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Spiagge, estate a rischio sul litorale romano

La bella stagione è alle porte, eppure il litorale laziale sembra ancora impreparato per accogliere romani e turisti. Spiagge affollate da macerie e detriti accompagnano le prime passeggiate sui lungomare, il panorama offerto racconta tutti i disagi che hanno caratterizzato i piani di riapertura della stagione estiva 2024. La situazione attestata ad Ostia ben descrive lo stato di abbandono in cui vertono lidi e stabilimenti: dietro ai cancelli chiusi pochi lembi di spiaggia in attesa di ripascimento, passerelle pericolanti, rifiuti e materiali di ogni tipo lasciano presagire ritardi e mal contenti.

Risale all’undici marzo scorso la tardiva emanazione del bando per la gestione dei servizi nell’area di Capocotta. La messa a gara delle strutture avvenuta dopo 24 anni, sequestri, dissequestri, incessanti contestazioni di abusi edilizi e continue proroghe, ha raccolto oltre le cinquanta domande e decreterà i vincitori entro maggio. Tre le società alle quali assegnare i tre lotti individuati dal bando.
Dal 2000 la gestione venne affidata a gestori privati per quindici anni, poi dal 2015 ricorsi, proroghe e sequestri hanno segnato la vita dei chioschi per poi restituirli alle cure del dipartimento Ambiente del Comune solo a maggio del 2023.

L’estate sul litorale romano risulterebbe, quindi, ancora a rischio: non accenna a diminuire la portata, inoltre, dell’emergenza relativa all’assenza di bagnini ed operatori balneari nelle spiagge pubbliche. L’avviso pubblico emanato per i “servizi connessi alla balneazione indispensabili per la tutela della salute e dell’incolumità pubblica” per le stagioni balneari 2024 e 2025 non ha trovato alcun candidato in grado di rispondere ai requisiti richiesti. Anche lo scorso anno mancavano all’appello i bagnini per le sei spiagge libere del territorio capitolino, assenza che in più di un caso ha comportato tragiche conseguenze.

In risposta alla problematica, la categoria degli operatori balneari chiede a gran voce risoluzione e stabilità per il settore: assunzioni stagionali, ma a tempo indeterminato potrebbero fornire le fondamenta per un cambiamento realmente significativo.
La soluzione è stata recentemente proposta anche dal presidente della commissione turismo del decimo municipio Raffaele Biondo, che ne riconosce “due ricadute positive sul piano della sicurezza: garantirebbe sia quella dei bagnanti che quella dei bagnini che verrebbero contrattualizzati in maniera adeguata. Diversamente resterà uno squilibro tra spiagge libere, senza bagnini, e spiagge a pagamento”.

Veronica Brunetti

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Cronaca

Fine settimana di controlli straordinari sul litorale laziale

Nel fine settimana la Polizia di Stato ha predisposto servizi straordinari di controllo del territorio sul litorale laziale, nei comuni di Fiumicino, Fregene, Passoscuro e Aranova, per prevenire episodi di turbamento dell’ordine e della sicurezza pubblica. Gli agenti del commissariato Fiumicino hanno controllato 376 persone, 115 veicoli e 11 esercizi pubblici, denunciando 2 persone per reati concernenti la disciplina sugli stupefacenti ed 1 per reati in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e pubblici esercizi.

Durante i controlli sul litorale laziale chiusi due locali

Durante i controlli sul litorale laziale gli agenti hanno chiuso 2 locali per violazioni alla normativa in materia di prevenzione del contagio da Covid 19. In particolare, in uno dei due, e precisamente in un circolo culturale fittizio, frequentato da oltre 100 persone, gli agenti hanno rilevato gravi carenze in ordine alla disciplina di sicurezza a tutela dell’incolumità pubblica e privata, come l’assenza di sistemi antincendio, la mancata predisposizione delle uscite di emergenza e l’assenza di dispositivi di soccorso.

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NEWS

Plastica “regina” sulle spiagge del Lazio

Si è svolta la prima delle due domeniche della XXXI edizione della manifestazione “Il Mare d’Inverno”. L’evento ha ricevuto il Patrocinio della Commissione UE – Rappresentanza per l’Italia, del Ministero della Transizione Ecologica e della Regione Lazio.

Censiti i rifiuti rinvenuti sul litorale laziale

I volontari di Fare Verde hanno censito i rifiuti rinvenuti sul litorale del Lazio, raccogliendo tanta plastica, svariati oggetti e anche mascherine chirurgiche. «La regina delle spiagge del Lazio è la plastica – commenta Silvano Olmi, presidente regionale di Fare Verde – ne abbiamo trovata tantissima, spesso deteriorata dagli agenti atmosferici, ridotta in piccoli pezzetti sparsi sulla sabbia.

Novità: le mascherine chirurgiche

Ma nell’elenco dell’immondizia abbandonata sugli arenili registriamo un nuovo ingresso, costituito dalle mascherine chirurgiche, rifiuto venuto alla ribalta con la pandemia e favorito dall’odierna società dell’usa e getta. Inoltre, continuiamo a segnalare il fenomeno dell’erosione costiera che colpisce le coste italiane e in particolare quelle della nostra Regione. Infine, occorre favorire il sistema del vuoto a rendere per i contenitori».

Raccolte 120 buste di immondizia da Fare Verde

Sulle spiagge del Lazio, Fare Verde ha raccolto 120 buste grandi di immondizia, 2500 bottiglie in plastica, 240 contenitori di vetro e 100 in metallo. Tra gli oggetti più strani trovati sugli arenili laziali spiccano: Formia (LT) tubi in pvc, tre materassini e due sedie a sdraio; Fondi (LT) cotton fioc, due boe e tre telefoni cellulari; Sabaudia (LT) cotton fioc, un lettino da mare, polistirolo e tanta plastica a pezzetti; San Felice Circeo (LT) due paia di calzini e due lampadine; Sperlonga (LT) mascherine chirurgiche e una tanica di gasolio piena; Ostia Lido (RM) plastica a pezzi; Tarquinia (VT) due paia di scarpe, un frigo portatile, una boa. Da notare, oltre al “solito” polistirolo rinvenuto in tutte le spiagge, la presenza ancora persistente dei bastoncini cotton fioc in plastica, nonostante ne sia vietata per legge la fabbricazione e “il nuovo ingresso” rappresentato dalle mascherine chirurgiche.

Prossimo appuntamento il 6 febbraio

Il prossimo appuntamento per pulire le spiagge con Fare Verde del Lazio è per domenica 6 febbraio 2022, quando volontari e cittadini si ritroveranno a Civitavecchia, Gaeta e Terracina.

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NEWS

Mare d’Inverno anche sulle spiagge del Lazio

Domenica 30 gennaio 2022 si terrà la XXXI edizione de “Il Mare d’Inverno”, con il Patrocinio della Commissione UE – Rappresentanza per l’Italia e il Ministero della Transizione Ecologica.

Litorali italiani censiti dai volontari di Fare Verde

I volontari di Fare Verde censiranno sui litorali italiani, dopo averli raccolti, i rifiuti abbandonati nei mesi invernali e tenuti in scarsa considerazione dai mass media, da molte Amministrazioni locali e da qualche ambientalista estivo. Quella di Fare Verde non sarà una pulizia per preparare il litorale all’arrivo dei bagnanti, ma servirà a ricordare che il mare e le spiagge non esistono solo con l’arrivo della stagione balneare e purtroppo subiscono l’inquinamento dell’uomo per 12 mesi l’anno, dovuto principalmente a cattivi comportamenti tesi a lasciare rifiuti sulla battigia o ad eliminarli gettandoli nelle fogne.

Fenomeno dell’erosione che colpisce le coste italiane

Fare Verde continua a denunciare il grave fenomeno dell’erosione che colpisce le nostre coste e il grave inquinamento del mare provocato dalla plastica, materiale di cui possiamo fare a meno facilitando l’utilizzo del vuoto a rendere per i contenitori. L’iniziativa di Fare Verde ha l’obiettivo di riportare al centro del dibattito sociale e politico la necessità di ridurre a monte la quantità di rifiuti che produciamo, riciclarli e recuperarli il più possibile. Come denunciamo da 31 anni, la plastica non è biodegradabile ed è difficile da riciclare a causa dell’elevato numero di differenti polimeri utilizzati per produrla. Inoltre, “sbriciolandosi” a causa degli agenti atmosferici, entra anche nella catena alimentare giungendo a inquinare il nostro cibo.

Elencati tipi e quantità d’immondizia raccolta

I volontari di Fare Verde che puliranno le spiagge coglieranno l’occasione per fare anche un censimento dei rifiuti raccolti. Una specie di “hit – parade” dove saranno elencati i tipi e le quantità di immondizia raccolta. Questo per dimostrare che sulle spiagge si trova di tutto ed è dovere dei cittadini e delle pubbliche amministrazioni cooperare per tenerle pulite sempre, anche in inverno.

Le spiagge del Lazio per “Il Mare d’Invenro”

Le spiagge del Lazio per “Il Mare d’Invenro: sabato 29 gennaio Formia (LT), spiaggia della Salute, ore 10-13. Domenica 30 gennaio Fondi (LT), spiaggia di Capratica, ore 10-13; Sabaudia (LT), Lungomare, km 27,050, ore 10-12.30; San Felice Circeo (LT), Lungomare di san Felice, piazzale Gian Paolo Cresci, ore 10-12.30; Sperlonga (LT), spiaggia Lago Lungo, ore 9.30-12.30; Terracina (LT), spiaggia Porto Badino, ore 10-12.30; Ostia Lido (RM), Lungomare Duca degli Abruzzi 36, ore 9.30-12.30; Tarquinia (VT), spiaggia Pian di Spille – Spinicci, ore 9.30-12.30. Domenica 6 febbraio Civitavecchia (RM), spiaggia della Marina, piazza degli Eventi, ore 9.30-12; Gaeta, spiaggia di S. Agostino, ore 9.30-12.30.

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Cultura

A Santa Severa è nata DMO Etruskey

Una straordinaria collaborazione tra pubblico e privato volta a creare una rete territoriale capace di riconoscersi in un’unica identità: gli Etruschi. È questo il significato dell’Associazione DMO Etruskey, costituita ufficialmente il Castello di Santa Severa da 12 Comuni e 31 realtà private di cui CoopCulture è capofila e con un’ambizione precisa: aprire una nuova strada per collaborare in mondo sistematico e continuo alla promozione turistica dell’Etruria meridionale.

Progetto vincitore del bando turistico di LazioCREA spa

Il progetto sottostante, che è stato tra i vincitori del bando “Interventi a sostegno delle Destinazioni Turistiche del Lazio”, pubblicato da LazioCREA spa, è stato tra i 25 progetti interamente finanziati. Nelle prime fasi prevede la creazione di un marchio d’area, una piattaforma di promo-commercializzazione comune agli associati, una comunicazione web e social, pacchetti turistici tematici e partecipazione ad eventi di settore. «Mettere insieme una compagine così complessa, rappresentata da così importanti Comuni e da realtà private di grande spessore e motivazione, è stato il primo traguardo, per nulla scontato – afferma Letizia Casuccio, direttore generale di CoopCulture e presidente della neonata associazione DMO Etruskey –

Successo frutto di un lavoro di squadra

Si tratta, pertanto, di un grande successo frutto di un lavoro di squadra coordinato e sinergico in vista del raggiungimento di un obiettivo comune, ovvero quello di far crescere e conoscere un’area (Litorale Laziale, Tuscia e Maremma Laziale) che dalla civiltà etrusca ha ereditato ingegno, accoglienza e ospitalità e che potrà finalmente essere riconosciuta come un’unica destinazione turistica. Siamo anche consapevoli che si tratta solo del primo passo. Il prossimo obiettivo da raggiungere sarà quello di offrire ai turisti che vogliamo accogliere, forme di turismo esperienziale di alta qualità: culturale, ambientale, termale, enogastronomico. Siamo convinti che l’Etruria meridionale abbia trovato oggi nella DMO Etruskey lo strumento di promozione del territorio idoneo a cogliere le opportunità derivanti dal Pnrr».

Si lavora insieme per un prodotto turistico vincente

Ne è convinto anche Stefano Landi, Destination Manager di Etruskey: «Da oggi si lavora insieme per fare di questo immenso patrimonio storico, paesaggistico, culturale un nuovo prodotto turistico vincente. Un’unica forte identità, che avrà, nei diversi cluster e ambiti territoriali, la propria declinazione in un’offerta turistica integrata. Ne saranno protagonisti l’archeologia, il mare, le colline, il cibo e il vino, la tradizione e tutto quello che gli enti pubblici e le imprese di tutta la filiera produttiva del territorio vorranno mettere a disposizione in modo innovativo e strategicamente sistematico. Come indica lo stesso nome, EtrusKey è la chiave per scoprire il territorio e le sue risorse».