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Consiglio straordinario su Ama chiesto dal centrodestra

Consiglio straordinario su Ama chiesto dai capigruppo di centrodestra in Campidoglio. «Chiamiamo il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri a far luce sulle oramai troppe ombre nella gestione dell’azienda da parte del Presidente Daniele Pace.

Ombre su cui far luce

Ombre che partono dalle assunzioni di dirigenti, che gravano sulle tasche dei Romani, fatte senza seguire un minimo di regole dovute, per passare all’operazione dell’acquisto dei terreni a Santa Palomba per il termovalorizzatore, pagati a cifre decisamente fuori mercato, e arrivare infine all’incapacità totale di tenere pulita la nostra città, sempre più invasa da branchi di cinghiali ed eserciti di topi», sostengono in una nota i consiglieri capitolini Giovanni Quarzo (FdI), Fabrizio Santori (Lega) e Marco Di Stefano, (FI).

Consiglio straordinario per una situazione ormai insopportabile

«Riteniamo oltraggioso per la dignità dei Romani – proseguono i consiglieri – leggere sui quotidiani nazionali che l’Ama interverrà con una pulizia straordinaria sul percorso che il Sindaco Gualtieri si accinge a fare con la delegazione del BIE, giunta a Roma per visionare la città in vista delle votazioni per Expo 2030. I Romani pagano la Tari più alta d’Italia, e sono costretti a vedere il Sindaco Gualtieri e il Presidente Pace che danno indicazioni ai lavoratori di Ama di ‘mettere la polvere sotto il tappeto’: oramai questa situazione, per quanto ci riguarda, è davvero insopportabile».

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Solo tante chiacchiere dalla Giunta Gualtieri per Di Stefano (Udc-FI)

«Solo tante chiacchiere da parte della maggioranza. Alla vigilia dell’assemblea in cui l’assessore Veloccia racconterà un anno di nulla nel settore dell’urbanistica, abbiamo chiesto alla giunta Gualtieri di dotare gli uffici del Pau di scanner, per evitare che i cittadini debbano ricevere i progetti relativi alle proprie abitazioni dopo sette-otto mesi, ossia dopo una vera e propria caccia al tesoro tra gli archivi di Pomezia e Nepi. Abbiamo proposto questo emendamento poiché in una Commissione in cui si è audito il direttore del Dipartimento Urbanistica, lo stesso ci aveva fatto una richiesta esplicita di scanner, affermando che il Dipartimento attualmente ne è quasi completamente sprovvisto».

Solo tanta ipocrisia del Presidente della Commissione Urbanistica

È quanto dichiara in una nota Marco Di Stefano, capogruppo Udc-Fi in Assemblea Capitolina, mentre è in corso la discussione degli emendamenti alla proposta di delibera relativa alla variazione di bilancio. «Stupisce in particolar modo il voto contrario del presidente della Commissione Urbanistica Tommaso Amodeo, che nel corso dell’audizione aveva assicurato il suo impegno per raggiungere tale finalità. Da questo comportamento emerge solo tanta ipocrisia. In compenso invece, approvate variazioni al bilancio dei Municipi che tolgono fondi ai disabili e agli anziani per impiegarli per l’organizzazione di festicciole di Natale di qualche associazione amica che opera sui territori. Continuano a farci rimpiangere l’era Raggi», conclude Di Stefano.