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Sport

Roma-Leicester, 3.500 ultra’ inglesi nella Capitale. Città blindata

Sono attesi oltre 65mila tifosi domani sera all’Olimpico per Roma e Leicester, semifinale di ritorno della Conference League. 

Tra questi ci saranno anche circa 3500 tifosi ospiti, molti dei quali in arrivo a Roma già da oggi.

L’attesa è alta, le aspettative alle stelle: 

la partita si giocherà sotto gli occhi di 200 cronisti accreditati da tutto il mondo.

LE CHIUSURE AL TRAFFICO

Dalle 17 saranno chiusi al traffico lungotevere Maresciallo Diaz

nel tratto compreso tra via Antonino di San Giuliano e piazza Lauro De Bosis, Ponte Duca d’Aosta, lungotevere Maresciallo Cadorna e piazzale Maresciallo Giardino.

Dal provvedimento di chiusura sono esclusi, oltre ai veicoli di soccorso e pronto intervento, anche moto, motorini e biciclette. 

TRASPORTO PUBBLICO: METRO E BUS

Oltre ai tifosi che raggiungeranno l’Olimpico con mezzi propri, è stato previsto un piano di potenziamento dei mezzi di trasporto pubblico:

per raggiungere lo stadio è disponibile il tram 2 che va da piazzale Flaminio a piazza Mancini, e 14 linee di bus in arrivo da diverse zone di Roma. 

Dal quadrante Sud le linee 23, 31, 280 e 628, da quello Nord 32, 69, 200 e 201,226, 301, 446 e 911 mentre dal Centro ci sono le linee 70 e 910 che partono da Termini.

I CONTROLLI DELLE FORZE DELL’ORDINE

Migliaia gli agenti delle forze di polizia in campo, non solo intorno allo stadio per evitare contatti a rischio, anche se per il momento tra le due tifoserie non ci sono stati attriti. 

La gestione del flusso e del deflusso dei tifosi sarà affidata sia alla Polizia intorno all’Olimpico sia ai Vigili urbani che presidieranno la zona dal primo pomeriggio di domani. 

Non solo, sarà necessario anche scortare gli ultras del Leicester dall’arrivo in città fino ai settori ospiti: 

sono previsti infatti divieti di sosta nell’area di parcheggio dei pullman tra via Cavour e via Annibaldi e a Villa Borghese. 

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Cronaca

E’ morto l’attore e regista Lino Capolicchio. Aveva 78 anni

E’ morto ieri sera a Roma l’attore, sceneggiatore e regista Lino Capolicchio.

Aveva 78 anni.

Nato a Merano e cresciuto a Torino si era trasferito poi a Roma, dove ha frequentato l’Accademia nazionale d’Arte drammatica ‘Silvio D’Amico’.

È stato uno dei protagonisti della stagione dello sperimentalismo e della militanza del cinema italiano degli anni Settanta.

Gli esordi professionali si compiono presso il Piccolo Teatro di Milano nella compagnia di Giorgio Strehler.

I FILM PIU’ IMPORTANTI

Tra i suoi film più importanti ‘Metti, una sera a cena’ di Giuseppe Patroni Griffi, ‘Il giovane normale’ di Dino Risi e il film premio Oscar di Vittorio De Sica ‘Il giardino dei Finzi Contini’, con il quale vince il David di Donatello. 

Con Pupi Avati lavora poi come protagonista in ‘La casa delle finestre che ridono’. 

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Cultura

Al Maxxi, Berengo Gardin mostra l’Italia in bianco e nero

 “Sono contro la guerra anche perché l’ho vissuta”. Queste le parole di Berengo Gardin.

Al Maxxi per presentare la sua ultima mostra, omaggio del museo nazionale delle arti e delle architetture del XXI secolo 

alla sua lunga carriera di fotografo, Gianni Berengo Gardin non perde d’occhio un momento la sua Leica a pellicola, strumento di un mestiere che è ancora una passione senza mai pause.

200 STAMPE SELEZIONATE

Attorno a lui quasi 200 stampe selezionate dalle curatrici Margherita Guccione e Alessandra Mauro nel suo immenso archivio

restituiscono il racconto e le tante emozioni di una vita di impegno su mille fronti del sociale, “un viaggio nel tempo e nello spazio che racconta meglio di tanta saggistica la storia del lavoro italiano, le nostre tante città, le evoluzioni del costume”,

sottolinea accanto a lui la presidente Giovanna Melandri.

Dal celeberrimo reportage nei manicomi che spinse e aiutò la Legge Basaglia alla vita nei campi nomadi, le mondine inchinate nelle risaie, gli operai sulle gru, il muso delle navi da crociera davanti a San Marco.

UN RITRATTO DELL’ITALIA LUNGO 60 ANNI

Paesaggi, ritratti di intellettuali, interni che hanno fatto la storia come la stanzetta ordinata e un po’ naif del bandito Giuliano o gli interni della casa di Gramsci a Oristano.

Foto dopo foto, uno scatto dopo l’altro in questo allestimento che nel suo andamento ondulante riproduce il Canal Grande della sua adorata Venezia, viene fuori un ritratto d’Italia lungo 60 anni.

IL PARERE DI GARDIN SULLA GUERRA

Gli chiedono della guerra. La guerra no, risponde dall’alto dei suoi 92 anni magnificamente portati, la guerra non l’ho mai fotografata.

E però quello del fotografo di guerra “è un lavoro importante e rischioso – sottolinea – i fotografi in guerra rischiano la vita, in quella che si sta combattendo in Ucraina ancora di più perché i russi non hanno rispetto dei civili e neppure di chi porta il giubbotto con la scritta press”. 

Con il digitale poi, e soprattutto il photoshop, il falso oggi, anche nelle foto di guerra è in agguato “le foto sicuramente vere sono quelle fatte dal satellite”. 

Ma resta che la guerra, ogni guerra “è terribile, questa anche più delle altre”. 

Lui la Russia l’ha conosciuta, fotografata, anche amata “e posso dire che i russi sono una cosa, Putin un’altra, spero se ne liberino presto”.
    (ANSA).

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Spettacolo

Sorrentino vince tre premi ai David di Donatello

Sono stati assegnati i riconoscimenti della

67a edizione dei David di Donatello,

consegnati nel corso della cerimonia di premiazione condotta da Carlo Conti e Drusilla Foer.

Il film “E’ stata la mano di Dio” trionfa in 5 categorie:

film, regia a Paolo Sorrentino, attrice non protagonista a Teresa Saponangelo, fotografia a Daria D’Antonio e David Giovani. 

PRIMA VITTORIA PER UN FILM NETFLIX

Si tratta della prima vittoria ai David per un film italiano distribuito da Netflix. 

Ma a portare il maggior numero di premi è “Freaks Out” (6, il più importante è quello per la produzione).

A seguire, oltre al film di Sorrentino, ‘Ennio’ e ‘Qui rido io’ con 3 David, ‘Ariaferma’ con 2.

GLI INTERPRETI PREMIATI

A sorpresa, tra gli interpreti si impongono Silvio Orlando per ‘Ariaferma’ (terzo David alla dodicesima candidature, l’ultimo lo vinse nel 2006 per ‘Il caimano’)

e la debuttante Swamy Rotolo di ‘A Chiara’, che a 17 anni diventa una delle più giovani vincitrici del premio.

 Prima candidatura anche per il miglior attore non protagonista dell’annata, il lanciatissimo Eduardo Scarpetta, che interpreta il figlio del suo antenato omonimo nel biopic di Mario Martone.

PREMIATO GIUSEPPE TORNATORE

A ‘Ennio’ di Giuseppe Tornatore, dedicato a Morricone, vanno i riconoscimenti per il documentario (per il regista è l’undicesima statuetta), il montaggio e il suono.

Tra le sceneggiature vincono ‘Ariaferma’ (originale) e ‘L’Arminuta’ (adattamento).

Conquistano un David anche ‘Diabolik’ (canzone originale), ‘I fratelli De Filippo’ (musiche) e ‘Piccolo corpo’ (esordio alla regia).

Premio speciale per Sabrina Ferilli, premio alla carriera per Giovanna Ralli.

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Cronaca

Donna uccisa a coltellate a Frosinone: fermato l’ex compagno

Una donna di 36 anni, Romina De Cesare, è stata trovata morta nella sua abitazione a Frosinone.

Il cadavere è stato scoperto dopo una telefonata al 112 che

segnalava

un individuo vagare seminudo in evidente stato confusionale sulla spiaggia di Sabaudia.

FERMATO L’EX COMPAGNO

L’uomo, 38aani, era l’ex compagno della vittima.

E’ stato fermato dai carabinieri che poi hanno effettuato un sopralluogo nella casa della donna, dove hanno rinvenuto il corpo.

Sul posto anche la polizia.

Quando i carabinieri lo hanno fermato, dopo una segnalazione,

non potevano immaginare quello avrebbero scoperto successivamente e a chilometri di distanza. 

LA DONNA UCCISA A COLTELLATE

 I militari del comando provinciale di Latina diretti dal colonnello Lorenzo D’Aloia infatti hanno rinvenuto il cadavere della sue ex compagna nella casa della donna a Frosinone: 

la vittima presentava numerose ferite di arma da taglio.

L’uomo ora è in stato di fermo.

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Cronaca

Farmaci e beni alimentari per la popolazione ucraina

Nuovo carico di farmaci e beni alimentari da Roma per la popolazione ucraina. «Grazie all’impegno dei volontari e dei sostenitori di Planet Solidarietà-APS oggi, con il camion messo a disposizione dallo Studio Tecnico Mariani, abbiamo consegnato alla Basilica di Santa Sofìa un nuovo carico di medicinali e generi alimentari a favore di chi sta latendo indicibili sofferenze. Farmaci e beni alimentari che saranno immediatamente trasferiti con i tir e che saranno destinati alla popolazione Ucraina in fuga dalle bombe. Ringraziamo tutti coloro che si sono prodigati per la straordinaria raccolta dei farmaci e dei generi di prima necessità e auspichiamo la cessazione immediata del conflitto, ci sono altre modalità per risolvere le dispute, non certo con le armi». Così Francesco Figliomeni, fondatore di Planet Onlus e responsabile dei rapporti con le Istituzioni di Planet Solidarietà-APS.

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NEWS

Figurina celebrativa per Ruggero Bagialemani

Figurina celebrativa per Ruggero Bagialemani, giocatore di baseball campione d’Italia e d’Europa per club e nazioni nella sua ventennale carriera. All’interno della collana di figurine solidali “Celebrative”, che vede coinvolti famosi personaggi dello sport, si aggiungerà, una delle glorie della città di Nettuno.

Le parole di Ruggero Bagialemani per la Figurina Celebrativa

«Sono molto onorato di unirmi a questa cerchia di campioni che già fanno parte della collezione. Ho letto dei nomi che veramente mi rendono orgoglioso di quello che sono riuscito a fare nella mia carriera e di quello che ho dato, soprattutto alla mia città e alla mia Nazione, avendo disputato tantissime partite con la Nazionale italiana. Poi ho visto che c’è un mio idolo, parlo per quanto riguarda il baseball, «Toro» Rinaldi. Non ho mai giocato contro di lui, perché io ero all’inizio della mia carriera e lui finiva la sua. Però devo dire che, quando io ero una mascotte del Nettuno baseball, è stato il giocatore a cui mi sono ispirato difensivamente, perché è stato il primo che vedevo fare delle giocate difensive eccezionali. Non a caso ho portato per tutta la mia carriera il numero 20, come quello della sua casacca. Un numero che poi è stato ritirato dalla storia del Nettuno baseball».

Figurine Forever impegnata anche in ambito sociale

Accanto all’attività classica legata al collezionismo, l’Associazione Figurine Forever è molto impegnata nell’ambito sociale. L’idea è che “le figurine possono fare la differenza”, ovvero utilizzare il loro fascino immortale per realizzare iniziative e raccogliere fondi per progetti specifici, sia solidali che anche culturali e di sviluppo. Oltre alle Fumetto Card (fumettisti) e le Fan Forever (musicisti/attori), la collana di figurine + folder Celebrative è dedicata al mondo dello sport, a grandi atleti, ma anche a storie di sport che è importante raccontare. Sono prodotti da collezione volutamente stampati in copie limitate e numerate. Tutte le figurine sono autorizzate dal diretto interessato o da chi ne può fare le veci. Bagialemani sarà presente all’interno del Figucon di Roma, previsto per il 7 e 8 maggio all’interno del Music Day. Al fianco dell’iniziativa Comune di Nettuno, Pro Loco di Nettuno e Il Bar del Baseball.

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Sport

Le Aureliadi tornano a Roma

Le Aureliadi tornano a Roma. Dall’8 maggio al 17 giugno si terrà infatti la XVII edizione della manifestazione. Formazione, Educazione e Cultura sportiva dei giovani. L’evento, molto atteso dai ragazzi romani, prevede varie tappe dislocate tra i municipi XII, XIII, XIV e XV di Roma. La manifestazione sportiva, che consiste in un torneo di calcio al quale partecipano 25 società sportive e circa 1200 bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni, si svolgerà su cinque impianti sportivi di Roma nord: Vis Aurelia (campo Ceccacci), Atletico Roma Nord (Circolo Andrea Doria), Forte Bravetta (circolo Ciriaci), Tanas Primavalle (Campo Antonio Sbardella) e Le Palme Sporting Club (Massimina).

Aureliadi gratuite per partecipanti e spettatori

Il torneo è gratuito per i partecipanti e prevede ingresso libero per tutti gli spettatori. Nell’ambito della manifestazione è prevista anche una Sezione Cultura presieduta dalla Professoressa Paola Boninfante. Tutti gli atleti sono infatti invitati a partecipare attraverso lo svolgimento di elaborati scritti sul tema “Giù la mascherina! Tutti in campo col sorriso”. I ragazzi vincitori della sezione cultura saranno premiati durante una serata di gala, che si terrà, a chiusura della manifestazione, venerdì 17 giugno 2022 presso il circolo sportivo Andrea Doria di Roma (via del Baiardo 26).

Premio “Il sorriso di Paola”

Parte integrante della manifestazione è il premio “Il sorriso di Paola”, indetto nel 2014 in memoria della signora Paola Merluzzi, prematuramente scomparsa. Tale premio è rivolto agli atleti, uno per ciascuna società partecipante, che durante l’attività sportiva annuale abbiano dimostrato una crescita e un miglioramento non solo delle proprie capacità tecniche, ma anche a livello personale, a livello emotivo e di integrazione, così da regalare il “Sorriso” a tutte le mamme che da sempre li seguono e li supportano.

Presentazione l’8 maggio nel Salone d’Onore del CONI

La premiazione degli atleti avverrà durante la giornata di presentazione delle Aureliadi, in programma domenica 8 maggio 2022 presso il salone d’onore del CONI di Roma alle ore 10.30, alla presenza di tutti i rappresentanti delle società sportive, delle Istituzioni politiche e sociali coinvolte, e degli organizzatori. Con L’occasione la promotrice dell’iniziativa, la Promet Srl, premierà l’atleta agonista che durante la stagione calcistica 2021-2022 si è distinto per meriti di socializzazione e di crescita individuale all’interno del gruppo. Grande novità di questa edizione sarà la collaborazione con la Federazione Danza Sportiva per coinvolgere ulteriormente le famiglie e gli spettatori di Aureliadi all’evento. Aureliadi 2022 è organizzata da Promet, con il patrocinio della Regione Lazio, del Comune di Roma, della Città metropolitana di Roma capitale, del Coni Lazio, del Centro Nazionale Libertas, di Anas Aps e Fids.

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NEWS

Bambini italiani primi in Europa per obesità

Bambini italiani primi in Europa per obesità. Nel nostro paese infatti il 42% dei bambini tra i 5 e i 9 anni è obeso o in sovrappeso, con un risultato che è il peggiore dell’Unione Europea, dove la media è del 29,5%, e un impatto potenzialmente devastante sulla salute delle giovani generazioni. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti sul Rapporto 2022 dell’ufficio europeo dell’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) che evidenzia come per gli adulti il risultato italiano sia, invece, sostanzialmente sui livelli Ue, con il 58,5% con eccesso ponderale. Un trend dunque allarmante, poiché i numeri evidenziano come i problemi di peso interessino nel nostro Paese soprattutto i giovani.

Bambini italiani tra i 7 e i 9: quasi uno su due è sovrappeso

Nella fascia di età tra i 7 e i 9 anni si registra, infatti, un 41,9% obeso in sovrappeso rispetto a una media comunitaria del 29%, e in quella tra i 10 e i 19 anni la percentuale è del 34,2% rispetto al 24,9% degli adolescenti europei. A pesare sono soprattutto modelli sbagliati di consumo all’interno dei nuclei familiari con il preoccupante abbandono dei principi della Dieta mediterranea. Basti pensare che ben sei adolescenti italiani su 10 non mangiano né frutta né verdura ogni giorno, secondo l’analisi Coldiretti su dati Oms, aumentando così i rischi legati all’obesità e alle malattie ad essa collegate.

Tema al centro del Macfrut di Rimini

Un tema che sarà peraltro anche al centro del Macfrut di Rimini, Fruit & Veg Professional Show a Rimini all’ Expo Centre nello Stand Coldiretti, Padiglione B5 – stand 075, con l’inaugurazione in programma domani mercoledì 4 maggio con la presenza del presidente nazionale Ettore Prandini. Per assicurare una migliore alimentazione ma anche per educare le nuove generazioni è importante recuperare abitudini a tavola più sane, ma anche qualificare l’offerta delle mense scolastiche anche con cibi locali a km 0 che valorizzano le realtà produttive locali e garantiscono genuinità e freschezza.

Coldiretti impegnata nel progetto “Educazione alla Campagna Amica”

La Coldiretti è impegnata nel progetto “Educazione alla Campagna Amica” che coinvolge alunni delle scuole elementari e medie in tutta Italia che partecipano a lezioni in programma nelle fattorie didattiche e nei laboratori del gusto organizzati nelle aziende agricole e in classe. L’obiettivo è quello di formare dei consumatori consapevoli sui principi della sana alimentazione e della stagionalità dei prodotti per valorizzare i fondamenti della dieta mediterranea e ricostruire il legame che unisce i prodotti dell’agricoltura con i cibi consumati ogni giorno e fermare il consumo del cibo spazzatura.

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Politica

Legge sulla parità salariale nel Lazio

“Legge sulla parità salariale tra uomini e donne”. La annuncia il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, commentando l’approvazione in Giunta del Regolamento regionale sulla parità salariale, in attuazione e integrazione della legge regionale 10 giugno 2021, n. 7, “Disposizioni per la promozione della parità retributiva tra i sessi, il sostegno dell’occupazione e dell’imprenditorialità femminile di qualità nonché per la valorizzazione delle competenze delle donne”.

Legge che prevede diversi criteri e modalità nel regolamento

Il Regolamento prevede: le modalità e i criteri per l’iscrizione, la tenuta, la pubblicazione e l’aggiornamento del Registro delle aziende virtuose che attuano la retribuzione di genere. I criteri premiali a favore di aziende virtuose che attuano la retribuzione di genere, quelli per il riconoscimento delle premialità e dei contributi per la promozione dell’occupazione femminile, quelli e le modalità per l’accesso alla quota di riserva del Fondo per il microcredito e la microfinanza e le modalità e i criteri per l’attuazione degli interventi a sostegno dell’imprenditorialità femminile. Ma anche i criteri e modalità per la concessione dei buoni per l’acquisto di servizi di baby-sitting e di caregiver e le modalità per la partecipazione alla Giornata regionale contro le discriminazioni di genere sul lavoro.

Il Presidente della Regione Zingaretti

«Un altro passo avanti nell’uguaglianza di genere è stato fatto – continua Zingaretti – la legge sulla parità di salario tra donne e uomini ha adesso un regolamento che mette in campo misure concrete per raggiungere un obiettivo non più procrastinabile. Nello stabilire i criteri abbiamo voluto valorizzare il ruolo della donna nella società, ma allo stesso tempo abbiamo voluto inserire premialità per le aziende virtuose che sanno pianificare politiche aziendali in grado di guardare al profitto, ma che sappiano anche svolgere quell’importante ruolo per la collettività, come sottolineato dalla nostra Costituzione. Nel Lazio abbiamo voluto dare una svolta significativa. È arrivato il momento di cambiare», conclude Zingaretti.