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Politica

Dal Campidoglio parte la rimozione dei dehors abusivi.

STOP AI DEHORS SELVAGGI

Questa mattina nel primo Municipio le prime rimozioni per pedane e arredi non a norma. Da Campo de’ Fiori a via Crescenzio, passando per piazza Navona e Monti. 

Le operazioni proseguiranno anche nei prossimi giorni per concludere la prima tranche di rimozioni delle 18 Osp non a norma. 

Pinze e frullini in azione per riportare decoro e legalità dove qualcuno aveva sfruttato l’emergenza per installare senza averne diritto pedane esterne.

Le prime occupazioni ad esser rimosse stono state quelle che intralciavano la viabilità o insistevano su percorsi per ipovedenti, scivoli per il passaggio dei diversamente abili o che erano un pericolo per la viabilità.

Una task force che durante tutta la giornata ha messo in atto i decreti firmati dal I Municipio.

ASSESSORA ATTIVITA’PRODUTTIVE: VERRA’ ESTESA ADL ALTRI MUNICIPI

Soddisfatta l’assessora alle Attività Produttive, Monica Lucarelli che ha guidato la cabina di regia con municipi e polizia locale: 

 “Oggi abbiamo dato un segnale importante e rimesso le regole dove si stava creando una giungla – il commento dell’assessora – 

con la pandemia sono stati molti i commercianti che hanno sfruttato l’emergenza per allargarsi o tentato di installare pedane e dehors completamente abusivi.

 Le rimozioni di oggi, che comunque sono solo un primo step, arrivano dopo un percorso iniziato da più due mesi in cui abbiamo riunito un tavolo permanente con I e II Municipio, le associazioni di categoria e le forze dell’ordine”.

IL COMMENTO DELLA PRESIDENTE DEL I MUNICIPIO BONACCORSI:

“Con via dei pastini sono iniziate oggi le prime rimozioni delle osp covid abusive – spiega la presidente del I Municipio, Lorenza Bonaccorsi – ripristiniamo la legalità a salvaguardia degli esercenti che rispettano le regole. 

Nei prossimi giorni seguiranno altre rimozioni in altri rioni come Prati e Celio”.

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NEWS

Roma Lido, dal Campidoglio l’annuncio: arrivano nuovi treni

AUMENTA IL NUMERO DEI CONVOGLI SULLA ROMA LIDO

Dal Campidoglio è stato infatti annunciato l’atteso ritorno di alcuni treni che, da novembre, hanno smesso di circolare sui binari ferroviari.

DA MERCOLEDI’ NUOVI TRENI IN ARRIVO

“Al termine dell’iter di valutazione del rischio, con esito positivo, sono tornati a disposizione tre rotabili MA200 per la Roma Lido,

ha fatto sapere l’assessore alla mobilità Eugenio Patanè.

Il risultato è che “da domani” vale a dire da mercoledì 23 febbraio “sulla tratta viaggeranno 6 treni con la conseguente stabilizzazione del servizio con corse ogni 26 minuti”.

Già a dicembre, durante una seduta straordinaria del consiglio nel municipio X, l’assessore capitolino aveva preannunciato il ritorno dei treni.

RIAPERTURA TRATTA PIRAMIDE – MAGLIANA

l’assessore Patanè ha fornito un’altra notizia molto importante.

“Compatibilmente con il materiale rotabile disponibile” ha dichiarato il titolare della delega alla mobilità nella giunta capitolina “chiederò ad Atac di verificare la possibile riattivazione della tratta Piramide-Magliana e intensificare le corse nell’ora di punta per ridurre i disagi dei pendolari”. 

 La tratta tra Eur Magliana e Piramide, nei giorni feriali, è chiusa dallo scorso novembre.

 

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Bollettino Covid oggi nel Lazio: 6.356 contagi e 19 morti

I DATI DELLA REGIONE LAZIO:

Sono 6.356 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, 22 febbraio 2022 nel Lazio, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione.

DA IERI CI SONO STATI 19 MORTI

 Nelle ultime 24 ore sono stati processati 12.797 tamponi molecolari e 54.562 antigenici con un tasso di positività al 9,4%. 

Nelle ultime 24 ore sono stati processati 12.797 tamponi molecolari e 54.562 antigenici con un tasso di positività al 9,4%. 

I CASI A ROMA SONO A QUOTA 2.550

Il rapporto tra positivi e tamponi è al 9,4%.

Lo comunica, in una nota, l’Assessore alla sanità della regione Lazio, Alessio D’Amato.

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NEWS

Ispettori del lavoro in sciopero il 4 marzo

Una settimana di mobilitazione tra assemblee quotidiane e sit-in davanti alle sedi per poi arrivare allo stop nazionale del 4 marzo:

SCIOPERA IL PERSONALE DEGLI ISPETTORATI DEL LAVORO DEL LAZIO

A proclamarlo Fp Cgil, Fp Cisl, Uilpa, Flp, Confintesa, Confsal Unsa e Usb

LE MOTIVAZIONI DELLO SCIOPERO:

“Ad accendere la miccia per quello che sarà il primo sciopero in assoluto dell’Ispettorato del lavoro – spiega la Fp Cgil Roma e Lazio – è stata, in un clima già fortemente esasperato,

l’esclusione del personale dell’Inl dalla bozza del Dpcm di armonizzazione delle indennità di amministrazione (che vanno da 1.500 a 2.500 euro lordi annui), prevista per tutte le amministrazioni che applicano il Ccnl Funzioni Centrali ad eccezione delle ‘agenzie’ fra cui l’Ispettorato del lavoro”. 

Questo nonostante le sigle sindacali da sempre chiedano risorse per l’Ispettorato Nazionale del Lavoro,

nuove assunzioni e la valorizzazione della professionalità del personale che vi opera.

A ROMA CI SONO SOLO 14 ISPETTORI TECNICI

“Le assunzioni tanto ‘gridate’ dalla politica devono ancora arrivare, nel frattempo le competenze del personale sono aumentate. 

Nel Lazio questa contraddizione è evidente: gli ispettori tecnici sono soltanto 14 a Roma, a fronte di territori che conoscono il lavoro nero nei cantieri, il caporalato nelle campagne pontine e non solo, oltre che le necessarie ispezioni covid”. 

Da qui la mobilitazione: assemblee, sit-in e lo sciopero del personale Inl del 4 marzo. 

“Per iniziare davvero a contrastare lo sfruttamento e la conseguente insicurezza sul lavoro – scrive la Fp Cgil di Roma e Lazio –

si deve smettere di fare proclami e passare ai fatti.

Si riconoscano a lavoratrici e lavoratori le indennità che spettano loro, superando l’idea che si possa far funzionare l’Agenzia a costo zero”. 

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Politica

Gualtieri: cantieri via Tiburtina conclusi entro 2023

Il Campidoglio spinge sull’acceleratore per chiudere i cantieri stradali della via Tiburtina e lavora con le aziende coinvolte convocandole con la stampa e le istituzioni

perché si attengano a un calendario che il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha definito “impegnativo ma possibile”.

SEGNALINI: PRIMA ‘INCOMPIUTA’ CHE IL COMUNE PORTA A TERMINE

Accompagnato dalla assessora ai Lavori Pubblici Ornella Segnalini

GUALTIERI HA SVOLTO UN SOPRALLUOGO AI LAVORI,

“una delle più grandi incompiute di Roma – ha detto Gualtieri –

perché da anni i lavori non vengono conclusi lungo una arteria fondamentale”.

“Sono molto soddisfatto dell’eccellente lavoro svolto dall’assessora Segnalini, dal Municipio IV e da tutti i soggetti coinvolti- ha spiegato Gualtieri – 

che stanno collaborando per imprimere una fortissima accelerazione a questa opera e portarla a compimento nei tempi previsti”.

Quanto alla roadmap, “puntiamo ad avere il primo tratto pronto già per agosto – ha affermato Gualtieri – il secondo prima della Ryder Cup a giugno 2023 e per il Giubileo anche con interventi complementari di riqualificazione dei tratti circostanti. 

Oggi si sono presi tutti un impegno, monitoreremo con grande attenzione l’andamento dei lavori – ha assicurato Gualtieri . Saremo molto attenti, tutti abbiamo preso un impegno per rispettare questi tempi”.

L’assessora Segnalini ha sottolineato che “la Città Metropolitana sta sistemando ulteriori tratti della Tiburtina dopo Gra, Tiburtina determinanti per il Giubileo e il collegamento turistico all’area di Tivoli-.

La Tiburtina è la prima incompiuta che il Comune porta a termine, è un opera essenziale per tutto il quadrante circostante”, ha concluso Segnalini.

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Politica

Raggi eletta presidente commissione speciale Expo 2030

L’ex sindaca di Roma Virginia Raggi,

ora consigliera M5S, è stata eletta in Campidoglio presidente della Commissione speciale del Comune di Roma per Expo 2030 .

CON 11 VOTI A FAVORE E UNA SCHEDA BIANCA

Come Vicepresidente vicario eletta Giulia Tempesta (Pd), e come Vicepresidente eletto Antonio De Santis (M5s).

EXPO 2030 “E’ UNA GRANDE OCCASIONE PER LA CITTA’ DI ROMA E PER L’ITALIA.

Spero che Roma e il Paese possano vincere questa sfida – ha detto l’ ex sindaca di Roma Virginia Raggi, consigliera capitolina M5s, commentando la sua elezione a presidente della Commissione speciale per Expo 2030 .

Ringrazio i colleghi che mi hanno eletto e il sindaco che aveva già dichiarato la volontà di proseguire il lavoro iniziato due anni fa.

Si tratta di una sfida innovativa sulla rigenerazione della città, ci metteremo subito all’opera e questa è una sfida che si vince tutti insieme e che deve riqualificare la nostra città. 

Sulla location ho già avuto modo di dire che non è il momento di innamorarsi dei progetti ma di trovare il progetto migliore per vincere la sfida”. (ANSA)

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Cultura

Almanacco: 22 febbraio 1980: ucciso Valerio Verbano a Montesacro

Il 22 febbraio 1980 Valerio Verbano, studente di 18 anni

vicino agli ambienti dell’Autonomia Operaia,

viene ucciso con un colpo alla nuca da tre neofascisti che lo attendono a casa sua,

dopo esservisi introdotti e aver immobilizzato i genitori.

LA STORIA:

Intorno alle 12:44, tre giovani armati e coperti da un passamontagna si introducono con una scusa in casa Verbano, al quarto piano di via Monte Bianco 114, nel quartiere romano di Monte Sacro.

Spacciandosi per amici del figlio riescono a convincere i genitori di Verbano ad aprire le porte della loro abitazione;

una volta introdottisi all’interno dell’appartamento, armati di pistole con silenziatore,

i tre legano e imbavagliano i genitori che,

immobilizzati con nastro adesivo, vengono portati nella loro camera da letto. A quel punto, rimasero in attesa del rientro di Valerio, non ancora rincasato da scuola.

Al suo ritorno, intorno alle 13:40, aperta la porta di casa, Verbano fu subito assalito dai tre.
Nella colluttazione che seguì riuscì a disarmare uno degli assalitori e a tentare la fuga attraverso una delle finestre dell’appartamento.

Fu però raggiunto da un colpo di arma da fuoco alla schiena che gli entrò nella spalla sinistra recidendogli l’aorta e facendolo cadere morto sul divano del salotto.

L’omicidio di Valerio Verbano è uno dei grandi enigmi degli anni di piombo, rivendicato sia da destra che da sinistra, ancora oggi insoluto.

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Cultura

Premio Strega 2022: proposti Avati e Castellitto.

LE PROPOSTE SI POSSONO INVIARE ENTRO MARTEDI’ 1 MARZO

Nuovi dodici titoli sono stati segnalati dalla giuria degli Amici della Domenica per il Premio Strega 2022.

LE PROPOSTE DI CANDIDATURA, APERTE L’8 FEBBRAIO, SONO ARRIVATE COSI’ A 36.

E’ possibile inviarle fino all’1 marzo.
Ecco il terzo gruppo di libri proposti pubblicati il 22 febbraio sul sito del Premio. Sono: “Oliva Denaro” (Einaudi) di Viola Ardone, presentato da Concita De Gregorio.

“L’alta fantasia” (Solferino) di Pupi Avati, presentato da Paolo Di Paolo.
 “Elsa” (Ponte alle Grazie) di Angela Bubba, presentato da Laura Pugno.

 “Gli iperborei” (Bompiani) di Pietro Castellitto, presentato da Teresa Ciabatti.
 “Il confine” (Neo edizioni) di Silvia Cossu, presentato da Renato Minore.
 “Lei che non tocca mai terra” (NN Editore) di Andrea Donaera, presentato da Daniele Mencarelli.

“Il profumo della libertà” (Mondadori) di Giovanna Giordano, presentato da Antonella Cilento.
 “Divorzio di velluto” (Feltrinelli) di Jana Karšaiová, presentato da Gad Lerner.
 “Quel maledetto Vronskij” (Rizzoli) di Claudio Piersanti, presentato da Renata Colorni.
  “Niente di vero” (Einaudi) di Veronica Raimo, presentato da Domenico Procacci.
 “Un uomo sottile” (Neri Pozza) di Pierpaolo Vettori, presentato da Paolo Mauri.

 “Giorni felici” (Coconino Press) di Zuzu, presentato da Valeria Parrella.
 Le motivazioni degli Amici della domenica sono sul sito https://www.premiostrega.it/. Fino all’1 marzo, ogni martedì sul sito del Premio www.premio strega.it saranno pubblicate le nuove proposte.

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Cronaca

Roma, ancora un giovane accoltellato: grave 18enne

E’ SUCCESSO IN ZONA CASSIA, NEL PARCO DI VIA TIERI. IERI E’ ACCADUTO A UNA 17ENNE

Purtroppo dobbiamo raccontare di un altro episodio di violenza con protagonisti dei giovanissimi.

Ancora un giovane accoltellato a Roma, si tratta di un ragazzo di 18 anni raggiunto da due fendenti alla spalla sinistra mentre passeggiava in un parco di via Tieri, in zona Cassia. E’ accaduto alle 17.45 di ieri a Roma.

L’autore dell’aggressione, dopo aver colpito il giovane, ha gettato il coltello da cucina ed è fuggito via facendo perdere le proprie tracce.

L’AGGRESSIONE

Il 18enne è stato trasportato all’ospedale San Filippo Neri in codice rosso, ma non è in pericolo di vita.

Sul posto sono giunti i poliziotti del commissariato Flaminio e la polizia Scientifica.

Ricordiamo che proprio ieri una giovanissima 17enne era stata colpita da una coltellata dopo una lite per gelosia a Tor Bella Monaca.

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Sport

Maurizio Costanzo lascia la Roma

Maurizio Costanzo si è dimesso dall’incarico di advisor della Roma, spiegando: «Non riuscivo a fare le cose che volevo fare, in particolare sul fronte stadio». Il giornalista aveva iniziato a giugno scorso l’avventura in giallorosso, una strada forse troppo difficile da percorrere, considerando come è finita. Costanzo ha specificato che l’allenatore non ha influito sulla sua decisione di lasciare l’incarico. «Io sono assolutamente pro Mourihno, ma non mi informavano più, soprattutto dopo alcuni cambi. Avrei voluto fare molte cose, ma a partire dalla questione stadi non è stato possibile e ho deciso di lasciare».