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Cronaca

Figliomeni (Planet Onlus): “Metro C Gardenie fuori controllo”

«Situazione ingestibile stamattina, davanti al mercato Insieme di viale della Primavera a Centocelle, a pochi metri della fermata Gardenie della metro C.

Assembramenti contro le regole anti pandemia

Assembramento continuo di nomadi che vendono merce di “dubbia provenienza” e gente che si ammassa per guardare, toccare e comprare in barba ad ogni minima regola anti covid-19. E le Istituzioni preposte ad intervenire e trovare soluzioni definitive a questo annoso problema, che peraltro paghiamo profumatamente, che fanno? Temo niente, purtroppo un bel nulla perché forse impegnati a chiacchierare amabilmente a vuoto nelle calde stanze municipali e comunali!

Necessario intervento delle Istituzioni

Auspichiamo un immediato intervento e almeno che, sul rispetto delle regole covid, non ci si accanisca contro qualche povero negoziante o cittadino per delle inezie a fronte di queste palesi e documentate illegalità». Lo ha dichiarato in una nota Francesco Figliomeni, fondatore di Planet Onlus e Responsabile dei rapporti con le Istituzioni di Planet Solidarietà.

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Politica

Piano rivoluzionario per la sanità di Rieti e provincia

Attivazione di 4 Centrali operative territoriali, di 7 Case della Comunità, di 2 Ospedali di comunità, l’adeguamento sismico degli ospedali e il rafforzamento tecnologico della rete ospedaliera con l’acquisto di 8 nuove apparecchiature di ultima generazione.

Piano di riorganizzazione sanitario per la Provincia di Rieti con il Pnrr

Questo, in sintesi, il piano di riorganizzazione che sarà finanziato dalla Regione Lazio con 15,3 milioni di euro pianificati per i primi investimenti del PNRR e del piano nazionale investimenti complementari al PNRR nella provincia di Rieti. Gli interventi sono stati presentati questa mattina dall’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato e dal direttore generale della Asl di Rieti, Marinella D’Innocenzo. L’iniziativa promossa dalla Regione Lazio ha messo in evidenza come cambierà e si evolverà il sistema sanitario locale.

Investimento parte di ampio piano che impegna 700 milioni di euro fino al 2026

L’investimento fa parte del più ampio piano riorganizzativo della sanità laziale che vede impegnati 700 milioni di euro fino al 2026. Il territorio si trasformerà così in porta di accesso alle cure e perno intorno a cui costruire risposte adeguate ai bisogni di salute della comunità. «Si apre una nuova grande sfida finanziata e che ora dobbiamo vincere tutti insieme facendo squadra e portando giustizia. Una stagione di investimenti che ci permette di costruire una nuova sanità che guarda ai bisogni delle persone e dei territori. Nuovi ospedali, ma anche sanità del territorio e nuove tecnologie per una offerta di prossimità che permetterà alle persone di percepire un reale cambio di passo», ha commentato l’Assessore D’Amato.

Strumento più adeguato per innovazione e riorganizzazione

«Il Piano che abbiamo presentato oggi è lo strumento più adeguato per guidare l’innovazione e la riorganizzazione delle cure sul nostro territorio – spiega Marinella D’Innocenzo – perché è uno sguardo verso il futuro come progetto innovativo in grado di creare le condizioni per rendere attrattivi e pienamente efficaci i servizi sanitari e socio sanitari, rispondendo ai bisogni legati alle fragilità e cronicità, ma anche alle acuzie e alla gestione delle patologie a media e bassa complessità». Grazie ai fondi del PNRR la presenza di presidi sanitari sul territorio si moltiplicherà. Infatti, con le Case e gli Ospedali di Comunità sarà più immediata la risposta ai bisogni di cura espressi dal territorio. Inoltre, l’ampliamento e l’ammodernamento del parco tecnologico migliorerà la qualità delle cure negli ospedali, permettendo anche di aumentare il numero di esami che possono essere effettuati.

Strutture sanitarie più belle e sicure

Infine, l’imponente piano di edilizia sanitaria contribuirà a rendere le strutture sanitarie più belle e più sicure. Quella che si va delineando è una completa riorganizzazione delle strutture sanitarie intermedie e delle reti territoriali in una logica di prossimità, multidisciplinarietà e multiprofessionalità. Con il PNRR e gli altri fondi che la Regione Lazio ha investito nel corso degli ultimi 9 anni si completerà la nuova rete territoriale, per dare vita a una sempre più forte ed efficace integrazione tra la rete ospedaliera aziendale e quella territoriale, attraverso la presenza di strutture intermedie e tecnologie avanzate in grado di rispondere ad ogni esigenza di cura. Le Case della Comunità sono strutture sanitarie territoriali, promotrici di un modello di intervento multidisciplinare (tipo Case della Salute).

A disposizione del cittadino tutti i servizi sanitari di base

Il cittadino può trovare tutti i servizi sanitari di base, il Medico di Medicina Generale e il Pediatria, gli specialisti ambulatoriali e altri professionisti (logopedisti, fisioterapisti, tecnici della riabilitazione). Le Centrali Operative territoriali (COT) sono hub tecnologicamente avanzati per la presa in carico del cittadino e per il raccordo tra servizi e soggetti coinvolti nel processo assistenziale: attività territoriali, sanitarie e sociosanitarie, ospedaliere e della rete di emergenza-urgenza. Gli Ospedali di Comunità sono strutture sanitarie della rete territoriale a ricovero breve e destinati a pazienti che necessitano interventi sanitari a bassa intensità clinica. Sono strutture intermedie tra la rete territoriale e l’ospedale, di norma dotati di 20 posti letto (max. 40 posti letto) e a gestione prevalentemente infermieristica.

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NEWS

Memoria genera Futuro: il 27 gennaio a Roma

“Memoria genera Futuro” è il ciclo di appuntamenti che Roma Capitale ha organizzato per celebrare il Giorno della Memoria. Un ampio calendario di eventi, tra incontri, visite, film, concerti e spettacoli teatrali che si svolgerà dal 23 gennaio al 7 febbraio 2022. Il tutto, per coltivare la memoria.

Saranno 60 gli appuntamenti volti a sensibilizzare le giovani generazioni (e non solo) alla tragedia della Shoah. Insieme a questa si parlerà, però, anche della deportazione e dello sterminio di Sinti, Rom, omosessuali, Testimoni di Geova, militari e oppositori politici di tutta Europa. Tutti coloro che, purtroppo, hanno trovato la morte nei campi di concentramento nazisti.

Dagli eventi online, alle testimonianze, passando per le visite guidate nei luoghi fisici della memoria, per un percorso di testimonianza che toccherà tutti gli angoli della città.

Il programma dal 27 gennaio, il Giorno della Memoria

Nel dettaglio, per la giornata del 27 gennaio, sarà prevista:

Mattina

  • doppia visita guidata, alle 10.00 e alle 12.00, per l’iniziativa Percorsi della memoria, che porterà studenti delle scuole medie alla scoperta del quartiere di Valle Aurelia, punto nodale della resistenza romana
  • alle 12.00, alla Casa della Memoria e della Storia, l’incontro Il futuro della memoria durante il quale Lia Levi, testimone e scrittrice che ha vissuto da bambina la guerra e la persecuzione razziale, e Daniele Aristarco, autore di racconti e saggi per ragazzi sulla memoria del fascismo e della seconda guerra mondiale, dialogheranno con i ragazzi delle scuole sul valore del racconto e della memoria della Shoah. Inoltre, all’evento, parteciperà anche l’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Miguel Gotor

Pomeriggio

  • dalle 16.00 proiezioni cinematografiche alla Casa del Cinema e Fondazione Cinema per Roma. Si inizierà con Uno specialista – Ritratto di un criminale moderno di Eyal Sivan basato sul testo di Hannah Arendt La banalità del male. A seguire, alle 18.30, il film d’animazione, Charlotte di Eric Warin e Tahir Rana. Il racconto della storia vera di Charlotte Salomon, pittrice, uccisa ad Auschwitz a soli ventisei anni
  • alle 17.00, alla Casa della Memoria e della Storia, l’incontro Gli ebrei e la resistenza. Al centro del dibattito il ruolo di combattenti ricoperto da molti ebrei e le loro strategie di resistenza e di salvataggio nei ghetti e dentro e fuori dai campi 

Sera

  • alle 20.00 al Teatro Palladium, la Fondazione Museo della Shoah di Roma organizza un incontro con Edith Bruck, scrittrice e testimone della Shoah
  • alle 21.00, all’Auditorium Parco della Musica, appuntamento musicale con il Pmce – Parco della Musica Contemporanea Ensemble diretto da Tonino Battista per lo spettacolo gratuito Un arcobaleno teologico: lo strano fascino dell’impossibilità

Il programma completo e le modalità di partecipazione ai singoli appuntamenti di “Memoria genera Futuro” sul sito www.culture.roma.it

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Politica

Bilancio di Roma Capitale “spendi e spandi” secondo la Lega

«Si può mentire alla città, si possono raccontare le favole giuste ai romani, ma i numeri del bilancio non sono un’opinione. Un bilancio di previsione figlio di una cultura spendi e spandi tipica della sinistra.

Slittamento dovuto e errori sollevati dall’OREF

Un bilancio di previsione targato Gualtieri e Pd che doveva essere approvato a dicembre, ma che è slittato per errori, incompetenze, emendamenti di giunta e sub emendamenti di consiglio che sono andati a mettere le toppe ai gravi problemi sollevati nero su bianco dall’Organo di Revisione Economico-Finanziario». Lo dichiara in una nota il consigliere della Lega e segretario d’Aula Fabrizio Santori, a margine dell’approvazione in Assemblea Capitolina del bilancio di previsione 2022-2025. «All’Oref non è stata data ancora una risposta sui necessari obiettivi di servizio e di gestione delle aziende partecipate, sul patrimonio immobiliare della città e sulla pianificazione della spesa per il personale. Le linee programmatiche della giunta Gualtieri hanno disegnato all’inizio del mandato una Roma dei sogni che poi concretamente non si evince nel bilancio di previsione.

Bilancio senza visione di lungo respiro

Numeri alla mano non c’è una visione di lungo respiro, e la Capitale d’Italia viene relegata nelle retrovie europee in perfetta sintonia con l’amministrazione precedente. Tre mesi potevano essere necessari per dare una prima svolta soprattutto in vista delle grandi sfide che attendono la città, oltre al Pnnr, il Giubileo 2025 e l’Expo 2030, che temo saranno le ennesime occasioni perse», conclude Santori.

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NEWS

Una mensilità in luce e gas per i pensionati

Tolta una mensilità della pensione ai senior. Anzi di più. È quanto emerge da un’analisi del Centro Studi di Senior Italia FederAnziani in merito agli aumenti del gas e della luce che saranno pari a 1.118 euro annuali per il 2022. Ben oltre quindi l’importo medio mensile della pensione nel nostro paese, pari a circa 1.039 euro (cifra netta e comprensiva della tredicesima).

Aumento fuori portata per i pensionati italiani

Un fatto al di fuori della portata dei pensionati italiani, che conferma come i pensionati siano bersagliati dalla pandemia, non solo sul piano della salute per l’abbandono delle cure primarie, ma anche su quello economico. Analizzando i dati ufficiali ARERA – Autorità di Regolazione per Energia Reti Ambiente negli ultimi 12 mesi, per la famiglia media italiana (consumo annuale gas 1.400 m³, energia elettrica 2.700 kWh) vediamo che si sono avuti i seguenti rincari, su base annuale: 701 euro per l’energia elettrica, 417 euro per il gas. Il che significa per il 2022 un aumento totale del caro bollette di 1.118 euro.

Rincaro uguale per tutte le fasce di reddito

Un’incredibile batosta per l’aumento delle spese energetiche che, se i prezzi rimarranno quelli odierni, e considerata la sostanziale stabilità degli importi pensionistici, toglierà letteralmente il 108% di una mensilità di pensione dalle tasche degli anziani, inclusa la quota di 13esima. Non solo: il rincaro è uguale per le varie fasce di reddito pensionistico. Se commisuriamo però questi aumenti con le varie fasce pensionistiche, ad esempio considerando le pensioni sociali e le pensioni di reversibilità, che sono molto più basse rispetto alla media delle pensioni, l’impatto non sarà solo devastante, ma li farà ritrovare puntualmente alle mense della Caritas, a rovistare tra i rifiuti e a comprare abiti usati.

Interventi messi in campo sono goccia nel mare

Anche se gli interventi messi in campo ad oggi dal Governo per frenare il caro bollette appaiono importanti, sono solo una goccia nel mare: i 5,5 miliardi di euro stanziati per il primo trimestre del 2022 per fronteggiare il rincaro delle bollette sono del tutto insufficienti a mitigare i costi addizionali che dovranno subire quest’anno i senior. A fronte di un rincaro di luce e gas, che ammonta complessivamente alla spaventosa cifra di 89,7 miliardi, il tasso di copertura supera di poco il 6% (fonte: Ufficio studi Cgia di Mestre).

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Cronaca

Domani il congresso della Filca Cisl del Lazio

Si terrà giovedì 27 gennaio alle ore 9.30 presso The Hive Hotel in via Torino 6 a Roma, il tredicesimo congresso regionale della Filca Cisl del Lazio.

Relazione del segretario uscente Vallocchia

Il programma dei lavori si aprirà con la relazione del segretario generale uscente, Attilio Vallocchia e proseguirà con il saluto degli ospiti presenti ed il dibattito sull’edilizia nel Lazio. Parteciperanno al congresso tra gli altri, il Segretario Generale della Filca Cisl Nazionale, Enzo Pelle e il Segretario Generale della Cisl del Lazio, Enrico Coppetelli .

Elezione Segretario Generale e Segreteria

Al termine avverrà l’elezione del Segretario Generale e della Segreteria della Filca Cisl del Lazio. Nel suo intervento Attilio Vallocchia diffonderà i dati su occupazione, infortuni, incidenti, malattie professionali e lancerà le proposte del sindacato per superare la crisi del settore. Il congresso rappresenterà l’occasione per fare il punto sul settore in tutte le province, ponendo l’accento su un nuovo modello di lavoro, incentrato su qualità, sicurezza e sostenibilità.

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Cronaca

Ricatto con metodo mafioso a Ostia, doppio arresto dei Carabinieri

Questa mattina i Carabinieri del Gruppo di Ostia, su delega della Direzione Distrettuale Antimafia presso la Procura della Repubblica di Roma, hanno eseguito un’ordinanza che dispone la custodia cautelare in carcere per due persone, sottoposte ad indagini per il reato di concorso in tentata estorsione, aggravata tra l’altro dall’utilizzo del metodo mafioso.

Tentata estorsione a un imprenditore di Ostia

Le attività di indagine, già avviate da diversi mesi, hanno consentito di acquisire gravi indizi di colpevolezza in ordine alla commissione di una tentata estorsione, con le modalità tipiche delle organizzazioni criminali mafiose, nei confronti di un imprenditore, impegnato in un progetto per la realizzazione di un complesso residenziale sul territorio lidense. La richiesta, giustificata a fini di asserita “protezione”, è stata avanzata per l’ammontare complessivo di € 500.000, da versare in cinque rate.

Intimidazione con metodo mafioso

L’imprenditore sottoposto a tale illecita attività è stato intimidito anche attraverso l’esplicito riferimento ad un violento episodio, accaduto alcuni anni fa sullo stesso territorio di Ostia, del quale uno degli indagati si è vantato, consistito nella gambizzazione di un personaggio ben noto nell’ambiente malavitoso, commessa sulla pubblica via ed in presenza di più persone, fatto peraltro per il quale egli stesso ha riportato condanna in via definitiva a pena già espiata. Nel corso dell’indagine, lo stesso indagato si è accreditato come soggetto di un livello superiore rispetto ai componenti delle altre compagini criminali locali, a tal punto da definirsi come “l’uomo degli equilibri”, ossia l’unico capace di svolgere il ruolo di mediatore tra tutte le organizzazioni criminali operanti su quel territorio.

Procedimento nella fase delle indagini preliminari

Il procedimento pende tuttora nella fase delle indagini preliminari e per gli indagati vige pertanto la presunzione di innocenza.

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NEWS

La prima cartolina della Memoria delle ACLI a Ruth Dureghello

Anche quest’anno, in occasione della Giornata della Memoria di domani 27 gennaio 2021, le ACLI di Roma e provincia hanno realizzato una cartolina e una campagna sui social che ha come slogan “La Memoria è luce della speranza”.

Consegna nell’incontro avvenuto presso il Tempio Maggiore

La prima copia della cartolina è stata consegnata, come ormai da tradizione, dalla presidente delle ACLI di Roma Lidia Borzì alla presidente della Comunità Ebraica di Roma, Ruth Dureghello in occasione di un incontro che si tenuto presso il Tempio Maggiore. «Quest’anno – spiega Lidia Borzì, presidente delle ACLI di Roma e provincia – abbiamo scelto di puntare sulla parola “speranza”, la speranza di un domani migliore, senza divisioni e senza pregiudizi, in cui ognuno possa essere libero di esprimere sé stesso.

Borzì: “Il domani si crea partendo dalla Memoria

Questo domani, però, si costruisce partendo dalla Memoria, dal nostro passato condiviso, che dobbiamo tenere sempre presente e far sì che ci guidi verso il futuro. Questa Giornata, quindi, ha un valore altissimo non soltanto simbolico, ma anche concreto, e condividere questo momento con la Comunità Ebraica, che ringraziamo, è per noi motivo di grande orgoglio». Ringrazia la presidente Dureghello: «Ringrazio le Acli di Roma per il loro prezioso contributo in occasione della Giornata della Memoria. Il dialogo e la collaborazione tra realtà di fedi diverse è fondamentale per contrastare sul nascere ogni forma di discriminazione, affinché la conoscenza del passato si affermi una bussola in grado di orientarci.

Dureghello: “Costruire nuova consapevolezza a partire dal dialogo”

Uno sforzo particolare occorre riguardo il linguaggio a la comunicazione, con espressioni aggressive e pericolose che troppo spesso vengono digerite senza riflettere. Bisogna invece costruire una nuova consapevolezza, a partire dal dialogo ma anche dalla fermezza contro semplificazioni e banalizzazioni».

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Cronaca

Maltrattamenti in famiglia, arresto nel quartiere San Paolo

Nel primo pomeriggio del 18 gennaio scorso, da un appartamento nel quartiere San Paolo, è giunta al numero unico di emergenza 112 una richiesta di soccorso, da parte di un uomo che chiedeva aiuto per la sua compagna, in crisi respiratoria. Il personale medico intervenuto ne costatava il decesso e, poiché sul corpo della donna erano presenti diverse ecchimosi, allertava la Polizia di Stato, che inviava una volante per verificare la situazione.

Pronto intervento degli agenti specializzati nel contrasto alla violenza di genere

Dai primi riscontri appariva evidente la necessità di approfondimenti immediati, pertanto sono intervenuti gli investigatori della IV Sezione della Squadra Mobile, specializzati nel contrasto ai reati di violenza di genere, gli operatori dell’XI Distretto di P.S. San Paolo e della Polizia Scientifica. Il Pubblico Ministero della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, intervenuto sul posto per la direzione delle indagini, disponeva l’invio, su quella che appariva da subito come una scena del crimine, dei medici legali. All’esito della prima analisi sul corpo esamine effettuata dai consulenti e in relazione alle informazioni acquisite tempestivamente dalla polizia giudiziaria sul contesto relazionale della vittima, l’uomo è stato tratto in arresto dai poliziotti, in flagranza, per il delitto di maltrattamenti contro familiari e conviventi.

A carico dell’uomo gravi indizi di reato

A suo carico sono emersi gravi indizi di reato in ordine a violenze fisiche e psicologiche agite e reiterate per mesi nei confronti della compagna, attraverso vessazioni, percosse e isolamento sociale. I preliminari rilievi medico-legali hanno stabilito che alcune delle lesioni sul corpo della donna erano state inflitte anche poco prima dell’arrivo dei sanitari.

Il G.I.P. di Roma ha convalidato le misura cautelare in carcere

Il G.I.P. del Tribunale di Roma, all’esito dell’udienza di convalida, ha confermato il provvedimento restrittivo e disposto la misura cautelare del carcere, come da richiesta del P.M.

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Cronaca

Spacciatore fermato dai Carabinieri di Colleferro

I Carabinieri della Stazione di Colleferro, al termine di un mirato servizio di controllo del territorio, hanno arrestato un 18enne del luogo, indagato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

Trovato in possesso di 65 g di hashish

Il giovane, già noto alle forze dell’ordine, è stato fermato dai Carabinieri e sottoposto a perquisizione personale, ad esito della quale è stato trovato in possesso di 65 g di hashish, suddiviso in 80 involucri, già confezionati e pronti per la cessione.

Convalida arresto e misura cautelare fino al processo

Il 18enne, al termine dell’udienza di convalida dell’arresto, è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione in caserma, in attesa del processo.