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Spettacolo

Dal 17 febbraio “Costa Power” al Teatro Roma con Antonello Costa

Al Teatro Roma arriva “Costa Power”, il nuovo show terapeutico

ed energizzante di Antonello Costa da assumere anche più volte

a settimana per recuperare il buonumore.

AL TEATRO ROMA DAL 17 AL 26 FEBBRAIO

Tutto il potere del sorriso in una bevanda. Non sarebbe fantastico recuperare il buonumore semplicemente sorseggiando un energizzante? L’idea per ora è solo “virtuale” ma il poliedrico Antonello Costa ha deciso di lanciare la proposta nel suo nuovo spettacolo “Costa Power”, in scena al Teatro Roma dal 17 al 26 febbraio 2023.

Uno show decisamente terapeutico in linea con lo stile unico del comico siciliano, che ha conquistato il suo pubblico con l’innata simpatia e quel talento che lo rende un comico in via d’estinzione, in grado di far ridere o sorridere lasciandoti anche un pizzico di amarezza come quando omaggia il grande Totò o passa da Chaplin a Michael Jackson in un Medley tra musica, mimica e ballo.

LO SPETTACOLO CON ANTONELLO COSTA E ANNALISA COSTA

Nel nuovo varietà comico Costa sarà accompagnato come sempre

dalla soubrette Annalisa Costa, la sorella con cui ormai da anni gira i teatri di tutta Italia, dalla spalla comica Pierre Bresolin e da un prezioso corpo di ballo. Per allontanare i pensieri negativi, lo stress, l’ansia e fare scorta di risate Costa consiglia di assumere “Costa Power” anche più volte a settimana, perché la medicina migliore per affrontare le criticità della vita è da sempre una ricca dose di ironia. Due ore di energia allo stato puro con una serie di performance estratte dal celebre repertorio e assolute novità. Da Petrolini a Fred Astaire passando per Renato Rascel, Tony Fasano, Ramon e tanti altri per uno show formato famiglia che unisce la magia del teatro a momenti di comicità e cabaret spassosissimo…per dimenticare almeno per una sera di “dialogare” con lo smartphone e riscoprire il piacere di sedersi in platea e vivere autentiche emozioni.

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Sport

Europa League: Salisburgo-Roma, arbitro lo svedese Nyberg

E’ lo svedese Glenn Nyberg l’arbitro designato per la partita

Salisburgo-Roma, gara di andata dei play off di Europa League

in programma giovedì.

Lo ha reso noto l’Uefa.

UN SOLO PRECEDENTE CON GIALLOROSSI, IN CONFERENCE CONTRO CSKA

Sono svedesi anche gli assistenti Mahbod Beigi e Andreas Söderqvist e il quarto uomo Adam Ladeback. Coppia olandese al Var con Pol Van Boekel e Dennis Higler.
Nyberg vanta un solo precedente con la Roma, risalente al 16 settembre 2021 nel 5-1 inferto all’Olimpico al Cska Sofia nella fase a gironi della Conference League. (ANSA).

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NEWS

Roma, crollo del palazzo nel Flaminio,3 condannati a pagare mezzo milione

Tre condanne e una provvisionale da oltre mezzo milione di euro

in favore delle parti civili per il crollo parziale di un palazzo avvenuto

il 22 gennaio a Roma, nella zona del Lungotevere Flaminio

il 22 gennaio del 2016.

VICENDA AVVENUTA NEL 2016 NELLA ZONA DEL LUNGOTEVERE FLAMINIO

Il giudice monocratico della Capitale ha inflitto 2 anni a Massimo Canepa, legale rappresentante della società che provvedeva alla ristrutturazione e un anno al progettista Roberto Mattei e al titolare della ditta esecutrice dei lavori Pasquale Famà.

Nei confronti degli imputati, per i quali sono state riconosciute le attenuanti generiche, l’accusa era di crollo colposo. Per i tre la pena è sospesa. (ANSA).

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Salute

L’ospedale San Giacomo di Roma non andava chiuso: la Cassazione dà torto alla Regione Lazio

L’ospedale San Giacomo di Roma dovrebbe tornare a essere

quel nosocomio di cura che il Cardinal Antonio Maria Salviati

aveva realizzato sin dal 1593, imprimendo un vincolo di destinazione

(come ospedale, appunto) dell’immobile.

La Cassazione ha infatti rigettato il ricorso della Regione Lazio,

che si era costituita in giudizio contro il Consiglio di Stato che,

a sua volta, aveva annullato la chiusura dell’ospedale disposta proprio da La Pisana.

LA CASSAZIONE HA RIGETTATO IL RICORSO DELLA REGIONE LAZIO

Una sconfitta per la Regione Lazio, anche se la sentenza della Cassazione non vuol dire che il San Giacomo riaprirà i battenti ai pazienti. A suo tempo il commissario ad acta ne decretò la chiusura per esigenze di razionalizzazione della spesa sanitaria: il personale fu trasferito e la sede trasformata in “un punto di prima assistenza nei locali di pertinenza dell’ASL RMA”.
Ma per gli eredi e per la Confraternita di San Giacomo degli Incurabili, l’ospedale non poteva cambiare destinazione d’uso. E il Consiglio di Stato diede ragione a questa tesi, cui si oppose la Regione Lazio.
Già, e ora? Il San Giacomo dovrebbe riaprire come ospedale ma accadrà? La risposta la darà la prossima Giunta regionale.

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Cronaca

Roma, ancora un anziana raggirata con la scusa del figlio nei guai

Non si sono accontentate. Oro e gioielli non erano sufficienti e

la vittima era oramai nel pallone, pronta a fare di tutto per non far passare un guaio al figlio. Madre e figlia truffatrici hanno perciò convinto l’anziana ad andare in banca. Un prelievo da 30mila euro, necessario per evitare la galera al figlio.

L’avidità è stata però fatale alle due donne giunte a Roma da Napoli

per raggirare una 90enne. Scoperte dall’impiegata dell’istituto di credito, una volta uscite hanno trovato la polizia ad attenderle. 

MADRE E FIGLIA TRUFFANO 90ENNE E LA PORTANO IN BANCA A PRELEVARE 30MILA EURO

La truffa ha preso corpo dopo che madre e figlia – di 57 e 23 anni – hanno citofonato all’abitazione di una 90enne residente in via Callisto II. Poi la messinscena: “Suo figlio è nei guai, ha avuto un incidente. Siamo due sue amiche”. Tasto affettivo che ha fatto subito preso sull’anziana che ha aperto la porta di casa alle due donne. Ben vestite madre e figlia hanno quindi attuato un copione ben rodato e sono riuscite a convincere la 90enne a consegnagli oro e gioielli per migliaia di euro. 

Soggiogata l’anziana, oramai in completo stato d’agitazione per le sorti del figlio, le due truffatrici sono passate alla seconda fase della truffa e hanno convinto la 90enne a recarsi in banca per prelevare altri 30mila euro. Con la madre ad attendere in casa, è stata la figlia 23enne ad accompagnare l’anziana alla sua banca di piazza Irnerio. Una volta allo sportello l’impiegata si è però resa conto che c’era qualcosa che non andava, comunicando alla cliente che non era possibile consegnarle tale somma, e che avrebbe potuto prelevare solo 5mila euro.

FERMATA DALLA POLIZIA IN FLAGRANZA DI REATO

Consegnato il denaro alla 90enne, dall’istituito di credito hanno richiesto l’intervento della polizia comunicando del movimento sospetto. Una giusta intuizione con una volante del distretto Aurelio di polizia che ha poi fermato subito dopo la giovane truffatrice con ancora l’anziana in auto. Sottoposta a controllo e trovata in possesso dei 5mila euro appena prelevati la 23enne ha poi riferito della presenza della madre in casa dell’anziana. 

Identificate le due donne – entrambe campane – sono state arrestate con l’accusa di truffa aggravata in concorso. Per loro è scattato anche l’obbligo di dimora nel comune di Napoli. Sia il denaro che oro e gioielli sono invece stati riconsegnati alla 90enne.  

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Cronaca

Omicidio Sacchi: imputati soffrono claustrofobia, udienza saltata al 23 febbraio

Gli imputati soffrono di claustrofobia e salta l’udienza.

E’ quanto accaduto oggi a Roma nell’ambito del processo di appello

per l’omicidio di Luca Sacchi avvenuto il 23 ottobre del 2019.

I giudici della Corte d’Assise di Appello dopo avere appurato che

due imputati, Valerio Del Grosso e Paolo Pirino, condannati in primo grado a 27 e 25 anni di carcere, hanno rifiutato il trasferimento dal carcere di Rebibbia a piazzale Clodio per evitare di avere crisi claustrofobiche sulla camionetta della penitenziaria, hanno disposto

un rinvio dell’udienza al 23 febbraio, accogliendo una richiesta della difesa.

UDIENZA SLITTATA AL 23 FEBBRAIO

Slittamento per dare la possibilità ai due imputati di raggiungere il tribunale a bordo di una ambulanza. Su quanto avvenuto in aula è intervenuto il padre di Sacchi, Alfonso, affermando che “per un genitore è sempre un’agonia essere qui. E’ una sofferenza e qui si parla di cavilli: non posso non pensare che quando hanno ucciso mio figlio quei due erano in una Smart che è molto più piccola di un camionetta per il trasporto detenuti ora soffrono di claustrofobia, ma perché all’epoca viaggiavano in una Smart in due?” . Oltre ai due nel procedimento sono imputati anche Marcello De Propris, a 25 anni, per aver fornito loro la pistola, e la fidanzata della vittima, Anastasiya Kylemnyk, a 3 anni per violazione della legge sugli stupefacenti. (ANSA).

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Cronaca

Almanacco. 14 febbraio 1978: A Roma Le Brigate rosse uccidono il magistrato romano Riccardo Palma

Oggi nel nostro almanacco ricordiamo una brutta pagina degli anni di piombo.

Il 14 febbraio 1978: Le Brigate Rosse uccidono il magistrato romano Riccardo Palma, direttore generale degli istituti di pena e prevenzione.

Palma, allora direttore dell’Ufficio VIII della Direzione Generale

degli Istituti di Prevenzione e Pena (l’attuale Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria del Ministero della Giustizia) deposto alle pratiche di edilizia penitenziaria, fu ucciso a Roma

la mattina del 14 febbraio 1978, colpito a morte da

14 colpi di pistola (raffiche di mitra) in via Forlì, presso

il Teatro delle Muse.

FU FREDDATO VICINO ALLA SUA AUTOMOBILE MENTRE ERA DIRETTO AL LAVORO

Fu freddato vicino alla sua automobile, mentre era diretto al lavoro.
Palma era sposato e aveva due figli.
Si comprese come a compiere materialmente l’attentato fosse inizialmente previsto l’allora ventunenne terrorista Raimondo Etro,

la cui identità fu celata per molti anni sotto il nome di “Carletto”.

Fu appurato che in realtà a uccidere Palma fu Prospero Gallinari, sostituitosi a Etro all’ultimo momento.
È stato sospettato di aver partecipato all’attentato anche

il terrorista Alvaro Lojacono.

Raimondo Etro, arrestato nel giugno 1994, nel processo

“Moro-quinquies”, apertosi nell’aula bunker del carcere di Rebibbia

il 9 maggio 1995, fu imputato oltre che di concorso nel sequestro, nell’eccidio della scorta e nell’omicidio dell’onorevole Aldo Moro,

anche di concorso nell’omicidio di Palma.

Il 28 ottobre 1998, la prima Corte d’assise d’appello di Roma ha condannato Etro a 20 anni e 6 mesi di reclusione.
Prospero Gallinari, condannato a varie pene, compresi tre ergastoli,

per più omicidi nel corso degli anni di piombo, dopo essere stato

dal 1996 agli arresti domiciliari per motivi di salute, è deceduto

per cause naturali nel gennaio 2013.

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Cronaca

Vigilia di San Valentino con servizio straordinario a Trastevere

Vigilia di San Valentino con servizio straordinario dei Carabinieri del Gruppo di Roma, unitamente ai colleghi del N.A.S, del N.I.L. e con l’ausilio delle unità cinofili, finalizzato al controllo del territorio e alla prevenzione generale di reati e fenomeni di degrado nell’ambito della c.d. “Movida” all’interno dell’area storica del quartiere Trastevere, cosi come pianificato in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Bruno Frattasi.

Vigilia con attenzione particolare al consumo di alcool e droga

Oltre alle consuete pattuglie in uniforme, impiegate anche pattuglie in borghese, pattuglie dotate di strumentazione per la verifica del tasso alcolemico. Svolti maggiori controlli sul consumo di alcol e droga. Il bilancio dell’attività è di 120 persone controllate, 48 veicoli e 9 esercizi commerciali ispezionati. Nello specifico, nel corso dei controlli alla circolazione stradale, nelle vie adiacenti al quartiere “Trasteverino” i Carabinieri hanno sorpreso 5 conducenti alla guida dei propri veicoli con il tasso alcolemico oltre il limite consentito, pertanto è scattato il ritiro delle patenti di guida tra cui anche quella di un neopatentato.

Fermo amministrativo per un veicolo

Eseguito un fermo amministrativo per guida di veicolo estero senza documentazione idonea, perché residente in Italia da diversi anni, con patente estera valida ma mai convertita e sequestrato il veicolo, mandato poi al deposito giudiziario. Durante i controlli agli esercizi commerciali, i militari hanno denunciato a piede libero la titolare di un ristorante ubicato nei pressi di Ponte Sisto poiché hanno constatato la presenza di un impianto di video-sorveglianza all’interno del locale senza la prescritta autorizzazione. Un altro ristorante di cucina Messicana è stato sanzionato amministrativamente per l’importo di 2.000 euro, per mancata applicazione manuale di autocontrollo.

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Cultura

Il progetto per la nuova Biblioteca della Facoltà di Lettere e filosofia

Il progetto per la costruzione dell’edificio che ospiterà la nuova Biblioteca unificata della Facoltà di Lettere e filosofia della Sapienza, presentato nella sala del Senato. Presenti la rettrice Antonella Polimeni, il sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri, il direttore dell’Area Gestione edilizia Enrico Bentivoglio e il fondatore dello studio Mijic Architects, Eduard Mijic, che coordinerà la realizzazione del nuovo edificio.

Progetto spiegato dalla Rettrice

«La nuova struttura avrà la fisionomia di una biblioteca viva e, allo stesso tempo, quella di un laboratorio aperto alla sperimentazione e a tutte le forme di comunicazione scientifica – spiega la Rettrice Polimeni – Un’area di circa 5.200 mq a disposizione delle nostre studentesse e i nostri studenti, dotata anche di una sala studio h24 e di spazi di aggregazione per attività culturali a servizio di tutti i cittadini. La realizzazione dell’ingresso da via dei Marrucini, esprime la volontà di uscire dalle mura accademiche, e creare un’osmosi con il territorio, favorendo la partecipazione culturale dei cittadini romani e divenendo così un elemento qualificante della Terza Missione di Ateneo».

Collocazione del nuovo edificio

Il nuovo edificio sarà collocato nell’area del campus prospiciente piazzale Aldo Moro e ridefinirà lo skyline della Città universitaria. Sarà una biblioteca per lo studio e per la ricerca specialistica, una casa della conoscenza aperta anche alla Città e all’utenza esterna, con un ingresso su via dei Marrucini. Al suo interno saranno accorpate la quasi totalità delle biblioteche dell’area umanistica con un patrimonio librario di circa 2 milioni e mezzo di volumi, a esclusione di quelle di lingue già ricollocate presso la sede di Marco Polo. L’obiettivo è alleggerire gli spazi della Facoltà di Lettere e Filosofia, per favorirne la riqualificazione, e salvaguardare l’identità dei singoli fondi librari e delle rispettive provenienze, attraverso una mirata articolazione degli spazi.

L’ex studente Gualtieri

«Come ex studente e poi docente della Facoltà di Lettere, sono particolarmente emozionato per il progetto appena presentato – sottolinea il Sindaco Gualtieri – la nuova struttura racchiuderà biblioteche di eccellenza, costituendo un polo di altissimo valore culturale, creando una relazione diretta con la cittadinanza». Particolare attenzione sarà data al comfort per gli utenti e per il personale, rispettando ottimali condizioni di illuminazione, insonorizzazione, climatizzazione e sostenibilità ambientale. La Biblioteca sarà uno spazio da vivere, che superi la sola fruizione per la consultazione.

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Cronaca

Spacciatori sorpresi dai Carabinieri a Monteverde

Spacciatori sorpresi dai Carabinieri a Monteverde. Ieri pomeriggio, nel corso di un mirato servizio di controllo, i militari del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno arrestato due romani di 44 e 46 anni, con precedenti, gravemente indiziati del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.

Spacciatori in via di Donna Olimpia

I due, sono stati notati dai Carabinieri mentre si aggiravano con fare sospetto nei pressi del complesso di edilizia popolare di via di Donna Olimpia, a bordo di un’utilitaria. Fermati per un controllo, i militari hanno deciso di approfondire il controllo anche al veicolo. La perquisizione ha permesso ai militari di rinvenire e sequestrare 49 involucri di cocaina. I due uomini sono stati sottoposti agli arresti domiciliari e successivamente condotti presso le aule di piazzale Clodio per il rito direttissimo. Al termine dell’udienza i due arresti sono stati convalidati: uno degli indagati è stato rimesso in libertà in attesa del processo, per l’altro il Tribunale ha disposto gli arresti domiciliari.