Categorie
Cronaca NEWS

Trasporto pubblico Roma: tutti i blocchi e le chiusure

Roma si prepara al Giubileo, manutenzioni e cantieri ridisegnano la Capitale per l’accoglienza degli oltre 30 milioni di turisti previsti ed accendono le preoccupazioni dei residenti, in particolare dei pendolari, relative ai blocchi del trasporto pubblico. Metropolitana, rete tranviaria, tratte ferroviarie saranno interessate da ammodernamenti e modifiche strutturali che comporteranno chiusure e corse sostitutive.

  • Dall’8 Aprile Metro A attiva fino alle 21.00

Hanno avuto inizio ieri i lavori sulla linea A della Metropolitana di Roma per potenziare e rinnovare l’infrastruttura: si prevede la sostituzione integrale dei binari nella tratta Ottaviano-Battistini (datati al 1990), la manutenzione straordinaria ed il rinnovo degli impianti di traslazione, oltre alla costruzione degli ascensori nella stazione di San Giovanni.
Dalla domenica al giovedì le ultime corse dei treni partiranno quindi alle ore 21.00 dai capolinea Anagnina e Battistini, già dalle 20.45 saranno attivi i bus sostitutivi (MA) sull’intero percorso della sotterranea; il venerdì ed il sabato gli orari non subiranno modifiche, le ultime corse lasceranno i capolinea alle ore 1.30 ed è prevista la normale erogazione del servizio di navette notturno.
I treni non fermeranno alla stazione Vittorio Emanuele, chiusa fino al 30 giugno per la manutenzione degli impianti di traslazione. Dal 15 luglio al 3 ottobre sarà invece inaccessibile la stazione Spagna e dal 22 luglio al 9 settembre resterà inattiva anche la stazione Ottaviano.
Si segnalano, inoltre, le chiusure di alcuni accessi della stazione Termini dopo le 21: ingressi T2, T3, T4 e T5 nel forum commerciale, all’angolo con via Cavour e in piazza dei Cinquecento in corrispondenza del cantiere di ristrutturazione della piazza.

  • Chiusura di tutte le linee tranviarie fino ad ottobre

La riqualificazione del deposito di Porta Maggiore comporterà il blocco delle corse dei tram da maggio ad ottobre. Nessuna corsa sarà dunque attiva, i pendolari dovranno ripiegare su mezzi alternativi: l’assessore alla Mobilità capitolino Eugenio Patanè ha annunciato il rifacimento di “tutta la parte finale dei lotti meno importanti di rinnovo dell’armamento tram che ancora ci mancano”, garantendo che “tutte le linee saranno di nuovo pronte per il Giubileo”.

  • Riduzione servizio Ferrovia Roma-Viterbo

L’esecuzione delle opere di rinnovamento nella tratta Tor di Quinto-Grottarossa, Saxa Rubra-Centro Rai e Ponzano-Civita Castellana della linea ferroviaria Roma-Civita Castellana-Viterbo comporterà l‘interruzione anticipata del servizio urbano ed extraurbano. Dal 5 febbraio, giorno di inizio dei lavori, dal lunedì al venerdì le ultime corse seguiranno i seguenti orari: da Flaminio a Montebello la partenza avverrà alle 22.00; partirà invece alle 22.10 l’ultima corsa da Montebello a Flaminio. Per la extraurbana, invece il Treno 612 Flaminio-Catalano saròà soppresso e sostituito dal treno “PF-SO 02” in partenza alle 19:00 da Flaminio e in arrivo a S. Oreste, la restante tratta S. Oreste-Catalano sarà coperta da un bus sostitutivo che effettua fermata a Civita Castellana e Catalano.
Il Treno 613 Catalano-Flaminio viene soppresso, sostituito e anticipato di orario da navetta che da Catalano effettua fermata a Civita Castellana e arriva a S. Oreste. Da S. Oreste a Flaminio il servizio è effettuato con il treno “SO-PF 03” in partenza alle 20:26 da S. Oreste.
Sabato, domenica e nei festivi la circolazione seguirà il consueto orario di esercizio. La durata dei lavori è prevista per 410 giorni naturali e consecutivi.

  • Interruzione linea FL3 nella tratta Cesano-Viterbo

Ammodernamento e rinnovamento tecnologico previsti anche per linea Attigliano – Viterbo – Cesano: programmata per quest’estate, precisamente nel periodo compreso tra il 10 luglio e l’8 settembre, l’interruzione della circolazione lungo la tratta compresa tra Cesano e Viterbo. Tra gli obiettivi principali delle modifiche l’attivazione della tecnologia ERTMS (European Rail Transport Management System), sistema per la supervisione e il controllo del distanziamento dei treni già adottato sulle linee dell’alta velocità e la realizzazione del raddoppio della tratta Cesano – Vigna di Valle e Vigna di Valle – Bracciano, presente anche nel Contratto di Programma sottoscritto tra il ministero dei Trasporti e RFI.

  • Lavori notturni sulla Metromare (ex Ferrovia Roma-Lido)

Dallo scorso 5 marzo su tutta linea Metromare riprende il rinnovo dell’infrastruttura ferroviaria, opera che si realizzerà in un tempo stimato di due anni.
I lavori avranno luogo durante l’intervallo notturno di sospensione del servizio: dal lunedì al venerdì gli ultimi treni partiranno da entrambi i capolinea alle ore 21:00; sabato e domenica, invece, il servizio sarà svolto regolarmente sino alle ore 23:30. Attive su strada le navette sostitutive, con orario di partenza dai capolinea di Cristoforo Colombo e Porta San Paolo coincidente con quello dei treni. Le fermate trovano collocazione nelle immediate vicinanze di tutte le stazioni, identificate per mezzo di un apposito contrassegno.

Veronica Brunetti

Categorie
Esclusive

Ascensori e scale mobili fuori uso, Nanni (Commissione Giubileo) a RRC: risultati entro l’anno

Le stazioni della metropolitana di Roma tornano protagoniste delle preoccupazioni dei cittadini, scale mobili non attive e ascensori fuori uso minano l’accessibilità al trasporto pubblico per individui con disabilità motorie o a mobilità ridotta. Scade, infatti, tra maggio e novembre del 2024 la “vita tecnica” trentennale delle scale mobili delle fermate Magliana, Colosseo, Garbatella, Laurentina, Termini, San Paolo, Piramide e degli ascensori di Marconi, San Paolo, Eur Fermi, Garbatella, Eur Palasport, Piramide, Magliana e Laurentina sancendo quindi l’impossibilità di utilizzo da parte dei viaggiatori.
L’ingente portata del problema ha determinato la necessità di inserire la riqualificazione degli impianti tra le priorità dell’Agenda capitolina, di fatto, già nel novembre 2022 è stata approvata la delibera relativa allo stanziamento dei fondi necessari per procedere alla realizzazione delle opere.

L’avvento del Giubileo del 2025 segna la data utile per la conclusione dei lavori, l’obiettivo del Campidoglio sembra essere il raggiungimento di una percentuale pari al 95% di impianti funzionanti, tra ascensori e scale mobili: le prime ripartenze riguarderanno gli ascensori delle stazioni Annibaliano e Conca d’Oro sulla diramazione B1, ai quali dovrebbe seguire la riapertura di un impianto della fermata Libia.
Sul tema, particolarmente sentito dai romani, stamattina durante la trasmissione di Andrea Pranovi, con Paolo Cento, è intervenuto anche Dario Nanni, consigliere dell’Assemblea Capitolina e Presidente della Commissione Speciale “Giubileo 2025”.

Dopo aver fornito informazioni chiare circa la realizzazione delle opere attese per l’evento, Nanni affronta l’emergenza relativa all’accessibilità delle stazioni del TPL auspicando risultati significativi entro la fine dell’anno corrente: “Già abbiamo fatto un paio di commissioni rispetto alle stazioni ferroviarie”, afferma, “penso che sia un tema fondamentale, ci stiamo lavorando molto“. Il rischio di fornire a turisti provenienti da tutto il mondo un’immagine della Capitale lontana dal decoro e dall’efficienza comporta necessariamente un monitoraggio costante sulla situazione: “Abbiamo avuto dei problemi, la stazione di Pigneto dopo 3 gare deserte non si riqualificherà. Altri interventi, invece, fortunatamente andranno in porto” conclude il presidente. Coerentemente con le parole del consigliere , sembrano essere in via di risoluzione i problemi relativi alle stazioni della linea Roma-Lido: “Su questo fronte c’è un miglioramento” commenta Maurizio Messina del Comitato Pendolari Roma-Lido in collegamento telefonico, “le scale mobili sono quasi tutte ok”, continua, auspicando la ripartenza anche degli ascensori coordinata da Astral “che abbiamo incontrato il 14 marzo”, racconta. “Tra maggio e settembre dovrebbero andare a posto. Dovremmo avere un miglioramento tangibile”, conclude Messina.

Categorie
Politica

Partono i lavori notturni a Roma per riqualificare 19 Km di strade

Partono oggi i lavori notturni di riqualificazione della pavimentazione stradale su via Trionfale, via Trionfale Nuova, via della Camilluccia, Tangenziale Est (da via della Batteria Nomentana a Largo Settimio Passamonti). Complessivamente saranno risanati oltre 19 chilometri con un importo di 8,7 milioni di euro. Contestualmente sarà avviato anche il cantiere su via Braccianese che porterà alla completa riqualificazione di 21 chilometri grazie a un finanziamento di 5,3 milioni. I lavori saranno eseguiti da Anas grazie a un finanziamento complessivo di 40 milioni provenienti da fondi giubilari.

Partono con i fondi del Giubileo

«Diamo avvio alla prima tranche di lavori che grazie ai fondi del Giubileo ci permetteranno di proseguire nell’opera di riqualificazione delle grandi arterie romane, per rendere le nostre strade sempre più sicure. Dal 29 partiamo nel quadrante nord e dentro Roma e ringrazio per la collaborazione i Presidenti dei Municipi interessati: Lorenza Bonaccorsi, Francesca Del Bello, Marco Della Porta e Massimiliano Umberti», ha commentato l’assessore ai Lavori pubblici Ornella Segnalini.

Anche via Braccianese

«Nello stesso giorno con la via Braccianese, che nella prima tratta ricade nel territorio del Municipio XV, iniziamo ad allargare il perimetro dei lavori anche nelle vie di penetrazione in città. Già da questa notte il dipartimento Csimu ha seguito un lavoro di manutenzione ordinaria in preparazione ai lavori di Anas, nel tratto di via Cassia all’altezza via Andreassi, fino all’incrocio con la Braccianese bis. Con il presidente Torquati, che ringrazio, abbiamo voluto dare un forte impulso per avviare nel più breve tempo possibile la riqualificazione di via Braccianese, una strada ad alta percorrenza che necessita di un intervento importante. Un ringraziamento – ha concluso Segnalini – anche alla delegata di Città Metropolitana Manuela Chioccia». I lavori riguarderanno il rifacimento profondo della pavimentazione e in particolare nelle tratte più danneggiate sarà realizzata una riqualificazione profonda. Inoltre, sarà effettua la pulizia delle caditoie e lo sfalcio del verde.

Categorie
Politica

Convenzione tra Anas, CMR e Comune di Roma per il Giubileo 2025

Convenzione tra Anas, Città Metropolitana di Roma Capitale e Comune di Roma per la manutenzione straordinaria delle viabilità principali di penetrazione su Roma, in vista del Giubileo del 2025. Un finanziamento importante, pari a 200 milioni di euro, da suddividere tra le viabilità provinciali e quelle di competenza del Comune di Roma.

Convenzione per 200 Km di strade

«Un intervento importante, complessivamente di 200 km di strade, che prevederà il rifacimento completo e su entrambi i sensi di marcia della pavimentazione stradale delle viabilità provinciali interessate; inoltre, grazie alla collaborazione di Anas, i lavori si estenderanno anche nei tratti di competenza, sempre all’interno delle viabilità sopraindicate, dei comuni interessati. I lavori saranno comprensivi anche della pulizia e della verifica di funzionalità idraulica della rete di smaltimento delle acque meteoriche (caditoie), del rifacimento della segnaletica stradale e dello sfalcio e della pulizia delle aree di pertinenza stradali.

Cantieri aperti la prossima estate

I cantieri avranno inizio nel corso dell’estate e termineranno per il Giubileo. Il giubileo rappresenta un’occasione importante per i nostri territori e per le nostre comunità, e per questo dobbiamo farci trovare pronti ad accogliere i pellegrini e i turisti che giungeranno a Roma e nella nostra Provincia, andando così a migliorare la rete stradale al fine di efficientare ed ottimizzare la viabilità urbana ed extraurbana anche per tutti i cittadini e i pendolari che ogni giorno percorrono queste strade», ha affermato Manuela Chioccia, Consigliera Delegata alla viabilità di Città metropolitana di Roma.

Categorie
Ambiente

Legambiente e WWF Italia contro l’inceneritore di Roma

Legambiente e WWF Italia annunciano di avere depositato un ricorso al TAR del Lazio contro il percorso per la costruzione dell’inceneritore di Roma, impugnando le ordinanze di approvazione del Piano di Gestione dei Rifiuti di Roma Capitale e per la realizzazione dell’impianto di termovalorizzazione da 600.000 t/anno di rifiuti, predisposte dal Commissario Straordinario per il Giubileo e Sindaco di Roma Roberto Gualtieri.

Ricorso di Legambiente e WWF Italia

Con il ricorso congiunto, predisposto dagli avv.ti Diego Aravini, Micaela Chiesa e Umberto Fantigrossi, le due maggiori associazioni ambientaliste italiane hanno inoltre chiesto la sospensione cautelare della efficacia dei provvedimenti impugnati, contestandone la legittimità costituzionale. «Impugniamo al TAR gli atti verso la realizzazione dell’inceneritore di Roma – dichiarano Legambiente e WWF Italia – di fronte all’intenzione di stravolgere le impostazioni del Piano Regionale dei Rifiuti, puntando su inverosimili effetti “salvifici” di un costoso impianto, che finirebbe invece per paralizzare il miglioramento della raccolta differenziata, in palese violazione con gli obiettivi ambientali fissati a livello europeo.

Inaccettabile imposizione

Inaccettabile poi aver scelto di imporre questo intervento attraverso un commissariamento per il Giubileo del 2025, sia perché è impossibile che l’impianto sia pronto per il 2025, sia perché così facendo si è voluta cancellare qualsiasi fase di confronto e partecipazione, nonostante si sia intervenuti pesantemente su un tema oggetto di una recente pianificazione regionale. Contrastiamo quindi, anche sul piano giudiziario, l’idea di dar vita a questo impianto inutile e dannoso mentre continueremo, con tutte le nostre forze, a stimolare le istituzioni, ad ogni livello, nell’adottare misure che portino ad una vera economia circolare fatta di riduzione dei rifiuti, raccolta porta a porta, differenziata, incentivi al riuso e applicazione delle più moderne tecnologie per la gestione del residuo indifferenziato.

Roma modello virtuoso

Roma può e deve diventare un modello virtuoso e per questo obiettivo continueremo a batterci al fianco di cittadini, sindacati, comitati e associazioni».

Categorie
NEWS

Nasce l’Osservatorio Pnrr e Giubileo Roma

Nasce l’Osservatorio Pnrr e Giubileo Roma. Nei prossimi anni, Giubileo e Pnrr saranno le occasioni per il rilancio di Roma: 2,1 miliardi di euro gli investimenti previsti per il Giubileo del 2025 e 3,9 miliardi in arrivo a Roma e Città Metropolitana per il Pnrr (nel solo capoluogo circa 2 miliardi). Imponente il numero degli interventi programmati: 135 quelli legati all’anno giubilare, 2570 quelli inclusi nel Recovery Plan (580 soltanto a Roma).

Nasce l’Osservatorio sul web

Ma a che punto siamo? È per rispondere a questa domanda che Ance Roma – ACER, insieme a OReP (Osservatorio Recovery Plan), ha realizzato l’Osservatorio Pnrr e Giubileo Roma, un portale web (www.osservatoriopnrrgiubileoroma.it) che consente a tutti, imprenditori, amministrazione, comuni cittadini, di conoscere le opere realizzate e quelle ancora da realizzare, e di monitorare lo stato di avanzamento dei lavori giorno dopo giorno. Uno strumento facile da navigare, dotato di un motore di ricerca interno per la consultazione dei bandi e articolato in sezioni che illustrano chiaramente missioni, progetti e aggiudicazioni.

Incrocio di diverse banche dati

Il sito incrocia più banche dati: le fonti sono i decreti ministeriali di riparto delle risorse, la Banca dati SIMOG, Open BDAP (Banca Dati Amministrazioni Pubbliche), Open CUP. L’aggiornamento sarà costante nei prossimi anni, perché l’orizzonte temporale degli interventi guarda almeno al 2026, anno entro il quale dovrebbero essere terminate le opere Pnrr. Attualmente però, proprio per quanto attiene il Recovery Plan, nella Capitale la progettazione è partita per il 25% degli interventi e conclusa soltanto per il 13%; la percentuale di gare partite è ferma al 15%, mentre i lavori sono stati avviati solo nell’8% dei casi. Sul fronte Giubileo, invece, è ancora tutto da costruire.

Presidente di Ance Roma

«Roma ha davanti a sé delle opportunità che non può sprecare. Non possiamo negare che ci siano difficoltà. L’Osservatorio, in questo senso, è uno stimolo affinché tutti, conoscendo ciò che c’è da fare, possano dare un contributo: è nostra convinzione che, per farcela, serva spirito di coesione». A dirlo è Antonio Ciucci, Presidente di Ance Roma – ACER.

Categorie
NEWS

Soddisfazione di Filca Cisl per gli interventi previsti per il Giubileo

Soddisfazione di Filca Cisl per il programma di interventi per il Giubileo del 2025. «Gli interventi annunciati per il Giubileo del 2025, che prevedono 87 opere essenziali per una spesa complessiva che alla fine sfiorerà i 4 miliardi, rappresentano davvero un programma ambizioso in grado di trasformare Roma. Ma per non sprecare questa occasione storica e rilanciare la Capitale servono progettazione, meno burocrazia e procedure più veloci, e non possiamo nascondere la nostra preoccupazione per la tenuta amministrativa». Lo dichiara il segretario generale della Filca Cisl di Roma, Nicola Capobianco.

Roma deve essere pronta

«Mancano meno di due anni all’apertura della Porta Santa, in programma l’8 dicembre 2024, e la Giunta Gualtieri deve essere pronta e non farsi trovare impreparata. Le cause degli errori nel passato sono state le lungaggini nel rilascio delle autorizzazioni, le mancanze progettuali, i bandi di gara scritti male o magari pubblicati tardi per carenze tecniche, spesso per procedure farraginose e anche per mancanza di personale adeguato. Roma deve essere pronta – afferma Capobianco – e in questa fase storica importante ha bisogno di personale adeguato, preparato e formato.

Nel 2015 lavori in grande ritardo

Nel Giubileo della Misericordia del 2015, alcuni interventi non sono stati realizzati e alcuni lavori sono partiti con grandi ritardi. Il caso limite è quello di Piazza Venezia, dove ci sono voluti oltre 1.400 giorni per assegnare la gara per il rifacimento stradale. Chiediamo che tutti i lavori del Giubileo siano realizzati all’insegna della qualità del lavoro, a partire dalla massima sicurezza per gli addetti, con un monitoraggio costante da parte degli organi di controllo dell’Amministrazione e anche la massima attenzione per evitare le infiltrazioni malavitose. Purtroppo nel 2022 – sottolinea il sindacalista della Cisl – nei cantieri romani hanno perso la vita nove operai: erano tredici anni che non si raggiungeva un numero così alto di vittime, cifre da bollettino di guerra.

Tanti cantieri in programma

Il Giubileo del 2025, la Ryder Cup e, ci auguriamo, l’Expo 2030, consentiranno l’avvio di tantissimi cantieri per la realizzazione di opere importanti per la città».

Categorie
Politica

Investimento di 3,3 milioni di euro per rafforzare la Cyber Security di Roma

Investimento complessivo di 3,3 milioni di euro, di cui 2 milioni da fondi Pnrr, per rafforzare la Cyber Security di Roma Capitale. La Giunta Gualtieri ha approvato la delibera per la partecipazione all’Avviso Pubblico dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale a valere sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, “Missione1 – Componente 1 – Investimento 1.5. “Cybersecurity”.

Investimento per irrobustire le infrastrutture e l’erogazione di servizi

L’obiettivo è quello di rafforzare e rendere più sicura la transizione digitale della Pubblica Amministrazione, andando a irrobustire le infrastrutture e l’erogazione di servizi digitali, nonché le competenze specialistiche interne, al fine di consolidare il grado di sicurezza e ridurre le possibili vulnerabilità dei sistemi informatici capitolini. Sono tre i progetti da finanziare con fondi Pnrr, la cui realizzazione dovrà concludersi entro 24 mesi dalla data di sottoscrizione dell’Atto d’obbligo e, comunque, non oltre la data del 30 novembre 2024, anche per affrontare al meglio i grandi appuntamenti che attendono la città, a partire dal Giubileo del 2025.

Il sindaco Gualtieri

«Puntiamo ad intercettare nuovi fondi Pnrr per affrontare e ridurre i rischi che corrono ogni giorno le infrastrutture digitali delle Amministrazioni pubbliche», ha spiegato il Sindaco Roberto Gualtieri. «Roma Capitale – ha proseguito il primo cittadino – deve infatti garantire la sicurezza informatica non solo dei suoi uffici ma anche dei servizi erogati a milioni di cittadini attraverso reti wi fi, portali e attrezzature di cui già fruiscono decine di comuni e amministrazioni della Città Metropolitana, centinaia di scuole e strutture comunali, migliaia di telecamere di videosorveglianza e tanti altri snodi sensibili impegnati in una preziosa e costante attività quotidiana. Una sicurezza che sarà garantita attraverso forti investimenti per l’innovazione e in una sempre più adeguata formazione delle competenze interne».

Categorie
NEWS

L’ACER ha eletto Antonio Ciucci nuovo presidente

L’ACER, Associazione dei Costruttori edili di Roma e provincia ha eletto come Presidente l’Ingegnere Antonio Ciucci, che resterà in carica fino al 2026. Già vicepresidente con delega alle Opere pubbliche di Ance Roma – ACER dal 2017, Ciucci, romano, classe 1969, succede a Nicolò Rebecchini che ha concluso il suo mandato. «Le sfide che abbiamo davanti sono tante e il momento è cruciale. Da una parte ci sono le grandi possibilità date dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, dal Giubileo e dalla speranza di ospitare nel 2030 l’Expo; dall’altra, le difficoltà di sempre e le criticità, dettate dall’attualità purtroppo drammatica. Il nostro settore si muove tra aspettative e incertezze, ma l’Associazione, come corpo intermedio, può e deve essere un riferimento fondamentale».

Le parole del neo presidente ACER

Così il neoeletto Presidente di Ance Roma – ACER. «Dopo anni di crisi, le risorse straordinarie del PNRR e degli altri fondi disponibili, gran parte delle quali con ricaduta diretta sull’edilizia, hanno rilanciato l’obiettivo di un Paese – e di una città, la nostra – più sostenibile, digitalizzato, innovativo e inclusivo. È il momento dell’impegno. Possiamo invertire il declino urbanistico e infrastrutturale di Roma, dandole un altro futuro e riportandola al giusto rango di Capitale», ha concluso Ciucci. Antonio Ciucci è presidente e amministratore delegato di IRCOP SPA, rilevante realtà imprenditoriale italiana che opera sul territorio nazionale nel settore delle grandi opere infrastrutturali, viarie e ferroviarie, di edilizia pubblica e privata.

Categorie
NEWS

Roma Expo 2030 in rampa di lancio

Roma Expo 2030 in rampa di lancio. La candidatura della Capitale a ospitare l’Expo 2030, avviata dal Governo e portata avanti dal Comitato promotore e da Roma Capitale, è stata presentata ufficialmente oggi nel Padiglione Italia a Expo 2020 Dubai.

Roma Expo 203 lanciata dal Sindaco Gualtieri

A illustrarla il Sindaco della Capitale Roberto Gualtieri, il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Luigi Di Maio e quello delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Enrico Giovannini, intervenuti in collegamento, il presidente del Comitato di candidatura Giampiero Massolo, il direttore generale del Comitato Giuseppe Scognamiglio, l’architetto Carlo Ratti e Paolo Glisenti, Commissario generale per l’Italia a Expo 2020. Nel corso dell’evento è stato svelato il sito dove Roma prevede di allestire l’Esposizione Universale: l’area di Tor Vergata, che rappresenta il distretto ideale per un ambizioso intervento di rigenerazione urbana, inclusione e innovazione.

I dettagli su www.romeexpo2030.com

Tutti i dettagli sulla candidatura sono illustrati sul sito www.romeexpo2030.com. Durante la presentazione della candidatura, il Sindaco Gualtieri ha ricordato le vittime della guerra in Ucraina scatenata dall’inaccettabile aggressione militare russa, esprimendo vicinanza nei confronti di tutte le persone che soffrono le conseguenze del conflitto e ribadendo l’impegno della città di Roma per la pace, il dialogo e la cooperazione tra i popoli.

Con Roma Expo 2030 nuova convivenza urbana

Il progetto di candidatura di Roma Expo 2030 vuole indicare un modo nuovo di promuovere la convivenza urbana, superando la tradizionale separazione tra centro e periferia. Entro il 2050 le metropoli ospiteranno i due terzi dell’intera popolazione mondiale: la relazione tra territorio e persone è quindi una delle più grandi sfide del nostro tempo. Con il tema “Persone e territori: rigenerazione urbana, inclusione e innovazione” Roma vuole essere il centro di questo nuovo modello di città: inclusivo, interconnesso, sostenibile e condiviso. A Roma tutti i Paesi partecipanti potranno dare il proprio contributo per individuare il modello di convivenza urbana del futuro.

Roma si prepara per il Giubileo del 2025

Roma ha inoltre l’occasione imperdibile di coniugare Expo 2030 con un altro evento di respiro mondiale e di grande importanza spirituale, il Giubileo 2025, che già si prepara a ospitare. Un’importante opportunità di sinergia per la realizzazione di opere e infrastrutture funzionali, pronte ad accogliere milioni di pellegrini, ottimizzando costi e risorse.

L’area di Tor Vergata

Il sito scelto per la candidatura è l’area di Tor Vergata. La scommessa del progetto è duplice: da un lato, ospitare le migliori idee su come ripensare la relazione tra persone e territori, rendendo l’evento mondiale un crocevia di intelligenze e avanguardie dell’innovazione. Dall’altro, concepire l’Expo come occasione per avviare un’imponente opera di rigenerazione urbana. Non solo dell’area dell’Expo, ma di un intero quadrante di Roma, ricco di potenzialità nel suo mix di natura, storia e scienza. L’area sarà quindi un laboratorio aperto al contributo di tutti, in cui tracciare un nuovo modello di sviluppo del territorio.

Carlo Ratti consulente creativo

Consulente Creativo per la visione strategica di Expo 2030 Roma sarà Carlo Ratti, professore al Mit, direttore del Senseable City Lab, e fondatore dello studio di design e innovazione CRA Carlo Ratti Associati. Tra i diversi ruoli svolti, rappresenta una figura di spicco per le relazioni tra architettura e tecnologia, innovazione e sostenibilità. Con una vasta esperienza in occasioni internazionali, ha svolto un ruolo cruciale nelle ultime due Expo. Tra i suoi progetti recenti in questo ambito, vi è il masterplan per MIND (Milano Innovation District), che ridefinisce l’ex area di Expo 2015 trasformandola in un polo innovativo per la città. Infine, a Expo 2020 ha progettato il Padiglione Italia con lo studio Italo Rota Building Office, matteogatto&associati e F&M Ingegneria.

Logo realizzato da M&C Saatchi

Il logo della candidatura, realizzato da M&C Saatchi, racchiude l’idea di un futuro che punta ad unire le persone, abbracciandone le diversità e promuovendo lo sviluppo sostenibile dei territori in cui vivono. L’immagine di una porta esprime da sempre un simbolo di accoglienza, scambio e integrazione di culture diverse. Si tratta di un logo dinamico, che rappresenta uno dei caratteri distintivi della candidatura di Roma a Expo 2030 e mantiene la sua identità pur variando costantemente forma e colore. Sarà infatti proiettato con un’animazione sia all’esterno che all’interno del Padiglione Italia presente a Dubai e, nel corso della candidatura, sarà più di un semplice oggetto grafico.

Per la prima volta un logo diventa NFT

Per la prima volta nella storia delle esposizioni universali, infatti, il logo di un’Expo diventa un NFT (non-fungible token) ed è salvato sulla blockchain. Un pezzo unico di arte digitale che ci accompagna verso un futuro sostenibile, digitale e connesso.