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Prima Giornata Mondiale della Geodiversità

Prima Giornata Mondiale dedicata alla Geodiversità il prossimo 6 ottobre. In Italia ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale e SIGEA – Società Italiana di Geologia Ambientale unite hanno dato vita all’evento di maggiore richiamo nel nostro Paese.

Prima Giornata Mondiale con il concorso “Scopri e fotografa i geositi delle regioni italiane”

Per la Prima Giornata Mondiale della Geodiversità indetta dall’UNESCO, nasce il Primo Concorso Nazionale “Scopri e fotografa i geositi delle regioni italiane”. Cerimonia di premiazione il 6 Ottobre a Roma – Dipartimento Scienze della Terra dell’Università La Sapienza, alle ore 9 in Aula Lucchesi. Interverrà Enrico Vicenti Segretario Generale per la Commissione Italiana per l’Unesco. Antonello Fiore (geologo, Presidente Nazionale SIGEA): «Abbiamo chiesto in particolare ai giovani italiani di fotografare soprattutto un geosito della propria regione. La risposta? Centinaia le foto pervenute. Ben 12 saranno le finaliste.

Premiazione del concorso il 6 ottobre

Il 6 di Ottobre la giuria sceglierà le tre meritevoli. La data della premiazione, il 6 ottobre, è quella individuata dalla 41a sessione della Conferenza Generale dell’UNESCO come data per celebrare annualmente a livello mondiale la Giornata Internazionale della Geodiversità. Il 6 Ottobre prossimo sarà in assoluto la Prima Giornata Mondiale per la Geodiversità». Alle ore 13 la consegna dei premi ai giovani studenti delle scuole italiane, alla presenza di Enrico Vicenti, Segretario Generale Commissione Italiana per Unesco, Maria Siclari, Direttore Generale dell’ISPRA, Antonello Fiore, Presidente Nazionale della Società Italiana di Geologia Ambientale.

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Finisce un mese di luglio tra i più bollenti di sempre

Finisce un mese di luglio che si classifica tra i più bollenti di sempre, segnato però in media da 17 eventi estremi al giorno lungo la Penisola tra grandinate, nubifragi, trombe d’aria, bombe d’acqua e tempeste di vento che hanno aggravato i danni provocati dalla siccità che ammontano ad oltre 6 miliardi di euro nelle campagne. È quanto afferma la Coldiretti in riferimento all’ultima ondata di maltempo che ha diviso l’Italia in due con 10 città da bollino rosso per il caldo e l’allerta maltempo in 4 città del nord, sulla base dei dati dell’European Severe Weather Database (Eswd).

Finisce luglio, ma non la tropicalizzazione

Siamo di fronte ad una evidente tendenza alla tropicalizzazione con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal caldo al maltempo. Cambiamenti climatici che provocano danni perché i terreni non riescono ad assorbire l’acqua su un territorio come quello italiano reso più fragile dalla cementificazione e dall’abbandono con 7252 i comuni, ovvero il 91,3% del totale, a rischio idrogeologico secondo dati Ispra.

Aumento degli incendi del 170%

Senza dimenticare che nel 2022 si è verificato un aumento del +170% degli incendi spinti proprio in un mese di luglio bollente e siccitoso che ha favorito la corsa del fuoco lungo boschi e campagne di tutta la penisola con danni all’ambiente, all’economia, al lavoro e al turismo, secondo l’analisi di Coldiretti su dati Effis. Ad essere colpiti dalle ultime perturbazioni nelle campagne sono state le coltivazioni di mais, foraggi, vigneti e alberi da frutto ma anche danni alle coperture di fabbricati e capannoni delle aziende agricole con milioni di euro di danni senza peraltro contribuire a sconfiggere la situazione di emergenza idrica in agricoltura determinata dal caldo e dalla grave siccità.

Livelli dei fiumi preoccupanti

Il livello del fiume Po a 3,3 metri sotto lo zero idrometrico al Ponte della Becca è rappresentativo delle criticità presenti sull’intera Penisola a partire dalla Pianura Padana dove per la mancanza di acqua è minacciata oltre il 30% della produzione agricola nazionale e la metà dell’allevamento che danno origine alla food valley italiana conosciuta in tutto il mondo. La situazione di carenza idrica riguarda anche i grandi laghi del Nord con il Maggiore che ha appena il 16% di riempimento dell’invaso e in quello di Como va ancora peggio con appena il 5% mentre nelle zone a valle serve l’acqua per irrigare le coltivazioni, e persino il Garda è pieno poco meno di 1/3 (31%).

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RiciclaEstate Lazio 2022

RiciclaEstate Lazio 2022, la campagna di Legambiente e Conai, scatta oggi a Fiumicino con l’incontro a bordo della Goletta Verde. Sarà L’occasione per diffondere i dati sulla raccolta differenziata del comune di Fiumicino. Presenti tra gli altri Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio, Federica Barbera, portavoce di Goletta Verde e Roberto Cini, Assessore ai rifiuti di Fiumicino. Previsti dalle ore 17 alle 19 Laboratori didattici per i più piccoli. Delfi Lab – La specie, i comportamenti e le minacce: impariamo come proteggere i delfini e il nostro mare.

RiciclaEstate Lazio 2022 con aperitivo scientifico su Goletta Verde

Dalle 19 aperitivo scientifico targato Life ClimAction per sensibilizzare cittadini, amministrazioni e imprese sugli effetti dei cambiamenti climatici. Incontro dell’equipaggio di Goletta Verde, Legambiente Lazio, il circolo di Legambiente Fiumicino insieme al Vicesindaco di Fiumicino Ezio di Genesio Pagliuca e al responsabile scientifico di Legambiente Lazio e il ricercatore ISPRA Nicola Riitano. Intervento musicale di Prototipi Di Scartus, un progetto che si propone di esplorare le infinite possibilità sonore di oggetti e materiali di uso comune e da riuso per sperimentarle e trasformarle in strumenti musicali, creando un repertorio musicale con testi che attingono alle sonorità del mondo e le “riutilizza” assemblandole in un nuovo linguaggio comunicativo.