Ancora un dipendente Atac aggredito durante lo svolgimento del
suo lavoro. Questa volta è toccato a un macchinista della metro A,
che domenica è stato preso a pugni da un passeggero una volta
arrivato al capolinea, a Battistini.
L’AGGRESSIONE E’ AVVENUTA IERI 26 FEBBRAIO AL CAPOLINEA BATTISTINI
L’aggressione è avvenuta intorno alle 16.30, quando il macchinista
è arrivato in stazione a fine corsa e prima di smontare ha controllato, come da prassi, il treno, per verificare che tutti i passeggeri fossero scesi.
Nel corso dell’ispezione ha individuato un uomo che stava dormendo sui sedili, lo ha svegliato e gli ha chiesto di scendere. Per tutta risposta, l’uomo gli ha sferrato un pugno in pieno viso rompendogli il naso.
Il macchinista ha immediatamente chiamato il 112 e segnalato l’accaduto alle forze dell’ordine.
Si è poi fatto accompagnare all’ospedale, dove è stato medicato per la frattura del setto nasale e dimesso: “Da parte di Atac zero garanzie sulla sicurezza – è il commento di Claudio De Francesco di Uil Trasporti – Intervenga il prefetto e si applichi un protocollo di sicurezza con certezza della pena. Qui si rischia di andare a lavorare e non tornare più a casa”.