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Carta d’Identità elettronica, nuovi open day a Roma il 9 e 10 Luglio

Continuano anche questo weekend, Sabato 9 e Domenica 10 Luglio,

gli Open Day dedicati alle carte d’identità elettroniche a Roma.

Torneranno quindi le aperture nei Municipi e negli

ex Punti Informativi Turistici. Un modo per velocizzare la burocrazia lenta che in queste settimane sta creando non pochi disagi. 

DOVE RICHIEDERE LA CARTA D’IDENTITA’ ELETTRONICA

Sabato 9 Luglio sarà possibile richiedere la Carta d’Identità Elettronica presso gli sportelli anagrafici nei Municipi IV e VII.

Il Municipio IV, sede di via Rivisondoli 2 sarà aperta dalle ore 8 alle ore 13.

Il Municipio VII, la sede di Piazza Cinecittà 11, sarà aperta dalle ore 8:30 alle ore 16:30. 

Aperti anche gli ex Punti Informativi Piazza Santa Maria Maggiore, Piazza Sonnino e Piazza delle Cinque Lune.

Sabato 9 Luglio dalle ore 8:30 alle ore 16:30 e Domenica 10 Luglio dalle ore 8:30 alle ore 12:30. 

OPEN DAY ANCHE AD ARICCIA

Inoltre, nell’ambito dell’iniziativa “Turismo dei Servizi”, avviata

dalla Città Metropolitana di Roma Capitale in accordo con i

Comuni del territorio, sabato 9 luglio, dalle ore 15 alle ore 20, il Comune di Ariccia consentirà anche ai non residenti di richiedere il documento elettronico in Piazza di Corte 1.

Per garantire l’ordinata gestione dell’iniziativa è obbligatoria la prenotazione al numero 3804709686 dalle ore 9 alle ore 13 di venerdì 8 fino a esaurimento posti.

COME FARE PER PRENOTARSI AGLI OPEN DAY

Come sempre, vi ricordiamo che per prenotarsi bisogna andare nel sito Agenda Cie del Ministero dell’Interno (https.//www.prenotazionicie.interno.gov.it/) dove sarà possibile prenotare il proprio appuntamento,

sempre obbligatorio per fare richiesta della carta d’identità elettronica

in occasione degli Open Day, che si tengono ormai da mesi nella Capitale. 

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Salute

Roma, mancano le ambulanze: il 118 ricorre ai mezzi dell’Esercito

Il Covid torna a bloccare la sanita’ romana.

Il numero dei contagi decresce lievemente in modo quasi

impercettibile (ieri i casi sono stati 36 in meno rispetto al giorno precedente) e a Roma il sistema sanitario è ancora sotto stress.

Le ambulanze restano bloccate con i pazienti isolati a bordo nei

piazzali dei pronto soccorso. 

Così la soluzione trovata dal 118 è quella di chiedere aiuto all’Esercito. 

Una soluzione drastica sopperire, almeno temporaneamente,

la carenza di ambulanze.

Un aiuto da parte dell’esercito per chiedere le ambulanze militari

e cercare così di risolvere il problema dei mezzi di soccorso bloccati 

nei pronto soccorso per ore.

ATTESE FINO A 7 ORE

Attese lunghissime, a volte attorno alle 6/7 ore, e decine di mezzi bloccati: come riporta Il Messaggero, alle sette di ieri mattina,

orario di fine del turno di notte, c’erano ancora 105 chiamate in attesa

e 45 ambulanze bloccate.

Subito dopo pranzo si stava a 37 mezzi fermi in coda ai

pronto soccorso e 75 chiamate in attesa.

Rispetto, però, ai numeri delle ultime 48 ore – fino a 128 chiamate

in attesa e 47 mezzi fermi – si registra un piccolo miglioramento

che, però, in Regione non considerano sufficiente.

Per cui è partita la ricerca di ulteriori mezzi da utilizzare.

Le ambulanze vengono fermate nei pronto soccorso quando il paziente che viene portato in ospedale non trova un posto letto ed è costretto a rimanere sulla barella.

A quel punto, mezzo ed equipaggio rimangono fermi lì, fino a che la barella non si libera.

PRONTO SOCCORSO IN TILT

I pronto soccorso sono al collasso a causa della nuova impennata del Covid, ma non solo.

Il caldo asfissiante e gli incendi delle ultime ore hanno incrementato il lavoro negli ospedali e il sistema sanitario è in tilt.

Arriva il piano di emergenza di Regione e Ares 118:

intanto è partita la discussione con i sindacati per raddoppiare la durata dei turni di servizio degli equipaggi, da 12 a 24 ore.

RICHIESTA ALL’ESERCITO DI AMBULANZE MILITARI

Poi, è partita la richiesta all’Esercito per disporre anche delle ambulanze militari.

In più, analoga richiesta è partita anche diretta alle società di ambulanze private.

Solo che ci sono da risolvere un bel po’ di problemi legati alla presenza a bordo degli infermieri. 

Un infermiere è il responsabile della dotazione generale del mezzo,

sia farmaci che strumenti.

Quando inizia il turno deve completare il controllo di tutto ciò che è a bordo dell’ambulanza e lo stesso quando smonta di servizio, passando poi la lista al sostituto.

E, proprio perché ne è responsabile, un infermiere non può lasciare incustodita l’ambulanza su cui presta servizio.

Solo che di infermieri liberi non se ne trovano piu’.

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NEWS

Protezione civile Lazio: allerta meteo giallo per vento, da questa sera e per 18 ore

Maltempo in arrivo anche nel Lazio.

“Il Centro Funzionale Regionale rende noto che il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso oggi l’avviso di

condizioni meteorologiche avverse con indicazione dalla sera di

oggi 7 luglio 2022 e per le successive 18 ore, si prevedono sul Lazio:

venti forti dai quadranti settentrionali con locali raffiche di burrasca. 

PER 18 ORE ALLERTA METEO GIALLO

Inoltre, dal tardo pomeriggio di oggi, e per le successive 12 ore

si prevedono precipitazioni isolate, anche a carattere di rovescio o breve temporale, specie sui settori appenninici. 

I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

Il Centro Funzionale Regionale ha effettuato la valutazione dei

Livelli di allerta-criticità e ha pertanto inoltrato un bollettino

con allerta gialla per criticità idrogeologica e idrogeologica per temporali su tutte le zone di allerta del Lazio; allerta gialla per vento su tutto il Lazio.

La Sala Operativa Permanente della Regione Lazio ha diramato l’allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale

e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza. 

Si ricorda, infine, che per ogni emergenza la popolazione potrà fare riferimento alle strutture comunali di Protezione civile alle quali

la Sala Operativa Regionale garantirà costante supporto”.

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Roma. E’ partita la demolizione dell’ex Residence Bravetta

Sono iniziate questa mattina le operazioni di demolizione

dell’ex residence Roma, nel quartiere Bravetta, Municipio Roma XII.

LE PAROLE DELL’ASSESSORE VELOCCIA:

“Oggi manteniamo la promessa fatta a gennaio durante una visita

con il sindaco Gualtieri in questo quadrante della città: abbattere

questi tre scheletri per riconsegnare uno spazio riqualificato a tutti

gli abitanti del quartiere” ha commentato l’assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, Maurizio Veloccia, presente sul posto insieme al presidente del municipio XII Elio Tomassetti. 

“L’intervento di questa mattina è l’esempio dell’idea di riqualificazione che l’amministrazione di Roma Capitale sta portando avanti:

riconvertire gli spazi abbandonati per toglierli dal degrado e dall’incuria, e restituire gli oneri derivanti degli interventi urbanistici con opere pubbliche sullo stesso territorio.

In questo caso, ad esempio, saranno utilizzati per la valorizzazione

del Forte per il quale presto partiranno le indagini strutturali da parte di Agenzia del Demanio”. 

IL PROGETTO PREVISTO AL POSTO DEL RESIDENCE

Il complesso, circa 100mila metri cubi di cemento edificati alla fine degli anni ’70, sarà completamente abbattuto:

i lavori riguarderanno inizialmente il primo fabbricato e saranno ultimati entro il prossimo autunno. 

A seguire partirà la demolizione degli altri due, inizierà la costruzione dei nuovi fabbricati e, a partire dal mese di settembre, prenderanno

il via i lavori per la realizzazione delle urbanizzazioni primarie.

Nell’area dell’ex Residence, come previsto da una delibera di

Giunta dello scorso maggio, oltre alla costruzione di nuove residenze sarà realizzato un nuovo Polo scolastico per l’infanzia. 

Il Polo sarà un edificio con elevate caratteristiche in termini di prestazioni energetiche, immerso nella natura, e potrà ospitare circa 150 bambini. 

Sarà realizzata, inoltre, una nuova grande piazza che costituirà l’ingresso al parco della Valle dei Casali.

LA VALORIZZAZIONE DEL FORTE BRAVETTA

Inoltre una parte degli oneri derivanti dalla demolizione e successiva realizzazione di nuove opere pubbliche saranno destinati,

in base a una convenzione siglata tra Roma Capitale e Agenzia del Demanio, al recupero e valorizzazione del Forte Bravetta 

e delle sue aree esterne per trasformarlo in un luogo aperto e vivibile quotidianamente, con una forte destinazione ad attività culturali, connesse con l’arte, la musica, spazi di produzione ed esposizione

oltre alle già presenti funzioni legate alla sua “memoria storica”.

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Spettacolo

Roma. Domani la sfilata di Valentino a Piazza di Spagna: ospiti vip

La scalinata chiusa dalle transenne, viale Trinità dei Monti

trasformato in un backstage, tecnici al lavoro per definire tribune e passerelle. 

E ovviamente i turisti a scattare selfie ricordo in questo mega cantiere. Roma si prepara alla grande festa di Valentino.

Fervono i preparativi a piazza di Spagna per l’allestimento della sfilata, l’enorme passeggiata delle modelle che attraverserà i luoghi

iconici del Centro storico, in questo tour ad anello tra via Gregoriana, Trinità dei Monti, la Barcaccia e piazza Mignanelli.

Talmente monumentale che uno dei campi base per gli allestimenti

è stato predisposto sul Lungotevere. Cosa non si fa per la storica maison e per il genio del suo direttore creativo Pier Paolo Piccioli,

pronto ad accogliere (con il ceo di Valentino Jacopo Venturini)

i circa settecento invitati, domani 8 luglio al tramonto, per uno spettacolo che andrà in scena alle ore 20.30 confidando nei colori dorati del tramonto capitolino.

Protagonista, la nuova collezione porta un nome simbolo: “The Beginning”. Un nuovo inizio.

PIOGGIA DI VIP PRESENTI ALLA SFILATA

E già tira aria glamour nel Tridente, con l’arrivo della star di Hollywood Anne Hathaway. Con lei si aspetta una lunga lista di ospiti,

a partire dalla mitica Anne Wintour, direttrice della prestigiosa rivista Vogue America.

Chissà forse, si vedranno il cantante fenomeno Blanco

(forse insieme a Mahmood), reduce dal festival di Sanremo,

le star del calibro di Zendaya, Gwyneth Paltrow…che cominceranno ad arrivare (sfilata nella sfilata) dalle 19,20 a piazza di Spagna.

Tribuna vip intorno alla Barcaccia per godersi la discesa delle cento modelle lungo la scalinata (e non solo), e sedute per gli studenti delle scuole di moda invitati eccezionalmente a piazza Mignanelli.

Il programma è serrato. 

Ad impreziosire la notte con il dinner party blindatissimo

alle Terme di Caracalla per circa cinquecento ospiti.

Anche qui preparativi stellari (mantenendo però regolare l’apertura al pubblico del sito). 

Quello che è sicuro è che la squadra di tecnici e designer entrerà

in azione dalle 19, domani, per allestire la passerella per gli invitati

che cominceranno ad arrivare dalle 21:30.

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Cronaca

Ancora incendi a Roma. Oggi a Casal Monastero fiamme vicino ad abitazioni

Ancora incendi a Roma. L’ennesimo rogo è  divampato oggi, giovedì 7 luglio, in via Casal Monastero.

Sono tuttora in corso le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza della zona. 

Momenti di apprensione nel primo pomeriggio di oggi a seguito di un vasto incendio di vegetazione in via Casal Monastero.

LE FIAMME SONO VICINE ALLE ABITAZIONI

 Attualmente il personale dei Vigili del Fuoco si trova a ridosso di alcuni edifici dato che le fiamme sono vicine alle abitazioni.

Il fumo inoltre rischia di compromettere il traffico veicolare sul Grande Raccordo Anulare. Sul posto è presente anche la Polizia Locale di Roma Capitale.

L’incendio è divampato intorno alle 13 e la sala operativa del Comando di Roma ha prontamente inviato 4 squadre de Vigili del Fuoco con due autobotti, il Carro Autoprotettori, il DOS un l’elicottero ed alcuni moduli ed autobotti della Protezione Civile.

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Cronaca

Degenera una lite e un uomo viene colpito a bottigliate in testa in via Ostiense a Roma

I due uomini avevano iniziare a litigare in via Ostiense, zona San Paolo.

Erano circa le 19:00 del pomeriggio e la strada è stata movimentata dalle urla dei due e dalle reciproche minacce. 

Nonostante i toni molto violenti, all’inizio non è intervenuto nessuno. Poi, all’improvviso, la situazione è cambiata. 

NON SI CONOSCONO I MOTIVI DELLA LITE

Sono stati i passanti a dare l’allarme. Quelle che all’inizio sembravano solo toni alti, si sono trasformati presto in violenza fisica. 

Alcuni testimoni hanno raccontato che uno dei due ha preso una bottiglia di vetro iniziando a spaccarla in testa all’altro.

Immediati i soccorsi del 118 e l’arrivo dei Carabinieri.

Ancora, non sono noti i motivi della lite e su questo stanno indagando i Carabinieri. La vittima è stata portata, con codice giallo, al San Giovanni. 

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Politica

Regione Lazio, Zingaretti: 950mila euro per gli spettacoli dal vivo

 950 mila euro per il sostegno a progetti di valorizzazione

del patrimonio culturale attraverso lo spettacolo dal vivo nel Lazio.

Ad annunciare la notizia, il presidente della Regione Lazio,

Nicola Zingaretti, che ha spiegato:

“Un altro strumento efficace per valorizzare e promuovere

le eccellenze della nostra regione attraverso eventi culturali di ogni tipo.

Spettacoli, concerti, rassegna e in generale iniziative in grado di produrre socialità e aggregazione nelle comunità, anche più piccole,

del Lazio. 

UN NUOVO BANDO DA 950MILA EURO

Con questo bando mettiamo a disposizione di associazioni,

fondazioni, società e tutti quei soggetti giuridici privati quasi un milione di euro perché, con lo spettacolo dal vivo, possano animare la vita dei piccoli centri del territorio”.

Il bando sostiene spettacoli, concerti, festival, rassegne, performance

in grado di promuovere le bellezze del Lazio, ravvivando

la vita culturale e sociale delle comunità locali e rafforzandone la visibilità attraverso la promozione identitaria dei luoghi.

I beneficiari del bando potranno essere enti locali, enti di gestione

delle aree naturali protette, enti pubblici regionali che operino

per favorire la valorizzazione del patrimonio storico-artistico

della regione, organi e istituti del Ministero della Cultura competenti.

Potranno inoltre partecipare associazioni, fondazioni, società, cooperative, consorzi e tutti quei soggetti giuridici privati

(dunque non le persone fisiche) che operino prevalentemente nell’ambito dello spettacolo dal vivo.

I vincitori potranno ricevere un contributo fino a 30 mila euro

per i progetti presentati in forma singola e fino a 70 mila euro

per progetti presentati in forma di partenariato o da soggetti aggregati istituzionalmente, come ad esempio le Unioni di Comuni.

Il contributo regionale non potrà superare l’80% dei costi ammissibili. L’intervento – spiega la Regione – è suddiviso per specifiche aree

del territorio laziale.

DOVE POTRANNO ESSERE REALIZZATI I PROGETTI

I progetti dovranno essere infatti realizzati: 

nelle Città d’Etruria, ossia il patrimonio del Sito UNESCO delle Necropoli etrusche di Cerveteri-Tarquinia, del Parco archeologico

di Vulci, dei siti di Pyrgi e di Veio; nelle Ville di Tivoli,

quindi centro storico, Villa Adriana e Villa D’Este, ma anche Villa Gregoriana e il Santuario di Ercole vincitore;

nelle Città di Fondazione come luoghi del contemporaneo;

lungo Cammini della spiritualità e dunque Via Francigena, Cammino di Francesco e Cammino di San Benedetto.

E ancora, nei Sistemi di Ostia Antica e Fiumicino e quello della

Via Appia Antica, in tutti i luoghi del progetto regionale

“Arte sui cammini”, oltre che nei beni accreditati nella Rete regionale delle Dimore storiche della Regione Lazio, comprese le Ville Tuscolane.

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Cronaca

Piantagioni di cannabis scovate a Pomezia dai Carabinieri

Piantagioni di cannabis scovate a Pomezia dai Carabinieri della Compagnia locale, che hanno arrestato 11 persone in flagranza di reato di produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Più in particolare, nel corso di un servizio straordinario di controllo del territorio per la prevenzione e repressione dei reati, i Carabinieri, mentre perlustravano l’area industriale di Pomezia, hanno notato un via vai sospetto di stranieri nei pressi di due capannoni, decidendo di accedervi per più approfondite verifiche.

Due piantagioni di cannabis all’interno di due capannoni nell’area industriale

I militari dell’Arma, accedendo a quelle strutture, hanno trovato due piantagioni per la coltivazione di cannabis, allestite con complessi e costosi sistemi di irrigazione, illuminazione ed aerazione. Presso il primo capannone i Carabinieri hanno sequestrato una coltivazione con all’interno 1.022 piante di varia altezza compresa tra i 50 ed i 190 cm e 1.100 piante già tagliate ed in fase di essiccazione. Nel secondo capannone, invece, una coltivazione di 1.550 piante in crescita di varia altezza compresa tra i 10 ed i 100 cm e 150 piante già tagliate ed in fase di essiccazione, insieme a 15 sacchi di sostanza vegetale pronta per lo sfogliamento e 3 contenitori di infiorescenze.

Ulteriore sostanza stupefacente trovata nella perquisizione domiciliare

Inoltre, nel corso di una successiva perquisizione domiciliare eseguita a carico di uno dei fermati, i militari hanno rinvenuto anche 8,8 kg di marijuana e 35 gr. di hashish, un bilancino, materiale per il confezionamento e 770 euro in contanti, provento di attività delittuose. Gli arrestati, su disposizione della Procura della Repubblica di Velletri, tradotti presso le case circondariali di Velletri, Latina, Frosinone, Civitavecchia e Rebibbia femminile, in attesa dell’udienza di convalida.

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NEWS

Badanti preferite alle Rsa

Badanti preferite alle Rsa, per assistere un proprio familiare anziano o non autosufficiente. Il 58,5% delle famiglie non esita a scartare il ricorso a una Rsa (Residenza sanitaria assistenziale), preferendo l’assunzione di una badante. Solo il 41,5% delle famiglie prende in considerazione la scelta di una Rsa: di queste, il 21,3% si rivolgerebbe a una struttura convenzionata, il 14,2% a una privata, il restante 6,0% a una pubblica.

Badanti preferite dal 60.1% delle donne

Le donne mostrano l’orientamento più marcato ad evitare una Rsa (il 60,1% rispetto al 56,1% degli uomini). Anche gli stessi anziani sono scettici sul ricorso a una Rsa: dal 50,8% di chi ha un’età inferiore ai 55 anni si passa al 52,9% di chi ha un’età compresa tra 55 e 64 anni, per salire al 69,5% degli over 64. È quanto emerge dal report “Le famiglie, il lavoro domestico, i caregiver, le Rsa”, il quarto elaborato nell’ambito del progetto “Welfare familiare e valore sociale del lavoro domestico in Italia” realizzato dal Censis per Assindatcolf, l’Associazione Nazionale dei Datori di Lavoro Domestico, che nel mese di maggio ha sottoposto un sondaggio a un campione rappresentativo dei propri associati.

Sistema di welfare ancora zoppicante

Dalle analisi contenute nel report si ricava la rappresentazione di un sistema di welfare ancora zoppicante, al quale non corrisponde un’iniziativa riformatrice tempestiva. Il disegno di legge “Disposizioni per il riconoscimento e il sostegno del caregiver familiare”, datato agosto 2019, è ancora fermo in Senato. «Dalle analisi dei dati contenuti nel report si ricava la rappresentazione di un sistema di welfare molto lacunoso», ha detto Andrea Zini, Presidente di Assindatcolf.

Attesa legge delega

«Attendiamo l’imminente presentazione della Legge delega sulla non autosufficienza convinti che il Governo recepirà le proposte avanzate nel “Patto per un nuovo welfare”, di cui Assindatcolf è parte. Sottolineiamo con fermezza la necessità che le assistenti familiari, le cosiddette badanti, oramai divenute un pilastro del nostro welfare, trovino un giusto riconoscimento nel nuovo Sistema Nazionale Assistenza Anziani (Sna)».