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Politica

Nuovi fondi per Roma in vista del Giubileo del 2025

 Nuovi fondi specifici per Roma in vista del Giubileo del 2025.

A chiederne la destinazione è un emendamento di Fratelli d’Italia al decreto Milleproroghe che distribuisce alla città parte delle risorse

per l’anno santo stanziate con la legge di bilancio 2022.

IN MILLEPROROGHE 110 MILIONI A ROMA CAPITALE PER IL GIUBILEO

Di quei fondi – pari a 290 milioni per ciascuno degli anni 2023 e 2024 e 330 milioni il 2025 – “una quota pari a 50 milioni di euro per il 2023, 30 milioni di euro per il 2024 e 30 milioni di euro per il 2025 è attribuita a Roma Capitale per la realizzazione di interventi di parte corrente connessi alle attività giubilari”, si legge nell’emendamento tra i segnalati del gruppo. (ANSA).

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Cronaca

Roma, picchia la ex in strada e la riduce in fin di vita

Picchiata con atroce violenza dal marito, una giovane donna

è stata trovata ferita e sotto choc in strada, e portata con urgenza

in ospedale a Roma. L’uomo è ancora ricercato dalle forze dell’ordine.  

La donna è stata vista intorno all’una di martedì in via dell’Arco di Travertino, nei pressi della stazione della metropolitana della linea A. La donna era ferita e sanguinante ha attirato l’attenzione dei passanti con le sue urla e le richieste di aiuto ed è scattata la chiamata al 112. 

L’AGGRESSIONE CHOC VICINO ALLA FERMATA DELLA METRO A

Sul posto sono quindi arrivati i mezzi del 118 e le volanti della polizia: la donna è stata subito  portata d’urgenza all’ospedale San Giovanni, mentre i poliziotti si sono messi subito delle tracce dell’aggressore anche sulla base del frammentato racconto della vittima e delle testimonianza dei passanti e dei titolari delle attività commerciali di zona.

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Economia

Carburanti, gestori revocano secondo giorno sciopero

I gestori dei carburanti hanno revocato il secondo giorno di sciopero.

Lo annunciano in una nota al termine del tavolo al Mimit.

Una decisione assunta “a favore degli automobilisti, non certo per

il governo”, scrivono in una nota congiunta i presidenti delle due sigle, dopo un nuovo tavolo al ministero delle Imprese e del Made in Italy. L’altra principale associazione di categoria del settore, Faib Confesercenti, aveva già deciso ieri di ridurre la serrata a 24 ore. 

“Pur riconoscendo di aver potuto interloquire in maniera costruttiva

con il Ministero che si è speso per diventare interlocutore propositivo, l’incontro ha confermato il persistere di molte criticità, si legge nel comunicato, “anche quest’ultimo ennesimo tentativo di rimediare ad una situazione ormai logora, non è riuscito ad evidenziare alcun elemento di concretezza che possa consentire anche solo di immaginare interventi sui gravissimi problemi del settore e di contenimento strutturale dei prezzi.

Le proposte emendative avanzate dal Governo al suo stesso decreto non rimuovono l’intenzione manifesta di individuare i benzinai come i destinatari di adempimenti confusi, controproducenti oltreché chiaramente accusatori”.

I DISTRIBUTORI RIAPRIRANNO GIA’ DA QUESTA SERA ALLE 19

“Appare ormai chiaro che ogni tentativo di consigliare al Governo ragionevolezza e concretezza non può o non vuole essere raccolto.

Per questa ragione anche insistere nel proseguire nell’azione di sciopero, utilizzata per ottenere ascolto dal Governo, non ha più alcuna ragione

di essere” proseguono i due sindacati, “tanto più che uno degli

obiettivi fondamentali, vale a dire ristabilire la verità dopo le accuse false e scomposte verso una categoria di lavoratori, è stato abbondantemente raggiunto. I cittadini italiani hanno perfettamente capito. È, quindi, a loro, ai cittadini che i benzinai si rivolgono, non certo al Governo, revocando il secondo giorno di sciopero già proclamato, eliminando ogni possibile ulteriore disagio, a questo punto del tutto inutile. 

I distributori quindi riapriranno già da questa sera.

Il confronto a questo punto si sposta in Parlamento dove i benzinai hanno già avviato una serie di incontri con tutti i gruppi parlamentari perché il testo del decreto cosiddetto trasparenza raccolga in sede di conversione le necessarie modifiche”.

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Politica

A Roma passa la mozione a favore dell’area ex Snia

L’assemblea capitolina ha approvato oggi la mozione presentata

dai gruppi Europa Verde e Sinistra Civica Ecologista che impegna

il sindaco e la giunta ad attivarsi affinché la Regione Lazio

concluda l’iter per l’ampliamento del “Monumento naturale” estendendolo a tutta l’ex area industriale Snia Viscosa e

per l’acquisizione al demanio pubblico del lago Bullicante”.

Così in una nota congiunta i consiglieri capitolini di Europa Verde

e Sinistra Civica Ecologista Alessandro Luparelli, Michela Cicculli

e Nando Bonessio.

L’ASSEMBLEA CAPITOLINA: “LA REGIONE CONCLUDA L’ITER PER L’AMPLIAMENTO DEL MONUMENTO NATURALE”

“Con questa mozione, tenendo fede agli impegni presi con i cittadini e con il Forum territoriale del parco delle energie – prosegue la nota – l’Assemblea Capitolina ribadisce l’impegno a salvaguardare un prezioso ecosistema naturale che, sorto spontaneamente nei primi anni ’90 durante lavori effettuati dalla proprietà, poi risultati non autorizzati, oggi è il simbolo della rigenerazione naturalistica e valorizzazione socio-ambientale del territorio. Ubicato in una zona densamente popolata e oltremodo urbanizzata, il lago ex Snia vanta un ricco patrimonio naturalistico e rappresenta un sito unico nel suo genere per la città di Roma: di grande pregio soprattutto per i quartieri limitrofi sia sotto il profilo ambientale che culturale”.

PROSEGUE LA NOTA DEI CONSIGLIERI CAPITOLINI

“Grande serbatoio di biodiversità urbana per la presenza di acqua sorgiva e di una varietà di flora e fauna superiore rispetto alla

media, questa area ri-naturalizzata rappresenta un naturale intervento compensativo di mitigazione ambientale alla trasformazione urbana

del quadrante compreso tra la via Prenestina e la linea ferroviaria, che un tempo era a vocazione agricola.

Con l’atto votato oggi – proseguono i consiglieri – questa amministrazione riconosce il valore irrinunciabile dell’area

ex Snia rispetto agli ecosistemi locali opponendosi a qualsiasi tipo di speculazione. 

Tanto piu’ che, con l’inserimento della tutela ambientale nella Costituzione, l’iniziativa privata non puo’ mai andare a danno del sistema naturalistico che è bene comune irrinunciabile per la collettività.

Il lago deve essere preservato anche in virtù della sua natura di potenziale corridoio ecologico tra aree già sottoposte a tutela come la Riserva Valle dell’Aniene e il Parco dell’Appia Antica.

Le città possono diventare laboratori determinanti nella lotta ai cambiamenti climatici. Per questo, quando parliamo di sostenibilità ambientale e degli obiettivi di sviluppo dell’Agenda 2030, la difesa della biodiversità diventa un obbligo civile e sociale per gli equilibri di questa città e soprattutto delle prossime generazioni”.

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Cronaca

Incendio a Castel Romano: baracche in fiamme

Prima l’incendio all’interno della baraccopoli poi il fumo ad invadere

la via Pontina. Le fiamme sono divampate martedì sera a Castel Romano, all’interno dell’omonimo campo rom.

A prendere fuoco due baracche. 

E’ SUCCESSO ALLE 20.30 DEL 24 GENNAIO 2023

Decine le chiamate fatte al 112 a partire dalle 20:30 del 24 gennaio da parte degli automobilisti in transito sulla strada statale 148, all’altezza di via de La Comunella.

A richiedere l’intervento ai pompieri per primi gli agenti della polizia locale di Roma Capitale in presidio fisso davanti all’ingresso della favela di Spinaceto.

Intervenuti sul posto con una partenza da Pomezia e l’ausilio dell’autobotte dell’Eur, i pompieri hanno provveduto a spegnere l’incendio. Due le dimore distrutte dalle fiamme.

Nessuno è rimasto ferito. Indagini in corso per accertare le cause che hanno determinato l’incendio. Nessuno è rimasto ferito né intossicato.  

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Salute

La pillola contraccettiva gratis nei consultori del Lazio

“Nei consultori del Lazio la pillola contraccettiva sarà gratuita,

con uno stanziamento di dieci milioni di euro da parte della Regione Lazio.

Una decisione già annunciata negli scorsi mesi dall’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato che diventerà operativa da

febbraio, quando sarà firmata la delibera”.

STANZIAMENTO DI 10 MILIONI DI EURO DALLA REGIONE. DECISIONE OPERATIVA DA FEBBRAIO

Ad affermarlo su Facebook il presidente del Consiglio regionale

del Lazio Marco Vincenzi.

“Un passo importante per la nostra Regione – aggiunge – che mette al primo posto i diritti dei nostri cittadini”. 

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Spettacolo

Dal 2 febbraio al Teatro Ghione di Roma “Il fu Mattia Pascal”

 Il Teatro Ghione a Roma presenta – da giovedi 2 a domenica

5 febbraio (sabato 4 e domenica 5 febbraio, doppia replica ore 17,00

e 20,45) – Giorgio Marchesi ne “Il fu Mattia Pascal”, dal celebre romanzo di Luigi Pirandello, musiche scritte e eseguite dal vivo

da Raffaele Toninelli, regia di Giorgio Marchesi e Simonetta Solder.
“Posso dire che da allora ho fatto il gusto a ridere di tutte le mie sciagure e di ogni mio tormento”, sono le parole che Pirandello stesso

fa dire al suo protagonista.

DAL 2 AL 5 FEBBRAIO TEATRO GHIONE, MUSICA DI RAFFAELE TONINELLI

“Da subito abbiamo pensato di raccontare le vicende di Mattia Pascal sottolineando l’ironia presente nel testo, sperimentando un linguaggio che potesse essere accessibile a tutti, anche e soprattutto alle nuove generazioni, affinchè la ‘pesantezza’ che spesso viene erroneamente associata ad alcuni capolavori letterari possa essere smentita da un racconto energico e divertito di un ‘caso davvero strano’”, ha spiegato Marchesi in un comunicato.

“Insieme a Raffaele Toninelli e alla sua creatività musicale, abbiamo cercato di dare vita a un’atmosfera non realistica; non abbiamo ambientato il testo precisamente negli anni ’30, ma lo abbiamo traslato e trascinato lungo il ‘900 per assecondarne la contemporaneità dei temi trattati: il rapporto con la propria identità, prima di tutto, dato che i tanti ‘profili’ di cui ormai ci serviamo quotidianamente per comunicare sui social ne sono l’estremizzazione. Ma anche la rinascita, dopo lo sconvolgimento delle nostre vite negli ultimi due anni”, ha aggiunto.

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Cronaca

Roma. Due rapine in cinque giorni nel negozio Acqua & Sapone

Due rapine fotocopia : la prima lo scorso giovedì e la

seconda martedì. Due colpi a distanza di cinque giorni messi

a segno nello stesso esercizio commerciale.

Nel mirino di un bandito solitario Acqua & Sapone, negozio

di casalinghi e prodotti per la casa di Collefiorito di Guidonia,

in provincia di Roma.

IL MALVIVENTE ARMATO DI PISTOLA IN FUGA CON L’INCASSO

La rapina è stata messa a segno poco dopo le 18:00 del 24 gennaio all’interno dell’esercizio commerciale che si trova in via dei Mughetti. Come lo scorso 19 gennaio il malvivente, volto travisato da una mascherina chirurgica, ha minacciato i cassieri con una pistola.

Preso il denaro contenuto nelle casse – con la somma ancora in via di quantificazione – si è poi dato alla fuga.

Chiamato il 112 sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di polizia di Tivoli. Ascoltati i testimoni non si esclude che il

rapinatore possa essere lo stesso uomo che aveva ‘visitato’ lo stesso Acqua & Sapone la scorsa settimana. 

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Turismo

Dal 29 gennaio al 21 febbraio torna il Carnevale di Ronciglione

Dal 29 gennaio al 21 febbraio 2023, il Carnevale di Ronciglione (VT)

si prepara ad accogliere i suoi visitatori con una festa centenaria

amata dai suoi frequenti spettatori e capace di attirare pubblico

da tutta la penisola, tanto da far ribattezzare Ronciglione come

Città del Carnevale.

È lo storico Carnevale di Ronciglione le cui radici si riscontrano

nel periodo farnesiano (1537-1649), quando nel cuore della Tuscia si svolgevano le Pubbliche Allegrezze, corse di cavalli senza fantino

note come corse dei Barberi e affiliabili con il carnevale romano.

Per più di un mese Ronciglione diventerà il centro del divertimento

tra sfilate, maschere e artisti di strada.

OGNI DOMENICA IL 29 GENNAIO, IL 16, 18, 20 E 21 FEBBRAIO TANTI EVENTI PER IL CARNEVALE

Ogni domenica – il 29 gennaio, il 5 e 19 febbraio – dalle 16 si svolgerà il Grandioso Corso di Gala con maschere, carri allegorici, gruppi mascherati e bande folkloristiche.

È la giornata ideale per ammirare anche il Carnival Street Show, il Festival degli artisti di strada, la Parata Storica degli Ussari (alle 15.30) e per ballare il tradizionale Saltarello di Carnevale accompagnati dalla Banda cittadina A. Cantiani.

È dal 1570 che questo territorio celebra il suo unico e inimitabile Carnevale: neanche le truppe giacobine francesi che incendiarono la cittadina nel 1799 riuscirono a porre fine alla tradizionale festa, che riprese pochi anni dopo il saccheggio con più spirito e voglia di rivalsa. Oggi il Carnevale di Ronciglione – dopo aver cambiato le sue norme e la sua manifestazione – appare fortemente ispirato dal carnevale romano rinascimentale e barocco.

Lo dimostrano il suono del campanone del municipio, la danza saltarello accompagnata dalla banda comunale, la già citata corsa dei barberi, i carri allegorici e la sfilata dei Nasi Rossi, maschera tipica locale che offre in Piazza della Nave rigatoni al ragù in pitali di terracotta.

IL PROGRAMMA DEL CARNEVALE DI RONCIGLIONE

Tanti gli appuntamenti da non perdere anche nelle date clou del carnevale: giovedì e martedì grasso, e il lunedì dei Nasi Rossi.

GIOVEDI’ 16 FEBBRAIO

Giovedì 16 febbraio si celebrerà Giovedì Grasso: si inizia alle 14.30 con il Campanone di Carnevale che suona per annunciare il ritorno del Re Carnevale e si prosegue poi con la follia di Carnevale, con la Parata Storica degli Ussari, il Gran Carnevale dei Bambini e l’offerta di tozzetti e vino da parte della Confraternita di Sant’Orso. Sabato 18 febbraio è poi la volta del Sabato Ghiotto: imperdibili la Carnevale Soap Box Race – parata di carrozzette – e il Carnevale Jotto, un pomeriggio gastronomico a base di porchetta.

LUNEDI’ 20 FEBBRAIO

Lunedì 20 febbraio spazio il Lunedì dei Nasi Rossi, con la 123esima Tradizionale Carica e degustazioni a cura dei Faciolari. Questa tradizionale maschera di Ronciglione ha le sue radici addirittura nel 1900, quando due barbieri e due calzolai si trovavano nei pressi dell’osteria di Nostasìa: uno di loro raccontò ai compagni di essersi svegliato accorgendosi di avere il naso completamente rosso. Colpa, probabilmente, del fatto di aver erroneamente scolato i rigatoni nel vaso da notte (sorprendentemente pulito). I quattro amici decisero quindi di formare la Società di Nasi Rossi: una convivenza di bontemponi, mangiatori e bevitori. Nasce da questa storia il rituale della Pitalata.

MARTEDI’ 21 FEBBRAIO

Gran finale Martedì Grasso, il 21 febbraio, quando si potrà assistere alla rappresentazione della Morte di Re Carnevale e all’apertura del suo testamento: prima dell’ultimo Saltarello, il Carnevale di Ronciglione si chiude così con il corteo funebre e la tradizionale fiaccolata della Compagnia della Penitenza e della Compagnia della Buona Morte.

“Due anni di stop forzato non hanno fatto che aumentare la voglia di noi ronciglionesi di vivere, respirare e dare nuovo impulso ad una delle tradizioni più antiche della nostra Città” racconta il Sindaco di Ronciglione Mario Mengoni. “Carnevale è sinonimo di tradizione e al contempo di innovazione; è artigianalità ed estro, creatività ed impegno, passione ed emozione. La macchina organizzativa del Carnevale è in moto da mesi e le novità di questa edizione saranno molte, perché anno dopo anno il nostro Carnevale è cresciuto, entrando di merito tra i Carnevali più belli d’Italia”.

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Cronaca

Roma. Presa la banda dei moldavi: quattro arresti della Guardia di Finanza

Tra gli usurati erano conosciuti come la gang dei moldavi. Prestavano soldi con interessi che arrivavano fino al 240%.

In caso di insolvenze, il recupero crediti era affidato ad un pugile

che non esitava a organizzare spedizioni punitive e violenti pestaggi.

LE VITTIME PESTATE SE NON PAGAVANO

Quattro gli arresti del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria

della Guardia di finanza, che hanno indagato su dieci episodi di estorsioni legati all’usura dove imprenditori e persone in difficoltà

per la crisi si erano rivolti ai moldavi per ottenere liquidità.

Il quartier generale, del gruppo di usurai, con a capo i fratelli Vitalie

e Pavel Revenco di 43 e 39 anni, entrambi moldavi, era la palestra di pugilato A.S.D. Boxing di Fiumicino, dove il 46enne Davide Moruzzi, titolare dell’associazione sportiva, fungeva da mediatore di prestiti a strozzo e da addetto al recupero crediti, in quanto pugile e persona molto temuta.

Un altro picchiatore ed estorsore, che procacciava anche clienti, era il 36enne Ionut Ene, cittadino romeno, di professione buttafuori.

ARRESTATE QUATTRO PERSONE

L’inchiesta della Procura di Roma, coordinata dal procuratore aggiunto Giovanni Conzo, ha portato all’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare agli arresti per il quattro, firmata dal giudice per le indagini preliminari Paolo Scotto di Luzio: è stato accertato che in diversi casi le vittime venivano picchiate fino ad essere ridotte in stato di invalidità, come emerge da un’intercettazione dove uno degli indagati si vantava di aver pestato uno che non pagava.