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Cronaca

Vendita di moto con truffa: sventata dalla Polizia

Vendita di moto con truffa: sventata dalla Polizia. La vicenda ha inizio lo scorso febbraio, quando un uomo, interessato ad un annuncio di vendita di una moto “Ducati 966”, ha contattato il sedicente venditore, iniziando così la trattativa di acquisto del mezzo per un importo di 4.000 euro.

Vendita senza consegna del mezzo

Dopo aver riscosso i primi pagamenti e formalizzato il passaggio di proprietà, il venditore però si è reso irreperibile senza provvedere alla consegna del mezzo. Gli uomini del X Distretto Lido di Roma, a seguito di approfondite indagini, sono riusciti a risalire all’autore dei fatti, titolare di un’officina di vendita e riparazioni di moto in località Acilia. Durante un controllo all’interno dell’esercizio, uno degli agenti, appassionato di Ducati, ha riconosciuto alcuni ricambi tipici della moto ricercata. Il titolare dell’officina, ormai vistosi scoperto, ha indicato ai poliziotti un garage ubicato nelle vicinanze dell’officina dove custodiva la moto. Al termine delle attività, il 40enne è stato denunciato per truffa e appropriazione indebita. Il mezzo è stato così consegnato al legittimo proprietario.

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NEWS

Alberi veri scelta migliore per Natale

Gli alberi veri restano la scelta migliore per la propria casa a Natale, a patto che siano coltivati o provenienti da boschi gestiti in modo sostenibile. Ecco come prendersene cura, anche dopo le feste, con i consigli di PEFC Italia, il sistema di certificazione per la gestione forestale sostenibile più diffuso in Italia e al mondo. Con l’arrivo di dicembre, e l’avvicinarsi del Natale, si torna a parlare di alberi e a dibattere l’annosa questione: meglio acquistare un albero finto o vero?

PEFC Italia: alberi veri è meglio

A dissipare ogni dubbio è PEFC Italia, l’ente promotore della gestione forestale sostenibile, che ricorda il basso impatto ambientale dell’albero vero, se paragonato a quello in plastica. Un albero artificiale di plastica di 2 metri ha infatti un’impronta di carbonio pari a circa 40 kg di emissioni di CO2 equivalenti, senza considerare il tempo che gli alberi finti impiegano a deteriorarsi nelle discariche, che è di oltre 200 anni.

Dati Coldiretti per il 2021

Secondo Coldiretti, nel 2021 quasi 3 milioni di italiani hanno scelto un albero vero a Natale. PEFC Italia ribadisce quanto sia importante mettere in casa una pianta che respira, anche quando recisa: un abete vero assorbe anidride carbonica, rilascia ossigeno e olii essenziali che purificano l’ambiente e, terminato il suo ciclo vitale, torna ad essere sostanza organica. Al contrario degli alberi in plastica (energivore, inquinanti e destinati alle discariche), le piante sono parte del motore di filtrazione della Natura.

Abete vero da vivai specializzati

«Scegliere un abete vero, però, significa anche farlo con coscienza: rivolgersi a vivai specializzati o assicurarsi che provenga da attività di gestione forestale sostenibile, vuol dire sostenere aziende agricole che impiegano centinaia di persone in aree montane a rischio spopolamento e creare una relazione positiva tra città e montagna, prendendo le distanze da sistemi produttivi incompatibili con l’ambiente», spiega Francesco Dellagiacoma, Presidente di PEFC Italia. «Evitare la plastica significa quindi contribuire all’economia di aziende che lavorano nelle aree interne del nostro Paese e che hanno al centro della loro attività la sostenibilità e il rispetto delle nostre foreste».

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Cronaca

Prosegue la lunga collaborazione tra CNA di Roma e Caritas

Prosegue la lunga collaborazione, iniziata da anni, tra la CNA di Roma e la Caritas, che è sfociata in un’iniziativa virtuosa che unisce la maestria e la qualità degli artigiani panificatori dell’Associazione e la capacità della Caritas di realizzare opere a sostegno dei meno fortunati.

Prosegue con La porta è sempre aperta

Nasce così “La porta è sempre aperta”, una campagna che permette di offrire un contributo volontario in cambio di un piccolo panettone artigianale. Il ricavato raccolto permetterà di sostenere l’accoglienza, soprattutto nei mesi invernali, di persone senza dimora che hanno perso il proprio “tetto” e si sono ritrovate a vivere in strada. L’Associazione Panificatori della CNA di Roma si farà promotrice dell’iniziativa, offrendo la possibilità di fare l’offerta e di ricevere i panettoni, prodotti in 15mila esemplari, all’interno dei propri punti vendita. Anche per il 2022, l’iniziativa è resa possibile anche dalla consolidata collaborazione con il Gruppo Salcef, che ha sostenuto i costi dell’iniziativa.

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Ambiente

Sempre più vicino l’Inceneritore di Roma: il no di Legambiente

Sempre più vicino l’Inceneritore di Roma, contro il quale Legambiente si è opposta fin da subito. «Realizzare l’Inceneritore a Roma sarebbe un errore enorme che condannerebbe il futuro della Capitale a generare rifiuti indifferenziati, fermando lo sviluppo dell’economia circolare, oggi il Sindaco continua a sbagliare e noi insisteremo a mettere in campo la nostra contrarietà in tutte le successive, fasi insieme alle idee concrete per poter trasformare la Capitale in una avanguardia dello sviluppo sostenibile.

Piano diverso insieme a CGIL

Insieme alla CGIL abbiamo presentato il piano attraverso il quale, numeri alla mano, non c’è alcuna necessità di un mostruoso nuovo inceneritore: grazie all’attivazione di filiere per il recupero dei prodotti che oggi vanno in indifferenziato, del Tessile, dei RAEE, dei Prodotti Assorbenti per la Persona, delle Terre di Spazzamento, del Riciclo Chimico delle Plastiche miste, insieme all’esclusione dei rifiuti da edilizia nei cassonetti dell’indifferenziato, alla moltiplicazione dei centri di raccolta, alla diffusione del Porta a Porta a tutta la cittadinanza e soprattutto alla costruzione di impianti di Biodigestione Anaerobica per 600.000 tonnellate di rifiuti organici che Roma produce ogni anno.

Sindaco sempre sulla stessa strada

Invece il Sindaco/Commissario continua nella strada che farà piombare la Capitale indietro di vent’anni, peraltro senza alcuna discussione pubblica e azzerando le migliaia di pagine di osservazioni al Piano per i Rifiuti», afferma Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio.

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Salute

Sapienza promuove le attività di Sapienza Salute

Sapienza promuove le attività di Sapienza Salute, che si arricchisce del counselling dedicato alla salute sessuale, e della possibilità di usufruire di test per HIV gratuiti in forma anonima, a favore della comunità universitaria.

La Rettrice di Sapienza

«Come università abbiamo il dovere di fornire strumenti e servizi per contrastare e superare per quanto possibile l’infezione da HIV – spiega la Rettrice Antonella Polimeni – e le azioni che stiamo presentando vanno in questa direzione. Ben vengano anche i momenti di riflessione e informazione come quello organizzato ieri in Aula Magna di concerto con tutte le componenti universitarie. La cultura della prevenzione merita la massima attenzione ed è il punto di partenza per abbattere l’incidenza dell’Aids che in Italia rimane al di sopra della media europea».

Apertura di nuovi ambulatori

Accanto alle attività già consolidate di consulto, indirizzo alla cura, promozione della salute e del benessere psico-fisico, aprono nuovi ambulatori pomeridiani presso il Centro di Medicina Occupazionale, per la salute sessuale in ambito endocrinologico, andrologico e infettivologico. Per accedere alle attività gratuite di consulto, sarà sufficiente prenotarsi online accedendo con le credenziali dell’account di posta universitario.

Servizio Test HIV

È possibile, inoltre usufruire gratuitamente e in forma anonima del servizio di test per l’HIV presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico Umberto I, senza prenotazione o appuntamento, presentandosi direttamente al piano terra dell’edificio di Malattie tropicali ogni mercoledì e giovedì mattina. Presso la stessa struttura, si possono fissare appuntamenti (sempre tramite mail) per effettuare il prelievo e i tamponi per lo screening delle infezioni sessualmente trasmissibili (sifilide, clamidia, gonorrea, epatite B, epatite C, papillomavirus). Il martedì e il giovedì pomeriggio, inoltre, è attivo l’Ambulatorio PrEP al I piano dell’edificio di Malattie tropicali (per prenotazione del counselling PrEP scrivere a prep.umberto1@gmail.com).

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Economia

Circa trecento i ristoranti nel mondo che si richiamano alla mafia

Circa trecento i ristoranti che nel mondo si richiamano nel nome alla mafia, da “Baciamo le mani” a “Cosa Nostra” fino agli improbabili Felafel Mafia, Nasi goreng Mafia e Karaoke Bar Mafia, sfruttando a tavola gli episodi, i personaggi e le forme di criminalità organizzata più dolorose e odiose e danneggiando l’immagine del nostro Paese.

Analisi della Coldiretti

È quanto emerge da una analisi della Coldiretti condotta sulla banca dati del sito web Tripadvisor dove sono recensiti i locali di tutto il mondo, presentata al Villaggio Contadino di Palermo, da piazza del Teatro Politeama a piazza Castelnuovo con la protesta dei giovani agricoltori della Coldiretti e l’allestimento della prima mostra dei prodotti mafia style scovati in tutto il globo.

Spagna capofila

In Spagna è possibile mangiare da “El padrino”, da “La dolce vita del padrino” o da “Baciamo le mani”. Anche nella martoriata Ucraina c’è una catena di locali “Mafia” dove servono pizza e altri piatti della cucina internazionale e persino un “Karaoke bar mafia”. Il richiamo a Cosa nostra è, infatti, assolutamente trasversale a culture e piatti di tutto il mondo. Se negli Usa troviamo i locali “Felafel mafia” e “Sushi mafia”, in Germania ci sono i “Burger mafia”, in Indonesia “Nasi goreng mafia”, in Egitto “Mafia pizza” e in Brasile “Al Capone Pizza di Mafia”. In Austria c’è anche il ristorante “Mafiosi”, in Finlandia si mangia da “Don Corleone” e in Francia da “Cosa nostra”.

In Russia il ristorante Camorra

E non mancano divagazione sul tema, se è vero che in Russia c’è un ristorante chiamato “Camorra”. Nella classifica dei Paesi con più locali ispirati al “mafia sounding” si piazza la Spagna con 63 ristoranti, grazie soprattutto alla catena “La Mafia se sienta a la mesa” diffusa in tutto il territorio nazionale che fa mangiare i clienti sotto i murales dei gangsters più sanguinari da Vito Cascio Ferro a Lucky Luciano, fino ad Al Capone, mentre al secondo si piazza l’Ucraina (38 tra ristoranti, bar e pizzerie) davanti al Brasile (28). Seguono Indonesia (23), Russia (19), India (16), Giappone (15), Polonia (11), Usa (8), Portogallo e Australia che chiudono la top ten con a pari merito con 5 casi. Ma attività che richiamano Cosa Nostra si trovano ormai dappertutto.

Fenomeno odioso

Un fenomeno odioso che nasce in molti casi dall’ignoranza o dalla scarsa sensibilità verso il dolore provocato dalla criminalità organizzata al quale andrebbe posta fine una volta per tutte. Nel caso della catena di ristoranti spagnola “La mafia se sienta a la mesa” l’Unione Europea, su richiesta dell’Italia, ha addirittura annullato la concessione del marchio in quanto contrario all’ordine pubblico e al buon costume, anche se i locali sono ancora aperti in tutta la Spagna.

Ettore Prandini, presidente Coldiretti

«L’Unione Europea deve fermare l’utilizzo commerciale di marchi infami che sfruttano gli stereotipi legati alle organizzazioni mafiose e rischiano di penalizzare l’immagine dell’intero agroalimentare tricolore in un momento in cui le esportazioni hanno raggiunto il record storico contribuendo alla ripresa del Sistema Paese», ha affermato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini.​

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NEWS

Zio Paperone festeggia il 75° anniversario

Zio Paperone festeggia il 75° anniversario! Panini Comics celebra questa ricorrenza con tanti volumi pensati per rendere omaggio al magnate di Paperopoli, disponibili in libreria, fumetteria e su Panini.it e con storie inedite, aneddoti e curiosità tutte da scoprire su Topolino e sul mensile Zio Paperone. È il più duro dei duri, il più furbo dei furbi e ha sempre fatto quadrare i conti… nonostante i tanti nemici e detrattori, pronti a derubarlo (i Bassotti e Amelia), oppure a sminuirne i meriti (Cuordipietra e Rockerduck).

La prima storia di Zio Paperone

Paperon de’ Paperoni è apparso per la prima volta nella storia Christmas on Bear Mountain (Il Natale di Paperino sul Monte Orso) di Carl Barks, pubblicata sulla rivista Four Color n. 178 nel dicembre 1947 e da quel momento non si è mai fermato. Carl Barks l’ha inventato ispirandosi allo Scrooge di Dickens, evolvendone poi la figura e costruendo intorno a lui un mondo complesso e credibile, Don Rosa gli ha costruito una bellissima biografia, Romano Scarpa ha sottolineato la sua dimensione affettiva, Guido Martina ne ha mostrato le magagne, Rodolfo Cimino l’ha spedito in giro per il mondo alla ricerca di tesori incredibili. Ne è uscito un Papero più umano che mai!

Figura leggendaria della Disney

Una figura leggendaria che ha saputo ritagliarsi uno spazio anche nella storia dell’animazione Disney, apparendo tanto sul piccolo schermo (la serie televisiva Ducktales) che sul grande, fino ad aggiudicarsi un lungometraggio tutto per lui. Per celebrare al meglio il settantacinquesimo anniversario dello Zione e ripercorrerne la storia e le avventure più belle, da giovedì 15 dicembre sarà disponibile il volume Vita e dollari di Paperon de’ Paperoni, che ripropone il titolo uscito nel 1968 nella collana Oscar Mondadori, corredando le storie originarie con un ampio apparato redazionale inedito.

Riproposte Panini Comics per i 75 anni di Zio Paperone

Zio Paperone e la scavatrice, Zio Paperone e la clessidra magica, Zio Paperone e il ventino fatale, Zio Paperone e la disfida dei dollari, Zio Paperone e la stella del polo, Zio Paperone e la dollarallergia e Zio Paperone e il tesoro delle sette città di Cibola: le sette storie “cult”, tutte firmate da Carl Barks ora raccolte in una nuova edizione pregiata cartonata da collezione. Per riscoprire Paperon de’ Paperoni visto da uno dei Maestri del fumetto Disney, c’è La saga di Paperon de’ Paperoni di Don Rosa, vincitrice dell’Eisner Award, che torna per l’occasione in un nuovo esclusivo formato cartonato

Nuovo format in 12 capitoli

In questo volume sono raccolti tutti i dodici capitoli principali che raccontano la leggendaria epopea di Paperone, da grintoso e giovanissimo lustrascarpe a cacciatore di tesori perduti intorno al mondo: un’esistenza straordinaria, che si intreccia a quella di altri personaggi come Paperino, i Bassotti, Cuordipietra Famedoro e vere guest star come P.T. Barnum, Geronimo, Jesse James, Buffalo Bill, Jack London, Annie Oakley, Robert Peary e il Presidente Theodore Roosevelt.

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Cronaca

Maxi sequestro di tabacco in zona San Paolo

Maxi sequestro di tabacco illegale a San Paolo degli agenti della Polizia dell’XI Distretto di Pubblica Sicurezza. Gli agenti hanno denunciato in stato di libertà un cittadino cinese, responsabile della vendita senza autorizzazione di tabacchi e prodotti accessori ai tabacchi da fumo. Tale attività trae origine dai controlli disposti dall’ordinanza del Questore, relativi soprattutto ai servizi coordinati in materia di giochi. In particolare gli agenti hanno effettuato un controllo amministrativo che ha permesso di accertare che il gestore non rispettava gli orari di accensione degli apparecchi da intrattenimento (SLOT) e che poneva in vendita tabacchi e prodotti accessori per il fumo senza autorizzazione.

I numeri del maxi sequestro

L’operazione ha permesso di sequestrare circa 40 Kg di tabacchi e 41.000 accessori per il tabacco (filtri e cartine), per un valore approssimativo di 15.000 euro. I poliziotti hanno proceduto a contestare una violazione amministrativa con una sanzione di oltre euro 10.000 oltre a denunciare il titolare.

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Cultura

All’Aula Magna della LUMSA il 50° Concorso Nazionale EIP Italia

L’Aula Magna “Santa Caterina da Siena” dell’Università LUMSA di Roma ospiterà domani la seconda cerimonia di premiazione del 50° Concorso Nazionale EIP Italia, dedicato ai Principi Universali di Educazione civica. Sarà anche l’occasione per celebrare il cinquantesimo anniversario dalla fondazione dell’Associazione EIP Italia Scuola strumento di pace: era infatti il 1972 quando Guido Graziani, Aldo Capitini, Marisa Romano Losi, Padre Ernesto Balducci, avviarono la sezione italiana dell’EIP Internazionale, fondata nel 1968 a Ginevra da Jean Piaget e Jacques Muhlethaler, per educare alla pace e ai diritti umani nella scuola.

Cerimonia in Aula Magna introdotta dal Rettore Prof. Francesco Bonini

Alla Cerimonia, introdotta in Aula Magna dal Rettore dell’Università LUMSA Prof. Francesco Bonini, sono stati invitati il Ministro dell’istruzione e del merito Prof. Giuseppe Valditara e i rappresentanti degli Enti patrocinatori del Concorso, tra cui il dott. Carlo Corazza, direttore dell’Ufficio in Italia per il Parlamento Europeo e il dott. Stefano Campagnolo, direttore della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma. Il premio EIP è il più autorevole ed ambito riconoscimento nel campo dei diritti umani per le scuole, gli alunni, i docenti e i dirigenti scolastici: ben 240 scuole hanno partecipato a questa edizione e i vincitori sono stati selezionati da una giuria paritetica EIP Italia – Ministero dell’Istruzione.

Una lezione europea

Saranno assegnati i riconoscimenti per la categoria “Una lezione europea”, dedicata a David Sassoli e svolta in collaborazione con l’Ufficio in Italia del Parlamento Europeo. La prima sezione, per progetti didattici finalizzati a favorire tra i giovani il dialogo interculturale, ha visto i seguenti vincitori: Primo premio alla Scuola media statale “Giovanni Scotti” di Ischia (NA), che parteciperà con un collegamento video, in considerazione della grave tragedia che ha colpito proprio la zona della scuola. Secondo premio all’Istituto Comprensivo Trento 5. Terzo premio all’Istituto Comprensivo “Falcone e Borsellino” di Teramo.

Seconda sezione dei premi

Per la seconda sezione, riservata a progetti didattici finalizzati a favorire tra i giovani la conoscenza della costellazione dei diritti e delle opportunità che consentono di sentirsi insieme cittadini italiani e cittadini europei, saranno premiati: Primo premio all’Istituto di Istruzione Superiore “Zenale e Butinone” di Treviglio (BG). Secondo premio all’Istituto di Istruzione Superiore “Via Copernico” di Pomezia (RM). Terzo premio all’XI Istituto Comprensivo “Antonio Vivaldi” di Padova. Premio “Speciale” all’Istituto Comprensivo “Annalena Tonelli” di Forlì.

La sicurezza scolastica

Saranno premiati inoltre progetti relativi al tema della sicurezza scolastica, in memoria di Luigi Petacciato, vittima del del crollo della scuola di San Giuliano di Puglia in Molise, preparati dal 3° Circolo Didattico “De Amicis” di Napoli per la scuola primaria, Istituto di Istruzione Superiore “G. Lombardo Radice” di Bojano (CB) e Istituto Tecnico Industriale “Eugenio Barsanti” di Pomigliano D’Arco (NA) per la secondaria di II grado.

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NEWS

Giovedì 8 torna l’Immacolata Concezione

Giovedì 8 dicembre si celebra la solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria. In occasione della ricorrenza, per tutto il giorno la cittadinanza romana porterà il proprio omaggio alla statua dell’Immacolata in piazza Mignanelli, a ridosso di piazza di Spagna. Come tradizione, i primi saranno i Vigili del fuoco, in onore dei 220 colleghi che l’8 dicembre del 1857 inaugurarono il monumento: alle 7 saliranno fino in cima per deporre la propria ghirlanda di fiori sul braccio della Vergine. Quest’anno parteciperà al tradizionale omaggio anche Papa Francesco, il cui arrivo a piazza di Spagna è previsto per le ore 16.

Giovedì Papa Francesco accolto dal cardinale Angelo De Donatis

Sarà accolto dal cardinale vicario Angelo De Donatis e dalle autorità civili; pregherà davanti al monumento dedicato alla Madonna e lascerà dei fiori alla sua base. Riprende così una consuetudine iniziata nel 1953 con Pio XII, ma interrotta negli ultimi due anni a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia. Prima del Santo Padre saranno numerosi i gruppi e le personalità che lasceranno serti floreali ai piedi della colonna alta 12 metri progettata dall’architetto Luigi Poletti, sulla cui sommità svetta la statua mariana in bronzo realizzata dallo scultore Giuseppe Obici.

Omaggio del Corpo della Gendarmeria Vaticana alle 9.30

Tra gli altri, alle 9.30 è previsto l’omaggio del Corpo della Gendarmeria Vaticana, con la banda musicale che eseguirà un inno alla Madonna; alle 10.30, poi, il grande corteo dei lavoratori delle aziende romane più importanti, tra cui le comunali e municipalizzate. Fin dalle 6 e per tutta la giornata, i Frati Minori Conventuali della basilica dei Santi XII Apostoli accoglieranno gruppi e fedeli, animeranno con canti e saranno disponibili per le confessioni.

Dogma proclamato l’8 dicembre del 1854 da Papa Pio IX

«I francescani hanno sempre promosso nel tempo e nella storia la teologia del dogma dell’Immacolata e non hanno mai spento la devozione verso questa solennità – osserva padre Silvano Bianco, vicario parrocchiale ai Santi XII Apostoli – perché nel sentire del popolo c’era già una grande devozione all’Immacolata. Ricordiamo però che il dogma fu proclamato l’8 dicembre 1854 da Pio IX. Per l’occasione nel porticato davanti alla basilica allestita una mostra di presepi, con presepi in movimento, una serie di pannelli e piccole realizzazioni, in collaborazione con il vicino Museo delle Cere».