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Cronaca

Topine d’appartamento nella trappola dei Carabinieri

Topine d’appartamento nella trappola dei Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Centro, che ieri pomeriggio, hanno bloccato due minori che erano state viste entrare in uno stabile di via Mogadiscio, per poi uscirne frettolosamente pochi minuti dopo. Immediatamente bloccate, a seguito di una perquisizione, in una borsa che portavano con loro, i militari hanno rinvenuto vari oggetti atti allo scasso quali due cacciaviti, una chiave inglese, un paio di forbici, una mini torcia elettrica, due lastre in plastica rigida e due telefoni cellulari che sono stati sequestrati.

Topine: 17enne arrestata, 12enne non imputabile, affidata a casa famiglia

Arrestata la minore più grande, 17 anni, mentre la più piccola, appena 12enne, non imputabile, è stata affidata ad una casa famiglia individuata a cura della Sala Operativa Sociale del comune di Roma. Entrambe sono gravemente indiziate di aver forzato la porta di ingresso di un appartamento sito al primo piano dello stabile, il cui proprietario era assente al momento del fatto, senza riuscire ad accedere all’interno, in quanto disturbate dalla presenza di altri condomini. I militari hanno accompagnato la minore arrestata presso il centro prima accoglienza sito Roma via Virginia Agnelli.

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NEWS

223 progetti, da ANBI e Coldiretti, per il Piano Laghetti

223 progetti definitivi ed esecutivi, cioè immediatamente cantierabili, approntati da ANBI e Coldiretti nell’ambito del Piano Laghetti, che punta a realizzare 10.000 invasi medio-piccoli e multifunzionali entro il 2030, in zone collinari e di pianura. I nuovi bacini incrementeranno di oltre il 60% l’attuale capacità complessiva dei 114 serbatoi esistenti e pari a poco più di 1 miliardo di metri cubi, contribuendo ad aumentare, in maniera significativa, la percentuale dell’11% di quantità di pioggia attualmente trattenuta al suolo.

223 progetti per un’occupazione stimata di oltre 16.000 unità lavorative

La realizzazione dei primi 223 laghetti comporterà nuova occupazione stimata in circa 16.300 unità lavorative ed un incremento di quasi 435.000 ettari nelle superfici irrigabili in tutta Italia, nel solco dell’incremento dall’autosufficienza alimentare, indicato come primario obbiettivo strategico per il Paese. Il maggior numero di attuali progetti interessa l’Emilia Romagna (40), seguita da Toscana e Veneto come evidenziato dall’emergenza idrica in atto. Per quanto riguarda il CentroSud è la Calabria a vantare il maggior numero di progetti sul tappeto.

Oltre 3 milioni di euro di investimenti

L’investimento previsto per questa prima tranche del Piano Laghetti è quantificato in € 3.252.946,916 A corollario degli invasi, perseguendo l’altro e determinante obbiettivo strategico dell’autosufficienza energetica, dovranno essere realizzati 337 impianti fotovoltaici galleggianti (potranno occupare fino al 30% della superficie lacustre) e 76 impianti idroelettrici, capaci di produrre complessivamente oltre 7 milioni di megawattora all’anno.

Grave emergenza siccità

«Quella attuale è la sesta emergenza siccità nei recenti 20 anni e ha già provocato danni per circa 2 miliardi all’agricoltura – precisa Francesco Vincenzi, Presidente dell’Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (ANBI) – per cui servono investimenti infrastrutturali ed il Piano Laghetti è una scelta di futuro». Così Ettore Prandini, Presidente Coldiretti: «L’Italia è al terz’ultimo posto in Europa per investimenti nel settore idrico. Serve programmazione per uscire dalla logica dell’emergenza ed un piano di laghetti diffusi e con funzioni anche ambientali è la soluzione all’impossibilità di realizzare grandi invasi come è stato negli anni scorsi per il Sud Italia».

Richiesta di una struttura commissariale

ANBI ribadisce, infine, la richiesta di una struttura commissariale, che abbia l’autorità per gestire la fase dell’emergenza idrica, ricercando, nel rispetto delle normative, la compatibilità fra i diversi interessi economici e territoriali, che gravano sulla risorsa idrica.

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Spettacolo

RusticaXBand al Museo del Saxofono domenica 10 luglio

RusticaXBand, ensemble di 25 giovani musicisti diretti dal M° Pasquale Innarella, domenica 10 luglio al Museo del Saxofono, all’interno della terza edizione della rassegna Fai bei Suoni. La formazione nasce il 2000 all’interno del centro ragazzi la Rustica della Cooperativa Nuove Risposte e, da allora, porta ininterrottamente la sua musica in modo trasversale in ogni luogo possibile, suonando allo stesso modo e con la stessa passione.

RusticaXBand presente ai jazz festival internazionali più importanti

Si è infatti esibita dalle feste di quartiere delle estreme periferie della città ai jazz festival internazionali più importanti, dal festival internazionale della letteratura di Massenzio al capodanno 2019 festa di Roma al Circo Massimo. RusticaXBand ha pubblicato 2 dischi: il primo nel 2006 e il secondo “Live alla Casa Del Jazz” di Roma nel 2015. Ha all’attivo diverse apparizioni televisive con una intera trasmissione di Rai 5 dedicata: “Nessun dorma” di Gegè Telesforo.

Band formata da 35 ragazzi

La RusticaXBand oggi è formata al completo da 35 ragazzi circa e nei 20 anni della sua lunga storia è stata attraversata e vissuta con entusiasmo da 400 ragazzi. Undici hanno compiuto e terminato studi musicali e lavorano con la musica, in qualità di musicisti, insegnanti, musico terapisti; per tutti gli altri invece è una fervida passione che gli ha permesso di acquisire la conoscenza del jazz che li accompagna per il resto della vita. Nel 2019 la RusticaXBand ha ricevuto L’European Jazz Award come miglior progetto europeo di jazz assegnatogli dai soci dell’Europe Jazz Network che è composto da circa 400 persone tra critici musicali e organizzatori di concerti europei. L’evento prevede l’ingresso libero al Museo e al concerto.

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Cronaca

Due rapinatori arrestati dai Falchi della Sesta Sezione

Due rapinatori arrestati dai Falchi della Sesta Sezione “Contrasto al Crimine diffuso” della Squadra Mobile e della squadra di P.G. del Distretto di P.S. “San Giovanni” della Questura di Roma. Gli agenti hanno dato esecuzione a due misure cautelari in carcere, emesse dal G.I.P. del Tribunale di Roma su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di due cittadini romani, rispettivamente classe ’77 e classe ’58, gravemente indiziati di aver commesso nove rapine aggravate in concorso e 4 rapine (in questo caso commesse da uno solo degli indagati), nei quartieri Acilia, Esposizione, Colombo, Tor Carbone e San Giovanni ai danni di diversi supermercati, tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021.

Lunga attività investigativa dei Falchi

Nello specifico la prolungata e duratura attività investigativa della Squadra Mobile e del Distretto di P.S. “San Giovanni”, coordinata dalla Procura capitolina, ha preso avvio dal monitoraggio di diverse rapine aggravate perché commesse con armi ed da più persone riunite, tra novembre e dicembre del 2020 e l’inizio del 2021. Nell’occasione si era evidenziata una modalità seriale d’azione, ripetuta in tutti gli eventi analizzati, caratterizzata dalla presenza di due autori, travisati, uno descritto come più giovane, l’altro come più anziano, che giungevano sui luoghi degli eventi, alcuni dei quali colpiti in più di un’occasione, a bordo di uno scooter di provenienza illecita ed armati di pistola.

Analisi dei sistemi di videosorveglianza

L’attività d’indagine è consistita nell’analisi dei sistemi di videosorveglianza dei supermercati colpiti e nell’ascolto delle testimonianze rese nell’immediatezza dei fatti. Proprio grazie ad una di queste gli investigatori della Squadra Mobile hanno concentrato la propria attenzione sulla targa di uno scooter, risultato rubato poche settimane prima l’inizio degli eventi seriali. Grazie allo studio del fenomeno ed alla georeferenziazione dei reati sul territorio gli investigatori hanno compreso che uno degli autori potesse provenire dal quartiere di Acilia.

Falchi hanno sorpreso uno degli indagati ad Acilia a bordo di uno scooter

A quel punto, dopo aver concentrato gli equipaggi in quella zona, si è riuscito a sorprendere uno degli indagati nell’atto di salire a bordo dello scooter segnalato. L’uomo, pregiudicato per reati specifici, è stato denunciato per il reato di ricettazione e, grazie alle perquisizioni effettuate nell’immediatezza, è stato segnalato all’A.G. come il presumibile autore degli eventi in analisi, nella fattispecie come il soggetto descritto come più giovane della coppia, grazie anche ai numerosi abiti sequestrati nella sua abitazione, compatibili con quelli usati nel corso dei reati. Contestualmente gli agenti hanno associato l’uomo presso il carcere di Regina Coeli, in aggravamento della pena che stava scontando in regime di affidamento ai servizi sociali.

Attività investigativa non si è fermata

A seguito dell’attività di polizia, si è continuato ad investigare sul complice, ancora ignoto; in questo contesto, a partire da inizio 2021, si è assistito ad un mutamento di azione criminale: ferma restando la medesima area cittadina, gli eventi delittuosi, che precedentemente venivano commessi in coppia, hanno iniziato ad essere commessi ad opera di un singolo uomo, le cui descrizioni erano combacianti con quelle già in possesso degli investigatori e riferibili all’uomo più anziano dei due soggetti attenzionati; inoltre il mezzo adoperato per giungere sul luogo degli eventi non era più uno scooter ma, verosimilmente, un’autovettura utilitaria di colore rosso.

Identificato anche il secondo indagato

Il Personale della Squadra investigativa del Distretto “San Giovanni” ha identificato l’intestatario della vettura, con pregiudizi specifici di polizia, sottoposto a perquisizione domiciliare. All’esito della quale gli agenti hanno rinvenuto un’arma corta replica, del tutto compatibile con quella immortalata dalle immagini di videosorveglianza dei supermercati rapinati.

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NEWS

Stadio della Roma a Pietralata

Stadio della Roma a Pietralata. Sembra questa la strada intrapresa dalla società giallorossa e dal Campidoglio. All’esito di una serie di riunioni congiunte tra gli uffici dell’amministrazione capitolina e i tecnici di AS Roma Spa tenutesi negli scorsi mesi, Roma Capitale prende atto positivamente della volontà da parte della società giallorossa di presentare nelle prossime settimane al Campidoglio uno studio di fattibilità per la realizzazione di uno stadio su un’area comunale nella zona di Pietralata.

Studio di fattibilità dello Stadio positivo

L’iniziale esame urbanistico svolto sull’area individuata da AS Roma non ha infatti messo in evidenza elementi ostativi alla presentazione del suddetto progetto che dovrà essere attentamente valutato da Roma Capitale secondo l’iter amministrativo disciplinato dalla cosiddetta legge stadi (art. 1, comma 304, L. 147/2013). AS Roma esprime grande soddisfazione per il clima di collaborazione che ha caratterizzato gli incontri con gli uffici comunali. Roma Capitale e AS Roma condividono che il nuovo stadio dovrà rappresentare un volano per la riqualificazione sostenibile e senza aggravi urbanistici del quartiere Pietralata e, più in generale, per lo sviluppo della Capitale. Lo scrivono in una nota congiunta Roma Capitale e AS Roma Spa.

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Ambiente

RiciclaEstate Lazio 2022

RiciclaEstate Lazio 2022, la campagna di Legambiente e Conai, scatta oggi a Fiumicino con l’incontro a bordo della Goletta Verde. Sarà L’occasione per diffondere i dati sulla raccolta differenziata del comune di Fiumicino. Presenti tra gli altri Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio, Federica Barbera, portavoce di Goletta Verde e Roberto Cini, Assessore ai rifiuti di Fiumicino. Previsti dalle ore 17 alle 19 Laboratori didattici per i più piccoli. Delfi Lab – La specie, i comportamenti e le minacce: impariamo come proteggere i delfini e il nostro mare.

RiciclaEstate Lazio 2022 con aperitivo scientifico su Goletta Verde

Dalle 19 aperitivo scientifico targato Life ClimAction per sensibilizzare cittadini, amministrazioni e imprese sugli effetti dei cambiamenti climatici. Incontro dell’equipaggio di Goletta Verde, Legambiente Lazio, il circolo di Legambiente Fiumicino insieme al Vicesindaco di Fiumicino Ezio di Genesio Pagliuca e al responsabile scientifico di Legambiente Lazio e il ricercatore ISPRA Nicola Riitano. Intervento musicale di Prototipi Di Scartus, un progetto che si propone di esplorare le infinite possibilità sonore di oggetti e materiali di uso comune e da riuso per sperimentarle e trasformarle in strumenti musicali, creando un repertorio musicale con testi che attingono alle sonorità del mondo e le “riutilizza” assemblandole in un nuovo linguaggio comunicativo.

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Cronaca

Rifiuto Capitale

Rifiuto Capitale, perché ormai sembra non esserci più differenza tra la sporcizia delle periferie di Roma e il centro città. La foto che pubblichiamo arriva infatti da viale Giulio Cesare, proprio a ridosso dell’ingresso del Tribunale Civile. L’avvocato che ci scrive afferma che la situazione della raccolta dei rifiuti e quindi della pulizia della città è tornata, e in qualche caso ha superato, quella che per tanto tempo è stata vissuta con la Giunta Raggi. Difficile a oggi dargli torto.

Il sindaco Gualtieri

Lo stesso sindaco Gualtieri ieri ha ammesso: «Anche se il peggio è stato evitato non c’è dubbio che diverse aree della città abbiano inevitabilmente sofferto. Ancora adesso troppe strade sono ancora sporche e non sufficientemente curate dal punto di vista della raccolta e dello spazzamento». Anche noi di Radio Roma Capitale attendiamo sviluppi, in particolare da AMA. Potete continuare a inviare le vostre segnalazioni a redazione@radioromacapitale.it.

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Cronaca

Senza fine la spirale di violenza nelle carceri del Lazio

Senza fine la spirale di violenza che da tempo caratterizza le carceri del Lazio. A poche ore dalla grave aggressione ad un poliziotto penitenziario nel carcere di Paliano da parte di un detenuto collaboratore di giustizia, è nella struttura detentiva di Velletri che si è verificato l’ennesimo grave episodio.

Senza fine gli episodi di violenza. La denuncia del SAPPE

Il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE denuncia che: «Un detenuto che pretendeva di fare una telefonata prima degli altri ristretti, si è scagliato vigliaccamente, con calci e pugni, contro un agente di Polizia Penitenziaria e solo grazie all’intervento degli altri colleghi si è riusciti a contenerlo, anche se tre poliziotti hanno rimediato contusioni guaribili con diversi giorni di prognosi». Il Segretario nazionale SAPPE per il Lazio Maurizio Somma aggiunge: «Il fatto grave è che il detenuto aveva anche tentato di aprire le porte delle altre celle, evidentemente per fomentare gli animi degli altri ristretti e pensare ad una fuga di massa.

Carceri di frontiera

Il SAPPE ha più volte denunciato le continue criticità della struttura penitenziaria del Lazio che risultano essere veri e propri “carceri di frontiera” ove l’incuria nel tempo ha reso talune strutture obsolete e fatiscenti e i detenuti, poco inclini al rispetto delle regole, hanno tentato, in più occasioni, di prendere il sopravvento con la violenza». Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria esprime solidarietà ai poliziotti feriti e torna a denunciare che: «Le carceri sono in mano ai delinquenti e l’Amministrazione Penitenziaria ha affidato e le politiche penitenziari ai Garanti dei detenuti, facendo venire meno la sicurezza delle strutture. È una vergogna!

Poliziotti penitenziari abbandonati

Fare il poliziotto penitenziario in carcere è sempre più pericoloso e noi ci sentiamo abbandonati da tutti: dalle Istituzioni, dalla politica e soprattutto da Ministero della Giustizia e Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria». Da qui la richiesta del SAPPE, ai vertici del Ministero della Giustizia e dell’Amministrazione Penitenziaria di dare vita ad un tavolo di confronto per affrontare gli eventuali interventi da adottare, in primis le tutele da garantire al personale in servizio.

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Spettacolo

L’8 Luglio Fiorella Mannoia in concerto all’Auditorium Parco della Musica di Roma

“Fiorella Mannoia – La versione di Fiorella Tour” arriva

venerdì 8 luglio nella Cavea dell’Auditorium Parco della Musica. FIORELLA MANNOIA.

Il tour prende il nome dal programma che Fiorella ha condotto su Rai 3 in seconda serata dall’ottobre scorso fino a marzo. 

LA BAND CHE ACCOMPAGNA FIORELLA MANNOIA

Una delle voci più amate della canzone d’autore italiana, camaleontica

e appassionata, Fiorella Mannoia sarà accompagnata sul palco della cavea da Diego Corradin alla batteria, 

Claudio Storniolo al pianoforte e alle tastiere, Luca Visigalli al basso, Max Rosati e Alessandro “DOC” De Crescenzo alle chitarre, e Carlo Di Francesco alle percussioni e alla direzione musicale

di tutto lo spettacolo. 

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Politica

Roma. Oltre 200 scuole ecosostenibili. La firma dell’accordo in Campidoglio

Un Contratto Istituzionale di Sviluppo e 200 milioni di euro di fondi

per riqualificare e portare avanti un piano Green per trasformare

111 edifici scolastici a Roma tra nidi, materne, elementari, medie e superiori, per un totale di 212 scuole.

PATTO GOVERNO COMUNE E REGIONE

Questo questo quanto sottoscritto oggi in Aula Giulio Cesare,

in Campidoglio, tra la Presidenza del Consiglio dei ministri,

dal ministro Mara Carfagna insieme al sindaco di Roma,

Roberto Gualtieri, al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti 

e ai rappresentanti del ministero dell’Economia e delle Finanze,

del ministero della Transizione ecologica, del ministero dell’Istruzione

e dell’Agenzia nazionale per l’attrazione e lo sviluppo d’impresa Spa (Invitalia)- Ministro per il Sud e la Coesione Territoriale,

Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero della Transizione Ecologica, Ministero dell’Istruzione, Regione Lazio e

Agenzia Nazionale per l’Attrazione e lo Sviluppo d’Impresa S.p.A (lnvitalia).

Un percorso che in totale metterà a terra, per l’efficientamento scolastico, circa 400 milioni di risorse.

DA PANNELLI FOTOVOLTAICI A INFISSI

Il complesso di interventi da mettere in campo copriranno

dalla sostituzione di infissi e caldaie obsolete, all’istallazione di

pannelli fotovoltaici e di solare termico, dalla realizzazione

del “cappotto” al cosiddetto relamping, ovvero il passaggio ad illuminazione a led.

Gli obiettivi riguardano ovviamente il risparmio energetico,

la riduzione delle emissioni di gas e al generale miglioramento delle condizioni sostenibilità. 

Le scuole dovranno migliorare di classe energetica con il conseguente alleggerimento dei costi delle bollette. (ANSA).