, 29 gennaio, la linea del tram 8, chiusa in questi giorni a causa dei lavori per il rifacimento dell’asfalto in circonvallazione Gianicolense e in viale Trastevere e la sostituzione dei binari nella zona del capolinea Casaletto.

Dal 10 gennaio, infatti, è stato organizzato un servizio di autobus sostitutivo, individuato come 8Nav, per collegare la linea di tram rimasta scoperta che, da via del Casaletto porta a piazza Venezia, passando per i quartieri di Monteverde, Trastevere e davanti alla Bocca della Verità.

Dopo 20 giorni di chiusura, si prevede che il servizio della linea tornerà attivo e che i bus sostitutivi verranno soppressi, come abbiamo visto, questo sabato, ma alcuni cittadini e alcune cittadine che hanno seguito più da vicino i lavori restano perplessi.

Come si legge in un articolo pubblicato oggi da Il Corriere della Sera, infatti, i cittadini e le cittadine della zona in cui sono stati realizzati i lavori sui binari utilizzati dal tram per compiere la tratta Casaletto- piazza Venezia hanno notato che restano diverse imperfezioni sull’area in cui sono stati realizzati i lavori.

Buche, dossi, avvallamenti e screpolature che, sicuramente, non sono avvertite dai tram potrebbero, però, rappresentare un pericolo per tutti i mezzi più leggeri, come i motorini.


Questi lavori, però, come ha fatto sapere l’assessore alla Mobilità di Roma Capitale Eugenio Patanè in una nota pubblicata lo scorso 4 gennaio, sono soltanto i primi di una serie di interventi di sostituzione dei binari fra i capolinea di Casaletto e Piazza Venezia che si concluderanno solo nel 2022.

Negli ultimi mesi, a quelli sulla linea fra Casaletto e piazza Venezia, sono diverse le opere dedicate alle infrastrutture e ai trasporti romani.

Oltre alle riapertura, dopo oltre un anno di chiusura, del tram 2, infatti, si rendono necessari ulteriori interventi di manutenzione perché, come ha dichiarato Patanè in un post su Facebook”le condizioni dell’armamento tranviario scontano anni di mancata manutenzione ordinaria e straordinaria.

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Un adolescente su quattro ha sintomi depressione da Covid

Il Covid pesa anche sulla salute mentale, soprattutto fra giovanissimi: l’incidenza di depressione e ansia fra adolescenti è infatti raddoppiata rispetto a prima della pandemia.

Una ricerca, pubblicata su JAMA Pediatrics, che ha incluso 29 studi condotti su oltre 80mila giovani, ha dimostrato che oggi un adolescente su quattro, in Italia e nel mondo, ha i sintomi clinici di depressione e uno su 5 segni di un disturbo d’ansia. 

Per gli esperti presenti al congresso nazionale della Società Italiana di NeuroPsicoFarmacologia, dove la tematica è stata dibattuta, questo diffuso disagio mentale rischia di mettere una seria ipoteca sulla salute futura dei ragazzi.

La probabilità di disturbi mentali è maggiormente alta fra i ragazzi più grandi che tra i bambini, spiegano gli psichiatri.

Gli adolescenti hanno risentito infatti delle restrizioni che non hanno consentito di vivere in serenità e assieme ai coetanei momenti fondamentali della crescita, dalle prime relazioni all’esame di maturità.

Una situazione che potrà purtroppo avere conseguenze negative sul lungo periodo: è stato infatti dimostrato che soffrire di depressione durante l’infanzia e l’adolescenza si associa da adulti a una salute peggiore, mentale e non solo, e a maggiori difficoltà nelle relazioni e nella vita in generale.

Questo è vero soprattutto per chi ha sofferto in maniera persistente di sintomi depressivi: essere costantemente “sotto tono”, specialmente durante l’adolescenza, avvertono gli esperti, ha ripercussioni più negative di un singolo episodio depressivo anche molto precoce, se questo viene poi risolto.

È perciò necessario, è il monito degli specialisti, “intercettare il disagio mentale nei ragazzi e intervenire, utilizzando gli strumenti più adeguati al singolo caso e tenendo conto delle peculiarità connesse alla giovane età”. 

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Cronaca

Incidente in autostrada per Alfio Marchini: “Sto bene, un bel miracolo”

Brutto incidente ieri notte sull’autostrada A14, all’altezza di Loreto, nelle Marche. A bordo dell’Audi che si è ribaltata per cause ancora da accertare, Alfio Marchini, l’imprenditore romano già candidato nel 2016 alle elezioni amministrative.

Uscito sulle sue gambe dall’auto distrutta, è stato trasportato all’ospedale Torrette di Ancona. 

Ad aiutarlo, nel mantenere la freddezza subito dopo lo schianto, forse l’esperienza acquisita correndo in macchina.

“Diciamo un bel miracolo – commenta – Sto bene, anche grazie al personale medico straordinario.

Probabilmente la macchina, che non è mia, ha avuto un problema, ma è tutto bene quel che finisce bene”. 

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Cronaca

Ladro spacca i finestrini di dodici auto con un martello

A caccia di auto da svaligiare ha spaccato i finestrini di dodici vetture in zona Nomentano.

Un ladro rumoroso che non è passato inosservato ed in silenzio.

Da qui la chiamata alla polizia che ha poi fermato ed arrestato il predone con ancora il martello in mano. 

Il ladro è entrato all’opera la notte di martedì 25 gennaio puntando le vetture che si trovavano in sosta fra la via Nomentana e viale Regina Margherita.

Armato di un martelletto frangivetro, di quelli in suo solitamente sui mezzi pubblici, il ladro ha cominciato il suo lavoro ed ha cominciato a spaccare i finestrini di decine di vetture (dodici in totale), rubando quello che ha trovato nei vari abitacoli. 

Notato il ladro vandalo da un passante, quest’ultimo ha quindi richiesto l’intervento al 112.

Sul posto sono quindi intervenuti gli agenti dei commissariati Villa Glori e Vescovio che hanno sorpreso il malvivente mentre tentava di danneggiare la tredicesima vettura.

Fermato in flagranza di reato con il martelletto e la refurtiva appena rubata è stato accompagnato negli uffici di polizia ed identificato in un 48enne romano, già conosciuto alle forze dell’ordine.

Sottoposto a fermo dovrà rispondere di tentato furto aggravato. 

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Covid, Gismondo: “Andiamo verso fine pandemia, ce lo dice Omicron” .

“Ritengo altamente probabile che sia vero che siamo alla fine della pandemia di Covid 19 .

“Ci sono molti segni secondo cui andiamo in questa direzione. Ce lo dice Omicron, variante di Sars-CoV-2 molto più contagiosa, ma ritenuta meno ‘cattiva’, “e quindi speriamo che questa tendenza venga confermata nel tempo”.

E’ un auspicio quello espresso da Maria Rita Gismondo, direttrice del Laboratorio di microbiologia clinica, virologia e diagnostica delle bioemergenze dell’ospedale Sacco di Milano, che aggiunge tuttavia una precisazione d’obbligo: “Ovviamente per esserne sicuri dobbiamo aspettare – spiega l’esperta – perché è sempre il virus che ha il mazzo di carte in mano.

E il virus – avverte – potrebbe stupirci anche all’ultimo momento”.

Secondo l’esperta “nelle condizioni attuali è assolutamente ingiustificato lo stato d’emergenza, che in Italia è stato prorogato a più riprese e scadrà a fine marzo.

Inoltre “tutto ciò che oggi viene fatto” per contrastare Sars-CoV-2, “in termini di misure più o meno criticabili, potrebbe essere fatto a prescindere dall’emergenza”.

“Quando un’emergenza è oltremodo lunga – sottolinea l’esperta all’Adnkronos Salute – non è più emergenza.

E’ uno stato di cose, grave, ma pur sempre uno stato di cose. L’emergenza – precisa – serve per rispondere immediatamente a un problema inaspettato.

Oggi invece siamo nella fase della pianificazione” della convivenza con il virus.

Faremo o non faremo una quarta dose di vaccino anti-Covid? “Mi associo a quello che hanno detto anche” le agenzie del farmaco italiana ed europea “Aifa ed Ema: non ci sono in questo momento prove che sia necessaria.

Forse per gli immunocompromessi che mostrino all’esame sierologico una scarsa capacità di rispondere” all’infezione “può essere giustificata, ma certamente non per l’intera popolazione”.

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ACEA nell’indice GenderEquality Index di Bloomberg

ACEA conferma anche nel 2022 la presenza nel “Bloomberg GenderEquality Index” (GEI), indice internazionale che misura le performance delle aziende sulla parità di genere attraverso cinque criteri: leadership femminile, parità di retribuzione, cultura inclusiva, politiche di contrasto alle molestie sessuali, posizionamento del brand come azienda a favore delle donne.

Il Gruppo si colloca ben al di sopra della media

Il Gruppo, inserito nell’indice per la terza volta consecutiva, ha ottenuto quest’anno il punteggio di 80,67 (su scala 0-100), collocandosi ben al di sopra delle medie del settore utility (71,21) e del campione analizzato (71,11), con un miglioramento significativo di 10,18 punti rispetto al risultato del 2021. Sono state ammesse alla valutazione 2021, basata sui dati 2020, complessivamente 418 aziende provenienti da 45 stati, appartenenti a diversi settori produttivi. Michaela Castelli, Presidente di ACEA, ha commentato:

Presenza nel Gender-Equality Index importante riconoscimento

«La presenza del Gruppo ACEA nel ‘Bloomberg Gender-Equality Index’ è un importante riconoscimento al nostro impegno nelle politiche per l’inclusione e per la parità di genere, valori fondanti della nostra cultura aziendale. Il punteggio ottenuto e l’importante miglioramento delle nostre performance rispetto allo scorso anno riflettono il forte impulso dato insieme all’AD Giuseppe Gola e da tutto il Consiglio d’Amministrazione nella realizzazione di iniziative e attività volte alla diffusione di una cultura orientata alle pari opportunità. Questo risultato rappresenta un motivo di grande soddisfazione per tutto il Gruppo».

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Spettacolo

Il Canto d’Ulisse all’Off Off Theatre

Dopo il debutto al Festival di Todi 2019, arriva a Roma per la prima volta Il canto di Ulisse, reading-concerto dai testi di Primo Levi L’ultimo Natale di guerra e Se questo è un uomo, che vede protagonista Roberto Herlitzka, accompagnato da Stefano Santospago e dai musicisti Alessandro Di Carlo al clarinetto e Alberto Caponi al violino

Spettacolo prodotto dalla Compagnia Diritto e Rovescio

Lo spettacolo, prodotto dalla Compagnia Diritto e Rovescio con la curatela registica di Teresa Pedroni, era stato concepito in occasione del Centenario della nascita di Primo Levi, nel 2020, ma rimandato a causa della pandemia. In una data unica, il 21 febbraio 2022, sarà finalmente presentato al pubblico all’interno dell’Off Off Theatre di via Giulia: un sentito omaggio alla memoria interpretato da uno dei nostri più grandi attori.

I racconti di Primo Levi

L’ultimo Natale di guerra è una raccolta di vari racconti “dispersi”, scritti da Primo Levi tra il 1977 e il 1987 per diversi giornali-riviste, editi postumi; Il canto di Ulisse è invece, all’interno di “Se questo è un uomo”, l’episodio in cui più intensamente e consapevolmente vediamo i personaggi elevarsi al di sopra dell’atmosfera del lager con versi, quelli di Dante, che hanno il potere di evocare un mondo di spazi aperti, orizzonti sterminati, mari e montagne familiari, oltre il confine dei lager. Ulisse è l’uomo che esprime una delle sue aspirazioni più alte, il desiderio di conoscenza: (“Considerate la vostra semenza: / Fatti non foste a viver come bruti, / Ma per seguir virtute e conoscenza”) e la regia de Il canto di Ulisse ha immaginato un viaggio dove il protagonista Primo Levi racconta momenti del suo vissuto tragico nel lager con una grande limpidezza, animato da un grande sentimento di pietas per tutti i suoi compagni, i cosiddetti sommersi.

Frammenti di ricordi vissuta nel lager

«Sono frammenti di ricordi di vita del lager vissuta con quel 174517 marchiato sull’avambraccio sinistro – sottolinea Teresa Pedroni – vita di cui Primo Levi si è reso testimone con la sua opera letteraria per salvare la memoria di tutta l’umanità dal “Male”. Ricordare per noi non dev’essere solo uno strumento culturale, ma un dovere morale: in questo momento storico più che mai».