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Conclusa la manutenzione delle caditoie di piazza di Spagna

Conclusa la manutenzione delle caditoie di piazza di Spagna. Il Dipartimento Csimu ha eseguito nei giorni scorsi una pulizia accurata delle caditoie intorno alla scalinata che porta a Trinità dei Monti e lungo il perimetro della Fontana della Barcaccia.

Conclusa operazione impegnativa

Operazione particolarmente impegnativa a causa dell’altissimo numero di bottiglie di plastica e di spazzatura rinvenuta nei tombini che impedivano il corretto funzionamento dei canali di scolo delle acque piovane. Il Csimu ha eseguito anche il ripristino di alcune parti della segnaletica della piazza. «Bottiglie e spazzatura nelle caditoie sono un ritrovamento gravissimo – commenta l’assessore ai Lavori pubblici Ornella Segnalini – non solo perché compromettono la funzionalità dei canali di scolo, ma anche per una questione di igiene, decoro e civiltà.

Interventi in tutta la città

Oltre ai lavori di pulizia di Ama, il nostro Dipartimento ogni giorno interviene su tutta la città per la manutenzione delle caditoie, ma quello che è stato trovato ai piedi della scalinata e della Barcaccia va ben al di là di una normale pulizia. Il nostro lavoro prosegue per una corretta e continua manutenzione della città». Contestualmente il Dipartimento dell’assessorato ai Lavori pubblici di Roma Capitale sta intervenendo su alcune tratte di marciapiedi di via del Corso, ripristinando il lastricato, danneggiato da sosta impropria, e su due voragini, una in via del Corso e una in via dei Condotti. La conclusione delle lavorazioni sui marciapiedi, fatte salve le avverse condizioni meteo, si concluderà entro la prima settimana di aprile.

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Giovedì 8 torna l’Immacolata Concezione

Giovedì 8 dicembre si celebra la solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria. In occasione della ricorrenza, per tutto il giorno la cittadinanza romana porterà il proprio omaggio alla statua dell’Immacolata in piazza Mignanelli, a ridosso di piazza di Spagna. Come tradizione, i primi saranno i Vigili del fuoco, in onore dei 220 colleghi che l’8 dicembre del 1857 inaugurarono il monumento: alle 7 saliranno fino in cima per deporre la propria ghirlanda di fiori sul braccio della Vergine. Quest’anno parteciperà al tradizionale omaggio anche Papa Francesco, il cui arrivo a piazza di Spagna è previsto per le ore 16.

Giovedì Papa Francesco accolto dal cardinale Angelo De Donatis

Sarà accolto dal cardinale vicario Angelo De Donatis e dalle autorità civili; pregherà davanti al monumento dedicato alla Madonna e lascerà dei fiori alla sua base. Riprende così una consuetudine iniziata nel 1953 con Pio XII, ma interrotta negli ultimi due anni a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia. Prima del Santo Padre saranno numerosi i gruppi e le personalità che lasceranno serti floreali ai piedi della colonna alta 12 metri progettata dall’architetto Luigi Poletti, sulla cui sommità svetta la statua mariana in bronzo realizzata dallo scultore Giuseppe Obici.

Omaggio del Corpo della Gendarmeria Vaticana alle 9.30

Tra gli altri, alle 9.30 è previsto l’omaggio del Corpo della Gendarmeria Vaticana, con la banda musicale che eseguirà un inno alla Madonna; alle 10.30, poi, il grande corteo dei lavoratori delle aziende romane più importanti, tra cui le comunali e municipalizzate. Fin dalle 6 e per tutta la giornata, i Frati Minori Conventuali della basilica dei Santi XII Apostoli accoglieranno gruppi e fedeli, animeranno con canti e saranno disponibili per le confessioni.

Dogma proclamato l’8 dicembre del 1854 da Papa Pio IX

«I francescani hanno sempre promosso nel tempo e nella storia la teologia del dogma dell’Immacolata e non hanno mai spento la devozione verso questa solennità – osserva padre Silvano Bianco, vicario parrocchiale ai Santi XII Apostoli – perché nel sentire del popolo c’era già una grande devozione all’Immacolata. Ricordiamo però che il dogma fu proclamato l’8 dicembre 1854 da Pio IX. Per l’occasione nel porticato davanti alla basilica allestita una mostra di presepi, con presepi in movimento, una serie di pannelli e piccole realizzazioni, in collaborazione con il vicino Museo delle Cere».