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NEWS

Indagini archeologiche su via Nomentum-Eretum

Indagini archeologiche, nei pressi di Roma, a cura dell’Associazione Archeoclub d’Italia sede Mentana-Monterotondo e dietro concessione di scavo del MIC, si svolgeranno presso l’area archeologica della Via Nomentum-Eretum a Monterotondo (RM). La campagna di ricerca si pone da sempre come obiettivo il recupero, la ricerca e la valorizzazione del comprensorio dell’antica via Nomentana, asse viario fondamentale per l’AgerNomentanus in epoca romana.

XIV campagna di indagini

La XIV campagna continuerà le indagini sull’antico asse viario e sul sepolcreto di età imperiale ad esso afferente; parallelamente si procederà con lo scavo delle strutture murarie pertinenti un’estesa ed interessante villa rustica rinvenuta a sud dell’area. Durante le indagini sarà possibile seguire le diverse fasi di analisi dei reperti archeologici dalla scoperta alla catalogazione, passando per la ripulitura.

Il Presidente Santanastasio

Lo annuncia, Rosario Santanastasio, Presidente Nazionale di Archeoclub D’Italia. «Le attività di scavo saranno intervallate da lezioni frontali di ceramica, stratigrafia, antropologia e restauro. Potranno, inoltre partecipare: archeologi, studenti di archeologia e semplici appassionati. Ciascun partecipante sarà inserito nel team di lavoro a seconda delle proprie competenze specifiche e professionalità. Condizione essenziale è il possesso del requisito della maggiore età. Dunque siamo in presenza di un campo partecipato ed innovativo, aperto anche alla stampa».

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Economia

Quattro famiglie su 10 ringraziano i nonni

In quattro famiglie italiane su dieci (40%) sono i nonni a salvare il bilancio domestico messo a rischio dall’inflazione, che colpisce il carrello della spesa con l’esplosione dei costi dell’energia a causa della guerra in Ucraina, con una tendenza che si è accentuata anche rispetto ai difficili anni della pandemia.

Rilevazione di www.coldiretti.it

È quanto emerge da una rilevazione on line della Coldiretti sul sito www.coldiretti.it divulgata in occasione dell’assemblea dei Senior della Coldiretti, la più grande associazione italiana di pensionati, a Roma nella sede della Coldiretti, dove è stato aperto il primo salone della cultura contadina salvata dai Senior, alla presenza del presidente della Coldiretti Ettore Prandini e del ministro per la Famiglia, la natalità e le pari opportunità Eugenia Roccella.

Quattro famiglie su dieci dicono grazie ai nonni pensionati

Tra gli italiani che beneficiano della presenza di un pensionato in casa, quasi i due terzi (63%) dichiarano che i nonni sono un fattore determinante per contribuire proprio al reddito familiare, mentre il 22% guarda a loro come un valido aiuto per accudire i propri figli, magari per portarli a scuola e seguirli anche una vola tornati a casa. Una possibilità che dà fiducia ma consente anche di risparmiare su doposcuola e baby sitter. Ma esiste anche una ridotta percentuale del 15% che trova dai nonni un aiuto a livello lavorativo, soprattutto per chi ha un’attività, dall’agricoltura all’artigianato, fino al commercio, e può così beneficiare dell’esperienza accumulata da chi è ora in pensione.

Nonni valore aggiunto

Come nella migliore tradizione agricola la presenza degli anziani fra le mura di casa è quindi quasi sempre considerata un valor aggiunto all’interno di un welfare familiare che deve fare i conti sia con la gestione delle risorse economiche disponibili sia con quella del tempo e dei figli in situazioni dove molto spesso entrambi i genitori lavorano e sono fuori casa la maggior parte della giornata. La presenza dei nonni è sempre più importante anche rispetto alla funzione fondamentale di conservare le tradizioni alimentari e guidare i più giovani verso abitudini più salutari nelle scuole e nelle case.

Stile nutrizionale

Uno stile nutrizionale basato sui prodotti della dieta mediterranea come pane, pasta, frutta, verdura, carne, olio extravergine e il tradizionale bicchiere di vino consumati a tavola in pasti regolari che ha consentito una speranza di vita tra le più alte a livello mondiale pari a 79,7 anni per gli uomini e 84,4 per le donne, anche se con la pandemia si è verificata una brusca inversione di tendenza.

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Sport

La Lazio chiude il girone d’andata travolgendo il Milan

La Lazio chiude il girone d’andata della serie A travolgendo il Milan all’Olimpico 4-0. Gara senza storia, aperta da una rete di Milinkovic al 4′ del primo tempo e chiusa alla mezz’ora della ripresa da Felipe Anderson. La squadra di Sarri aggancia così a quota 37 punti l’Inter e la Roma e di fatto è terza grazie agli scontri diretti favorevoli con nerazzurri e giallorossi. «Appena l’arbitro ha fischiato la fine – ha detto Sarri a DAZN – a me è passato in testa che ora c’è la Fiorentina. Viviamo in una piazza particolare e far mantenere l’equilibrio ai ragazzi è la cosa più importante. Dopo il KO di Lecce eravamo la peggior squadra d’Italia, mentre ora siamo la migliore». Di scudetto non ne vuole sentir parlare: «Non è un’idea, è un sogno! L’importante è focalizzarci sul prossimo incontro, non pensare al lungo periodo. Essere continui a volte è stata la nostra pecca e dobbiamo risolvere questo problema. La più grande goduria da quando sono qua? A livello tecnico tattico questa è stata forse la migliore prestazione da quando sono qua, ma la goduria maggiore è stato il derby vinto. Bisogna continuare a lavorare bene e smettere di lasciare per strada punti contro avversarie sulla carta più deboli di noi».

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Spettacolo

Lo spettacolo “E vissero felici e colpevoli” al Gigi Proietti di Priverno

Lo spettacolo “E vissero felici e colpevoli” di Bernardino De Bernardis, con la straordinaria partecipazione di Stefano Masciarelli, in scena al Teatro Comunale Gigi Proietti di Priverno il 28 gennaio alle 21. Una commedia che prova a riflettere sul tema del destino e del pregiudizio. Regia di Marco Simeoli. Con Bernardino De Bernardis, Salvatore Riggi, Giorgia Lunghi, Mariano Viggiano, Francesco Romano e infine Francesco Piccirillo.

Trama dello spettacolo

Siamo a Napoli, inizi anni 2000, in un riformatorio della periferia della città, dove 5 ragazzi, un operatore sociale e un direttore dell’istituto di pena, nel tentativo di dare risposte alle proprie aspettative, saranno costretti a confrontarsi con i propri fantasmi. Gli obiettivi degli uni si scontreranno con gli obiettivi degli altri generando divertenti scontri che permetteranno ai nostri protagonisti di superare i propri iniziali pregiudizi.

Gli Uccelli di Aristofane

I ragazzi, tra aspettative e voglia di riscatto, si troveranno alle prese con l’allestimento di uno spettacolo, la commedia di Aristofane “Gli Uccelli”, proposta dall’operatore sociale ma contrastata dal Direttore dell’istituto. Quest’ultimo, infatti, nella convinzione che la pena sia la giusta ed unica conseguenza di comportamenti illeciti, vede nell’allestimento dello spettacolo, non un percorso di riabilitazione, ma semplicemente un’occasione per ambire a promozioni ministeriali. L’operatore sociale, seppur promotore dell’iniziativa, dietro di essa nasconde il vero motivo da ricercare in un passato ambiguo e conseguenti sensi di colpa mai rimossi.

Fare i conti con tendenze aggressive

Infine i ragazzi, seppur vedono in quest’occasione un modo alternativo di rapportarsi con la realtà circostante, faranno i conti con tendenze aggressive a cui sono stati fino ad allora abituati. Una commedia inedita, giovane e attuale che, tra esilaranti scambi comici e momenti di profonda riflessione, si interroga su quanto si è veramente liberi di decidere l’esito della nostra vita, spinge a riflettere sui temi di destino, libero arbitrio, natura, e su cosa indirizza le nostre scelte determinandone i percorsi.

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Turismo

Roma la città preferita dai turisti stranieri

Roma la città preferita dai turisti stranieri. Il portale Vamonos Vacanze ha condotto uno studio sui trend del turismo inbound, ammettendo risposte multiple ed intervistando un campione di 4 mila viaggiatori internazionali di età compresa tra i 18 ed i 65 anni.

Roma davanti a Firenze e Venezia

A guidare la classifica spiccano le città d’arte, trainate da Roma (con una propensione media ad intraprendere un viaggio nella Capitale durante il 2023 pari al 70%), Firenze (68%) e Venezia (65%), ma anche da Napoli (62%), Pisa (57%) e Milano (55%). Tra le regioni preferite per il periodo estivo troviamo invece sul podio Sicilia (65%), Puglia (64%), e Sardegna (61%). Seguono poi Campania (60%) con la sua Costiera Amalfitana e Lombardia (47%) con i suoi grandi laghi come quello di Como e quello di Garda. «Nonostante l’aumento dei prezzi legato alla crisi energetica ed al conflitto in Ucraina, sono tanti i turisti che sceglieranno o continueranno a scegliere l’Italia per le loro vacanze», sintetizza Emma Lenoci, di Vamonos-Vacanze.it.

Sondaggio tra i viaggiatori europei

Dal sondaggio emerge infatti che tra i viaggiatori europei, durante il 2023 hanno organizzato o vorrebbero organizzare un viaggio in Italia il 78% dei francesi, il 73% dei tedeschi ed il 66% degli inglesi, che si collocano così sul podio. Seguono poi gli olandesi con il 54%, gli svizzeri con il 48%, gli austriaci con il 43% e gli spagnoli con il 35%. A livello extra-europeo, prendendo in considerazione chi ha scelto di viaggiare in Europa, si collocano invece al primo posto i cittadini statunitensi (60%), seguiti sul podio da brasiliani (58%) e cinesi (49%). Seguono poi gli indiani con il 45%, i sudcoreani con il 42%, i giapponesi con il 41% e gli argentini con il 35%.

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Cronaca

Metro A rallentata da un feeder rotto

Metro A rallentata da un feeder rotto. I tecnici ATAC hanno accertato che l’interferenza elettrica che ha impedito il regolare esercizio della linea nella mattinata di oggi è stata provocata dalla rottura di un feeder. Un alimentatore elettrico aggiuntivo che non fa parte della linea aerea di trazione elettrica ma contribuisce a bilanciare la resistenza elettrica della linea e l’assorbimento di corrente. Il feeder, che corre lungo la linea, si è corroso a causa di una infiltrazione d’acqua che proviene dall’esterno, sulla quale si era intervenuti in passato con un lavoro di canalizzazione che però non è stato sufficiente a impedirne il danneggiamento e lo sfilacciamento all’altezza di un giunto che unisce due gallerie.

Metro A interrotta a Lepanto

Al passaggio del treno, vicino alla stazione Lepanto, sono scattate le protezioni che hanno interrotto la corrente determinando la sospensione parziale della linea. Il treno, non potendo proseguire la marcia, ha dovuto essere evacuato, operazione avvenuta secondo le procedure di sicurezza. Nel contempo mobilitate le squadre di pronto intervento che hanno operato il più rapidamente possibile per ripristinare il servizio.

Bus sostitutivi

Per poter operare in piena sicurezza per ripristinare la continuità dell’alimentatore è stato necessario creare una tratta tampone, da Termini fino al capolinea di Ottaviano, determinando temporaneamente un’estensione del tratto sospeso. Le caratteristiche costruttive della linea, infatti, non presentano possibilità diverse di sezionamento per poter svolgere lavori con esercizio in corso.

Intervento durato circa un’ora

L’intervento tecnico specifico di messa in sicurezza del feeder è durato circa un’ora. Per tutta la durata dell’interruzione ATAC ha messo in campo fino a 90 bus navetta di superficie per mitigare il disagio dei passeggeri. Aggiungere altri mezzi avrebbe solo peggiorato la fluidità della mobilità di superficie già complicata dalla congestione presente. L’evento di oggi è una evidente conseguenza dell’anzianità dei tanti componenti strutturali delle linee metro più datate (linea A e linea B), mai sostituiti da quando la linea è in esercizio. Neanche si è mai provveduto, nel passato, a un intervento complessivo di sanatoria delle infiltrazioni che ancora insistono lungo la metro A.

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Spettacolo

Il Gruppo Danza Oggi per 2023 dei nuovi linguaggi

Il Gruppo Danza Oggi, ospite di EXPO Dubai nel 2022 con il suo progetto Beauty in the Beauty, si prepara a un 2023 nel segno della danza emergente e dei nuovi linguaggi coreografici legati alla danza urbana, con una serie di iniziative che da febbraio a dicembre si alterneranno sui palchi italiani e internazionali per 12 mesi di iniziative, appuntamenti e dialogo tra arti, con uno sguardo sulle nuove tendenze.

Il Gruppo parte dal Teatro Furio Camillo

Si parte dal Teatro Furio Camillo di Roma il il 4 e 5 febbraio 2023 con Beauty in the Beauty – Paesaggi Radici Comunità: un doppio appuntamento, per due giorni di performance e nuove proposte. Ad andare in scena, in occasione dell’inaugurazione danzante del nuovo anno di GDO, saranno le performance firmate da Ilenja Rossi, giovane coreografa e nuova scoperta della compagnia, che con lei apre un nuovo corso, confermando così la mission di far incontrare linguaggi nuovi e tradizionali, dando voce alle innovazioni e alle nuove generazioni.

Alternarsi di spettacoli

Un alternarsi di spettacoli tra conscio e inconscio, razionale e irrazionale negli spazi raccolti del Teatro Furio Camillo, per consentire allo spettatore di percepire il corpo danzante e immergersi nella dimensione onirica delle performance. Beauty in the Beauty – Paesaggi Radici Comunità apre il 4 febbraio con “In con 3 … se” con la coreografia di Ilenja Rossi: sul palco attraverso i corpi dei danzatori, una forma di pensiero che si esprime per immagini, suoni, e sensazioni corporee, uguali e anche contrastanti tra loro. Un racconto danzante degli ultimi 2 anni, in cui tutto prende forma, permettendo l’accesso a contenuti inconsci, a quello squilibrio fondamentale che osserva, destruttura, innesta, cesella e ricostruisce: riequilibra.

Il 5 febbraio Equilibrio

Si prosegue quindi il 5 febbraio con Equilibrio sempre firmato da Ilenja Rossi. Un giovane scrittore assopito in uno stato di quiete apparente; un corpo irrequieto che allontana pensieri rumorosi di una mente inquieta, confusa, disorientata. L’urgenza di un romanzo senza una fine è sottofondo costante che anima il gesto, è colonna sonora di un corpo in movimento che dialoga, ma si ribella anche a pensieri intrusivi. Un processo creativo che attraversa ognuno di noi nell’eterno dialogo tra razionale e irrazionale; l’obiettivo è l’equilibrio, ma è negli opposti che si trova il divertimento. «Nell’anno in cui GDO festeggia i suoi 45 anni di carriera – spiega la fondatrice Patrizia Salvatori – vogliamo proseguire e confermare la nostra mission: valicare i tempi e guardare a un ricambio generazionale».

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Cronaca

Topi d’appartamento sorpresi in via Baldo degli Ubaldi

Topi d’appartamento sorpresi dai Carabinieri della Stazione di Roma Madonna del Riposo, che hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto un 31enne georgiano con le accuse di furto in abitazione in concorso, ricettazione, possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli e porto di armi od oggetti atti ad offendere e denunciato a piede libero, con le stesse accuse, altri due connazionali di 37 e 49 anni.

Topi individuati dai Carabinieri ieri sera

Ieri sera, transitando in via Baldo degli Ubaldi, i Carabinieri hanno notato i tre, tutti senza fissa dimora e con precedenti, entrare e uscire, con fare sospetto, da alcuni condomini ubicati sulla via. I Carabinieri hanno deciso quindi di eseguire un controllo e li hanno sorpresi all’interno di uno stabile. Due erano chinati davanti a una porta di un’abitazione nel tentativo di forzare la serratura e il terzo a fare da palo.

Colti in flagranza di reato

I Carabinieri della Stazione di Roma Madonna del Riposto li hanno bloccati e li hanno trovati in possesso di chiavi alterate, grimaldelli, vari oggetti atti allo scasso e 3 coltelli. Il 31enne, trovato anche in possesso di un portafoglio che è risultato rubato nel corso di un furto in un’altra abitazione, lo scorso 25 dicembre 2022, è stato sottoposto a fermo che il Tribunale di Roma ha convalidato, disponendo la custodia cautelare in carcere. Le altre due persone denunciate a piede libero per lo stesso reato. Il proprietario dell’abitazione ha presentato regolare denuncia querela.

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Salute

Prima sperimentazione con cellule CAR per la LMA al Bambino Gesù

La prima sperimentazione clinica in Europa della terapia genica con cellule CAR-Natural Killer e lo sviluppo di nuove metodiche diagnostiche per la leucemia mieloide acuta (LMA), un tumore del sangue molto aggressivo che in Italia colpisce circa 70 bambini all’anno.

Impegno dei ricercatori del PALM

È l’impegno dei ricercatori di “PALM” (Pediatric Acute Leukemia of Myeloid origin), la nuova Rete nazionale di istituti specializzati in campo oncoematologico coordinata dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e sostenuta con oltre 3 milioni di euro da Fondazione Umberto Veronesi. L’attività della Rete contribuirà, già nell’immediato, a ottimizzare il trattamento dei bambini italiani con diagnosi di LMA e dei pazienti pediatrici dei Paesi Europei che adottano il protocollo internazionale per la cura di questa malattia ematologica rara.

Prima sperimentazione per un tumore raro del sangue

La leucemia mieloide acuta è un tumore raro del sangue che origina nelle cellule staminali presenti nel midollo osseo e si sviluppa rapidamente diffondendosi in tutto l’organismo. Rappresenta il 20% di tutti i casi di leucemia acuta osservati in età pediatrica, dato che si traduce in Italia, in circa 70 nuove diagnosi all’anno nella fascia 0-18. La LMA è una malattia ancora non del tutto caratterizzata dal punto di vista genetico e molecolare, così come rimangono da chiarire compiutamente i meccanismi che portano allo sviluppo di forme recidivanti e refrattarie ai trattamenti convenzionali.

Progetto finanziato per cinque anni da Fondazione Umberto Veronesi

Il progetto di ricerca e sviluppo di terapie innovative per la LMA finanziato da Fondazione Umberto Veronesi avrà una durata di 5 anni e coinvolgerà l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù come Centro di riferimento, il Laboratorio di diagnostica centralizzata della Clinica Oncoematologica di Padova, il Dipartimento di oncologia sperimentale dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano e il Department of Leukaemia dell’MD Anderson Cancer Center (Houston, USA) come Centri collaboranti e contributivi allo svolgersi del progetto. I ricercatori del network si dedicheranno: all’identificazione di nuove alterazioni molecolari predittive di outcome; alla scoperta dei meccanismi responsabili della resistenza alle cure o delle ricadute di malattia e alla messa in atto di sperimentazioni cliniche basate sull’uso delle cellule CAR-Natural Killer per i pazienti con LMA recidiva e/o refrattaria.

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Cultura

Presso la Galleria Restelliartco “Tutti al mare”

Presso la Galleria Restelliartco in Roma, il prossimo 31 gennaio, sarà presentata una selezione di fotografie d’epoca provenienti dall’archivio “Tutti al mare” realizzato da BuuuBall of Colors, con il contributo della Regione Lazio, una significativa raccolta di centinaia di scatti inediti tra i primi del ‘900 e i primi anni ’60, che ritraggono le prime vacanze al mare dei cittadini del Lazio. Le immagini raccolte dal curatore e collezionista Valerio Maria Trapasso, non sono solo uno straordinario teatro naturale delle “vacanze che furono”, ma anche un affresco della nascente industria turistica nel Lazio.

Andare al mare fenomeno di massa

Dagli anni ’20 “andare al mare” diventa un fenomeno di massa innescando fin da subito un cortocircuito tra tempo libero, divertimento, esibizionismo e memoria e che la fotografia, con la sua diffusione popolare tra le due guerre, sintetizza perfettamente. Attraverso la fotografia le vacanze diventano la certificazione non solo di un momento felice, ma anche o soprattutto l’ostentazione di una propria conquista sociale e familiare. Rappresentano quindi una “memoria collettiva” all’interno della quale il tempo diventa chiave essenziale della narrazione fotografica. Una narrazione che avviene in questo caso non attraverso fotografi ufficiali, ma attraverso la “fotografia di famiglia”, non posata; uno sguardo informale quindi, molto più spontaneo e reale.

Tutti al mare dai primi del ‘900 alla Galleria Restelliartco

Il titolo “Tutti al Mare”, che richiama la canzone resa celebre da Gabriella Ferri, sta a significare infatti esattamente la portata di massa di questo nuovo accesso al divertimento; tutti vanno al mare e per tutti la spiaggia diventa “la nuova gita fuori porta”: una frontiera da conquistare, un terreno inesplorato di giochi, di legami familiari e di fughe amorose… L’archivio fotografico testimonia un cambiamento epocale nelle abitudini delle persone strettamente connesso alle profonde trasformazioni nel territorio del Lazio. Dai primi del ‘900 Il Regno d’Italia s’impegna a rafforzare le reti stradali tra le province e il mare, ma è solo negli anni ’20 con la costruzione della via del Mare prima e della via Cristoforo Colombo poi che, soprattutto i romani, avranno il loro accesso diretto ai litorali sul Tirreno.

Dopo la via del Mare il treno

Negli stessi anni l’istituzione del tram a vapore, diventato poi treno, che collega la Capitale a Ostia sancisce definitivamente questo rapporto imprescindibile tra tempo libero e vita balneare.