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Ama, 32 nuove campane per differenziata nel quartiere Africano

Sono più grandi, hanno la forma a campana e consentiranno

operazioni di scarico e vuotatura più veloci, con benefici per

la viabilità e per il decoro.

Queste le novità apportate dai nuovi contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti su strada il cui posizionamento è scattato

in II municipio, lungo la dorsale compresa tra viale Libia,

piazza Gimma e viale Eritrea.

La sperimentazione della raccolta dei rifiuti mediante i nuovi

contenitori è stata presentata alla presenza del Sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri, dell’Assessora all’Agricoltura, Ambiente e

Ciclo dei Rifiuti Sabrina Alfonsi, della Presidente del II Municipio Francesca Del Bello e del Presidente di Ama S.p.A. Daniele Pace.

32 CONTENITORI OCCUPERANO GLI SPAZI DELLO SPARTITRAFFICO CENTRALE

Entro pochi giorni, lungo le due arterie commerciali citate,

verranno posizionati 32 contenitori del nuovo tipo che andranno

ad occupare gli spazi dello spartitraffico centrale, mantenendo

sgombra la sede stradale a ridosso dei marciapiedi laterali e

migliorando il decoro sulle aree pedonali.

Ogni batteria sarà composta da 4 campane riservate alle diverse

frazioni di rifiuto identificabili mediante la colorazione prevista

dalla normativa europea UNI 11686/2017:

blu per carta e cartone, giallo per plastica e metallo, marrone per

gli scarti organici e, infine, grigio per i materiali non riciclabili.

I CONTENITORI VECCHI SARANNO RIMOSSI

 I contenitori vecchi, che saranno rimossi, hanno una capienza

da 1.100 litri, le nuove campane avranno una volumetria superiore

(da 1.800 litri ai 3.700 litri), pertanto potranno essere conferiti

maggiori volumi di materiali.

Il sistema di vuotatura avverrà attraverso nuovi veicoli automatizzati

a caricamento bilaterale manovrati da un solo operatore (anziché 3 operatori). 

LA SPERIMENTAZIONE DURERA’ DAI TRE AI SEI MESI

Le operazioni di raccolta saranno più veloci riducendo

sensibilmente l’impatto sul traffico veicolare.

In totale Ama si è dotata di 150 campane di questo tipo.

La sperimentazione e verifica dei benefici prodotti dalle

nuove attrezzature durerà dai 3 ai 6 mesi.

Le prossime saranno installate in un tratto di via Appia Nuova. (ANSA).

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Cronaca

Roma, arrestati gli autori della violenta rissa a piazza Mancini

Grazie al lavoro condotto dalla Polizia di Stato, sono stati

consegnati alla giustizia i protagonisti della violenta rissa scaturita

a piazza Mancini, nel cuore del quartiere Flaminio e a pochi passi

dal Ponte della Musica.

Un’indagine non semplice per i poliziotti di Roma, che hanno

dovuto individuare i soggetti attraverso le videocamere di

sorveglianza presenti nella nota piazza capitolina e soprattutto facendo affidamento alle testimonianze dei residenti locali. 

LA RISSA SI ERA SVOLTA IL 29 NOVEMBRE 2022

La rissa si era svolta pochi giorni fa all’interno di piazza Mancini, ovvero il 29 novembre 2022.

A condurre le indagini, sono stati gli agenti del Commissariato di Villa Glori, che attraverso non poche difficoltà, sono riusciti a rintracciare i responsabili del violento parapiglia avvenuto nel cuore del quartiere Flaminio.

A essere fermato, è stato un gruppo di giovani sudamericani, che

il 29 novembre aveva dato vita a una violenta rissa tra pugni, calci e lanci di bottiglie in vetro. 

Nonostante le indagini siano durate appena 48 ore, oltretutto complicate dall’utilizzo di video di sorveglianza e testimonianze dei residenti, 

gli agenti sono riusciti ugualmente ad assicurare alla giustizia i responsabili in pochissimo tempo.

SODDISFATTO IL CONSIGLIERE DEL II MUNICIPIO FRANCESCO DE SALAZAR

 Il consigliere del II Municipio, Francesco De Salazar, commenta soddisfatto l’operazione condotta dalle Forze dell’Ordine capitoline: “Ringrazio gli agenti e la neo Comandante del commissariato Villa Glori per aver arrestato gli autori della violenta rissa avvenuta a Piazza Mancini nel pomeriggio di martedì 29 novembre. ai video girati da residenti che ho inoltrato anche al commissariato sono riusciti ad individuare ed arrestare i responsabili”.

Anche i commercianti che affacciano su piazza Mancini, sembrano più sollevati dalla notizia dei fermi legati alla gang sudamericana: “Speriamo sia il primo segnale forte che le Forze dell’ordine vogliono dare ai residenti della zona.

Speriamo sia da monito per tutti gli altri che bivaccano e sporcano

tutti i giorni, adesso aspettiamo un pattugliamento fisso delle Forze dell’ordine e un maggior controllo della Polizia Locale”. 

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Economia

Stipendi, in Italia diminuiti del 12% dal 2008: salari peggiori del G20

I salari in Italia sono piu’ bassi del 12% rispetto al 2008 

in termini reali.

A dirlo è il nuovo rapporto dell’Organizzazione internazionale del lavoro (Ilo) nel Rapporto mondiale sui salari 2022/23 ‘L’impatto dell’inflazione e del Covid-19 sui salari e sul potere d’acquisto’.

Italia, Giappone e Regno Unito sono le sole economie avanzate

del G20 in cui i salari reali hanno registrato livelli inferiori nel 2022 rispetto al 2008.

Rispettivamente: il 12% in meno in Italia, il 2% in Giappone e il 4%

nel Regno Unito. Mentre l’Australia e la Repubblica della Corea mostrano una crescita dei salari reali in forte aumento nel periodo 2008-22.

La grave crisi inflazionistica, unitamente al rallentamento della crescita economica a livello globale, innescato in parte dalla guerra in Ucraina e dalla crisi energetica globale, sta causando un calo ingente dei salari reali mensili in molti Paesi.

LA CRISI STA RIDUCENDO IL POTERE D’ACQUISTO DELLA CLASSE MEDIA

Secondo un nuovo rapporto dell’Organizzazione internazionale

del lavoro (Ilo), la crisi sta riducendo il potere d’acquisto della classe media, con conseguenze particolarmente gravi per le famiglie a basso reddito.

Il Rapporto mondiale sui salari 2022/23:

L’impatto dell’inflazione e del Covid-19 sui salari e sul potere d’acquisto della classe media stima che, in termini reali, i salari mensili siano scesi dello 0,9 per cento a livello globale nella prima metà del 2022, facendo registrare per la prima volta in questo secolo una decrescita.

Tra le economie avanzate del G20, si stima che nella prima metà del 2022 la crescita dei salari reali sia scesa a meno 2,2%, mentre nei paesi emergenti del G20 i salari reali sono cresciuti dello 0,8%-il 2,6% in meno rispetto al 2019, l’anno precedente alla pandemia del Covid-19

La crisi del costo della vita – sottolinea l’Ilo – si aggiunge alle ingenti perdite salariali subite dai lavoratori e dalle loro famiglie durante la crisi del Covid-19, il cui impatto, in molti Paesi, è stato maggiore sui gruppi a basso reddito.

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NEWS

Domenica ecologica a Roma il 4 dicembre. Niente auto nella fascia verde

Domenica ecologica a Roma. Il 4 dicembre in città nella nuova

fascia verde sarà attivo il divieto totale di circolazione per il traffico privato (con alcune deroghe) a partire dalle 7.30 fino alle 12.30 e dalle 16.30 alle 20.30.  

LE AUTO CHE NON POTRANNO CIRCOLARE

A fermarsi saranno tutti i veicoli a benzina fino alla classe ambientale Euro 5. I diesel bloccati invece saranno quelli fino agli euro 6.

Stop anche a moto e ciclomotori a due ruote a 4 tempi precedenti, rispettivamente, alle classi ambientali Euro 3 ed Euro 2. 

Quella del 4 dicembre sarà l’ultima domenica ecologica del 2022. 

Poi, l’anno prossimo, ci saranno i blocchi dell’8 gennaio, 5 febbraio

e 26 marzo. 

LA NUOVA FASCIA VERDE:

Con una recente delibera della giunta Gualtieri è stata modificata anche la fascia verde.

Modifiche non senza polemiche. Nessun cambiamento per i quadranti sud ed est della città.

Restano invariati i confini della Fascia Verde lungo via Palmiro Togliatti, via Appia Nuova e via Ardeatina, con la zona di Torricola compresa nella zona a traffico limitato.

I VEICOLI CHE POTRANNO CIRCOLARE:

I dettagli, deroghe comprese, saranno pubblicati in un’ordinanza del sindaco.

Da quanto si sa al momento, nelle deroghe rientreranno – come già successo nel precedente blocca del traffico – i veicoli elettrici o ibridi, quelli alimentati a metano, GPL o Bi-Fuel, i veicoli con motore a benzina Euro 6, i mezzi adibiti al trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili o trattamenti sanitari per malattie gravi e per i casi di accertamento legati all’emergenza COVID-19, compresa la somministrazione dei vaccini. 

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Turismo

La Befana torna a Piazza Navona dopo due anni di stop

La Befana torna a Piazza Navona. Dopo due anni di stop, al via la kermesse che nel corso delle festività natalizie accompagnerà bambini, famiglie e turisti nell’evento clou del Natale romano.

Stand dedicati al commercio e artigianato dei prodotti tipici del Natale, dai libri ai presepi, dai dolciumi alle decorazioni.

E poi ancora attrazioni, spettacoli e spazi dedicati alle eccellenze del territorio. 

Quest’anno, dunque, dopo la sospensione dovuta al Covid nei

due anni passati, torna la festa più iconica di Roma: una tra le piazze monumentali più celebri della Capitale si riempie di luci e suoni, addobbi natalizi, presepi, dolci e giochi per bambini, spettacoli viaggianti, il magico teatro dei burattini e l’antica giostra dei cavalli.

Ma non solo. Per questa edizione l’Assessorato per le Politiche della Sicurezza, le Attività Produttive e le Pari Opportunità ha lavorato per integrare il bando con l’obiettivo di assegnare tutte e 64 le postazioni a disposizione visto che 22 erano ormai vacanti.  

LE PAROLE DELL’ASSESSORA MONICA LUCARELLI

“E’ stato uno dei primi impegni presi da quando sono assessora”, spiega Monica Lucarelli. “Volevamo restituire attrattiva alla festa della Befana. Il bando risale al 2017 e non abbiamo potuto modificarlo molto, questa è una riapertura per consentire l’ampliamento della piazza. Mi sarei auspicata la possibilità di farne uno nuovo, ma quello del 2017 ha validità per i prossimi quattro anni. Quello a cui abbiamo lavorato è stato un ampliamento delle categorie merceologiche, dai libri ai prodotti agroalimentari tradizionali, in modo da stimolare la partecipazione al bando.  Avendo anche la delega alle Pari Opportunità, ho chiesto agli uffici di lavorare per assegnare una premialità di punteggio  all’imprenditoria femminile e ai giovani under 35”.

PREVISTE ANCHE ATTIVITA’ CULTURALI

Atteso anche un intenso programma di attività culturali organizzate

tra i gazebo, come letture per bambini, mostre fotografiche e laboratori didattici.  

La festa della Befana a Piazza Navona ha preso ufficialmente il via il 1° dicembre e, come da tradizione, va avanti fino al 6 gennaio 2023. 

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Politica

Roma: arriva il piano per il verde, 61 interventi per Ville, giardini e spazi verdi

 Da Villa Ada al parco di Centocelle.

Sono 61 gli interventi messi a punto per riqualificare

ville, giardini e spazi verdi di Roma.

Il Piano di investimenti per il verde della città, messo a punto

dal Dipartimento Ambiente capitolino è stato presentato

in Campidoglio.

61 INTERVENTI PER UN INVESTIMENTO COMPLESSIVO DI 69 MILIONI DI EURO

Si tratta di 61 diverse azioni, in gran parte già partite o in partenza che, tra la fine del 2022 e il 2023, arriveranno a compimento grazie ad un investimento complessivo di circa 69 milioni di euro.

Risorse che si aggiungono agli oltre 50 milioni di euro di spese previste per la manutenzione ordinaria.

Lo stato di attuazione del Piano potrà essere verificato on line sul sito di Roma Capitale https://www.comune.roma.it/web/it/piano-investimenti-verde.page.

DA VILLA ADA AL PARCO DI CENTOCELLE

Sono 19, tra l’altro, i parchi e le aree verdi interessate dalla riqualificazione, come nel caso di Villa Ada (9 milioni di euro), dei 6,5 milioni di euro per la zona della Serenissima e di Tor Tre Teste, dei 4,7 milioni per l’area del Parco di Centocelle, della ristrutturazione di Parco San Sebastiano (1,3 milioni di euro), della fornitura di nuovi alberi per 2 milioni di euro o, ancora, relativamente a piccoli lavori su altre strutture o aree.

Sono 13 le forniture per l’acquisto di attrezzature per aree ludiche e sportive.
Ventinove gli incarichi di progettazione tutti assegnati e finanziati con oltre 2 milioni di euro. Molti sono pronti a partire.

Tra questi gli interventi per l’area del Casale della Vaccareccia al Parco della Caffarella (350mila euro), per l’Ospedale veterinario alla Muratella. Ci sono anche interventi su alberature stradali, sul verde cimiteriale e sulle aree per cani.

LE PAROLE DEL SINDACO GUALTIERI

“Questo è un piano che affronta situazioni che attendevano da anni per una città che cambia sul serio – ha spiegato il sindaco Roberto Gualtieri – e lo fa partendo da risorse certe destinate a interventi in molti casi già partiti o comunque pronti a farlo.

Rimettiamo al centro lo straordinario patrimonio della città più verde d’Europa” (ANSA).

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NEWS

Meteo. Weekend con neve al Nord e piogge al Centro-Sud

Fine settimana invernale con neve al Nord sotto gli 800 metri e piogge al Centro e al Sud. Il primo weekend di dicembre regalerà tanta neve alle Alpi dopo 3 anni di grande sofferenza per le attività sciistiche.

Dopo 2 anni di pandemia, e dopo l’inverno secco record 2021-22 senza un fiocco bianco, ecco che la stagione 2022-23 inizia nel migliore dei modi: un anno fa si sciava su piste coperte da un sottile strato di neve artificiale in mezzo a terreni erbosi…quest’anno tutto l’arco alpino e pure l’Appennino sono pronti ad aprire i comprensori e a ricevere gli appassionati della montagna.

Numerosi comprensori apriranno proprio in questo fine settimana, per rimanere attivi fino a dopo la Santa Pasqua che quest’anno cade il 9 aprile.

IN ARRIVO UNA PERTURBAZIONE CON ARIA POLARE

Antonio Sanò, direttore e fondatore de iLMeteo.it, conferma

infatti l’arrivo di una perturbazione con aria polare:

le precipitazioni saranno nevose fino a quote relativamente basse,

600 metri al Nord; da domenica la quota neve salirà via via più su fino ai 1100-1300 metri: comunque cadranno almeno 30-40 cm di neve sulle Alpi nel weekend, anche sul secchissimo Nord-ovest e questa è una notizia.

Una gran bella notizia contro la siccità estrema del Piemonte, in particolare.

Nel dettaglio, dalle prossime ore, avremo ancora precipitazioni in Sardegna, in graduale trasferimento dal pomeriggio verso Lazio, Abruzzo, Toscana, Umbria ed Emilia-Romagna.

Qualche piovasco è atteso anche tra Lombardia e Triveneto, con locali fiocchi fino ai 600 metri di quota in queste ore. Ma il vero peggioramento arriverà domani con una bassa pressione sul Mar Ligure e i fenomeni più intensi su Toscana, Sardegna, Liguria e Nord-est;

non mancheranno delle piogge al Sud, in particolare sul basso versante tirrenico ed intorno al Golfo di Taranto. 

SABATO DI MALTEMPO DA NORD A SUD

In sintesi avremo un sabato di maltempo da Nord a Sud con neve

attesa fino alle prime ore del mattino anche in collina tra Liguria e Piemonte, poi sulle Alpi mediamente oltre gli 800 metri, e sull’Appennino settentrionale oltre i 1000 metri.

Le temperature in giornata aumenteranno gradualmente con i venti meridionali.

WEEKEND DI STAMPO INVERNALE

La domenica infatti sarà più mite con quota neve sulle Alpi oltre i 1300 metri e solo pioggia sugli Appennini.

I fenomeni più intensi sono ancora previsti al Nord, in Toscana ma anche sul settore ionico dove tornerà il rischio di temporali forti.

Dopo un weekend di stampo invernale al Nord e instabile al Centro-Sud (non mancheranno comunque delle schiarite) la nuova settimana si aprirà ancora con residuo maltempo specie lunedì al Centro-Nord.

La giornata di martedì 6 dicembre invece, e finalmente, potrebbe essere bella ma rappresentare un ‘fuoco di paglia’.

Da Sant’Ambrogio, infatti, altra acqua è in arrivo: è probabile che torneremo nelle grinfie di un nuovo ciclone con maltempo anche per il giorno dell’Immacolata.

Ovviamente una tendenza meteo a 7 giorni dovrà essere confermata: in ogni caso, con tutta questa neve fresca sulle Alpi, appena uscirà il sole sarà uno spettacolo della natura!

PREVISIONI FINO A DOMENICA 4 DICEMBRE

Oggi, venerdì 2 dicembre – Al nord: cielo coperto, locali nevicate a quote di alta collina tra Triveneto e Lombardia. Al centro: piovaschi in Sardegna poi peggiora dal pomeriggio sulle tirreniche. Al sud: cielo spesso coperto, piogge in arrivo sulla Campania.

Domani, sabato 3 dicembre – Al nord: piogge via via più diffuse, neve mediamente oltre gli 800 metri. Al centro: piogge via via più diffuse e forti sulle tirreniche, neve a 1600 metri. Al sud: rovesci su ioniche e Campania.

Domenica 4 dicembre – Al nord: nuvoloso con precipitazioni nevose oltre i 1300 metri. Al centro: piogge sparse sulle Tirreniche. Al sud: un po’ instabile su Campania e Salento.

TENDENZA:

Tendenza: nuova settimana all’insegna del tempo instabile con frequenti piogge specie al Centro-Nord.

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Cronaca

Pacchi insanguinati nella residenza ambasciatore ucraino presso S. Sede

Ignoti sono riusciti ad entrare nel palazzo a Roma dove risiede l’ambasciatore ucraino presso la Santa Sede, Andrii Yurash,

e hanno coperto di escrementi la porta di ingresso, le scale e le pareti.

Al consolato ucraino che ha sede a Napoli sarebbe arrivata

una busta contenente occhi di animali.

AMBASCIATORE YURASH, CAMPAGNA COORDINATA, IMMAGINIAMO MANDANTI

“Non sappiamo chi materialmente ha commesso gli atti di vandalismo ma possiamo immaginare chi ha ordinato tutto questo”, dice l’ambasciatore ucraino presso la Santa Sede, Andrii Yurash.
    Alla domanda se il sospetto cade sul Cremlino, l’ambasciatore ha risposto: “Io penso questo, direttamente o indirettamente”, “è una campagna coordinata e sono una decina degli analoghi episodi che si sono verificati in Europa”.

“Credo che verranno innalzate le misure di sicurezza”, aggiunge spiegando che è stato chiesto immediatamente l’intervento della polizia. L’episodio si è verificato ieri. (ANSA).

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Spettacolo

Tortellini e il giorno in cui furono inventati a Fortezza Est

“Tortellini e il giorno in cui furono inventati” dall’8 al 10 dicembre 2022 torna in scena sul palco di Fortezza Est. Spettacolo della compagnia “Poveri Comuni Mortali”, vincitore del premio di drammaturgia “Extreme Contemporain” 2020 e secondo classificato al Premio “Attilio Corsini” 2021. In scena una sottile, sarcastica e pungente critica al potere tra le note del teatro dell’assurdo e della fiaba, scritta da Alice Bertini e Federico Gatti, protagonisti in scena insieme a Carlotta Solide Aronica.

Tortellini testo politico

Tortellini non è un manuale di cucina, ma un testo che potremmo definire politico. Non una denuncia alla nostra politica, ben inteso, nulla a che fare con la recente piaga del partitismo, nondimeno affatto rivolta agli uomini di governo; “politico” nel senso più letterale del termine: connesso con le vicende del popolo e della società in relazione al coinvolgimento dei singoli individui in questo ambito. Una donna ed un uomo. Derelitti ai margini, ma anche sciocchi cittadini integrati. Arrabbiati e critici, ma anche comodamente persi negli alienanti e feroci meccanismi della società. Contro e a favore. Un re. Che questi meccanismi ha creato e in essi procede, senza pietà: è l’esercizio del potere fine a sé stesso ma anche funzionale ad un’idea di società. La noia.

Noia sentimento trasversale

Apparente sentimento trasversale comune a tutte le figure, seppur così lontane e diverse tra loro. Tra una profezia arcana e un presagio interiore una paradossale gara di cucina a premi fornirà a tutti l’occasione per raggiungere i propri desideri, che purtroppo però sono pericolosamente diversi e contrastanti tra partecipanti e giuria, ma anche tra partecipante e partecipante. Il tema è il potere, i suoi meccanismi, il dualismo che ne è alla base tra “alto” e “basso”, vertice e piede, buoni e cattivi. Gerarchie consolidate necessarie a mantenere un equilibrio civico, ma anche in grado di invertirsi per i bisogni sia dei potenti, che dei cittadini. Eppure si tratta di una commedia, in fondo narra ironicamente di tutti noi alle prese con l’egemonia spietata della vita che ci siamo costruiti attorno, e degli effetti che ogni giorno esercita sugli individui, a prescindere dal ruolo, si sia re o sudditi.

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Gruppo ACEA nella classifica Europe’s Diversity Leaders 2023

Il Gruppo ACEA inserito dal Financial Times e Statista nella classifica dello speciale “Europe’s Diversity Leaders 2023”. Arrivato quest’anno alla quarta edizione, “Europe’s Diversity Leaders” seleziona gli 850 datori di lavoro che dimostrano una notevole leadership in materia di diversità e inclusione, basandosi sulle esperienze di oltre 100mila dipendenti intervistati in tutta Europa.

Gruppo ACEA prima azienda italiana di servizio pubblico in classifica

ACEA si classifica prima tra le aziende italiane di servizio pubblico presenti in classifica e al quattordicesimo posto tra le 42 aziende italiane citate. Il Gruppo ACEA è da sempre impegnato a promuovere i valori di inclusione e valorizzazione delle diversità. Recentemente ha, infatti, adottato la propria Politica di Equality, Diversity & Inclusion, raccolta in un documento aggiornato su base annuale, predisposto e monitorato dalle strutture organizzative aziendali preposte. Obiettivo della politica è sostenere le pratiche attive per fare in modo che il diritto alla diversità sia protetto e garantito in tutti i processi organizzativi e gestionali.

Costituito in ACEA un Comitato Equality, Diversity & Inclusion

È stato inoltre costituito in Acea un Comitato Equality, Diversity & Inclusion. Si occuperà delle iniziative da implementare e del relativo monitoraggio, le cui iniziative saranno coordinate da un Equality, Diversity and Inclusion Manager.