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Cronaca

Roma. Trovato cadavere in un appartamento a Garbatella. Indaga la polizia

Non rispondeva alle chiamate dei vicini di casa.

Da qui la richiesta d’intervento alla polizia che una volta nell’appartamento ha trovato il copro privo di vita dell’uomo,

un sessantenne. 

Il tragico rinvenimento è avvenuto venerdì mattina alla Garbatella.

LA TRAGEDIA IN UN APPARTAMENTO ALLA GARBATELLA

L’intervento degli agenti delle volanti e del commissariato Colombo intorno alle 9:00 del 29 luglio in un’abitazione del quartiere del VIII municipio. 

Entrati nell’abitazione con l’utilizzo di un mazzo di chiavi che

l’uomo aveva lasciato ad un residente dello stabile, gli agenti

lo hanno trovato morto. Accanto a lui dell’hashish e della cocaina. 

DISPOSTA L’AUTOPSIA

Senza evidenti segni di violenza sul corpo, la salma dell’uomo

è stata traslata all’istituto di medicina legale del policlinico Tor Vergata

a disposizione dell’autorità giudiziaria che ha disposto l’autopsia.

Con gli investigatori che al momento procedono con l’ipotesi

del possibile malore, sarà comunque l’esame autoptico a chiarire eventuali dubbi sulla morte del sessantenne. 

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NEWS

Morte Massimo Bochicchio, svelato il mistero del dna: è suo il corpo carbonizzato

E’ di Massimo Bochicchio il corpo trovato carbonizzato, dopo l’incidente in moto, avvenuto lo scorso 19 giugno su via Salaria

a Settebagni.

La conferma arriva dagli esami del Dna, disposti dalla Procura di Roma e ora conclusi.

 L’accertamento era stato disposto dal pubblico ministero di

piazzale Clodio che ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di istigazione

al suicidio, necessario proprio per poter disporre gli accertamenti

tecnici e medico legali.

LA SALMA POTRA’ ORA ESSERE RESTITUITA AI FAMILIARI

A distanza di 40 giorni dalla morte del broker, ora la salma potrà

essere restituita alla famiglia.

Bochicchio era finito sotto processo a Roma per riciclaggio e

abusiva attività finanziaria in seguito alle denunce presentate anche

da alcuni vip e personaggi dello sport: 

per questa vicenda si trovava agli arresti domiciliari e aveva un permesso per poter uscire due ore al giorno.

Nelle ore successive all’incidente, la polizia locale, incaricata

delle indagini, ha sentito alcuni testimoni i quali hanno riferito

di aver visto la moto su cui viaggiava Bochicchio spostarsi improvvisamente verso destra senza che ci fossero ostacoli o altri veicoli nelle vicinanze.

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NEWS

Pioggia prima del weekend, poi torna caldo record. Inizio d’agosto con temperature di 40 gradi

Ancora qualche giorno e tornerà più forte che mai lanticiclone africano Lucifero ad infiammare il mese di agosto con una nuova ondata di caldo in Italia.

Intanto, spazio ancora una volta ad una sfuriata con pioggia,

temporali e grandine.

Nel corso del pomeriggio di oggi, venerdì 29 luglio,

una nuova linea instabile raggiungerà le regioni settentrionali, alimentata da aria più fresca in quota che,

mescolandosi con quella più calda preesistente, darà vita a numerosi focolai temporaleschi che dal Nordovest

si incammineranno verso il Nordest in serata e poi nella successiva nottata. 

Come spesso accade, i fenomeni potranno risultare violenti,

localmente accompagnati da grandine di grosse dimensioni e

sui settori alpini e prealpini potranno provocare frane, smottamenti

e improvvisi ingrossamenti di torrenti.

DOMENICA 31 LUGLIO GIORNATA SOLEGGIATA

Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito www.iLMeteo.it

informa che nel corso del weekend la pressione tornerà gradualmente

ad aumentare e dopo gli ultimi temporali di sabato mattina

sul Triveneto, il sole tornerà prevalente su tutte le regioni.

Domenica 31 luglio sarà una giornata ampiamente soleggiata

con un clima sì caldo, ma senza eccessi, visto che soffieranno

dei vivaci venti dai quadranti settentrionali.

TEMPERATURE DI 40 GRADI A INIZIO AGOSTO

Infine, l’attenzione si sofferma sulla prossima settimana.

Da lunedì 1 agosto l’anticiclone africano inizierà ad abbracciare

l’Italia invadendola poi completamente a partire da mercoledì 3 agosto.

Con l’arrivo dell’anticiclone africano le temperature non potranno

far altro che crescere nuovamente e il grande caldo tornerà a far

sudare gli italiani.

Nei giorni successivi i valori massimi torneranno a sfiorare i 40°C

sulla Pianura Padana, sulle zone interne del Centro e sulle due Isole maggiori.

PREVISIONI FINO A DOMENICA 31 LUGLIO

Venerdì 29 luglio – Al nord: graduale peggioramento con temporali da ovest verso est. Al centro: in prevalenza soleggiato. Al sud: sole e caldo.

Sabato 30 luglio. Al nord: ultimi temporali sul Friuli Venezia Giulia, tutto sole altrove. Al centro: qualche rovescio sugli Appennini. Al sud: sole e caldo.

Domenica 31 luglio. Al nord: soleggiato. Al centro: bel tempo prevalente. Al sud: sole prevalente.

TENDENZA:

Tendenza. Torna l’anticiclone africano, Lucifero riporterà il gran caldo ovunque.

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Spettacolo

Teatro nel parco, fino al 7 agosto la Pirandelliana giunta alla XXVI edizione all’Aventino

Prosegue fino al 7 agosto nel suggestivo giardino della

Basilica di Sant’Alessio, che dall’alto del colle Aventino si

affaccia maestosamente su Roma, spaziando dal Gianicolo al Campidoglio, una delle manifestazioni più amate dell’Estate romana,

la celebre rassegna teatrale Pirandelliana, giunta alla XXVI edizione. 

LA COMPAGNIA RAPPRESENTA DUE OPERE DI PIRANDELLO

La compagnia La bottega delle maschere, che quest’anno festeggia

41 anni di attività (1981-2022), rappresenta, a sere alterne, due famose opere di Luigi Pirandello: 

‘Sei Personaggi in cerca d’autore’ (in scena il martedì, il giovedì,

il sabato) e ‘I Giganti della Montagna’ (in scena il mercoledì, il venerdì, la domenica).

Sul palco gli attori Marcello Amici, Tiziana Narciso, Maurizio Sparano, Marina Benetti, Giovanna Pola, Fabio Galassi, Ivan Volpe,

Lucilla Di Pasquale, Michele Carnevale, Mariaelena Pagano,

Michele Calabretta, Marco Tonetti, Maria Pia Cardinali, Alessandra Maslennikova.

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Economia

Inflazione Italia 2022, ‘carrello spesa’ a +9,1%. Prezzi al top dal 1984

Inflazione in Italia, accelera a luglio il “carrello della spesa”.

I prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa

e della persona passano da +8,2% a +9,1%, quelli dei prodotti

ad alta frequenza d’acquisto da +8,4% a +8,7%. 

Si tratta di un aumento, rileva l’Istat, che non si osservava da settembre 1984. 

PREZZI AL TOP DAL 1984

L’inflazione di fondo, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, accelera da +3,8% a +4,1% e quella al netto dei soli beni energetici

da +4,2% a +4,7%.

Su base annua rallentano i prezzi dei beni (da +11,3% a +11,1%), mentre accelerano quelli dei servizi (da +3,4% a +3,6%);

si riduce, quindi, il differenziale inflazionistico negativo tra

questi ultimi e i prezzi dei beni (da -7,9 di giugno a -7,5 punti percentuali).

L’aumento congiunturale dell’indice generale è dovuto prevalentemente ai prezzi dei servizi relativi ai trasporti (+2,7%),

degli alimentari lavorati (+1,5%), dei beni non durevoli (+0,6%) ed è frenato solamente dalla diminuzione dei prezzi alimentari non lavorati (-1,7%)

Secondo le stime preliminari, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo cala su base mensile dell’1,1%, a causa dei saldi estivi

di cui l’indice nazionale dei prezzi al consumo non tiene conto,

e aumenta dell’8,4% su base annua (da +8,5% nel mese precedente).

MAGGIORE SPESA PER I CONSUMATORI

 “L’inflazione ancora elevatissima realizza un “massacro” sulle tasche dei consumatori e avrà effetti pesantissimi sull’economia nazionale”

dice in una nota il Codacons, commentando i dati, diffusi oggi dall’Istat. 

Secondo l’associazione il tasso di inflazione si traduce a parità di consumi in una maggiore spesa pari a +2.427 euro annui per

la famiglia ‘tipo’, che raggiungono +3.152 euro annui per un nucleo

con due figli, considerata la totalità dei consumi di una famiglia.

 “Siamo in presenza – commenta il presidente del Codacons,

Carlo Rienzi – di una vera e propria emergenza nazionale che

avrà effetti pesanti sull’economia e sulle condizioni economiche delle famiglie”.

FAMIGLIA SPENDE IN MEDIA 749 EURO ANNUI

“L’inflazione rimane ancora elevatissima a luglio con il tasso di crescita dei prezzi al dettaglio che raggiunge i livelli più alti degli

ultimi 38 anni” afferma in una nota Assoutenti, commentando i preoccupanti dati sull’inflazione diffusi oggi dall’Istat.

 “Prosegue l’allarme sul fronte degli alimentari che anche a luglio registrano un’impennata record, aumentando addirittura del 10% rispetto allo scorso anno. 

Questo significa che una famiglia con due figli, solo per mangiare,

deve mettere in conto una maggiore spesa in media pari a +749 euro annui, una stangata senza precedenti”, commenta il presidente Furio Truzzi. 

 “Il governo – prosegue – deve intervenire abbandonando la politica

dei bonus a pioggia, tagliando subito l’Iva sui beni primari come gli alimentari, in modo da portare ad una immediata riduzione dei

prezzi al dettaglio e a benefici diretti per le famiglie”.

LA NOTA DI CONFESERCENTI

“Inflazione ed incertezza pesano sui consumi delle famiglie e sui margini e vendite delle imprese: 

pur essendo in lieve rallentamento, infatti, la dinamica in rialzo

dei prezzi, con tutta la sua pericolosità, continua a incidere sui comportamenti di acquisto e a diffondersi in tutti i settori scrive

in una nota Confesercenti a commento dei dati diffusi oggi dall’Istat

sui prezzi al consumo di luglio.

“Il carrello della spesa, cioè i beni a più elevata frequenza di acquisto,

è aumentato del 9%: secondo le nostre stime, nel secondo semestre

ci potrà essere una riduzione dei consumi dell’ordine di 3 miliardi circa

a causa degli aumenti di prezzo.

Il rischio di precipitare in un autunno austero non può essere sottovalutato, per questo la linea, giustamente tracciata dal Governo,

di intervenire per calibrare i prezzi degli energetici e sostenere

le famiglie va assolutamente proseguita, con tutti gli interventi

necessari volti a sostenere i consumi e a frenare la spirale inflazionistica”, conclude la nota.

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Cronaca

Incidente tra due auto e una moto in via Cristoforo Colombo. Grave 62enne

E’ grave un motociclista rimasto ferito in seguito ad un incidente stradale in cui sono rimaste coinvolte anche due auto.

La carambola su via Cristoforo Colombo alle prime ore di oggi,

venerdì 29 luglio. 

Soccorso con l’eliambulanza il centauro è stato trasportato d’urgenza in ospedale. 

LO SCONTRO E’ AVVENUTO ALL’ALTEZZA DI VIA ACILIA

Lo scontro è avvenuto intorno alle 6:20 all’altezza di via di Acilia.

Ad impattare una moto Honda Nc750, una Volkswagen Touran 

ed Suzuki Jimny, con quest’ultima vettura che in seguito all’urto si è ribalata su un fianco. 

Ad avere la peggio il 62enne alla guida della due ruote, che procedeva su via Cristoforo Colombo in direzione Roma come la Suzuky,

con la Touran che invece si trovata su via di Acilia, sempre in direzione della Capitale. 

GRAVE IL 62ENNE

Violento lo scontro fra i tre mezzi coinvolti nel sinistro, con le condizioni del centauro apparse da subito gravi.

Richiesto l’atterraggio dell’eliambulanza l’uomo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale San Camillo in codice rosso. 

Illesi i conducenti delle due vetture, un 41enne ed un 49enne, medicati sul posto dal personale del 118.

Svolti i rilievi scientifici starà ora agli agenti del X gruppo Mare

della polizia locale di Roma Capitale, intervenuti sul posto assieme

ai colleghi del Gpit, ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente stradale. 

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Salute

Farmaci, Aifa: “Aumenta il consumo degli antidepressivi”. Il 30% degli italiani è depresso

“Nel 2021 la spesa farmaceutica pro capite, comprensiva dei medicinali acquistati direttamente dalle strutture sanitarie pubbliche e

di quelli erogati attraverso il canale della convenzionata, è stata

pari a 396,81 euro, in aumento rispetto all’anno precedente (+2,8%)”.

E’ quanto emerge dal 22° rapporto nazionale sull’uso dei farmaci

in Italia dell’Osservatorio Nazionale sull’impiego dei medicinali (OsMed) dell‘Aifa.

NEL 2021 LA SPESA NAZIONALE 32,2 MLD,+3,5% RISPETTO AL 2020.

 

Il rapporto mette quindi in evidenza che “la spesa farmaceutica nazionale totale (pubblica e privata) nel 2021 è stata pari a

32,2 miliardi di euro, in aumento del 3,5% rispetto al 2020. 

 La spesa pubblica, con un valore di 22,3 miliardi, ha rappresentato

il 69,2% della spesa farmaceutica complessiva e il 17,4% della spesa sanitaria pubblica, ed è in aumento rispetto al 2020 (+2,6%)”. 

AUMENTA IL CONSUMO DI ANTIDEPRESSIVI

 

“Nel 2021 il consumo giornaliero degli antidepressivi è stato pari

a 44,6 DDD (dose media di un farmaco assunta giornalmente da

un paziente adulto) ogni 1.000 abitanti, in aumento del 2,4% rispetto all’anno precedente e con una variazione media annua del 1,9% dal 2014.

Il costo medio per DDD nel 2021 è stato di 0,42 euro, rimasto stabile dal 2016 dopo la scadenza brevettuale di importanti principi attivi, quali escitalopram (2014), duloxetina (2015).

Nel 2021 il consumo degli antidepressivi rappresenta il 3,4% del consumo totale di farmaci in Italia, con un aumento del 2,4%

rispetto al 2020. Analogamente la spesa pro capite evidenzia un incremento del 2,6% attestandosi nel 2021 a 6,87 euro pro capite”. 

IL 30%DEGLI ITALIANI E’ DEPRESSO

Antonio Picano, psichiatra dell’Ospedale San Camillo di Roma,

ha commentato così i dati dell’Aifa sull’aumento del consumo di antidepressivi in Italia. 

“Oggi il 30% degli italiani è depresso.

Nel mondo occidentale le persone che manifestano sintomi di depressione sono quasi raddoppiate, in seguito a pandemia guerra e inflazione.

Gli antidepressivi sono dei farmaci che diminuiscono la percezione

del dolore.

L’aumento dell’utilizzo di farmaci di questo tipo è un indice molto fedele del malessere di una popolazione”.

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Cultura

Laurea della lingua dei segni alla Sapienza

Laurea della lingua dei segni alla Sapienza, con l’avvio della nuova offerta formativa, dal prossimo anno accademico. Sapienza sarà il primo, e per ora unico, Ateneo italiano a offrire un corso di laurea volto a formare interpreti professionisti di Lingua dei segni italiana e di Lingua dei segni italiana tattile, erogato anche con la collaborazione delle più importanti realtà pubbliche e private che si occupano di sordità e lingua dei segni.

Laurea della lingua dei segni motivo di orgoglio per l’ateneo

«Per la nostra Università è un motivo di grande orgoglio – ha affermato la rettrice Antonella Polimeni – essere riusciti a costruire per primi questo nuovo percorso di laurea; gli iscritti acquisiranno specifiche competenze sia teoriche sia applicate che permettono di operare, in maniera critica e consapevole, nei vari ambiti della mediazione linguistica e culturale con la comunità segnante costituita da persone sorde e udenti e da persone con disabilità e comorbilità. Si tratta – ha concluso la Rettrice – per Sapienza di un impegno che non è solo didattico e scientifico, ma anche, vorrei dire soprattutto, civile e sociale».

Presso il Dipartimento di Lettere e culture moderne

Incardinato presso il Dipartimento di Lettere e culture moderne, il corso ha come finalità la formazione di laureati, con competenze linguistiche e metodologiche tali da consentire di trasmettere, attraverso canali comunicativi diversi, il messaggio linguistico dalla LIS all’italiano e viceversa. Verranno erogati corsi mirati a fornire una conoscenza della linguistica delle lingue parlate e segnate, della semiotica e della filosofia del linguaggio, della legislazione relativa alla disabilità; degli aspetti psicologici, antropologici delle teorie e tecniche della traduzione.

Attività di stages e tirocini

Accanto a queste conoscenze teoriche in tutti e tre gli anni di corso sarà garantito un percorso di apprendimento pratico della LIS, anche con riferimento alla lingua dei segni tattile e nel secondo e nel terzo anno si attiveranno attività di stages e tirocini per un totale di 48 cfu, come previsto D.M. n. 446 del 12 agosto 2020. I laureati, infatti, potranno esercitare la professione di interprete, consulente per servizi linguistici e di comunicazione, accompagnatore turistico o guida turistica in LIS. Con l’istituzione di questo nuovo corso la Sapienza rafforza e conferma l’impegno volto a costruire un Ateneo sempre più inclusivo ed accessibile, non solo tramite l’abbattimento delle barriere, ma anche formando professioniste e professionisti di alto profilo a servizio del Paese.

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Cronaca

Sequestro da un milione di euro dei Carabinieri di Velletri

Sequestro da un milione di euro dei Carabinieri di Velletri. Nell’ambito di un procedimento penale, in cui è gravemente indiziato per i reati di truffa, riciclaggio ed autoriciclaggio, i Carabinieri della Compagnia di Velletri, con il supporto dei Carabinieri della Compagnia di Castrovillari (CS), hanno proceduto all’elezione di domicilio nei confronti di un imprenditore di origini calabresi e, contestualmente, hanno dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo ai fini di confisca, emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Velletri, di beni per una somma complessiva pari a euro 972.500, attraverso sequestro diretto e sequestro per equivalente.

Sequestro dopo l’indagine partita nell’aprile 2021

L’indagine, condotta dai Carabinieri della Stazione di Ariccia, dall’aprile all’ottobre 2021, su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Velletri, è stata avviata a seguito di una querela per truffa presentata dal titolare di una società operante nel settore della vendita di materiale medico chirurgico. L’indagine ha permesso di accertare che 6 società facenti capo al soggetto indagato, titolare di numerosi rapporti bancari con diversi istituti di credito, hanno stipulato, nei confronti di altre 13 società, contratti per la vendita di mascherine chirurgiche, senza mai fornire realmente la merce, facendosi pagare cospicui anticipi di denaro, poi oggetto di numerose movimentazioni bancarie.

13 società truffate per un milione di euro

In questo modo ha truffato 13 società per un totale di circa 1 milione di euro. Le attività investigative svolte, basate soprattutto su accertamenti di natura bancaria, hanno quindi consentito di individuare l’imprenditore quale gravemente indiziato di una serie di truffe basate sulla falsa vendita di mascherine chirurgiche in piena emergenza pandemica.

Giro di riciclaggio del denaro

Accertata l’esistenza di un giro di riciclaggio e autoriciclaggio, articolato su una serie di movimentazioni bancarie consistenti in finanziamenti non onerosi e finanziamenti infruttiferi. Giro operato da 6 distinte società riconducibili all’unico indagato nei cui confronti il giudice ha emesso la misura cautelare reale del sequestro preventivo dei beni mobili e immobili, titoli, azioni e quote societarie, somme di denaro contante, per equivalente, fino al raggiungimento della somma che costituisce il prodotto o il profitto del reato indebitamente percepito a danni di 13 società.

Sequestro di conti bancari e beni

In particolare sottoposti a sequestro diversi rapporti bancari tra conti correnti e titoli, 11 veicoli, 5 abitazioni situate nel comune di Altomonte (CS), un’attività industriale, un locale commerciale e 4 ulteriori fabbricati costituiti da laboratori/rimesse/magazzini, oltre a 9 terreni. I beni saranno successivamente valutati al fine di confiscare quanto necessario al raggiungimento della cifra sopra indicata.

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Cronaca

Incendio nel carcere minorile di Casal del Marmo

Incendio provocato da alcuni detenuti nel carcere minorile di Casal del Marmo, a Roma. E ancora una volta il tempestivo intervento dei poliziotti penitenziari ha impedito peggiori conseguenze alla struttura ed agli reclusi ristretti. Ricostruisce gli eventi accaduti Maurizio Somma, segretario nazionale per il Lazio del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria:

Incendio provocato da detenuti di origini straniere verso le 2 di notte

«Questa notte, verso le 2, tre detenuti minorenni di origini straniere hanno incendiato i materassi, lenzuola e una parte di suppellettili della cella, causandone l’inagibilità. Questo è il secondo incendio in pochi giorni. Il SAPPE rivolge un plauso ed un ringraziamento alle donne e agli uomini della Polizia Penitenziaria che svolgono quotidianamente il servizio a Casal del marmo, pronti a intervenire anche stanotte per evitare una tragedia. Svolgono il servizio con grande professionalità, zelo, abnegazione e soprattutto umanità in un contesto assai complicato per l’esasperante sovraffollamento. Ma servono urgenti provvedimenti per frenare una situazione operativa che è semplicemente allarmante».

SAPPE esprime vicinanza e solidarietà

Anche Donato Capece, segretario generale del SAPPE, esprime vicinanza e solidarietà al personale di Polizia Penitenziaria che lavora all’Istituto penale per Minorenni di Casal del Marmo, a Roma, ed aggiunge: «Quanto accaduto nella notte nel carcere minorile di Roma deve necessariamente far riflettere per individuare soluzioni a breve ed evitare che la Polizia penitenziaria sia continuo bersaglio di situazioni di grave stress e grande disagio durante l’espletamento del proprio servizio.

Politica del farsi carico del problema

La politica deve farsi carico di tale problema assumendo idonee iniziative legislative per risolvere quando prima tale questione, e non quella scellerata che consente oggi ad ultradiciottenni di essere ristretti in un carcere minorile! Il Sappe, in merito a quanto accaduto, intende rivolgere la propria vicinanza per il coraggio e le capacità dimostrate dai baschi azzurri di Casal del Marmo!». Il SAPPE ha già annunciato che, a settembre, scenderà in piazza a Roma per sottolineare quanto e come sia importante e urgente prevedere un nuovo modello custodiale, nelle carceri per adulti e minori.