Categorie
NEWS

Pensioni in pagamento negli Uffici Postali di Roma e provincia

Pensioni in pagamento negli Uffici Postali di Roma e provincia da oggi. In continuità con quanto fatto finora, con l’obiettivo di evitare assembramenti, il pagamento delle pensioni in contanti avverrà preferibilmente secondo la seguente turnazione alfabetica, che potrà variare in base al numero di giorni di apertura della sede di riferimento. Pertanto, i cognomi dalla A alla C martedì 2 maggio, dalla D alla K mercoledì 3 maggio, dalla L alla P giovedì 4 maggio, dalla Q alla Z venerdì 5 maggio.

Pensioni anche per ATM Postamat

Le pensioni di aprile saranno disponibili a partire da martedì 2, anche per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution che abbiano scelto l’accredito. I possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti o di Postepay Evolution, quindi, potranno prelevare in contanti dai 435 ATM Postamat della provincia, senza recarsi allo sportello. Inoltre, i possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti potranno usufruire gratuitamente di una polizza assicurativa che consente un risarcimento fino a € 700 all’anno sui furti di contante subiti nelle due ore successive al prelievo effettuato sia dagli sportelli postali sia dagli ATM Postamat. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.poste.it o contattare il numero verde 800 003322.

Categorie
NEWS

Pensioni del mese di aprile a partire da domani

Pensioni del mese di aprile in pagamento a partire da sabato 1 in tutti i 393 Uffici Postali di Roma e provincia. Lo comunica Poste Italiane. In continuità con quanto fatto finora, con l’obiettivo di evitare assembramenti, il pagamento delle pensioni in contanti avverrà preferibilmente secondo la seguente turnazione alfabetica, che potrà variare in base al numero di giorni di apertura della sede di riferimento.

Pensioni in pagamento per cognome

Pertanto, i cognomi dalla A alla C sabato 1°aprile (solo mattina), dalla D alla K lunedì 3 aprile, dalla L alla P martedì 4 aprile e dalla Q alla Z mercoledì 5 aprile. Per gli uffici postali aperti 3 giorni: dalla A alla D il primo giorno, dalla E alla O il secondo giorno e dalla P alla Z il terzo giorno. Le pensioni di aprile saranno disponibili, a partire da sabato 1 anche per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution che abbiano scelto l’accredito.

Possessori di Carte

I possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti o di Postepay Evolution, quindi, potranno prelevare i contanti dai 435 ATM Postamat della provincia, senza recarsi allo sportello. Inoltre, i possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti potranno usufruire gratuitamente di una polizza assicurativa che consente un risarcimento fino a € 700 all’anno sui furti di contante subiti nelle due ore successive al prelievo effettuato sia dagli sportelli postali sia dagli ATM Postamat. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.poste.it o contattare il numero verde 800 003322.

Categorie
NEWS

Pensioni di marzo in pagamento da oggi a Roma e Provincia

Le pensioni del mese di marzo sono in pagamento a partire da oggi mercoledì 1° in tutti i 393 uffici postali di Roma e provincia. Lo comunica Poste Italiane. In continuità con quanto fatto finora, con l’obiettivo di evitare assembramenti, il pagamento delle pensioni in contanti avverrà preferibilmente secondo la seguente turnazione alfabetica, che potrà variare in base al numero di giorni di apertura della sede di riferimento.

Calendario Pensioni

Pertanto, i cognomi dalla A alla C mercoledì 1° marzo, dalla D alla K giovedì 2 marzo, dalla L alla P venerdì 3 marzo, dalla Q alla Z sabato 4 marzo (solo la mattina). Le pensioni di marzo saranno disponibili, a partire da oggi 1° marzo anche per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution che abbiano scelto l’accredito.

Sugli ATM Postamat della provincia

I possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti o di Postepay Evolution, quindi, potranno prelevare i contanti dai 435 ATM Postamat della provincia, senza recarsi allo sportello. Inoltre, i possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti potranno usufruire gratuitamente di una polizza assicurativa che consente un risarcimento fino a € 700 all’anno sui furti di contante subiti nelle due ore successive al prelievo effettuato sia dagli sportelli postali sia dagli ATM Postamat. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.poste.it o contattare il numero verde 800003322.

Categorie
NEWS

Pensioni del mese di novembre subito disponibili su ATM Postamat

Le pensioni del mese di novembre saranno disponibili per tutti i titolari di un Libretto di Risparmio o di un Conto BancoPosta che abbiano scelto l’accredito, in tutti i 435 ATM Postamat di Roma e provincia, già da martedì 1° novembre. I possessori di carta Postamat e Carta Libretto potranno così prelevare il denaro anche nel giorno festivo.

Pensioni in contanti allo sportello

In continuità con quanto fatto finora e con l’obiettivo di evitare assembramenti, il pagamento delle pensioni in contanti allo sportello avverrà preferibilmente secondo la seguente turnazione alfabetica, che potrà variare in base al numero di giorni di apertura dell’Ufficio Postale di riferimento: A-C mercoledì 2 novembre; D-K giovedì 3 novembre; L-P venerdì 4 novembre; Q-Z sabato mattina 5 novembre.

Informazioni sul sito o 800 003322

Tutti i clienti di Poste Italiane, inoltre, potranno usufruire gratuitamente di una polizza assicurativa che consente un risarcimento fino a € 700 all’anno sui furti di contante subiti nelle due ore successive al prelievo, effettuato sia dagli sportelli postali sia dagli ATM Postamat. Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito www.poste.it o contattare il numero verde 800 003322.

Categorie
NEWS

Una mensilità in luce e gas per i pensionati

Tolta una mensilità della pensione ai senior. Anzi di più. È quanto emerge da un’analisi del Centro Studi di Senior Italia FederAnziani in merito agli aumenti del gas e della luce che saranno pari a 1.118 euro annuali per il 2022. Ben oltre quindi l’importo medio mensile della pensione nel nostro paese, pari a circa 1.039 euro (cifra netta e comprensiva della tredicesima).

Aumento fuori portata per i pensionati italiani

Un fatto al di fuori della portata dei pensionati italiani, che conferma come i pensionati siano bersagliati dalla pandemia, non solo sul piano della salute per l’abbandono delle cure primarie, ma anche su quello economico. Analizzando i dati ufficiali ARERA – Autorità di Regolazione per Energia Reti Ambiente negli ultimi 12 mesi, per la famiglia media italiana (consumo annuale gas 1.400 m³, energia elettrica 2.700 kWh) vediamo che si sono avuti i seguenti rincari, su base annuale: 701 euro per l’energia elettrica, 417 euro per il gas. Il che significa per il 2022 un aumento totale del caro bollette di 1.118 euro.

Rincaro uguale per tutte le fasce di reddito

Un’incredibile batosta per l’aumento delle spese energetiche che, se i prezzi rimarranno quelli odierni, e considerata la sostanziale stabilità degli importi pensionistici, toglierà letteralmente il 108% di una mensilità di pensione dalle tasche degli anziani, inclusa la quota di 13esima. Non solo: il rincaro è uguale per le varie fasce di reddito pensionistico. Se commisuriamo però questi aumenti con le varie fasce pensionistiche, ad esempio considerando le pensioni sociali e le pensioni di reversibilità, che sono molto più basse rispetto alla media delle pensioni, l’impatto non sarà solo devastante, ma li farà ritrovare puntualmente alle mense della Caritas, a rovistare tra i rifiuti e a comprare abiti usati.

Interventi messi in campo sono goccia nel mare

Anche se gli interventi messi in campo ad oggi dal Governo per frenare il caro bollette appaiono importanti, sono solo una goccia nel mare: i 5,5 miliardi di euro stanziati per il primo trimestre del 2022 per fronteggiare il rincaro delle bollette sono del tutto insufficienti a mitigare i costi addizionali che dovranno subire quest’anno i senior. A fronte di un rincaro di luce e gas, che ammonta complessivamente alla spaventosa cifra di 89,7 miliardi, il tasso di copertura supera di poco il 6% (fonte: Ufficio studi Cgia di Mestre).