Categorie
Politica

Consiglio straordinario su Ama chiesto dal centrodestra

Consiglio straordinario su Ama chiesto dai capigruppo di centrodestra in Campidoglio. «Chiamiamo il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri a far luce sulle oramai troppe ombre nella gestione dell’azienda da parte del Presidente Daniele Pace.

Ombre su cui far luce

Ombre che partono dalle assunzioni di dirigenti, che gravano sulle tasche dei Romani, fatte senza seguire un minimo di regole dovute, per passare all’operazione dell’acquisto dei terreni a Santa Palomba per il termovalorizzatore, pagati a cifre decisamente fuori mercato, e arrivare infine all’incapacità totale di tenere pulita la nostra città, sempre più invasa da branchi di cinghiali ed eserciti di topi», sostengono in una nota i consiglieri capitolini Giovanni Quarzo (FdI), Fabrizio Santori (Lega) e Marco Di Stefano, (FI).

Consiglio straordinario per una situazione ormai insopportabile

«Riteniamo oltraggioso per la dignità dei Romani – proseguono i consiglieri – leggere sui quotidiani nazionali che l’Ama interverrà con una pulizia straordinaria sul percorso che il Sindaco Gualtieri si accinge a fare con la delegazione del BIE, giunta a Roma per visionare la città in vista delle votazioni per Expo 2030. I Romani pagano la Tari più alta d’Italia, e sono costretti a vedere il Sindaco Gualtieri e il Presidente Pace che danno indicazioni ai lavoratori di Ama di ‘mettere la polvere sotto il tappeto’: oramai questa situazione, per quanto ci riguarda, è davvero insopportabile».

Categorie
Cronaca

Droga: spaccio a Guidonia, arrestate 6 persone

Nelle prime ore di stamattina i Carabinieri della Sezione Operativa

della Compagnia di Tivoli, hanno dato esecuzione all’ordinanza

di custodia che dispone misure cautelari a carico di sei persone, gravemente indiziate del reato di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’indagine, avviata nell’ottobre 2020 dopo il ferimento con colpi di arma da fuoco di un pusher nella località di Favale, ha permesso di accertare l’esistenza di un fenomeno di spaccio di sostanze stupefacenti tra i Comuni di Guidonia Montecelio e Tivoli.

INDAGINE PARTITA NELL’OTTOBRE 2020 DOPO FERIMENTO DI UN PUSHER

Gli indagati sono indiziati di aver operato all’interno di un’area

da loro considerata “sicura”, poiché al di fuori dei centri abitati di maggior consistenza, defilata tra alcune palazzine della frazione

di Villanova di Guidonia, dove tra l’altro, c’erano scambi di droga

anche in periodo di limitazioni alla libertà di circolazione dovuta all’emergenza Covid.

Il giro di affari consentiva lo smercio grandi quantità di hashish, marijuana e cocaina.
Durante le indagini i Carabinieri di Tivoli hanno arrestato, a riscontro dell’attività investigativa, 10 persone e denunciato in stato di libertà altre 5 per violazione della legge sugli stupefacenti, con il conseguente sequestro di complessivi 3,5 kg di droga di diversa natura. L’indagine, condotta dalla Sezione Operativa della Compagnia di Tivoli, ha consentito alla Procura della Repubblica di Tivoli di richiedere ed ottenere dal giudice per le indagini preliminari, l’ordinanza di applicazione della misura cautelare per sei dei principali indagati, 4 dei quali sono stati associati in carcere e 2 sottoposti agli arresti domiciliari. (ANSA).

Categorie
Cronaca

Ladri incappucciati in villa ad Ariccia. Ricercata una banda dell’Est

Momenti di paura per una 75enne di Ariccia che sabato sera si

è trovata faccia a faccia con due ladri all’interno della sua villetta in località Monte Gentile. Poco prima dell’ora di cena, infatti, due malviventi (incappucciati e forse armati) si sono intrufolati

nel giardino della villa dove la signora vive col marito, un 70enne negoziante di Albano che in quel momento non era presente in casa. 

IN DUE MINACCIANO LA PROPRIETARIA E POI FUGGONO

Essendo l’ingresso del comprensorio (caratterizzato da numerosi residenti benestanti) presidiato spesso dalle guardie giurate, i ladri 

si sono incuneati nell’area boschiva che sta dietro ad alcune delle abitazioni e il loro percorso è finito nella villetta della 75enne che

a un certo punto è uscita in giardino e al suo ritorno in casa si è trovata di fronte i malviventi che hanno denotato un accento straniero, probabilmente dell’est Europa. «Zitta e dacci soldi e gioielli».

I due hanno intimato alla signora (ovviamente spaventata) di non

urlare e di rimanere tranquilla, indicando loro dove fossero i soldi,

ma la donna e suo marito abitualmente non ne tengono in casa. Comunque i malviventi hanno arraffato in pochi minuti un po’ di contanti, preziosi, oggetti d’oro e argenteria (per un valore complessivo, ancora da confermare, che dovrebbe aggirarsi sui 3mila euro) dimostrando di essere professionisti molto preparati.

Non contenti hanno notato un magazzino dove erano accatastate borse, vestiti, valigie e altri oggetti di bigiotteria portando via tutto e dileguandosi in pochi minuti. È probabile che all’esterno ci fosse un complice con un’auto o un furgone per agevolare la fuga.

Ancora sotto shock per la sgradita visita ricevuta, la signora ha chiamato i carabinieri della locale stazione di Ariccia che si sono immediatamente recati sul posto insieme ai colleghi del nucleo operativo radiomobile di Velletri: i militari hanno svolto tutti i rilievi del caso per cercare di verificare se erano state lasciate delle tracce e per dare un nome e un volto ai ladri. Sono in corso anche i controlli delle immagini di videosorveglianza del comprensorio di Monte Gentile e di altre zone circostanti.

Categorie
Cronaca

Roma, mamma neonato morto al Pertini: ho chiesto aiuto ma mi hanno detto no

La mamma del neonato di tre giorni, trovato morto a Roma

all’ospedale Pertini, nel letto in cui la donna lo teneva dopo averlo allattato ed essersi addormentata, interviene dopo il marito e sfoga

la sua disperazione: “Sto leggendo le dichiarazioni rilasciate dalla

Asl 2 dicono che hanno garantito tutta l’assistenza necessaria, che

alle puerpere viene fatta firmare un’autorizzazione a tenere i figli con loro. Bellissime parole, peccato non siano veritiere”.

“Ho chiesto aiuto e mi hanno detto no”, dice.

LE PAROLE DELLA MAMMA DEL NEONATO

 “Più volte ho chiesto in reparto di essere aiutata – precisa al Messaggero – perché non ce la facevo da sola e di portare per qualche ora il bambino al nido per permettermi di riposare, eppure mi è stato detto sempre di no”, aggiunge.

“Non è che si giustificassero in qualche modo.

Dicevano che non era possibile e basta. E io rimanevo lì a dovermi occupare di tutto. Dovevo allattare il piccolo, cambiarlo, riporlo nella culletta accanto al letto, e ho dovuto farlo anche subito dopo il parto anche se ero sfinita”.

Categorie
Spettacolo

“Supermagic Incantesimi”: il Festival di Magia al Brancaccio dal 2 al 12 febbraio

Torna a Roma il migliore spettacolo d’illusionismo

“Supermagic Incantesimi”, la 19ª edizione del varietà magico

più grande d’Europa. Un evento teatrale unico che approda al

Teatro Brancaccio di Roma, dal 2 al 12 febbraio 2023.

Il nuovo imperdibile spettacolo con i più grandi talenti e campioni internazionali di arte magica, prestigiatori, illusionisti, manipolatori

e mentalisti, tra i più famosi al mondo insieme sullo stesso palco

per farvi vive-re un’indimenticabile esperienza.

Uno spettacolo ancora più magico dei precedenti per far entrare

il pubblico in un mondo dove l’ordine naturale delle cose è stravolto, dove le certezze sono sospese, dove è possi-bile vivere il fantastico e sognare ad occhi aperti.

CAMPIONI INTERNAZIONALI DI MAGIA AL TEATRO BRANCACCIO DAL 2 AL 12 FEBBRAIO

Sorprendenti grandi illusioni ed effetti speciali, momenti poetici e sognanti e irresistibile divertimento renderanno anche questa 19ª edizione di Supermagic un evento memorabile da non perdere.

Uno straordinario viaggio in un mondo sospeso tra logica e fantasia,

2 ore di intrattenimento con un nuovo ed eccezionale cast di oltre 20 artisti, in cui ogni esibizione racconta il desiderio di evasione e di superamento della realtà per far sognare gli adulti, ma anche i bambini.

Categorie
NEWS

Roma: parziale interruzione metro A Termini-Ottaviano per guasto

I tecnici Atac stanno lavorando da stamattina alle 6 per risolvere

un problema lungo la linea che ha determinato la parziale sospensione del servizio della Metro A, nel tratto fra Termini e Ottaviano.


L’intervento tecnico – spiega Atac – è complicato dalla posizione

nella quale si è verificata l’anomalia alla linea aerea che ha fatto intervenire le protezioni elettriche.

ATAC, IN STRADA OLTRE 70 BUS SOSTITUTIVI

 E’ stato attivato un servizio sostitutivo di superficie con oltre

70 autobus per contenere il disagio ai clienti. Atac comunicherà

le previsioni di ripristino una volta accertata l’entità del danno elettrico. (ANSA).
   

Categorie
NEWS

Meteo. Freddo e neve sull’Italia: previsioni fino a giovedì 26 gennaio

Freddo e neve: quali previsioni e cosa ci aspetta nei prossimi giorni? L’Anticiclone delle Azzorre è andato in vacanza in Irlanda e, in

questo modo, condiziona il tempo in Italia, spiegano gli esperti

del sito www.iLMeteo.it infatti con la posizione anomala, sulle

Isole Britanniche, dell’Anticiclone oceanico azzorriano, le correnti continueranno ad affluire da Est Nord-Est verso il nostro Paese

per altri 10 giorni.

Dalla Porta della Bora, e anche direttamente dai Carpazi, affluirà aria polare-artica verso le regioni adriatiche ed il Sud.

Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it conferma una probabile fase sotto media termica almeno fino alla Candelora, il 2 febbraio, in compagnia del Generale Inverno padrone del Mediterraneo Centrale:

su questa zona infatti stazionerà una vasta depressione che richiamerà altra aria fredda da giovedì 26 gennaio in poi.

NELLE PROSSIME ORE MIGLIORAMENTO CON IL RITORNO DI MOMENTI SOLEGGIATI AL SUD

Intanto però nelle prossime ore godremo di un generale miglioramento con il ritorno di momenti soleggiati in particolare al Sud e sul versante tirrenico; si tratterà di un’alternanza di sole e nubi ma con temperature massime oltre i 10 gradi anche in Pianura Padana.

Al Sud andremo oltre i 15°C e, comunque, sia oggi sia domani il tempo sarà discreto: da giovedì pomeriggio, gradualmente, entreranno invece correnti di lontana estrazione russa che porteranno di nuovo delle nevicate moderate sull’Appennino dalle Marche fino alla Sicilia, inizialmente a quote di alta collina poi in calo fino ai 200 metri al Centro e fino ai 400-600 metri al Sud.

In sintesi, il tempo sta migliorando ma la porta non è chiusa: oltre alla porta anche la finestra è spalancata verso Est e nei prossimi giorni spifferi freddi porteranno un nuovo calo di 5-7 gradi su medio Adriatico e meridione.

Durante le prossime ore avremo dunque le ultime nevicate sul Piemonte occidentale, anche a quote collinari, ed altra neve sulle Alpi centro-orientali oltre i 600 metri.

Il resto del Nord vivrà un tempo spiccatamente variabile con qualche piovasco alternato a sprazzi di sole, timidi.

Al Centro troveremo qualche residua pioggia in Sardegna e sulle Adriatiche in un contesto più mite e soleggiato, mentre al Sud il bel tempo sarà disturbato solo da qualche piovasco serale in Sicilia.

Domani il meteo sarà simile, mentre da giovedì, e almeno fino alla fine del mese, il medio Adriatico ed il Sud fronteggeranno altre nevicate e condizioni invernali. Anche i Giorni della Merla sono previsti decisamente freddi per queste zone, mentre al Nord il tempo sarà migliore: come dire, avremo un’Italia ribaltata con l’Inverno che resterà protagonista dalle Marche in giù.

PREVISIONI FINO A GIOVEDI’ 26 GENNAIO

Martedì 24. Al Nord: a tratti instabile sul Piemonte occidentale con nevicate a quote collinari, possibili anche sui rilievi di Nord-Est. Al Centro: piovaschi su Adriatiche, basso Lazio e Sardegna, qui con neve a 700 metri. Al Sud: sempre piuttosto instabile sulla Sicilia; sole altrove.

Mercoledì 25. Al Nord: instabile su Basso Piemonte ed Emilia Romagna, soleggiato a Nord del Po. Al Centro: instabile sulla fascia adriatica ed in Sardegna con rovesci, quota neve sui 700 metri. Al Sud: rovesci su Puglia, Calabria e Sicilia ionica.

Giovedì 26. Al Nord: soleggiato salvo nubi in Emilia Romagna. Al Centro: soleggiato in Sardegna, nuvoloso altrove. Al Sud: maltempo in arrivo con neve oltre gli 800 metri.

TENDENZA.

TENDENZA: persistono condizioni di diffusa instabilità al Centro-Sud, con nevicate sui rilievi. Migliora invece al Nord grazie al rinforzo dell’alta pressione.

Categorie
Cultura

Almanacco. 24 gennaio 1904: viene “sparato” il primo colpo di cannone dal Gianicolo

Oggi nel nostro almanacco romano ricordiamo il 24 gennaio 1904:

24 Gennaio del 1904, alle 12,00, viene “sparato” il primo colpo di cannone dal Gianicolo.

La tradizione risale all’epoca di Pio IX, esattamente al 1 dicembre 1847, quando viene istituito il colpo di cannone da Castel S. Angelo per “ovviare al disordine che può non di rado arrecare il diverso andamento di tanti orologi in questa Capitale” (come risulta dal “Diario Romano” del 30 novembre 1847).

LO SPARO DA’ L’INIZIO AL SUONO DELLE CAMPANE DELLE CHIESE ROMANE

Lo sparo da’ l’inizio al suono delle campane delle Chiese romane.
Il cannone era allora in Castel Sant’Angelo, da dove venne spostato

nel 1903 a Monte Mario, per qualche mese, per essere poi posizionato

al Gianicolo nella sua collocazione attuale.

L’uso non fu interrotto dall’Unità d’Italia, ma dalla guerra sì.
Fu ripristinato il 21 aprile 1959, in occasione del 2712º anniversario della fondazione di Roma.

Non si ha notizia del tipo di cannone in uso fino all’agosto 1904.

Da quella data fu utilizzato un cannone campale da 75 mm., impiegato dall’Artiglieria del Regno d’Italia per aprire la Breccia di Porta Pia.

Successivamente è stato impiegato un obice da 149/13 la cui bocca da fuoco, preda bellica dell’Esercito Austro-Ungarico nella guerra 1915-18, era montata su affusto italiano.

Quest’ultimo pezzo, ormai vetusto, in data 1° febbraio 1991 ha sparato il suo ultimo colpo.

Attualmente è in uso un obice, risultato di un assemblaggio della bocca da fuoco da 105/22 su affusto di 88/27 impiegati durante il 2° conflitto mondiale.
La squadra pezzo che opera quotidianamente sul cannone del Gianicolo è fornita interamente dal reggimento addestrativo del Comando Artiglieria.

Categorie
NEWS

Sindaco Amatrice, situazione disastrosa, un metro di neve

– “La situazione qui è disastrosa, in tre, quattro ore è caduto un metro

di neve.

In questo momento stiamo cercando di aprire le strade, ho allertato

la Protezione Civile e sta arrivando una colonna mobile per dare una mano”.

ALLERTATA LA PROTEZIONE CIVILE,DISAGI SULLE STRADE

E’ quanto afferma il sindaco di Amatrice (Rieti), Giorgio Cortellesi,

in merito all’ondata di maltempo che ha colpito il Reatini dalla notte scorsa.

“Questa mattina – ha detto il primo cittadino del comune reatino colpito dal sisma del 2016 – c’erano problemi anche sulla statale ora sono le strade delle frazioni a presentare ancora problemi perché essendo un quantitativo enorme di neve servono le turbine per spostarla ai bordi”. (ANSA).

Categorie
NEWS

Piano gelo, Gualtieri visita la nuova struttura a Testaccio

Questa mattina il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri insieme all’Assessora alle Politiche sociali e alla salute Barbara Funari

ha visitato la nuova tensostruttura all’interno dell’area della

Citta dell’Altra Economia nell’Ex Mattatoio di Testaccio, per ospitare

e dare riparo alle persone senza dimora durante il periodo invernale.

La tensostruttura rientra negli interventi previsti dall’ordinanza sul

Piano gelo firmata lo scorso 21 dicembre ed è in grado di ospitare 60 persone, fino a un massimo di 74 in casi di estrema emergenza.

IL SERVIZIO E’ ATTIVO 24 ORE SU 24

Il servizio, aperto a donne, uomini, nuclei familiari e animali domestici, è attivo 24 ore su 24 e offre anche i servizi di presa in carico

come pranzo, cena, colazione e percorsi di inserimento come avviene anche nelle altre strutture predisposte da Roma Capitale.
” Questa – ha dichiarato il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri –

è una struttura aperta h24, che collega la risposta alla prima emergenza con la costruzione di un percorso di supporto e di sostegno per affrontare i vari problemi delle persone, dai documenti all’assistenza sanitaria.

Insieme alle politiche della casa e del lavoro, infine, stiamo intervenendo per dare una risposta organica e integrata alle fragilità

e per favorire il reinserimento sociale e lavorativo di queste persone”,

ha concluso Gualtieri.

LE PAROLE DELL’ASSESSORA BARBARA FUNARI

“Entro la prossima settimana contiamo di avere in tutto altri cento posti per l’accoglienza h24, luoghi in cui è prevista assistenza diurna e notturna”, ha aggiunto l’assessora alle Politiche sociali e alla salute, Barbara Funari. “Tra oggi e domani nel Municipio VII saranno operativi altri 17 nuovi posti. Per troppo tempo, a Roma, si è confusa la gestione dell’emergenza climatica e delle conseguenze che il calo improvviso delle temperature può avere sulla vita di chi dorme per strada, con la gestione del circuito dell’accoglienza per chi è senza dimora e deve essere aiutato e accolto definitivamente in un percorso quotidiano. Una buona amministrazione deve saper programmare le risposte alle emergenze, il contrario di quello che si è fatto negli anni passati”. (ANSA).