E’ stato un imperatore romano, primo degli imperatori adottivi,
regnante dal 18 settembre 96 fino alla sua morte avvenuta nel 98.
Durante il suo regno, breve ma significativo, apportò un grande cambiamento: il “principato adottivo”.
Questa riforma prevedeva che l’imperatore in carica in quel
momento dovesse decidere, prima della sua morte, il suo
successore all’interno del senato; questo faceva sì che i senatori venissero responsabilizzati.
DURANTE IL SUO REGNO APPORTO’ UN CAMBIAMENTO: IL PRINCIPATO ADOTTIVO
Inoltre, dall’anno dei quattro imperatori il senato aveva subìto un cambiamento di generazione: i senatori cominciavano a provenire
anche dalle province, rinnovando così l’antico e oligarchico senato romano.
Nerva e Traiano inoltre furono intelligenti a favorire anche le altre classi, annunciando che il successore poteva essere scelto anche tra la plebe.
Le loro speranze non andarono deluse: infatti, secondo Tacito, nel
suo breve regno fuse le idee di impero, libertà e pace, dando inizio
a un secolo poi considerato d’oro.
FECE CESSARE LE PERSECUZIONI CONTRO I CRISTIANI
Appena eletto, fece cessare le persecuzioni contro i cristiani, consentì agli esiliati di rientrare a Roma, abolì i processi di lesa maestà,
reintegrò il Senato nelle sue prerogative, prodigò le sue terre e i denari per soccorrere i poveri, Inoltre abolì il fiscus iudaicus (che gravava sugli ebrei dell’Impero).
Nonostante ciò, fu molto duro contro i suoi delatori.
Nerva fu nominato console, insieme con Traiano, nel 98, ma morì
dopo tre mesi di carica.
Il suo successore volle un funerale di grande solennità, e le sue ceneri furono poste nel mausoleo di Augusto.
Nonostante abbia governato per meno di due anni, egli è ricordato
come uno dei migliori imperatori di Roma.