Categorie
NEWS

Una mensilità in luce e gas per i pensionati

Tolta una mensilità della pensione ai senior. Anzi di più. È quanto emerge da un’analisi del Centro Studi di Senior Italia FederAnziani in merito agli aumenti del gas e della luce che saranno pari a 1.118 euro annuali per il 2022. Ben oltre quindi l’importo medio mensile della pensione nel nostro paese, pari a circa 1.039 euro (cifra netta e comprensiva della tredicesima).

Aumento fuori portata per i pensionati italiani

Un fatto al di fuori della portata dei pensionati italiani, che conferma come i pensionati siano bersagliati dalla pandemia, non solo sul piano della salute per l’abbandono delle cure primarie, ma anche su quello economico. Analizzando i dati ufficiali ARERA – Autorità di Regolazione per Energia Reti Ambiente negli ultimi 12 mesi, per la famiglia media italiana (consumo annuale gas 1.400 m³, energia elettrica 2.700 kWh) vediamo che si sono avuti i seguenti rincari, su base annuale: 701 euro per l’energia elettrica, 417 euro per il gas. Il che significa per il 2022 un aumento totale del caro bollette di 1.118 euro.

Rincaro uguale per tutte le fasce di reddito

Un’incredibile batosta per l’aumento delle spese energetiche che, se i prezzi rimarranno quelli odierni, e considerata la sostanziale stabilità degli importi pensionistici, toglierà letteralmente il 108% di una mensilità di pensione dalle tasche degli anziani, inclusa la quota di 13esima. Non solo: il rincaro è uguale per le varie fasce di reddito pensionistico. Se commisuriamo però questi aumenti con le varie fasce pensionistiche, ad esempio considerando le pensioni sociali e le pensioni di reversibilità, che sono molto più basse rispetto alla media delle pensioni, l’impatto non sarà solo devastante, ma li farà ritrovare puntualmente alle mense della Caritas, a rovistare tra i rifiuti e a comprare abiti usati.

Interventi messi in campo sono goccia nel mare

Anche se gli interventi messi in campo ad oggi dal Governo per frenare il caro bollette appaiono importanti, sono solo una goccia nel mare: i 5,5 miliardi di euro stanziati per il primo trimestre del 2022 per fronteggiare il rincaro delle bollette sono del tutto insufficienti a mitigare i costi addizionali che dovranno subire quest’anno i senior. A fronte di un rincaro di luce e gas, che ammonta complessivamente alla spaventosa cifra di 89,7 miliardi, il tasso di copertura supera di poco il 6% (fonte: Ufficio studi Cgia di Mestre).