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Biolghini: passi avanti per la Casa delle idee e delle Culture

Arriva l’approvazione in Aula da parte del Sindaco e della Giunta riguardo l’assegnazione per gli spazi “Casa delle idee e delle culture”, un traguardo importante per la promozione e la divulgazione di attività culturali e sociali essenziali per rendere la comunità uno spazio sempre più solido.

Nonostante gli sviluppi per la realizzazione del progetto, la vicepresidente della Commissione Politiche Sociali Tiziana Biolghini esprime sgomento verso il centrodestra per non aver votato a favore della proposta. “Un luogo fisico che mette in comunione e raccordo le varie anime della nostra città al termine di un serrato percorso di confronto che ha portato le varie associazioni di cittadini stranieri ed enti religiosi a palesare la mancanza di un luogo dove incontrarsi e far conoscere le proprie culture. Oggi nell’area metropolitana sono 680mila i cittadini provenienti da altre nazioni, con flussi migratori che si differenziano ogni cinque anni.” L’importanza di questo luogo, chiarisce Biolghini, si dimostra attraverso la necessità di unire più etnie e culture presenti sul territorio, al fine di ricostruire una comunità più consapevole.

La Casa delle Idee e della Cultura, grazie il sostegno del Comune di Roma, nasce dall’idea di rendere le comunità luoghi più accessibili a tutti i cittadini di diversa cultura e religione, fornendo gli strumenti necessari per contrastare discriminazione e disuguaglianze. La consolidazione del progetto si basa su proposte ed attività pluraliste, dove ogni cittadino avrà la possibilità di interagire con Associazioni, Università ed Enti Territoriali.

La collaborazione attraverso le istituzioni pubbliche sarà necessaria al fine di creare attività creative e laboratoriali, spazi di ascolto, sportelli per l’assistenza sanitaria e legale. Tali possibilità consentiranno di far scegliere al cittadino i servizi, pubblici o privati, all’interno della propria comunità attraverso un orientamento completo.

“Un percorso avviato da tempo che oggi, da prima firmataria della mozione, vede il suo traguardo insieme alle colleghe Carla Fermariello e Michela Cicculli che con me hanno condiviso questa proposta” conclude Biolghini.

Nives Nocito

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Cronaca NEWS

Uffici anagrafe Roma, servizi digitali ancora in tilt

Persiste lo stato di malfunzionamento che ha colpito i servizi digitali del Comune di Roma, dal 22 gennaio scorso la funzionalità delle prestazioni telematiche erogate dagli uffici dell’anagrafe capitolina risultano di fatto compromessi. La situazione ha visto aumentare la propria portata emergenziale raggiungendo l’apice il 25 marzo scorso, con un blocco completo durato quattro giorni: le maggiori criticità hanno investito le pratiche per i cambi di residenza, complesso inoltre ottenere la concessione di certificati di morte e di nascita.

Le indagini condotte per verificare le origini del disservizio hanno portato i tecnici ad identificare nel database del Comune la causa principale del blocco, poiché inefficace nella ricerca di risposte alle richieste formulate dai dipendenti.
Le lamentele degli utenti rispecchiano le difficoltà quotidiane che caratterizzano l’operato dei dipendenti pubblici: già note, di fatto, le tortuosità che accompagnano l’iter legato alle richieste ed al rilascio delle carte di identità elettroniche. I lavoratori per garantire quantomeno i servizi essenziali hanno dovuto impugnare la biro e stilare certificati a mano, la denuncia del comparto si affianca al dissenso dell’opposizione, strettamente connesso inoltre al rischio che le impossibilità nel gestire i cambi di residenza inficino sulla revisione delle liste elettorali per le elezioni europee, da compiersi teoricamente entro il prossimo 20 aprile.

L’emergenza in cui verte ora il sistema descrive puntualmente la necessità di una digitalizzazione che sia al passo con le esigenze di residenti ed amministrazione. L’immagine legata al collaboratore pubblico sommerso dalle carte, dal volto scavato dallo stress, sembra ora tradursi nella fotografia di un dipendente incessantemente impegnato nel caricamento di pagine online bloccate o fuori uso.
In risposta all’esigenza di una pronta risoluzione, l’assessore al Personale del Campidoglio Andrea Catarci ha annunciato la migrazione della piattaforma su un altro software prevista per il prossimo fine settimana, assicurando che “da lunedì ci è stata comunicata la completa ripartenza”.

Blocco dei servizi anagrafici da venerdì 12 aprile

La soluzione del problema potrebbe finalmente essere alle porte: il Comune ha annunciato il fermo tecnico-operativo del sistema informatico a partire dalle ore 15 di oggi venerdì 12 aprile fino alle ore 8 del prossimo lunedì 15 aprile. La migrazione completa del database comporterà l’interruzione temporanea dei servizi di rilascio di certificazioni e carte di identità. Non avranno luogo open day nel fine settimana, invece, per l’erogazione di servizi indifferibili “quali le denunce di nascita, di morte e di matrimoni programmati presso la Sala Rossa del Campidoglio, il complesso Vignola Mattei e le singole Sale Municipali, sono state indicate le modalità operative di predisposizione degli atti”, come avvisa Roma Capitale sul sito.

Veronica Brunetti

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Cronaca

Spiagge, estate a rischio sul litorale romano

La bella stagione è alle porte, eppure il litorale laziale sembra ancora impreparato per accogliere romani e turisti. Spiagge affollate da macerie e detriti accompagnano le prime passeggiate sui lungomare, il panorama offerto racconta tutti i disagi che hanno caratterizzato i piani di riapertura della stagione estiva 2024. La situazione attestata ad Ostia ben descrive lo stato di abbandono in cui vertono lidi e stabilimenti: dietro ai cancelli chiusi pochi lembi di spiaggia in attesa di ripascimento, passerelle pericolanti, rifiuti e materiali di ogni tipo lasciano presagire ritardi e mal contenti.

Risale all’undici marzo scorso la tardiva emanazione del bando per la gestione dei servizi nell’area di Capocotta. La messa a gara delle strutture avvenuta dopo 24 anni, sequestri, dissequestri, incessanti contestazioni di abusi edilizi e continue proroghe, ha raccolto oltre le cinquanta domande e decreterà i vincitori entro maggio. Tre le società alle quali assegnare i tre lotti individuati dal bando.
Dal 2000 la gestione venne affidata a gestori privati per quindici anni, poi dal 2015 ricorsi, proroghe e sequestri hanno segnato la vita dei chioschi per poi restituirli alle cure del dipartimento Ambiente del Comune solo a maggio del 2023.

L’estate sul litorale romano risulterebbe, quindi, ancora a rischio: non accenna a diminuire la portata, inoltre, dell’emergenza relativa all’assenza di bagnini ed operatori balneari nelle spiagge pubbliche. L’avviso pubblico emanato per i “servizi connessi alla balneazione indispensabili per la tutela della salute e dell’incolumità pubblica” per le stagioni balneari 2024 e 2025 non ha trovato alcun candidato in grado di rispondere ai requisiti richiesti. Anche lo scorso anno mancavano all’appello i bagnini per le sei spiagge libere del territorio capitolino, assenza che in più di un caso ha comportato tragiche conseguenze.

In risposta alla problematica, la categoria degli operatori balneari chiede a gran voce risoluzione e stabilità per il settore: assunzioni stagionali, ma a tempo indeterminato potrebbero fornire le fondamenta per un cambiamento realmente significativo.
La soluzione è stata recentemente proposta anche dal presidente della commissione turismo del decimo municipio Raffaele Biondo, che ne riconosce “due ricadute positive sul piano della sicurezza: garantirebbe sia quella dei bagnanti che quella dei bagnini che verrebbero contrattualizzati in maniera adeguata. Diversamente resterà uno squilibro tra spiagge libere, senza bagnini, e spiagge a pagamento”.

Veronica Brunetti

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Politica

Movimenti contrari al nuovo Stadio della Roma all’attacco

Movimenti contrari al nuovo Stadio della Roma all’attacco, con un comunicato surrogato da una visura riportante la data della trascrizione effettuata dal Comune di Roma. “L’area ex SDO individuata dalla A.S. Roma S.p.A. per la realizzazione del “Nuovo Stadio della Roma” è stata indicata come di proprietà di Roma Capitale. Si tratta dell’area che nel 2001-2003 è stata oggetto delle Ordinanze Sindacali di esproprio per la realizzazione del Sistema Direzionale Orientale.

Per i Movimenti: “un progetto di fatto mai realizzato”

Un progetto, di fatto, mai realizzato e che negli anni a seguire, sulla base dei successivi progetti di pianificazione urbanistica, ha previsto che l’intera area fosse destinata a “verde pubblico” (Parco di Pietralata). Il disinteresse dell’Amministrazione Comunale verso l’area si è anche tradotta nella mancata trascrizione degli espropri, cosicché numerose particelle non sono mai state “intestate” a Roma Capitale… se non negli ultimi mesi! È emerso, infatti, che il Comune di Roma si sia “ricordato” di essere il proprietario di parte di questa area solo nel periodo aprile/maggio del 2023 (ben 21 anni dopo!), allorquando alcuni dei possessori storici delle aree, con l’ausilio del proprio legale, l’Avv. Luca Zerella, hanno deciso di far valere il possesso ultraventennale domandando l’usucapione delle aree (causa iscritta al ruolo nei giorni scorsi).

“Atti di sciatteria”

Questi atti di sciatteria e non curanza della cosa pubblica, per i quali stiamo valutando di presentare un esposto alla Procura della Repubblica, hanno di fatto impossibilitato la presa in carico e la cura dell’area verde destinata a Parco Pubblico impedendo al contempo, a qualsiasi Giunta susseguitasi negli anni, di dare seguito ad attività di Progettazione, Manutenzione e Gestione delle aree, che sono quindi state lasciate colpevolmente in uno stato di ventennale abbandono.

“Danno alla collettività”

Il danno alla collettività è pertanto pari alla spesa per gli espropri delle aree, effettuati con soldi pubblici, alle mancate attività di manutenzione, programmazione e attuazione dei progetti previsti, che ne hanno comportato, in ultimo, un mancato uso da parte della cittadinanza. Quanto in nostro possesso consente anche a tutti i proprietari o ai semplici possessori delle particelle in oggetto, di valutare azioni giudiziarie volte alla tutela delle loro proprietà e dei loro interessi legittimi e legittimati da questa illogica mancanza”.

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Ambiente

Acea Ambiente in corsa per il termovalorizzatore

Acea Ambiente, società controllata dal Gruppo Acea, ha risposto all’Avviso pubblico indetto dal Comune di Roma per la ricerca di operatori economici interessati alla presentazione di proposte di project financing per l’affidamento della concessione del polo impiantistico relativo alla progettazione, autorizzazione all’esercizio, costruzione e gestione di un impianto di termovalorizzazione e dell’impiantistica ancillare correlata.

Partner importanti insieme ad Acea

Acea Ambiente ha presentato la propria manifestazione di interesse unitamente a importanti partner nazionali e internazionali, quali Hitachi Zosen Inova, Vianini Lavori e Suez, a valle delle favorevoli determinazioni dei competenti organi societari di Acea Ambiente medesima e di Acea (anche ai sensi delle previsioni di cui alla Procedura per le Operazioni con Parti Correlate del Gruppo).

Entusiasti del progetto

«Siamo entusiasti di aver presentato il nostro progetto in risposta all’Avviso pubblico per il termovalorizzatore di Roma – ha dichiarato l’Amministratore Delegato Fabrizio Palermo – e l’azienda conferma così il proprio impegno a supporto di Roma Capitale, in particolare in un settore importante come la valorizzazione dei rifiuti. Acea da sempre è al servizio della Capitale, città in cui è nata e in cui gestisce già servizi primari, come il servizio idrico e la distribuzione di energia elettrica. Oggi, con la presentazione della manifestazione di interesse, Acea conferma le strategie di sviluppo del Gruppo nei settori dell’ambiente e dell’economia circolare con un’attenzione sempre crescente alla sostenibilità e al territorio».

L’azienda ha già investito in maniera costante nel settore

Negli ultimi anni Acea Ambiente ha investito in maniera costante su questi settori e, grazie alle numerose acquisizioni di società e di impianti, nonché allo sviluppo di impianti propri, ha aumentato in maniera significativa sia il volume dei rifiuti trattati, arrivando a 1,6 milioni di tonnellate di rifiuti recuperati, riciclati e smaltiti, sia il livello di EBITDA (83,2 milioni di Euro nei primi 9 mesi del 2022), rafforzando la sua posizione a livello nazionale. Il Gruppo, in particolare, è il primo player nel centro Italia, dove gestisce diversi siti industriali tra cui due impianti di termovalorizzazione, a Terni e a San Vittore nel Lazio.

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Sport

L’International Nordic Walking Festival nella Capitale

L’International Nordic Walking Festival nella Capitale. Il 10, 11 e 12 marzo le strade e le piazze più belle di Roma torneranno a rianimarsi grazie al multicolore e multietnico popolo del Nordic Walking. Oltre 700 ‘camminatori’ provenienti da ogni parte d’Italia e dall’estero daranno vita infatti alla XVI edizione dell’International Nordic Walking Festival, manifestazione che ha una lunga e consolidata tradizione e che torna nella Capitale dopo tredici anni (l’unica edizione romana risale al 2010).

Tre giorni di sport e wellness

Una tre giorni di sport, wellness ed inclusione progettata dalla Scuola Italiana di Nordic Walking ed organizzata nell’occasione da RomaCammina che quest’ anno godrà del patrocinio di Roma Capitale, della Regione Lazio e del Parco Regionale dell’Appia Antica, e coinvolgerà altre realtà che hanno fatto del benessere e dello sport per tutti la propria filosofia, come Sportcity e Komen Italia.

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Cronaca

ATAC ha pubblicato il bando per i conducenti del 2023/2024

ATAC ha pubblicato il bando per selezionare i conducenti che costituiranno il bacino, fino a 350 candidati, dal quale l’azienda attingerà per le assunzioni relative al biennio 2023/24. Le assunzioni dei conducenti per il prossimo biennio avverranno pertanto impiegando le candidature selezionate e costituenti tale bacino.

ATAC assumerà pescando dal bacino

Di volta in volta l’azienda assumerà’ “pescando” dal bacino i quantitativi di conducenti necessari in funzione delle esigenze di esercizio. È il primo passo della strategia che l’Agenzia del trasporto autoferrotranviario del Comune di Roma sta costruendo in vista del prossimo anno, quando partirà il nuovo piano industriale che rinnoverà e rilancerà l’azienda. Tutte le informazioni inerenti la selezione sono disponibili sul sito ATAC.

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Ambiente

Piano anti incendi e cura del verde

Piano anti incendi e cura del verde. Li chiede al Comune e alla Regione Lazio Ecoitaliasolidale con una nota del presidente Piergiorgio Benvenuti. Questo dopo gli ultimi incendi che hanno messo a dura prova la città. «Ribadiamo che le cause degli incendi sono, oltre alle alte temperature di questi giorni, l’incuria della manutenzione degli spazi verdi. Ricordiamo come Roma è il Comune con più ettari di verde d’Europa che rappresenta il 67% del territorio cittadino, ovvero 85mila ettari sui 129 mila totali. Non solo, Roma è anche il più grande comune agricolo d’Europa con i suoi 50 mila ettari coltivati.

Piano necessario

Se da una parte si deve esprimere il più ampio apprezzamento per gli interventi da parte dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile, si deve altresì evidenziare che risultano esserci circa il 10% degli idranti a disposizione a Roma e Provincia fuori uso, secondo i dati del Comando provinciale dei Vigili resi noti alla stampa. Solo a Roma sono in funzione 3.050 bocchette d’acqua, 250 sono inutilizzabili e per gli interventi fa la differenza. Ribadiamo la necessità di una maggiore attenzione alla cura e manutenzione dell’ambiente, alla sicurezza ed alla salute dei cittadini.

Intervenire sulla manutenzione del verde e dei parchi pubblici

All’amministrazione di Roma Capitale guidata dal Sindaco Gualtieri ed alla Regione Lazio a guida Zingaretti, chiediamo una maggiore attenzione per i piani antincendio e per la cura e manutenzione del verde, delle pinete e dei parchi pubblici. Con queste temperature record, ampiamente previste per il cambiamento climatico – conclude Benvenuti – sarebbe stato necessario intervenire da tempo. Ora risulta necessario ed opportuno un piano straordinario ed immediato di cura e sfalcio dell’erba nei segmenti territoriali con più alta criticità. Procedere infine al potenziamento del piano regionale antincendio boschivo ed alla messa in “sicurezza” delle bocchette d’acqua, impianti preziosi per le attività dei Vigili del Fuoco».

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Politica

Nuovo open day CIE

Nuovo open day CIE, con la campagna di Roma Capitale per incrementare le opportunità di rilascio della Carta d’Identità Elettronica e ridurre i tempi di attesa. Sabato 9 aprile sarà nuovamente possibile richiedere la carta d’identità elettronica con aperture straordinarie degli sportelli anagrafici nei Municipi II, IV, VII, VIII, XI, XII, XIII e XIV, e nei tre chioschi di Piazza Santa Maria Maggiore, Piazza Sonnino e Piazza delle Cinque Lune che saranno aperti anche la domenica mattina. In totale, nei due giorni, saranno aperte 49 postazioni rivolte al pubblico.

Sistema di prenotazione online venerdì 8 aprile dalle ore 9

Per favorire un accesso regolamentato ed evitare disagi ai cittadini l’Amministrazione Capitolina ha previsto un sistema online di prenotazione nella giornata di venerdì 8 aprile: dalle ore 9 fino all’esaurimento delle disponibilità si potrà quindi prenotare la richiesta di carta di identità direttamente sul sistema di prenotazione Agenda Cie (https://www.prenotazionicie.interno.gov.it/). Tutti i cittadini che otterranno il ticket di prenotazione avranno quindi garantita la sicurezza di effettuare la richiesta di rilascio della Cie nelle due giornate del prossimo fine settimana, recandosi nello sportello prescelto. Per espletare la richiesta bisognerà presentarsi muniti di fototessera, di una carta di pagamento elettronico e del vecchio documento. Tutti i Municipi sono pienamente coinvolti nella più ampia azione di rafforzamento.

Campagna open day CIE proseguirà

Infatti, la campagna di Roma Capitale per ridurre i tempi di attesa della Cie proseguirà in modo costante nei prossimi mesi. Si arriverà a una programmazione di date sempre più ampia, sia attraverso l’estensione delle giornate ordinarie di apertura che tramite nuovi e frequenti Open Day nei fine settimana. L’obiettivo è quello di rendere sempre più strutturale l’incremento delle possibilità di accesso e la riduzione dei tempi. «Questa settimana per gli Open Day Cie abbiamo introdotto la prenotazione anticipata: proseguiamo la nostra azione per rafforzare le opportunità rivolte ai cittadini per il rilascio della Cie e, vista la grandissima domanda riscontrata la scorsa settimana, aggiungiamo strumenti per un’efficace regolamentazione degli afflussi.

Alcuni municipi garantiranno servizio di recupero del precedente open day

Alcuni Municipi, pur non partecipando all’iniziativa di sabato, garantiranno un servizio di recupero dedicato alle persone che non sono riuscite a richiedere la Cie nel precedente open day del 2 aprile. Queste iniziative straordinarie verranno ripetute e messe a sistema per ridurre ulteriormente i tempi medi di attesa che, già nell’ordinario, sono scesi a 80 giorni medi dai 116 del dicembre 2021. Proseguiremo con un’azione diffusa in modo capillare su tutto il territorio, per rendere sempre più strutturale la riduzione dei tempi e l’estensione delle possibilità di accesso al servizio», ha dichiarato l’Assessore al Decentramento, Partecipazione e Servizi al territorio per la Città dei 15 minuti Andrea Catarci.